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Il Codice Da Vinci

Antonio1969

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Siamo così giunti al grande giorno: 19 maggio 2006...........l'evento cinematografico dell'anno (e forse degli ultimi anni), è arrivato nelle sale........sarà vera gloria?

Le aspettative per questa lunga attesa saranno rispettate?

a voi i primi giudizi
 
qualcuno mi ha detto che non è granchè... chissà io lo vedrò settimana prox a melzo all'arcadia sala energia ma non so se valga realmente la pena farmi cmq i 40 km per andare a melzo o se posso vedermelo in qualche cinema di zona. fatemi sapere il più possibile a riguardo... non so perchè ma temo che sia stato presentato al mondo come qualcosa di mostruosamente eccezionale e forse per questo deluderà molti, ma forse mi sbaglio...
 
Uhhmmm.... credo ci sia fin troppa aspettativa per questa uscita.
Sarà (proprio per questo motivo) una delusione per molti.
Poi tutte le polemiche religioso/fisolofiche stanno inquinando il valore del thriller.

Lo dico perchè da circa 12 anni leggo per curiosità personale le teorie e i libri scritti sulla storia dei primi secoli della Chiesa, e di tutte le polemiche/macchinazioni/etc avvenute per la lotta di potere, comprese le teorie sulla provenienza dell'uomo Gesù e sulla sua vera/presunta storia.
E della storia di Maria Maddalena sono pieni scaffali.
Ognuno deve prendere queste teorie/fatti per quello che ritiene meglio, ma personalmente non ritengo giustificato l'impatto mediatico avuto dal libro (che mi è piaciuto moltissimo) e che sta avendo l'imminente film (che spero mi piaccia altrettanto).

Ciao.
 
Io l'ho visto stamattina, prima di tutti voi! :)

Sono partito freddino, non mi aveva mai attratto, sapevo a malapena di cosa parlava.
Eppure mi è piaciuto un sacco, è lungo ma non pesa, l'azione scorre sempre bene, ci sono un sacco di colpi di scena non così banali, si vede discretamente e la colonna sonora è adattissima e molto coinvolgente.
Su 4 che abbiamo visto, a due è piaciuto molto, ad uno così così ad uno ha fatto schifo. :D
Per adesso ha fatto un grosso "boom", vediamo se il passaparola sarà positivo o no!

Ciao!
A
 
Visto stasera.
io non ho letto il libro ma sapevo di che
tratta.
Il film mi è piaciuto. Niente di clamoroso, ma
comunque l'ho trovato buono.
Me lo aspettavo più intricato, mentre scorre bene
e si lascia seguire.
Daccordo su buoni colpi di scena e la musica discreta.
Buoni anche i personaggi (Silas su tutti per me).
Certo, forse è stato caricato di troppe aspettative.
Non è il capolavoro che si chiedeva, ma nemmeno degno della
delusione che ho letto hanno suscitato le anteprime.

Video medio
Audio buono

Ciao
 
Concordo! Anche io, che in genere in questo genere di film arrivo in fondo e non mi ricordo chi è chi e come si chiamano, sono riuscito a seguire tutto pur essendoci un cetro intriccamento di ruoli! :)

Mi è piaciuta moltissima la musica dei titoli di testa: piena e coinvolgente, ad un certo punto scende su un accordo tipo "THX" che dà i brividi!!!!

Cia
A
 
visto ieri sera...
premetto che non sapevo nulla ne del film ne del libro, ed è stata una cosa voluta.
Il film si svolge in maniera lenta, ma credo sia una cosa iimprescindibile visti i numerosi spunti di riflessione che il film offre nel corso della trattazione.

Sinceramente avrei preferito qualche colpo di scena in meno perchè fanno troppo "film", ma mi rendo conto che il "grande bluff" è la base di tutto il film.

Il film mi è piaciuto, ma gia il fatto che la critica l'aveva "smontato" è stato un altro buon motivo per andarlo a vedere :P
 
Visto ieri sera,ho letto il libro un paio di mesi fà, e come sempre, se prima leggi il libro resti deluso.Praticamente è come vedere un film già visto nella tua mente leggendo il libro,è uguale.
forse se non hai letto il libro, i dettagli li capisci un pò meno,comunque ,tanto rumore x nulla.
Non penso che uno cambi idea sulla religione per un film,almeno non io.
 
visto ieri
ho letto il libro poco dopo che è uscito
a me è piaciuto, è fedele al libro con i dovuti tagli
:)
 
Antonio1969 ha detto:
mi piacerebbe qualche parere da parte di chi ha letto il libro.

del tipo "meglio la pellicola o il libro?"


Toglici un Tom Hanks, tra l' altro moscio (e te lo dice un grandissimo stimatore di Tom Hanks), toglici un hype assurdo creatosi in funzione del libro dal quale è tratto...toglici il nome CODICE DA VINCI:

se il film si fosse chiamato, DELITTO AL LOUVRE, avrebbe avuto lo stesso spessore nonche' importanza di uno di quei film che rai due manda sotto l'etichetta nel segno del giallo".

Il film si chiama IL CODICE DA VINCI, ma la pellicola, di Leonardo da Vinci, ne parla ben poco...quasi per nulla, contrariamente a quanto avviene nel libro.
La Monnalisa viene liquidata con un paio di battute riguardanti la differenza dell' inclinazione dell' orizzonte, La vergine delle Rocce (Madonna of the rocks) viene solo presa a pretesto per far trovare la "chiave" del giglio ai due protagonisti...quando invece solo su questo quadro avrebbero potuto farci un film intero. Non vengono menzionate nessuna delle molteplici invenzioni di Leonardo, nè il suo profondo legame col priorato di Sion. L'unica rappresentazione degna di nota...è la spiegazione de L'Ultima Cena, che avviene in maniera chiara e comprensibile per tutti, anche se in questo caso, vari sono i particolari che vengono omessi.

Il libro si costituiva di due livelli di trame che procedevano di pari passo: l'una...quella del thriller...dell' uccisione di Saunière...degli enigmi atti a svelare la verità sull' Opus Dei...l'altra...quella piu' corposa e aspramente criticata riguardante La Chiesa...la storia di Gesu' Cristo...il suo matrimonio con Maria Maddalena, la nascita di un figlio...e ancora, Costantino e la cristianizzazione del Sacro Romano Impero...la nascita dei Templari...(e con essi in seguito del sistema bancario)...Il Graal...La nascita del priorato di Sion ecc...ecc...ecc...
Il Codice da Vinci, LIBRO, era questo...nel Codice da Vinci Dan Brown ha preso come pretesto una trama di stampo thriller, ma fondata molto sul fattore fantascienza (vedesi l' unita' di tempo, laddove nell' arco di una sola nottata i protagonisti saltano da una parte all'altra di Parigi, Londra...ecc...) solo ed un unicamente per dare un interpretazione, o meglio per "rendere pubblica" su scala mondiale, la storia di Gesu' Cristo che la Chiesa ha sempre nascosto, e che altri, in questi anni hanno provato a raccontare, ma mai avendo il successo ottenuto con il Codice da Vinci.

Ron Howard purtroppo non capisce nulla di tutto cio', e del libro va' ad esaltare prepotentemente proprio quel primo livello di trama...quello se cosi' vogliamo definirlo...scialbo...realisticamente inverosimile...
Il regista di fatto...prende quella che Brown,velatamente, aveva utilizzato come trama di contorno, e ne fa la colonna portante del film. Risultato? Un thriller che pare accattivamente nei primi minuti...ma che scade inesorabilmente in un misto tra noia e patetico.
E c'e' di piu'...coloro che non hanno avuto modo di leggere il libro vengono travolti da una quantita' assurda di informazioni...capendo tutto e capendo niente.
Nel film non si capisce bene cosa sia L' Opus Dei, cosa c'entrano il Vescovo Aringarosa e il Maestro, quale sia l'importanza del priorato di Sion e quali siano i veri legami di Saunière con esso...e ancora chi sia Bezu Fache e qual è il suo collegamento con L'opus dei.
E nel momento in cui
Spoiler:

verso la fine del film si scopre che Teabing altro non era che il Maestro dell' Opus Dei, e che egli stesso aveva sapientemente architettato il modo per sfruttare la setta religiosa, con l' unico scopo di impadronirsi del santo GRAAl e in seguito divulgarne la verità al mondo intero, ebbene proprio in questo frangente si manifesta nel peggiore dei modi il fallimento della trama del film. Laddove nel libro infatti la dimensione temporale tende ad espandersi attraverso una serie di meccanismi difficli da riproporre su pellicola...nel film si ha come l' impressione che Teabing si sia preso gioco della Chiesa e dell' Opus Dei nell' arco di quell' unica notte, con la conseguenza che sembra di ritrovarsi, come dicevo all'inizio, di fronte ad uno dei tanti film di serie b proposti dalla rai.

Due parole sugli attori prima di chiudere:
Il fascino e l' acume di Robert Langdon, purtroppo non trovano riscontro in un Tom Hanks, ...apatico...sciatto, come non si è visto mai; e il poco affiatamento con Audrey Tautou non fanno altro che far precipitare il film in quella noia aspramente messa in rilievo dalla maggior parte della critica.

Concludendo...se non avete ancora letto il libro e il film ha catturato la vostra attenzione, consiglio vivamente di rivolgersi alla versione cartacea...avra' modo di stimolarvi su molti piu' punti di vista, e vi chiarirà una miriade di aspetti che il film, vuoi per necessita' cinematografiche, vuoi per interpratazione del regista, tralascia.

Se avete letto il libro...i primi minuti del film tenderanno ad affascinarvi ampiamente vista la fedele riproduzione di quella trama "primaria" di cui parlavo sopra (praticamente vedere il film è un po' come scorrere le pagine del libro e immaginarsi i luoghi, le vicende e i personaggi). Ma il fascino iniziale ben presto lascera' ampio spazio a sbadigli e pensatezza agli occhi...

Alla prossima.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Visto ieri sera dopo aver letto il libro qualche mese fa....
Beh, che dire...sicuramente non un brutto film, ma purtroppo se avete letto il libro vi sembrera' di averlo gia' visto !
Nel film mancano poi tutti quei particolari che hanno fatto grande il libro, quelli che, secondo me, creavano una maggiore attenzione e "un'atmosfera " diversa, ma questo c'era da aspettarselo.
Una nota positiva per la fine del film...
Molto meglio vederla rappresentata che immaginarsela durante una lettura.
Non il capolavoro che ci si aspettava ma si merita cmq la visione...
 
...io mi trovo abbastanza in accordo con Squall Strife, il libro è MOLTO più bello, la storia così perde molto, Leonardo relegato a titolo...

Langdom e Sophie sono molto meno noiosi...
Diciamola tutta: per rendere giustizia avrebbero dovuto fare un film da dodici ore...

Leggete il libro. Io l'ho bevuto in due giorni, è avvincente, intrigante, prevedibile solo in un punto o due ma decisamente ben fatto.
 
@ Squall Strife

Esiste una apposita opzione per inserire gli spoiler (icona con punto inerrogativo).

Ho corretto io.

Fate però in modo utilizzarla.

Grazie e ciao.
 
Solo una considerazione molto "a latere".

Una cosa che mi fa rabbrividire, già dal titolo del libro e, credo, mantenuta nel film, come ho sentito nel trailer, è l'uso del termine "Da Vinci" come se fosse un cognome vero e proprio.

Non è "Da Vinci" che ha dipinto la "Gioconda", ma Leonardo :D .

Ciao
 
Visto ieri sera, film discreto, doppiato in maniera mediocre, una via di mezzo tra "indiana jones" e "the blues brothers", voto 6
 
Squall Strife ha detto:
Toglici un Tom Hanks...

Io sono convinto del contrario. Lo trovo un buon film (non certo un capolavoro), che riesce a portare sullo schermo in maniera efficace, grazie all'ottimo lavoro dello sceneggiatore Akiva Goldsman, le teorie contenute nel libro di Dan Brown. Sarebbe impossibile racchiudere in un film tutto quanto scritto da Brown nel suo lavoro, ma il film fa un buon "sunto" e, secondo me, chi non ha letto il libro riesce comunque a capire e seguire queste teorie. Certo il libro va molto più in profondità ma d'altronde un film deve dare lo spunto, poi ognuno è in grado di approfondire la questione da solo con la lettura del libro stesso o di altri testi.
A parer mio non dobbiamo considerarlo un thriller, come non ho considerato un thriller il libro, perchè non contiene e, a mio giudizio, non deve contenere suspence da brivido, è sufficente il mistero sul quale ruota tutta la storia a sostenere il film.
Gli attori offrono una prestazione all'altezza, anche se non certo da Oscar, non aspettatevi il Tom Hanks di "Forrest Gump" o la Audrey Taotou di "Amélie" (ho faticato un po' ad abituarmi al doppiaggio della Taotou, all'inizio mi è sembrato come "fuori luogo"). La regia di Ron Howard è buona e di "mestiere",
Spoiler:
anche se non ho capito l'utilità di alcuni dei tanti flashback inseriti (in uno mi è sembrato di rivedere alcune scene de "Le Crociate").

Insomma secondo me, al contrario di come la pensa Squall Strife ;) , una buona trasposizione del libro e, avendolo letto più volte, questa la considero la cosa migliore del film proprio il fatto che riesce a portarti all'interno delle complesse teorie di Dan Brown in maniera abbastanza chiara (che uno ci creda o no).
Qualità video non ai massimi con alcune scene di interno molto scure e con i particolari annegati nel buio (anche se questo giudizio potrebbe essere fuorviato dal fatto che la sala in cui ho visto il film non era perfettamente oscurata ed inoltre ero vicino alle luci dell'uscita di emergenza),ottime invece le scene esterne finali
Spoiler:
(quelle della Cappella di Rosslyn)
. Buono l'audio.
Insomma un buon film ma poi, se ancora non l'ho avete fatto, assolutamente leggete il libro.
 
Ultima modifica:
Il pubblico premia "Il Codice da Vinci"

Al contrario dei critici, il pubblico ha premiato con un grande successo "economico" la Sony e il suo film. Nel primo weekend negli USA il film ha incassato la bellezza di 77 milioni di dollari, miglior week-end di esordio dell'anno e 13° di sempre. Ancora maggiore il successo commerciale nel resto del mondo dove "Il Codice da Vinci" ha incassato, sempre nel primo weekend, la bellezza di 147 milioni di dollari. L'incasso complessivo del primo weekend (224 milioni di dollari) è il quarto di sempre, superato solo da "SW Episodio III", "LOTR: Il ritorno del re" e da "La guerra dei mondi".
Non c'è che dire un buon inizio, ora bisognerà vedere se l'effetto passa-parola sarà positivo o negativo e questo decreterà il definitivo successo o fiasco del film.
Fonte www.variety.com
 
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