guest_49802
Guest
Purtroppo devo andare parzialmente OT per replicare ad alcune affermazioni che non condivido minimamente.
Sulla NICCHIA:
Secondo voi avere 100 titoli diversi SACD a disposizione su amazon per esempio sul solo compositore Gustav Mahler e' poco?
Nei migliori negozi di musica qui a Milano non credo proprio si possa chiedere di più cercando negli scaffali CD.
Nel campo della classica il SACD a me sembra ben vivo, con novità e nuove uscite. Semplicemente si compra su altri canali, ad es. date un'occhiata a:
http://www.sa-cd.net/
Sulla presunta superiorità del PCM rispetto al DSD s'è scritto e teorizzato già abbastanza perché non valga la pena aggiungere altro se non che NON c'è proprio nessuna superiorità. Sono metodi diversi, ognuno con i suoi tanti pregi e (pochissimi) difetti.
Aggiungo la mia personalissima opinione che nasce dal puro e semplice ascolto del mio impianto: secondo me le differenze tra SACD e CD si notano in pratica solo con la musica classica ben registrata (originale analogico o DSD, o almeno PCM 24/96). In altri termini è la riproduzione degli strumenti NON amplificati o delle voci che richiede la massima fedeltà (stereo).
Dunque è chiaro che il mercato rock-pop, preponderante e di massa, non si impegnerà mai sul SACD a meno di non puntare sul multicanale 5.1 (che peraltro nel caso della classica non sento come un'esigenza).
Detto ciò provo a ritornare in thread concludendo che capisco pienamente la posizione di Marlenio, ma l'attuale hi-end mi sembra stia su altri due binari: DSD sul digitale e ancora vinile sull'analogico (fatti salvi gli amati nastri magnetici che quelli sì stanno in una nicchia).
Quindi riprendendo il tema del thread: secondo me non ha più senso comprare un CD-player ma piuttosto un SACD-player e un giradischi.
Saluti,
SC
Sulla NICCHIA:
Secondo voi avere 100 titoli diversi SACD a disposizione su amazon per esempio sul solo compositore Gustav Mahler e' poco?
Nei migliori negozi di musica qui a Milano non credo proprio si possa chiedere di più cercando negli scaffali CD.
Nel campo della classica il SACD a me sembra ben vivo, con novità e nuove uscite. Semplicemente si compra su altri canali, ad es. date un'occhiata a:
http://www.sa-cd.net/
Sulla presunta superiorità del PCM rispetto al DSD s'è scritto e teorizzato già abbastanza perché non valga la pena aggiungere altro se non che NON c'è proprio nessuna superiorità. Sono metodi diversi, ognuno con i suoi tanti pregi e (pochissimi) difetti.
Aggiungo la mia personalissima opinione che nasce dal puro e semplice ascolto del mio impianto: secondo me le differenze tra SACD e CD si notano in pratica solo con la musica classica ben registrata (originale analogico o DSD, o almeno PCM 24/96). In altri termini è la riproduzione degli strumenti NON amplificati o delle voci che richiede la massima fedeltà (stereo).
Dunque è chiaro che il mercato rock-pop, preponderante e di massa, non si impegnerà mai sul SACD a meno di non puntare sul multicanale 5.1 (che peraltro nel caso della classica non sento come un'esigenza).
Detto ciò provo a ritornare in thread concludendo che capisco pienamente la posizione di Marlenio, ma l'attuale hi-end mi sembra stia su altri due binari: DSD sul digitale e ancora vinile sull'analogico (fatti salvi gli amati nastri magnetici che quelli sì stanno in una nicchia).
Quindi riprendendo il tema del thread: secondo me non ha più senso comprare un CD-player ma piuttosto un SACD-player e un giradischi.
Saluti,
SC
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