Diciamo che si fa fatica a trovare una guida su una specifica sonda per la calibrazione di uno schermo per videoproiettore.
Credi che serva una guida apposita per ciascuna sonda e per i due tipi di impiego (vpr/TV)?
Non mi pare, le indicazioni sono le solite (e poche), ripetute dappertutto e sono abbastanza universali:
- installare i driver relativi della sonda, se del caso, forniti dal costruttore o, magari, inseriti in qualche programma di misura, ad esempio per la X-Rite si consigliava di usare quelli inseriti in Argyll.
- puntarla verso lo schermo, ad una distanza attorno ai 40 cm, sistemata un pochino più in basso rispetto all'asse lente-telo, inclinandola verso il centro dello schermo per non far entrare nel campo di lettura l'ombra della sonda stessa, cosa veloce e senza particolari difficoltà
- scegliere nel programma di misura la modalità adatta, ad esempio "non refresh", solitamente ci sono varie modalità, ma tutte ben identificabili con qualche tipologia di TV (LCD, Plasma, CRT, OLED e simili) scartate queste non ne rimangono molte, solitamente 1, che va bene per i vpr.
Sono anni che in tutte le discussioni si danno questi semplici consigli.
Poteva capitare qualche problema con i driver, ma da tempo, per i soliti due o tre modelli di sonda utilizzati più comunemente non c'è alcun problema.
Altra cosa che sto notando è che sembra emergere il fatto che se non si usa uno spettrofotometro con cui tassativamente profilare il colorimetro non si possa fare alcuna calibrazione.
Mi sembra "leggermente" esagerato.
Con i colorimetri c'è indubbiamente una perdita di precisione sulle basse luci rispetto ad uno spettrofotometro, ma la situazione, all'atto pratico, non è così drammatica, anche perchè sorge spontanea la domanda: "Ma le eventuali differenze tra sonda profilata e sonda non profilata sono avvertibili dall'occhio del comune utente?"
Non parlo ovviamente di chi ne fa un uso professionale, magari per fare una recensione o simili.
Vorrei chiedere a chi sostiene questo ed utilizza uno spettrofotometro: ogni quanto lo fai calibrare presso un laboratorio certificato che rilasci relativa certificazione?
Ho qualche dubbio che questo avvenga su base regolare, anche solo una volta all'anno, pertanto il discorso della precisione cade, anche se è uno spettrofotometro.
Mi sembra che stia sorgendo anche nel video una figura di appassionato molto simile all'audiofilo in campo audio (termine qui usato in senso critico, per identificare chi passa più tempo a provare se la tale spina del cavo di alimentazione offra risultati migliori rispetto ad un'altra, passando le serate a fare questi "test" piuttosto che ad ascoltare della musica, nel nostro caso a guardarsi un film.