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Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

  • Autore discussione Autore discussione Ninja
  • Data d'inizio Data d'inizio
Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Ciao Alberto,

AlbertoPN ha scritto:
scusami, da profano, non ho capito questa affermazione.
Me la spieghi ? Grazie

è molto semplice, un bel po' di tempo fa sono stato a trovare Marco, così ho potuto provare il mio aggeggio sul suo impianto, peraltro già allora a livelli di eccellenza. DRC era ancora ad una versione ben più vecchia e meno raffinata di quella attuale, ma comunque era già a buon punto.

Dopo un po' di mastruzzamenti ne è venuta fuori una gamma bassa da favola, mai ottenuta con nessun'altro impianto su cui abbia provato, ma la gamma media presentava, specie sul canale sinistro, degli strani comportamenti, tendenti al risonante e al riverberante. Malgrando numerosi tentativi non sono riuscito ad eliminare il problema.

A tutt'oggi non ho ancora capito esattamente dove fosse il problema, ma il fatto che Michele, che è passato anche lui a casa del buon Marco con DRC sotto il braccio, abbia avuto problemi del tutto analoghi anche con una versione di DRC sostanzialmente più recente, mi ha fatto pensare che si trattasse di un problema di misura. Michele mi ha inviato gli sweep registrati a casa di Marco, dove si vedeva chiaramente che c'erano problemi di aliasing nella misura, tra l'altro stranissimi e incomprensibili.

Questo è uno dei pochi problemi di misura a cui il metodo dello sweep è parecchio sensibile (è lo stesso motivo per cui con i sample rate converter delle schede da 4 soldi vengono spesso fuori delle schifezze: presenza di aliasing), e il tipo di effetti collaterali riscontrati (comportamenti risonanti in gamma media) è proprio tipico di questo problema. Purtroppo io stupidamente non ho conservato gli sweep che ho registrato a casa di Marco, per cui non ho la controprova che mi potrebbe dare la certezza quasi assoluta, ma diciamo che una pizza ce la scommetterei. :)

Saluti,
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Michele,



nemmeno io, tra l'altro usa direttamente degli impulsi ripetuti e mediati nel tempo. Comunque mi sono accorto rileggendo la descrizione che è una cosa ancora diversa da quella che pensavo io, ossia riconosce il clipping in fase di misura, non quello in fase di correzione. Quindi probabilmente è come dici tu, si limita ad ottimizzare i livelli di registrazione in modo da massimizzare il rapporto S/N nell'ADC. Nella lista dei problemi della correzione digitale questo sta veramente molto in fondo.



Se è per questo potresti fare una prima misura, generare i filtri di correzione, usare i filtri ed lsconv per compensare lo sweep facendo la convoluzione tra sweep e filtro, rimisurare con lo sweep corretto usando lo stesso sweep corretto anche sul canale di riferimento, ottenere così una risposta all'impulso ottimizzata al meglio in termini di S/N ed infine usare questa per fare i filtri definitivi.

Il punto è ovviamente: cui prodest? Se trovi un sistema in cui la procedura di cui sopra porta ad un beneficio apprezzabile ti pago una pizza. :) In tutte le mie prove non ho mai trovato una situazione in cui il rapporto S/N garantito da uno sweep di 45 s fosse insufficiente. Tra l'altro, se dovesse mai capitarmi un caso tanto sf1g@t0, sarebbe molto più semplice usare uno sweep più lungo, con risultati del tutto equivalenti.

Secondo la mia esperienza i problemi più frequenti in fase di misura sono dovuti ad errori nelle connessioni e/o ad effetti delle schede audio nascosti in qualche angolo del mixer e dimenticati attivi e/o alla presenza su alcune schede audio di sample rate converter di qualità talmente infima da riuscire a rovinare la misura.

Saluti,

Denis, so molto bene che hai poco tempo ( esattamente come me ) e che lo fai per hobby, quindi non mi oso neanche lontanamente a pretendere assolutamente nulla.

Comunque sia, il caso "speciale" e' qui ad Inveruno a tua ( vostra ) disposizione.

Un'altra persona che si e' cimentata ha risolto lo stesso problema ( piu' lieve del mio ma che gia' impediva l'ottenimento di un buon risultato ) con l'utilizzo dei filtri parametrici.

Detto questo, non posso non considerare che fino ad ora nessuno, eccezion fatta per il sottoscritto con il "metodo delle caverne", e' riuscito a cavarci nulla di buono.

Non chiedo quindi di meglio che riuscire ad ottenere risultati ancora migliori, adesso poi con le Micro-Be .................. :)

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Questo è uno dei pochi problemi di misura a cui il metodo dello sweep è parecchio sensibile (è lo stesso motivo per cui con i sample rate converter delle schede da 4 soldi vengono spesso fuori delle schifezze: presenza di aliasing), e il tipo di effetti collaterali riscontrati (comportamenti risonanti in gamma media) è proprio tipico di questo problema.

Molto interessante, e grazie per la risposta. :)

Tu hai un sistema "di riferimento" nei diffusori (anche Pro) che ti permetta di lavorare con il tuo sistema fornendoti risultati eccellenti, o diciamo che se pur con il migliori componenti (trasduttori e casse) inseriti in un ambiente "inadeguato" non c'è proprio nulla da fare ??

Scusa se ti faccio tutte queste domande .. ma l'appetito vien mangiando .... :p

Mandi!

Alberto :cool:
 
Ciao Marco,

Microfast ha scritto:
Comunque sia, il caso "speciale" e' qui ad Inveruno a tua ( vostra ) disposizione.

lo so, lo so, sarà la cinquantesima volta che mi ri-inviti. Giuro che prima o poi il tempo lo trovo...

Microfast ha scritto:
Detto questo, non posso non considerare che fino ad ora nessuno, eccezion fatta per il sottoscritto con il "metodo delle caverne", e' riuscito a cavarci nulla di buono.

:) Sai bene che quello che tu chiami "metodo delle caverne" io lo reputo invece "il minimo indispensabile che dovrebbe essere presente nella casa di ogni persona che ha a cuore *l'accuratezza* della riproduzione". ;) Se poi questi sono i metodi delle caverne le valvole dove le mettiamo? Brodo primordiale? Big bang? La Genesi? :) (adesso scateno un putiferio...)

Microfast ha scritto:
Non chiedo quindi di meglio che riuscire ad ottenere risultati ancora migliori, adesso poi con le Micro-Be .................. :)

Ho saputo per vie traverse delle novità. Andiamo un po' OT ma... come vanno i nuovi giocattolini?

Saluti,

P.S. Non è che mi dici dove hai buttato lo B&W, vero? :D
 
Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Marco,



lo so, lo so, sarà la cinquantesima volta che mi ri-inviti. Giuro che prima o poi il tempo lo trovo...



:) Sai bene che quello che tu chiami "metodo delle caverne" io lo reputo invece "il minimo indispensabile che dovrebbe essere presente nella casa di ogni persona che ha a cuore *l'accuratezza* della riproduzione". ;) Se poi questi sono i metodi delle caverne le valvole dove le mettiamo? Brodo primordiale? Big bang? La Genesi? :) (adesso scateno un putiferio...)



Ho saputo per vie traverse delle novità. Andiamo un po' OT ma... come vanno i nuovi giocattolini?

Saluti,

P.S. Non è che mi dici dove hai buttato lo B&W, vero? :D

Denis, sarai sempre il benvenuto ........

Quanto ai nuovi giocattoli "micro", posso solo dirti che mi stanno entusiasmando, non credevo possibile un tale miglioramento, le ho trovate a buon prezzo e volevo togliermi sto sfizio per dimostrare definitivamente che piccoli diffusori abbinati ad un super sub fosse una buona idea; ne ero gia' convinto ma ora lo sono ancora di piu' :)

Quanto alle B&W vorrei venderle, ma se non interessano a nessuno, magari le regalero' al primo che passa ..........

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Ciao Alberto,

AlbertoPN ha scritto:

Tu hai un sistema "di riferimento" nei diffusori (anche Pro) che ti permetta di lavorare con il tuo sistema fornendoti risultati eccellenti, o diciamo che se pur con il migliori componenti (trasduttori e casse) inseriti in un ambiente "inadeguato" non c'è proprio nulla da fare ??

Il mio "sistema di riferimento" attuale è da considerare più o meno un centinaio di spanne al di sotto di quello che aveva Marco quando sono andato a trovarlo, non oso pensare dove sia rispetto a quello di adesso. Se dovessi descriverlo come potrebbe fare l'oste con il proprio vino lo definirei "sistema di livello medio ben ottimizzato".

Suona decentemente solo grazie ad una correzione piuttosto spinta e ad un ambiente che di suo è piuttosto fortunato, questo a patto di non alzare troppo il volume, altrimenti la stessa correzione che a volume ragionevole lo salva a volumi più elevati provvede a farlo "cantare" come potrebbe fare un "gatto stretto all'uscio". Per fortuna ci pensano i vicini di casa e la mia passione per il barocco ad impedirmi di esagerare.

Per quel che riguarda la tua domanda, no, anche se prendi i migliori diffusori di questo mondo, usi DRC al meglio delle sue possibilità e anche oltre e infili il tutto in una bella sala degli specchi cubica il risultato ben difficilmente potrà essere soddisfacente. Se proprio ti va bene riesci ad ottenere una buona gamma bassa, ma il resto non potrà che essere un gran paciugo, buono per fare misure di potenza acustica, non certo per ascoltarci musica

Se invece dovessi avere la possibilità di intervenire con almeno un minimo di trattamento passivo, unendo correzione passiva e correzione attiva e magari anche dei diffusori con una dispersione molto ben controllata, ci sono buone speranze di ottenere risultati validi. Con un bel po' di abilità (per la parte passiva io non sarei in grado, tanto per essere chiari) si potrebbe sperare di ottenere buoni risultati perfino in una stanza cubica, ma nella sala degli specchi temo proprio che non basterebbe neanche un miracolo.

AlbertoPN ha scritto:

Scusa se ti faccio tutte queste domande .. ma l'appetito vien mangiando .... :p

De che? Comincia anche ad avvicinarsi l'ora giusta... :) Solo che stiamo andando un po' OT e che alcuni aspetti della questione vanno oltre le mie conoscenze. Correggere attivamente non è la stessa cosa che trattare passivamente, anche se necessariamente studiando la prima finisci per imparare anche un po' della seconda.

Saluti,
 
Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Ciao Marco,

Microfast ha scritto:
...Quanto alle B&W vorrei venderle, ma se non interessano a nessuno, magari le regalero' al primo che passa ..........

insomma mi tocca proprio venire a trovarti, eh? :D

A parte gli scherzi, con le BE, nessun problema di dinamica all'incrocio? Facendo i conti per il mio futuro impianto perfino con le 1038 (woofer da 15", 124 dB di picco) mi saltavano fuori dei problemi per tagli sotto i 60 Hz, con un leggero buco di dinamica all'incrocio. Nel mio sistema avrei il sub obbligatoriamente alle spalle e un incrocio molto basso sarebbe altissimamente desiderabile. Pensa che puntavo a tagliare addirittura a 40 Hz, ma la vedo dura, salvo poter sfruttare i rinforzi dell'ambiente per aiutare (!?!) le 1038, cosa che dovrò per forza verificare sul campo.

Saluti,
 
Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Marco,



insomma mi tocca proprio venire a trovarti, eh? :D

A parte gli scherzi, con le BE, nessun problema di dinamica all'incrocio? Facendo i conti per il mio futuro impianto perfino con le 1038 (woofer da 15", 124 dB di picco) mi saltavano fuori dei problemi per tagli sotto i 60 Hz, con un leggero buco di dinamica all'incrocio. Nel mio sistema avrei il sub obbligatoriamente alle spalle e un incrocio molto basso sarebbe altissimamente desiderabile. Pensa che puntavo a tagliare addirittura a 40 Hz, ma la vedo dura, salvo poter sfruttare i rinforzi dell'ambiente per aiutare (!?!) le 1038, cosa che dovrò per forza verificare sul campo.

Saluti,

Denis, anche io avevo dei dubbi in proposito, ma il taglio ad 80Hz. e' risultato nella pratica azzeccato gia' con le 801, e certamente migliore che non a 60Hz.; ovviamente va benone anche con le Micro.

C'e' da dire che il mid/woofer delle JMLAB e' qualcosa di particolare e che almeno ai livelli a cui ascolto io di dinamica ce n'e' da vendere, nonostante non sia un ascoltatore di generi da sentirsi in sottofondo ..........

Ora il medio basso e' qualcosa di incredibilmente veloce, preciso e controllato; al confronto le 801 che non si sentivano per niente male ora sembrano mollicce.

Io imputavo questo comportamento al sub che come sai e' un 18", ed invece erano i 12" delle 801 e questo nonostante funzionassero dagli 80 in su ..................

Saluti
Marco
 
appunto.. più leggo e più capisco che non ci farei proprio niente con aggeggi di tale complessita e raffinata tecnologia.. :)

dovrò cercare un PRE che fornisca una super AUTOCALIBRAZIONE MEGAULTRAUTOMATICA, altrimenti non ci faccio nulla.. peccato :(

continuate pure, io Vi leggo ammirato :)
 
pampie ha scritto:
[...]
continuate pure, io Vi leggo ammirato :)
Esagerato! :)
Proprio sistemi di correzione tipo "un PRE che fornisca una super AUTOCALIBRAZIONE MEGAULTRAUTOMATICA" sono quelli che lasciano magari, alla resa dell'ascolto, meno soddisfatti...
Come dimostriamo tutti noi, non bisogna mai scoraggiarsi di imparare e armeggiare con le apparecchiature, usando metodi, logica e raziocinio, naturalmente, pena risultati deludenti...
Ciao! E coraggio!
C.
 
ciesse ha scritto:
Esagerato! :)
Proprio sistemi di correzione tipo "un PRE che fornisca una super AUTOCALIBRAZIONE MEGAULTRAUTOMATICA" sono quelli che lasciano magari, alla resa dell'ascolto, meno soddisfatti...

beh, quando vuoi passare da me forse cambi idea... ;) :p
 
Ninja ha scritto:
beh, quando vuoi passare da me forse cambi idea... ;) :p

Anche io sono disponibile :) :)

Scherzi a parte, penso che un sistema di correzione sia indispensabile per un 80% delle installazioni .............

Saluti
Marco

Ps. Altre due 907Be sono in arrivo :)
 
e per uno come me, che nn sa capire come correggere il proprio ambiente, ecco che serve una AUTOCALIBRAZIONE abbastanza decente.. :) purtroppo esistiamo anche noi "normali" :) scherzo ragazzi.. però è così :)
 
pampie ha scritto:
e per uno come me, che nn sa capire come correggere il proprio ambiente, ecco che serve una AUTOCALIBRAZIONE abbastanza decente.. :) purtroppo esistiamo anche noi "normali" :) scherzo ragazzi.. però è così :)

Be, guarda che io non sono certo un esperto di acustica e sono partito praticamente da zero .............

Saluti
Marco
 
ma.. la BEHRINGER di cui parlate è la stessa di cui avevo 4 equalizzatori parametrici quando suonavo? sicuramente no.. caspita, avevo degli sconti folli anni fa, uffa :(
 
noooo... è la stessa... e pensare che li prendevo come rivenditore molti anni fa e li trattavamo come cosette di poco costo.. quegli ULTRACURVE.. ne avevo quattro solo io, mi servivano con un LEXICON PCM a seconda dell'effetto utilizzato.. ma tu pensa.. li ho svenduti a 100milalire l'uno, se nn di meno.. ma tu pensa :)

che vuol dire essere scemi :) eheh

ma facevano di tutto, ricordo quei bei racks da 19" pieni della loro roba.. ma tu pensa.. :)
 
pampie ha scritto:
noooo... è la stessa... e pensare che li prendevo come rivenditore molti anni fa e li trattavamo come cosette di poco costo.. quegli ULTRACURVE.. ne avevo quattro solo io, mi servivano con un LEXICON PCM a seconda dell'effetto utilizzato.. ma tu pensa.. li ho svenduti a 100milalire l'uno, se nn di meno.. ma tu pensa :)

che vuol dire essere scemi :) eheh

ma facevano di tutto, ricordo quei bei racks da 19" pieni della loro roba.. ma tu pensa.. :)

Be, consolati pensando che i nuovi DEQ2496 sono un bel po meglio dei DSP8024 .............
 
pampie ha scritto:
e per uno come me, che nn sa capire come correggere il proprio ambiente, ecco che serve una AUTOCALIBRAZIONE abbastanza decente.. :) purtroppo esistiamo anche noi "normali" :) scherzo ragazzi.. però è così :)

il mio G68 È TOTALMENTE AUTOCALIBRANTE!
 
pampie ha scritto:
e per uno come me, che nn sa capire come correggere il proprio ambiente, ecco che serve una AUTOCALIBRAZIONE abbastanza decente.. :) purtroppo esistiamo anche noi "normali" :) scherzo ragazzi.. però è così :)

Diciamo che è sufficiente un sistema di calibrazione facile da usare, dove si è guidati passo passo da un manuale ben fatto, e tutto il settaggio si riduce, in fondo, a premere sei o sette tasti curando di restare in silenzio durante le fasi di misurazione: qualcosa di utilizzabile anche da chi non ha la minima cognizione di acustica o informatica, tutto qua.
Definiamola calibrazione "semiautomatica", via....

Ciao,
Andrea
 
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