• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

  • Autore discussione Autore discussione Ninja
  • Data d'inizio Data d'inizio
andrea aghemo ha scritto:
Mah, non lo so, Ninja.
Ad oggi il discorso di gestire tutto in digitale è veramente appannaggio di pochissimi prodotti, e non so quanto l'utente finale sia sensibile a questo discorso: capiamoci, parlando di dover produrre qualcosa, non vorrei limitare in partenza il numero di potenziali acquirenti.
Peraltro, derivare digitalmente 8 canali mi sembra poco utile: le sorgenti ad alta risoluzione, ad oggi, sono solo a cinque canali (SACD e DVDAudio), e gestire i canali surround di DD e DTS in digitale mi sembra un pò come mettere la benzina dela Formula 1 nel motore della 500.
E poi, ho sempre detto e sostenuto che io la conversione AD/DA, se fatta a 24 bit /96 Khz, "non la sento", in termini dei tanto discussi deterioramenti del segnale, per cui, da talebano qual sono, non me la sento di proporre ai miei potenziali clienti qualcosa in cui non credo io stesso.
Se poi lo scenario cambierà, beh, non sarà un disastro gestire ingressi in digitale: si tratterà solo di qualche foro in più sul pannello posteriore....;)

Ciao,
Andrea

giusto.
ma pensavo a un add-on a richiesta, a pagamento. ;) c'è sempre qualche pazzo che paga :)

quanto agli otto canali hi-rez, non sarebbe affatto scontato che i nuovi formati restassero a 6 e non a 8...
sebbene ritenga che sarà tutto hdmi.
 
andrea aghemo ha scritto:
Michele,
ti ho già detto di no: da quando ti ho accennato di un manuale in DVD, non hai fatto che insistere a voler fare questo video con me in guepière e tu nel ruolo dello schiavetto masochista che obbediente esegue le istruzioni e viene punito quando commette degli errori di settaggio dei vari softwares, ma non se ne parla neanche, è chiaro?


Ciao,
Andrea



:D :D :D

Uffa ma quante volte devo dirtelo che in versione sado-maso suonerebbe meglio?
Io lo includerei in un case in pelle borchiata!


:D :D
 
Ninja ha scritto:
giusto.
ma pensavo a un add-on a richiesta, a pagamento. ;) c'è sempre qualche pazzo che paga :)

quanto agli otto canali hi-rez, non sarebbe affatto scontato che i nuovi formati restassero a 6 e non a 8...
sebbene ritenga che sarà tutto hdmi.

Questo è un altro discorso, mon ami.
Infatti, stavo giusto parlando con dei clienti inglesi che vorrebbero la versione multicanale con crossoveraggio attivo per multiamplificazione sui frontali, qualcosa come sedici pin di uscita!

Quando si presenterà una richiesta, valuteremo come affrontarla: per adesso, ad ogni modo, è ancora prematuro, visto che dobbiamo ancora completare a dovere la parte di correzione multicanale.

Una cosa per volta!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Esattamente, Mauro.
La versione a due canali è praticamente ultimata, e stiamo lavorando sul multicanale per decidere bene cosa implementare e cosa no.
Immagina quindi un oggetto con ingressi analogici ed uscite analogiche da interporre tra qualsiasi pre e finale si abbia già a disposizione: due versioni di prodotto, un due canali ed un otto canali, per rispondere alle esigenze di tasche e passione di tutti gli appassionati.
Che fa molto di più, e meglio, di quanto fanno i Behringer.
.....
Bello!!!!:)
Peccato che io con 8 canali non sappia che farci (comunque non supererò i 5+1, bastano ed avanzano), vorrà dire che me ne farai uno custom....:D
Questa volta al TAV non mi sfuggi... non chiudere come l'anno scorso!!!!:D :cool:
 
Ninja ha scritto:
Beccatevi questa e ditemi se manca qualcosa!


Software features:
• Measurement system with auto detection of clipping level for improved signal
to noise during measurement. Robust measurement of low frequencies.
• Improved RCS with intelligent correction algorithms.
• On-board computing of all filters.
• Selectable correction scaling.
• User selectable Correction/Low Correction/No Correction at higher
frequencies.
• Fully flexible digital crossover selection for each channel allows for control of
digital multi-way speaker systems.
• Time delay correction with 0.01 ms resolution
• Full flexibility channel management


Queste mi sembrano davvero caratteristiche chiave, che potrebbero fare la differenza ..........

Sono infatti quelle che vorrei: Michele, sa dove ........... :D

Saluti
Marco
 
Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Microfast ha scritto:
Queste mi sembrano davvero caratteristiche chiave, che potrebbero fare la differenza ..........

Sono infatti quelle che vorrei: Michele, sa dove ........... :D

Saluti
Marco

a parte il primo punto guarda che c'è già tutto!;)
 
Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Michele Spinolo ha scritto:
a parte il primo punto guarda che c'è già tutto!;)

Be il primo punto, se ho capito bene e' quello che impedisce una buona misurazione nel mio ambiente.

Quanto al c'e' gia' tutto: ti ho chiesto mille volte se era possibile disabilitare l'intervento in gamma alta e mi hai sempre detto che e' possibile mitigarlo ma non eliminarlo ..............

Saluti
Marco
 
Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Microfast ha scritto:
Sono infatti quelle che vorrei: Michele, sa dove ........... :D

ohhh fioi ......

Miguel che mi parla di SM e tu che te ne esci con frasi del genere?

Avete capito si, qual'è l'industria che tira come nessun'altra nel mercato??? Altro che ambiente ed Eq ... :D :D :D


Mandi !

Alberto :cool:
 
Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Microfast ha scritto:
Be il primo punto, se ho capito bene e' quello che impedisce una buona misurazione nel mio ambiente.

Quanto al c'e' gia' tutto: ti ho chiesto mille volte se era possibile disabilitare l'intervento in gamma alta e mi hai sempre detto che e' possibile mitigarlo ma non eliminarlo ..............

Saluti
Marco

Cosa pensi farà il primo punto? ottimizza automaticamente il livello di registrazione per non clippare: stessa cosa che si fa a mano in 3 minuti.

Quanto al secondo punto non c'è problema ad effettuare la correzione solo sino ad una certa frequenza: quello che è impossibile fare è smettere di correggere con un troncamento netto e/o smettere totalmente di correggere in fase.
Se vuoi correggere solo sino a 250Hz, per esempio, no problem.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Michele Spinolo ha scritto:
Cosa pensi farà il primo punto? ottimizza automaticamente il livello di registrazione per non clippare: stessa cosa che si fa a mano in 3 minuti.

Quanto al secondo punto non c'è problema ad effettuare la correzione solo sino ad una certa frequenza: quello che è impossibile fare è smettere di correggere con un troncamento netto e/o smettere totalmente di correggere in fase.
Se vuoi correggere solo sino a 250Hz, per esempio, no problem.

Io spero non si tratti di una funzione cosi' banale, sai bene quali sono i problemi ..........

Evitare semplicemente il clip e' un metodo che nel mio caso ti fa perdere 40dB. sul resto della gamma, scusa se e' poco ...........

Detto in parole semplici il mio sweep per avere un livello di misura medio di 80dB. diventerebbe 120dB. a 20Hz. dove ho la risonanza piu' forte o per evitare il clip dovrei misurare sul resto della gamma a 40 dB. un bel casino .........

Magari chiedero' info direttamente a Tact ...........

Quanto al secondo punto, prima mi dici che non si puo' troncare nettamente la correzione e poi dici che puoi smettere alla frequenza che vuoi: un controsenso.

E chi ti dice che vorrei non correggere in ampiezza fino a 20Khz. ?

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Microfast ha scritto:


Quanto al secondo punto, prima mi dici che non si puo' troncare nettamente la correzione e poi dici che puoi smettere alla frequenza che vuoi: un controsenso.

E chi ti dice che vorrei non correggere in ampiezza fino a 20Khz. ?

Saluti
Marco

Non puoi troncare nettamente nel senso che non puoi pretendere di correggere sino a 249Hz e non correggere a 250Hz.
Leggendo il manuale di DRC mi è sembrato di capire si possa appunto smettere di correggere da una frequenza in poi: di sicuro però c'è un roll-off nella "potenza di correzione".
Magari Denis può essere più preciso.
Al limite puoi sempre filtrare un canale con un passa alto e un passa basso e poi applicare l'equalizzazione solo in gamma bassa: poi però devi ri-allineare i due sotto canali temporalmente.

Riguardo al correggere solo in ampiezza da una certa frequenza in poi l'unica possibilità è fare come detto sopra, applicando dei filtri che lavorano anche in fase in gamma bassa e filtri che lavorano (quasi) solo in ampiezza in gamma alta.
Il perchè non sia possibile farlo con un unico filtro FIR è dovuto alla violazione della legge di Gabor:

gabor.jpg


la linea verde retta rappresenta la diseguaglianza di Gabor: per non violarla (ossia per non tirar fuori qualcosa di non fisico) bisogna stare sopra di questa.
Se si scende sotto, infatti, significa che la velocità con cui la correzione in fase viene limitata è troppo alta (detto da ignorante quale sono).
Le altre curve delimitano la parte di piano fase/frequenza che viene corretta da DRC al variare di un suo parametro interno: in particolare la parte di piano corretta è quella sotto ad ogni curva.
Come puoi vedere non si può scendere sotto WE=0.5 circa, pena il violare la diseguaglianza di cui sopra.
Non ho idea, però, se "violandola poco" (es. WE=0.4) si sentano artefatti o meno, ho provato con WE=0.2 ed è un gran pasticcio!

Qua:
http://www.duffroomcorrection.com/index.php/Room_correction_limits
c'è uno scritto di Denis Sbragion (papà di DRC) che spiega i limiti della correzione acustica ambientale.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Michele Spinolo ha scritto:
Non puoi troncare nettamente nel senso che non puoi pretendere di correggere sino a 249Hz e non correggere a 250Hz.
Leggendo il manuale di DRC mi è sembrato di capire si possa appunto smettere di correggere da una frequenza in poi: di sicuro però c'è un roll-off nella "potenza di correzione".
Magari Denis può essere più preciso.
Al limite puoi sempre filtrare un canale con un passa alto e un passa basso e poi applicare l'equalizzazione solo in gamma bassa: poi però devi ri-allineare i due sotto canali temporalmente.

Riguardo al correggere solo in ampiezza da una certa frequenza in poi l'unica possibilità è fare come detto sopra, applicando dei filtri che lavorano anche in fase in gamma bassa e filtri che lavorano (quasi) solo in ampiezza in gamma alta.
Il perchè non sia possibile farlo con un unico filtro FIR è dovuto alla violazione della legge di Gabor:

gabor.jpg


la linea verde retta rappresenta la diseguaglianza di Gabor: per non violarla (ossia per non tirar fuori qualcosa di non fisico) bisogna stare sopra di questa.
Se si scende sotto, infatti, significa che la velocità con cui la correzione in fase viene limitata è troppo alta (detto da ignorante quale sono).
Le altre curve delimitano la parte di piano fase/frequenza che viene corretta da DRC al variare di un suo parametro interno: in particolare la parte di piano corretta è quella sotto ad ogni curva.
Come puoi vedere non si può scendere sotto WE=0.5 circa, pena il violare la diseguaglianza di cui sopra.
Non ho idea, però, se "violandola poco" (es. WE=0.4) si sentano artefatti o meno, ho provato con WE=0.2 ed è un gran pasticcio!

Qua:
http://www.duffroomcorrection.com/index.php/Room_correction_limits
c'è uno scritto di Denis Sbragion (papà di DRC) che spiega i limiti della correzione acustica ambientale.

WE cosa sarebbe un parametro di DCR ?

Del problema del clip pero' non dici niente ?

A mio modesto parere e' un problema d'importanza primaria per chi ha risonanze oltre i 15 dB. e non mi sembra evenienza cosi' rara .............

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Ciao Marco,

Microfast ha scritto:
WE cosa sarebbe un parametro di DCR ?

si, cambia la curva di correzione, e non è l'unico che opera su questo fronte, ed in più le curve sono differenziate per componente a fase minima (diciamo correzione in ampiezza) e componente excess phase (diciamo più o meno correzione in fase).

La disuguaglianza di Gabor è molto semplice:

df * dt > 1/2

ed è un limite fisico invalicabile. Fondamentalmente ti dice che se è stretto in frequenza è per forza lungo nel tempo, e viceversa, quindi se troncassi la correzione in modo secco a X Hz otterresti alla stessa frequenza un ringing di lunghezza infinita. Anche se non troncassi di netto, ma comunque troppo bruscamente, comunque otteresti un ringing molto lungo, cosa da evitare come la peste, perché si sente, e si sente molto male.

Microfast ha scritto:
Del problema del clip pero' non dici niente ?

Molto probabilmente è come dice Michele, si tratta del problema del clipping del DAC in fase di correzione, tutto sommato un problema minore.

Microfast ha scritto:
A mio modesto parere e' un problema d'importanza primaria per chi ha risonanze oltre i 15 dB. e non mi sembra evenienza cosi' rara .............

Questo è tutto un'altro problema ed è un problema che riguarda la misura, non la correzione. Si risolve anche questo facilmente equalizzando lo sweep (o il segnale test che usi, si può fare anche con l'MLS) prima di misurare, e invertendo l'equalizzazione prima di estrarre la risposta all'impulso. I piccoli tool contenuti in DRC sono già in grado di fare la compensazione di uno sweep equalizzato (magari involontariamente da una scheda audio non molto lineare), ma non c'è nulla per fare l'equalizzazione dello sweep. Però se si fa la misura usando il canale di riferimento stile ETF si può ottenere qualcosa del tutto equivalente usando i controlli di tono della scheda audio. Ovviamente l'equalizzazione dello sweep non sarà molto raffinata ma potrebbe essere sufficiente.

Saluti,

P.S. Per quel che riguarda TacT, è in corso un specie di guerra tra TacT USA e TacT DK. Speriamo non si facciano fuori a vicenda, ormai è rimasta solo lei a fare sistemi di correzione... :-/
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:


Questo è tutto un'altro problema ed è un problema che riguarda la misura, non la correzione. Si risolve anche questo facilmente equalizzando lo sweep (o il segnale test che usi, si può fare anche con l'MLS) prima di misurare, e invertendo l'equalizzazione prima di estrarre la risposta all'impulso. I piccoli tool contenuti in DRC sono già in grado di fare la compensazione di uno sweep equalizzato (magari involontariamente da una scheda audio non molto lineare), ma non c'è nulla per fare l'equalizzazione dello sweep. Però se si fa la misura usando il canale di riferimento stile ETF si può ottenere qualcosa del tutto equivalente usando i controlli di tono della scheda audio. Ovviamente l'equalizzazione dello sweep non sarà molto raffinata ma potrebbe essere sufficiente.

Saluti,

P.S. Per quel che riguarda TacT, è in corso un specie di guerra tra TacT USA e TacT DK. Speriamo non si facciano fuori a vicenda, ormai è rimasta solo lei a fare sistemi di correzione... :-/

Giusto!


@Microfast: Io avevo scritto pochi post sopra questo:
"Cosa pensi farà il primo punto? ottimizza automaticamente il livello di registrazione per non clippare: stessa cosa che si fa a mano in 3 minuti. "
ossia non credo che il TacT pre-equalizzi il segnale di misura.

In alternativa puoi anche metterci un DEQ di mezzo ed equalizzare il segnale di test, poi ne tieni conto con lsconv usando il canale in loop come canale di riferimento.
Ma queste cose sono sicuro di avertele già dette
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Ciao Marco,




Questo è tutto un'altro problema ed è un problema che riguarda la misura, non la correzione. Si risolve anche questo facilmente equalizzando lo sweep (o il segnale test che usi, si può fare anche con l'MLS) prima di misurare, e invertendo l'equalizzazione prima di estrarre la risposta all'impulso. I piccoli tool contenuti in DRC sono già in grado di fare la compensazione di uno sweep equalizzato (magari involontariamente da una scheda audio non molto lineare), ma non c'è nulla per fare l'equalizzazione dello sweep. Però se si fa la misura usando il canale di riferimento stile ETF si può ottenere qualcosa del tutto equivalente usando i controlli di tono della scheda audio. Ovviamente l'equalizzazione dello sweep non sarà molto raffinata ma potrebbe essere sufficiente.

Saluti,

P.S. Per quel che riguarda TacT, è in corso un specie di guerra tra TacT USA e TacT DK. Speriamo non si facciano fuori a vicenda, ormai è rimasta solo lei a fare sistemi di correzione... :-/

Ciao Denis, grazie per le spiegazioni.

Il discorso della misurazione problematica causa risonanze, penso andrebbe approfondito ed affrontato in modo radicale.

Di sicuro e' assolutamente inadeguato equalizzare lo sweep con i controlli di tono, semmai servirebbero dei filtri parametrici veri e propri, siccome come ben sai l'intervento deve essere su larghezze di banda che vanno da un Hz. ad una frazione di Hz. e con attenuazioni potenzialmente fino a decine di dB. come nel mio caso.

Poi come operare ?

Usare un DEQ per abbattere la risonanza sia per la misura che nel funzionamento ?

O sarebbe possibile limitarsi ad usare lo sweep equalizzato con dei filtri parametrici e poi riuscire ad inserirli in qualche modo nel FIR da dare in pasto al convolutore ?

Infine sarebbe possibile automatizzare tutto questo discorso ?

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Michele Spinolo ha scritto:
Giusto!


@Microfast: Io avevo scritto pochi post sopra questo:
"Cosa pensi farà il primo punto? ottimizza automaticamente il livello di registrazione per non clippare: stessa cosa che si fa a mano in 3 minuti. "
ossia non credo che il TacT pre-equalizzi il segnale di misura.

In alternativa puoi anche metterci un DEQ di mezzo ed equalizzare il segnale di test, poi ne tieni conto con lsconv usando il canale in loop come canale di riferimento.
Ma queste cose sono sicuro di avertele già dette

Piu' che dirmele Michele, andrebbero realizzate:

Se a te, ad Andrea o anche a Denis questa problematica non si presenta non vuol dire che non esista il problema.

Ti sembra possibile che metta su il trabiccolo e contemporaneamente debba sempre e necessariamente usare anche i DEQ ?

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Ciao Michele,

Michele Spinolo ha scritto:
...ossia non credo che il TacT pre-equalizzi il segnale di misura.

nemmeno io, tra l'altro usa direttamente degli impulsi ripetuti e mediati nel tempo. Comunque mi sono accorto rileggendo la descrizione che è una cosa ancora diversa da quella che pensavo io, ossia riconosce il clipping in fase di misura, non quello in fase di correzione. Quindi probabilmente è come dici tu, si limita ad ottimizzare i livelli di registrazione in modo da massimizzare il rapporto S/N nell'ADC. Nella lista dei problemi della correzione digitale questo sta veramente molto in fondo.


In alternativa puoi anche metterci un DEQ di mezzo ed equalizzare il segnale di test, poi ne tieni conto con lsconv usando il canale in loop come canale di riferimento.
Ma queste cose sono sicuro di avertele già dette

Se è per questo potresti fare una prima misura, generare i filtri di correzione, usare i filtri ed lsconv per compensare lo sweep facendo la convoluzione tra sweep e filtro, rimisurare con lo sweep corretto usando lo stesso sweep corretto anche sul canale di riferimento, ottenere così una risposta all'impulso ottimizzata al meglio in termini di S/N ed infine usare questa per fare i filtri definitivi.

Il punto è ovviamente: cui prodest? Se trovi un sistema in cui la procedura di cui sopra porta ad un beneficio apprezzabile ti pago una pizza. :) In tutte le mie prove non ho mai trovato una situazione in cui il rapporto S/N garantito da uno sweep di 45 s fosse insufficiente. Tra l'altro, se dovesse mai capitarmi un caso tanto sf1g@t0, sarebbe molto più semplice usare uno sweep più lungo, con risultati del tutto equivalenti.

Secondo la mia esperienza i problemi più frequenti in fase di misura sono dovuti ad errori nelle connessioni e/o ad effetti delle schede audio nascosti in qualche angolo del mixer e dimenticati attivi e/o alla presenza su alcune schede audio di sample rate converter di qualità talmente infima da riuscire a rovinare la misura.

Saluti,
 
Ciao Marco,

Microfast ha scritto:

Il discorso della misurazione problematica causa risonanze, penso andrebbe approfondito ed affrontato in modo radicale.

mi sembra strano che nel tuo caso sia così drammatico. Quando ho fatto le misure a casa tua non mi è sembrato che la cosa fosse così esagerata. La correzione poi non funzionava bene, ma sono certo che il problema fosse altrove, tanto è vero che i problemi che si presentavano erano ben diversi da quelli tipici dovuti ad un S/N della misura insufficiente.

Microfast ha scritto:

Di sicuro e' assolutamente inadeguato equalizzare lo sweep con i controlli di tono, semmai servirebbero dei filtri parametrici veri e propri, siccome come ben sai l'intervento deve essere su larghezze di banda che vanno da un Hz. ad una frazione di Hz. e con attenuazioni potenzialmente fino a decine di dB. come nel mio caso.

Non in fase di misura. In fase di misura non è necessario arrivare a tanto, è più che sufficiente agire il tanto che basta per evitare sovraccarichi del sistema (ampli/diffusori/microfono etc), problemi di S/N troppo basso e comportamenti non lineari della stanza, che in genere però non sono mai tali da provocare artefatti, almeno con la tecnica dello sweep logaritmico, che è molto robusta anche sotto questo punto di vista.

Microfast ha scritto:

Poi come operare ?

Usare un DEQ per abbattere la risonanza sia per la misura che nel funzionamento ?

No, assolutamente, verrebbe usato solo in fase di misura, ed in ogni caso si può fare tutto in digitale, senza bisogno di possedere un equalizzatore esterno. In DRC non c'è ancora nulla del genere proprio perché non mi è mai capitato di dover arrivare a tanto, ma non metto limiti alla divina provvidenza.

Microfast ha scritto:

O sarebbe possibile limitarsi ad usare lo sweep equalizzato con dei filtri parametrici e poi riuscire ad inserirli in qualche modo nel FIR da dare in pasto al convolutore ?

Infine sarebbe possibile automatizzare tutto questo discorso ?

In teoria si, vedi la serie di passaggi che ho descritto a Michele, che non richiedono alcuna unità accessoria, garantirebbero una ottimizzazione praticamente perfetta del rapporto S/N in fase di misura e alla fine fornirebbero un unico set di filtri "all inclusive" da dare in pasto al convolutore. Per quella che è la mia esperienza però il tutto sarebbe solo fonte di problemi, proprio perché i problemi in fase di misura non sono praticamente mai dovuti a S/N insufficiente ma quasi sempre dovuti ad errori ben più banali, che misurando due volte (una per ottimizzare il S/N e l'altra per ricavare le risposte definitive) si avrebbe solo maggiore possibilità di compiere. Molto meglio allungare lo sweep, anche in termini di tempo ci metteresti sicuramente meno.

Tra l'altro se non sbaglio proprio ETF ha già una procedura analoga, giusto? Misura iniziale per ottimizzare il S/N e misura successiva pre-equalizzata per ricavare la risposta. Per ETF è necessario in quanto usa segnali piuttosto corti per dare risposte in tempi brevi, ma per DRC ci si può permettere di pazientare un po' di più.

Saluti,
 
Ultima modifica:
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Microfast ha scritto:

Poi come operare ?

Usare un DEQ per abbattere la risonanza sia per la misura che nel funzionamento ?

O sarebbe possibile limitarsi ad usare lo sweep equalizzato con dei filtri parametrici e poi riuscire ad inserirli in qualche modo nel FIR da dare in pasto al convolutore ?

Infine sarebbe possibile automatizzare tutto questo discorso ?

Saluti
Marco

Fai così:
-usi una scheda audio con in/out digitale
-l'out lo fai entrare nel DEQ che setti identicamente sui due canali in maniera da abbattere le risonanze
-l'out analogico sinistro del DEQ lo mandi al pre e da qui ad ampli e casse
-l'out destro lo mandi ugualmente al pre
-dal pre prendi l'uscita digitale e la mandi all'input digitale della scheda audio
-con la scheda audio riproduci uno sweep stereo e registri sempre in stereo: un canale in loop (il destro) e il sinistro attraverso il sistema

Ottieni così una registrazione stereo: la dividi in due mono, canale sinistro e destro.
Usi lsconv per ottenere la risposta all'impulso del sistema partendo dal canale sinistro, usando il canale destro come riferimento (per tener conto dei filtri usati nel DEQ).

Molto simile a quello che facevo io e ho descritto qui:
http://www.duffroomcorrection.com/index.php/Impulse_response_analysis
in cui usavo però il DEQ come ADC non avendo grossi problemi con le risonanze.
 
Re: Re: Grandi novità in arrivo da TACT AUDIO!

Denis Sbragion ha scritto:
Quando ho fatto le misure a casa tua non mi è sembrato che la cosa fosse così esagerata. La correzione poi non funzionava bene, ma sono certo che il problema fosse altrove.....

Ciao Denis,

scusami, da profano, non ho capito questa affermazione.
Me la spieghi ? Grazie

Mandi!

Alberto :cool:
 
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