Grande Shoot out Milano 22-23 novembre 2008

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antani ha detto:
Non mi risulta che sia stato utilizzato il CMS per la calibrazione. Il fatto è che questi CMS sono molto complessi e difficilmente prevedibili. La regolazione avviene infatti con i colori al 100%, cioè sui vertici del triangolo di gamut. Ma come impatta questo a luminosità o saturazione inferiori?....

Invece no forse avete capito male quel che è stato detto a Milano durante la presentazione, io ed Emidio abbiamo tarato fino alle 4:45 di mattina tutte le macchine con CMS addirittura in due modalità :

1 Modalità: secondo le specifiche del triangolo del gamut dell'HD .
2°Modalita: ricalcando esattamente in fase e saturazione , il gamut misurato sul VPL VW200 .

Perchè la scelta di ricalcare il WV200 ?
Perchè volevamo renderci conto se potevamo con questo arrivare ai magnifici colori del 200 .
Il risultato .... Siamo riusciti ad ottenere lo stesso "testimone Marco75 " IDENTICO risultato in tutte le macchine putroppo meno che nel PT-AE3000 che non riusciva per Verde e Ciano ad arrivare allo stesso risultato di molto, tanto che il verde sembrava giallo ed il Ciano celestino .
Ripeto, anche a costo dello sfiancamento dovevamo tirare fuori il meglio dalle macchine, la mia mission era quella di creare un evento trasparente dove nessuno poteva obbiettare e dire magari che non avevamo spremuto al massimo le macchine e giustificarci dicendo ( non abbiamo avuto tempo).
Da questo :
Deduzione:

La lampada allo xenon può essere tranquillamente raggiunta anche dalla tecnologia UHP standard.
Grazie CMS finalmente ci dai altri mezzi per affinare i nostri gioiellini :p , basta con la sola scala dei grigi non sei tutto nella vita!


Simone Berti
 
A scanso di equivoci a Perugia ripeteremo la calibrazione del CMS difronte al pubblico magari faremo anche un video o meglio più leggere foto per dimostrarlo anche a chi non può venire.
 
homecinemasolution ha detto:
Perchè volevamo renderci conto se potevamo con questo arrivare ai magnifici colori del 200 .
Il risultato .... Siamo riusciti ad ottenere lo stesso "testimone Marco75 " IDENTICO risultato in tutte le macchine

Confermo anche se io sono rimasto solo fino alle 2 di mattina cioé fino alla calibrazione dei Sony : con tutti e 3 si riusciva ad ottenere un perfetto spazio colore rec709. Le coordinate della tinta di primari e comprimari erano già eccellenti di default, c' era praticamente solo bisogno di diminuire un po la saturazione ( credo che si potrebbe ottenere un buon risultato anche solo col disco di Merighi ).


La lampada allo xenon può essere tranquillamente raggiunta anche dalla tecnologia UHP standard.

verissimo anche se ho dovuto vederlo con i miei occhi per crederci :eek:

Grazie CMS finalmente ci dai altri mezzi per affinare i nostri gioiellini :p , basta con la sola scala dei grigi non sei tutto nella vita!

Infatti, un buon CMS è in grado di trasformare un buon proiettore in un proiettore eccellente ecco perché ritengo stratosferico il rapporto q/p del HW10
 
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Un' informazione che credo possa interessare a diversi..

Con l' RS20, zoommando (per es da 3 mt a 3,30 mt giusto per dare un' escursione a cui fare riferimento) c'è la necessità di fare un refocus?

Zoom e fuoco sono comunque facilmente
regolabili con un tasto dedicato sul telecomando?

Che giudizi date voi esperti del servomeccanismo dell' otttica?
E' sufficientemente preciso?
 
In riferimento al CMS del RS-20, cine4home.de ha rilevato, nella prova effettuata sull'esemplare provato (pre-produzione) una interazione fra saturazione e luminosità del colore (Y) ovvero all'aumento della saturazione corrispondeva un aumento di Y e viceversa cosa che comportava al raggiungimento dei valori di riferimento sul gamut per x,y una perdita dei valori di riferimento di Y.
Avete notato la stessa cosa?
 
homecinemasolution ha detto:
2°Modalita: ricalcando esattamente in fase e saturazione , il gamut misurato sul VPL VW200 .

Perchè la scelta di ricalcare il WV200 ?
Perchè volevamo renderci conto se potevamo con questo arrivare ai magnifici colori del 200 .
Il risultato .... Siamo riusciti ad ottenere lo stesso "testimone Marco75 " IDENTICO risultato in tutte le macchine

Simone, molto interessante questa cosa. soprattutto per i nostri portafogli.
complimenti per la prova
 
Adesso ho capito perché siete stati su tutta la notte a calibrare :) !

Sono però stupito che non sia stato possibile raggiungere un buon risultato colorimetrico con il Pana, data la sua grande flessibilità di regolazione.
 
Sono stato sia sabato pomeriggio che domenica pomeriggio.
Vorrei ringraziare Fabio , Simone ed Emidio per aver saputo
organizzare questo shoot out che mi ha dato modo di confrontare
in un colpo solo un mazzo di ottime macchine, e di rivedere diversi amici.

Le mie preferenze in ordine:

JVC RS 20
SONY HW 80
SONY HW10
PANASONIC PTAE 3000
SONY HW 200

Bravi e grazie.
Valentino
 
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@mmoderni,
le differenze tra rs20 e vw80 sono sempre quelle.Il tuo problema è che il sentirtele ripetere 100 volte non pareggerebbe il vederli in diretta a confronto per 10 minuti :)
 
Ma a questo punto visto che la colorimetria è perfettamente emulabile col CMS, sorge spontanea una domanda:
la qualità di questa lampada allo XENON rispetto alla semplice UHP dove stà.....:confused:
 
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ciccio1112 ha detto:
...la qualità di questa lampada allo XENON rispetto alla semplice UHP dove stà.....:confused:
In linea teorica dovrebbe portare ad uno spettrogramma più uniforme, e quindi una migliore colorimetria non soltanto sui vertici del triangolo di gamut, ma su tutta la gamma cromatica. Bisogna però vedere se questa cosa nella pratica sia vera.
 
@homecinemasolution

Il dubbio sulla taratura nasceva dal fatto che molti dicevano che il JVC RS20 sembrava troppo saturo rispetto al Sony VW80... Non capisco come mai visto che sono stati tarati in maniera identica...

P.S.
Se acquisto un RS20 verrà effettuata una (pre)calibrazione altrettanto accurata? :D
 
CyberPaul ha detto:
... Non capisco come mai visto che sono stati tarati in maniera identica...
Pur con le mie scarsissime conoscenze tecniche ritengo che se tale assunto fosse vero, vorrebbe dire che tarandolo accuratamente ogni vpr sarebbe alla fine uguale a tutti gli altri.

Ritenevo, ovviamente sbagliando, che la taratura servisse ad ottenere il meglio, per quanto possibile, da ogni modello, e che poi le caratteristiche peculiari di ognuno facessero il resto, facendo emergere le differenze, nel bene e nel male.

Ciao
 
Ultima modifica:
antani ha detto:
In linea teorica dovrebbe portare ad uno spettrogramma più uniforme

Esatto.

La lampada UHP ha delle enfasi in alcune regioni dell'emmissione luminosa, che di fatto la "colorano", rendendo necessario l'uso di notch filter nel percorso ottico od aggiustamenti nei filtri dicroici posti davanti alle matrici (DLP) o nei prismi che dividono la luce (LCD).

Una Xenon ha un'emissione simile a quella del sole, vera "fonte luminosa" di riferimento che irraggia gran parte delle cose che poi noi vediamo "colorate".

Come detto un centinaio di migliaia di volte :D, il vero problema della Xenon rispetto ad una UHP è che metà della sua potenza dissipata se ne va in calore (una Xenon da 500 Watt ha una potenza luminosa equiparabile ad una UHP da 300 Watt), rendendo necessario uno studio accurato di dissipazione dello stesso all'interno del proiettore, e che soprattutto le sue prestazioni degradano velocissimamente dopo le prime ore di funzionamento.


mandi !


Alberto :cool:
 
strana sta cosa, in ambito illuminazione car, una lampada allo xenon ha una potenza di circa 35w rispetto ad una alogena da 55w con una potenza in lumen di gran lunga superiore:confused: scaldando di conseguenza di meno, ed avendo una durata superiore
 
:D
Per me, il problema principale della Xenon sia in ambito CAR che in ambito HT, sono i costi di gestione, oltre a NOn risolvere il problema della durata....
 
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