PaoloZ ha detto:
...la cosa che mi ha lasciato davvero a bocca aperta

è stata la proiezione del film western in BD che ha portato Nordata, con il JVC. Anche con gli altri proiettori non era male, ma col JVC il dettaglio ed il contrasto spaccavano! Il Sony 80 ha colori più naturali, probabilmente alla lunga è migliore, ma di primo impatto colpisce meno dell' RS 20.
Per info di chi fosse interessato, anche se se ne è già parato nel Forum, si tratta del film "How The West Was Won (Alla Conquista del West)" primo film in Cinerama, qui trasferito in formato 2.55:1

con una mirabilissima operazione di restauro digitale (con tutti gli attori più famosi dell'epoca: James Stewart, John Wayne, Gregory Peck, ecc.).
Per il resto condivio le impressioni di PaoloZ, lo RS20 s fa sicuramente preferire di primo impatto, specialmente per i colori più saturi, ma, alla fine, ritengo non proprio reali, mentre il Sony 80 offre una resa migliore, più "vera".
E' un po' cme certi diffusori Hi-Fi, un po' ruffiani, che esaltano certe frequernze e che colpiscono al primo ascolto se messi a confronto con diffusori dalla resa equilibrata e reale.
Alla lunga ci si accorge però che i secondi riproducono il suono come in effetti è, anche meno affaticante.
Personalmente preferisco anche non fare intervenire il Motion Flow o altri simili artifizi che, forse, risolvono qualche imperfezione, ma ne creano di altre, più fastidiose.
Molto interessante è stata, sul tardi, in un attimo di minore affluenza una piccola dimostrazione del comando che permette il famoso "riallineamento" delle matrici fatta da Emidio.
Premessa: come è ovvio, in nessun caso e in nessun vpr può trattarsi di riallinemento vero, ovvero hardware, con intervento sulle matrici stesse, che sono fissate in fabbrica e morta lì, ma di intervento dell'elettronica che opera uno spostamento dell'immagine, selettiva per colore e posizione.
Detto questo, quando certi spostamenti sono piccoli e inferiori al pixel, si può verificare il caso di uno "sdoppiamento" del immagine in quel punto, poichè la correzione avviene facendo una interpolazione tra la vecchia e la nuova posizione.
Cosa dimostrata con lo spostare leggermente una linea con conseguente ispessimento della stessa in quel punto.
Comunque tutti i vpr esposti non presentavano particolari problemi di disallineamenti, segno che ormai sotto questo profilo si è raggiunto un buon standard qualitativo rispetto, ad esempio, ad un anno fa.
Stesso discorso per gli obiettivi, solo qualche leggerissimo fenomeno di aberrazione cromatica ai bordi, ma solo visibili con schermate test e a distanza molto ravvicinata.
Ciao