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Giradischi vo cercando

@ Roger60
Ti ringrazio per l'apprezzamento, è bello sapere che qualcuno legge ed apprezza i msg che si postano.

@ Uncletoma
Tanto per chiarire ulteriormente.... come banalmente noto non esiste una tecnologia migliore, sospeso, rigido, trazione a cinchia o diretta, tutte danno in linea di massima un certo tipo di sonorità particolare legato alla scelta tecnologica, salvo poi poter essere completamente ribaltata dalle migliaia di altre scelte tecniche che compongono un progetto, dai materiali ai settaggi :eek: .
Definire un suono con la sola scelta tecnica è parlare del sesso degli angeli.

Quindi?

Tra i rigidi
(a basso costo) SL1200 è tra i meno problematici e va praticamente su qualunque base di appoggio, la stessa cosa non si può dire per la maggior parte degli altri prodotti presenti sul mercato, che se la base non è buona (E MOLTO) si incaxxano restituendo un suono che va dal sottile al distorto (IMHO). Il trattamento delle vibrazioni costa, il Technics costa poco xchè ne hanno fatto decine di migliaia, degli altri la stessa cosa non si può dire, tanto x semplificare e non scrivere la Bibbia.
I flottanti
invece soffrono meno la base perchè dei problemi delle vibrazioni qualcuno (come per il SL1200) se ne è già occupato (se bene o male se ne può discutere ma non negare che sia stato fatto). La taratura delle molle personalmente la faccio un paio di volte all'anno (si e no) un po' per sfizio e non è più drammatica della messa in bolla di un gira rigido, anzi è proprio la stessa cosa.

Quindi?
Nessun dramma, la messa a punto la devi fare ad entrambi con minime differenze e difficoltà, ma flottanti NUOVI sui 500€ non me ne vengono in mente, sui rigidi si, ma l'unico che ho sentito suonare bene è SL1200 per il mio orecchio.
Per l'usato valgono tutte le considerazioni di Marlenio, ma fare l'affare è una soddisfazione che non ha prezzo! (l'affare è quello che si fa in due, chi compra e chi vende, non in uno solo).

@ Marlenio
Relativamente all'altro forum, concordo che ci sia un certo "esoterismo" facile e forse anche sciocco, ma su questo forum invece è presente un "illuminismo" spesso fanatico e integralista, che rende a volte difficile riportare le proprie esperienze senza essere presi in giro o tacitati malamente da tecnici (quando va bene) che usano come armi strumenti, o prove, che si sono già dimostrati inadeguati a misurare quello di cui si parla.
Un bel "non è vero ma ci credo" io ho imparato a dirlo un paio di decenni fa, qualcosa del "non è vero" dopo molti anni è diventato "vero" anche x la "SCIENSSA".
Parlare di basi di appoggio o cavi 20-25 anni fa, equivaleva a farsi prendere x pazzi o scemi, ora è normale e riconosciuto anche dai "misuroni" (citazione dei vecchi tempi). Basta però che siano o cavi x satellite o CAT5, tutto il resto è fuffa x allocchi.
Capirai che non mi sto riferendo alla nostra disquisizione sui coperchi...
Avrai notato che alcuni forumer (di quelli che hanno qualcosa da dire) postano su entrambi i forum, ma di certe cose qui non parlano, capisco che può essere una scelta precisa di linea di condotta del forum, ma ho la sensazione che si sia un po' più poveri per questo.
 
Riprendo per l'ultima volta il discorso del coperchio....

io ho una base al di sopra di ogni sospetto posta su di un tavolo di supporto al di sopra di ogni sospetto, con giradischi che abbiano una netta ed efficace separazione tra il telaio di supporto ed il sistema di riproduzione, e TUTTO questo è fondamentale per quello che ho detto, si può PROVARE l'ascolto col coperchio montato ed ABBASSATO, il coperchio deve essere di discreta massa e le cerniere ben frizionate, in questo PARTICOLARE caso il coperchio potrebbe chiudere il sistema di riproduzione ed isolarlo ulteriormente dalle vibrazioni esterne, schermando e veicolando le vibrazioni, che altrimenti arriverebbero al sistema di riproduzione, al telaio.

Nella stragrandissima parte delle casistiche non si è in queste condizioni, se anche si è in queste condizioni non è detto che la prova funzioni, e quindi Marlenio ha sempre ragione.
Però nel caso vi troviate nelle condizioni sopra descritte fate una prova, Marlenio ha sempre ragione lo stesso, ma non si sa mai, magari siete l'eccezione che conferma la regola.

ATTENZIONE! Non voglio prendere in giro nessuno e non voglio nemmeno "leccare" Marlenio!
 
misticman ha detto:
si può PROVARE l'ascolto col coperchio montato ed ABBASSATO, il coperchio deve essere di discreta massa e le cerniere ben frizionate, in questo PARTICOLARE caso il coperchio potrebbe chiudere il sistema di riproduzione ed isolarlo ulteriormente dalle vibrazioni esterne, schermando e veicolando le vibrazioni, che altrimenti arriverebbero al sistema di riproduzione, al telaio.

Tutto può essere. Rimane il fatto che il coperchio deve in qualche modo scaricare le vibrazioni raccolte durante l'ascolto da qualche parte e -tramite le cerniere e il suo bordo appoggiato alla base- le scaricherebbe proprio su quest'ultima, con ovvie conseguenze (braccio e testina sono ancorati sul telaio).
Non è oscurantismo, ma semplice ragionamento. Che poi in alcuni casi (e con alcuni programmi sonori) la copertura del giradischi sia ininfluente ci posso anche credere.

Per il discorso cavi e basi di appoggio, il mio primo tavolino per giradischi (della Audiotech) risale al 1982: forse non se ne parlava qui in Italia, ma sulle riviste inglesi ed americane sì.

Infine...

ma su questo forum invece è presente un "illuminismo" spesso fanatico e integralista, che rende a volte difficile riportare le proprie esperienze senza essere presi in giro o tacitati malamente da tecnici (quando va bene) che usano come armi strumenti, o prove, che si sono già dimostrati inadeguati a misurare quello di cui si parla.

Esprimere un giudizio su un apparecchio sapendo cosa si sta ascoltando è sempre difficile, dato che il rischio di autosuggestionarsi è dietro l'angolo. Francamente in quell'altro forum vado normalmente per farmi 4 risate ogni tanto, dato che si leggono delle cose che sono al limite della follia.
Personalmente, al "non è vero ma ci credo" preferisco sempre un "è difficile che sia vero ma preferisco verificare". La mia verifica è una sola, ovvero un bell'ascolto in singolo o doppio cieco.
Con questo ascolto ho sempre avuto delle esperienze molto interessanti: a volte abbiamo trovato apparecchi da poche centinaia di euro che suonano come alcuni da qualche migliaio, altre volte abbiamo visto come ci sono dei casi in cui alcuni "miti incrollabili" non sono così solidi come si crede.

Peccato che questo tipo di test siano veramente pochi quelli che hanno il coraggio di farlo, inventando scuse a volte fantasiose.

Personalmente, ritengo che le misurazioni di un apparecchio diano già un'ottima indicazione per stabilirne la qualità. Ma l'ascolto che si fa di solito, ovvero il paragone con il proprio riferimento in quella categoria, deve essere completamente "al buio" (cieco). In caso contrario, è impossibile capire quanto sia reale e quanto immaginario.

capisco che può essere una scelta precisa di linea di condotta del forum, ma ho la sensazione che si sia un po' più poveri per questo

Preferisco un AVForum "povero" (e non ritengo che lo sia) piuttosto che "ricco" di una marea di assurde cretinate come quell'altro. Qui almeno si cerca di rimanere con i piedi per terra: dall'altra vedere apparire interi 3D assurdi tipo "come smagnetizzare i vinili" (sic!) è una cosa del tutto normale e quasi quotidiana. Io la chiamo DISINFORMAZIONE.

Poi, ripeto, sempre si tratta di un hobby, il cui scopo primario è dare soddisfazione e divertire. Se però l'esoterismo sconfina nella stregoneria senza un minimo di test fatto in maniera quantomeno credibile... beh, allora possiamo dire tutto ed il contrario di tutto.
 
Ultima modifica:
Chiedo scusa della protervia avuta verso Marlenio; direi non ci stava..

E continuo a non concordare con (alcune) sue considerazioni.

Non pensavo si parlasse di Project RPM5, Pink Triangle o Linn LP12.
Parlava di ricominciare ad ascoltare vinile senza svenarsi e con un'occhio all'usato

Suggerivo su un Thorens usato rispetto al un SL1200 usato.

Il Technics, tutti quelli che conosco che lo hanno avuto,
lo hanno trattato in maniera infame.
Solitamente ne avevano due, senza coperchio, e li impilavano, in auto,
uno sopra all'altro; sopra al braccio dell'altro.
Al ritorno delle discoteche dove li usavano.
Per anni.
Tanto i dischi continuava a suonarli ugualmente..

I thorens solitamente li tieni in casa, spesso trattandoli maniacalmente.

E ritengo che per un "principiante" sia meno difficoltoso sistemare decentemente
un flottante che un telaio rigido.

Il secondo, senza un tavolino apposito difficilmente suona in maniera decente.
Un flottante non può che migliorare se ben sistemato,
ma suona bene anche in situazioni non ottimali.
Anche SL1200 lavora bene in questi casi; è fatto apposta..

Il suggerimento era su queste due ipotesi.

Sul coperchio, direi che se la catena a valle permette di cogliere differenze sulla riproduzione, togliamolo pure.
Ma non acquistare un SL1200 che hanno usato senza.
Vuoi mettere il braccio e i suoi giunti..

Saluti a tutti.
 
Come già detto, questo è un forum piacevole da frequentare proprio perchè -anche a fronte di un confronto acceso- non si arriva mai a scannarsi reciprocamente.
Del resto, se questo ogni appassionato di questo hobby non avesse le sue personali opinioni, non ci sarebbe nulla di cui parlare. :)

Le tue considerazioni sull'SL1200 sono sicuramente giuste: io stesso non lo consiglio usato per gli stessi motivi che hai sottolineato tu. Può anche capitare l'occasione, ma percentualmente è molto inferiore al rischio di trovarsi una macchina che ha lavorato in condizioni proibitive.

Ma non credere che con i Thorens i rischi siano minori: proprio perchè sono macchine più delicate, anche un uso normale nel corso degli anni provoca vari tipi di usura che potrebbe anche essere molto seria (e costosa) da eliminare. Anche in questo caso, ovviamente, può capitare l'occasione: forse più facile rispetto ad un SL1200, ma "subdolamente" più rischiosa, dato che si è portati a pensare che non si tratti di un giradischi sfruttato al limite.

Ma alla fine, chi dice che un apparecchio vintage che ai suoi tempi costava 1 milione di lire suoni meglio di un modello attuale da 300 euro? La moda del vintage non sempre mi trova allineato.

Per quanto riguarda il discorso flottante/rigido non sono d'accordo: la base di appoggio è basilare per entrambi, ed entrambi messi su un piano non adeguato forniranno prestazioni (molto) al di sotto delle loro caratteristiche. E questo vale anche per l'SL1200, se lo si vuole usare per un ascolto "serio". E' vero che è molto insensibile alle vibrazioni esterne, ma non alle percosse o alle pendenze estreme. :)

Per il discorso del coperchio, direi che torniamo al discorso che ho fatto in apertura: è un interessante argomento di discussione tra appassionati... ed ognuno alla fine rimarrà della proprio opinione. :)
 
Ultima modifica:
Per Roger 60: non comprerei mai un 1200 usato. Ho bazzicato discoteche per eoni, anche se oggi il 1200 e' vieppiu' rimpiazzato da cloni economici o da lettori cd da discoteca.
Tornando a bomba: mi sono state mandate le immagini del 166 e pare tenuto in maniera splendida. Purtroppo il venditore abita a Roma, zona Eur, ed io in Ligura.. un pelo lontano per andare ad ascoltarlo. Pero' mi ha detto che, previo accordo, potrei mandare un incaricato... ;)
Pero' il giradischi monta un braccio Thorens non EIA ma stando a quello che sostiene il venditore esiste una canna intercambiabile per il braccio dal costo indicativo di 60/70 euro.
1) che voi sappiate esiste veramente?
2) se esiste, sara' di facile montaggio (tenete a mente che sono eoni che non pratico piu' ascolti binilici e messe a punto, sgroan) o si diventa "siemi"?
3) degradera' o no il suono del 166?
Grazie in anticipo :)
 
uncletoma ha detto:
1) che voi sappiate esiste veramente?
2) se esiste, sara' di facile montaggio (tenete a mente che sono eoni che non pratico piu' ascolti binilici e messe a punto, sgroan) o si diventa "siemi"?
3) degradera' o no il suono del 166?
Grazie in anticipo :)

a) Sì: erano i bracci Thorens, che avevano l'attaccatura vicina all'articolazione del braccio. Fatti indicare il modello, non tutte queste parti sono facilmente reperibili;

b) il montaggio è semplice quanto sostituire una shell standar EIA;

c) perchè dovrebbe? :)
 
"pare tenuto in maniera splendida"
Dovrebbe quindi avere ancora l'imballo originale (sempre utile in caso di spedizioni). Dentro un pacco + grande, isolato come si deve.

Ascoltarlo lascia il tempo che trova;
lo faresti nel suo ambiente (è circa il tuo?),
con la sua catena di impianto (il tuo non l'hai descritto..)
Qualche recensione online forse ti aiuta di più a capire il carattere e la sonorità del giradischi.

Che da solo non suona; cosa metti a valle?

Occhio alla canna intercambiabile; se te ne serve un'altra (perchè dovrebbe?),
non è facile trovarla.

Ovviamente non degrada nulla; era progettata per spostare il peso della giunzione shell/braccio
il più vicino possibile allo snodo di quest'ultimo.
Diciamo una via di mezzo, un'equiibrio accettabile, tra la rigidità del braccio rigido e la comodità della classica conchiglia finale.

p.s. Chiedi a me, ma guarda che l'esperto è Marlenio...:)
Si è speso Molto di +, come tempo e puntualità.
Basta poi leggere le discussioni che ha aperto.

Ciao.
 
Il braccio e' un TD11 MK2 (ho appena letto la sua risposta alla mia email di ieri).
Roger, lo so che il suo ambiente non e' il mio; era solo per sapere come va, se e' veramente tenuto bene, eccetera :)
E se il venditore fa come facevo io, che teneva (e tiene) tutto bene ma buttava (ora non piu') gli imballi... ;)
Marlenio, sei una miniera inesauribile di dati e risposte ;)
 
Mi serve una mano, e due non farebbero male :)
Alla fine ho preso il Thorens TD 166 usato, ma ho un piccolo problema nel montare la mia Shure M97 XE.
A quanto leggo in giro le viti allegate alla Shure non vanno affatto bene (e me ne sono accorto, non entrano nel "distanziometro" che c'e' nel braccio), con quelle Thorens non ce la faccio.
Ho letto di un apposito set di viti per montare le shure sui thorens (http://www.theanalogdept.com/m2_screws.htm) ma temo che lo pagherei molto di piu' dei $15 dollari (che sono con le spese solo per gli USA).
Qualcuno ha avuto esperienze in merito?
C'e' per caso un distanziometro apposito per la Shure sui Thorens?
Grazie :)
 
uncletoma ha detto:
Qualcuno ha avuto esperienze in merito?

Ai tempi non mi pare di avere mai avuto particolari difficolta' con le Shure sui bracci Thorens, nonostante la particolarità nel montaggio delle testine sullo shell. In ogni caso, su eBay (anche europeo) trovi kit di viti di varie lunghezze e spessori che si possono usare anche per queste testine.
 
"Risolto" l'arcano: mancano i distanziatori :(
Qualcuno ha idea di come sopperire a questa mancanza?
Vite piu' corta? Distanziatori compatibili? Altr?
Grazie :)
 
Come andare da un rivenditore Fiat e chiedere se ha parti di ricambio per la 1100 :)
(e poi si fan pure pagare l'unico manuale che e' possibile avere in formato pdf, peccato che su altri siti siano totalmente gratuiti. E temo che la Thorens attuale non abbia piu' nulla a che vedere con la vecchia :confused: )
 
Mica vero. Un mio amico tempo fa ha trovato il potenziometro di ricambio per la regolazione della velocità di un preistorico TD104 mk II. Qualche telefonata non costa nulla. ;)
 
Ho mandato una email tramite thorens.com, vediamo come va a finire.
Se poi riesci a farti dare il numero di telefono dal tuo amico sarebbe il massimo ;)
 
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