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Giradischi vo cercando

uncletoma ha detto:
(almeno il ritorno automatico... :D)

I giradischi che suonano meglio sono quelli con meno roba... compreso il ritorno automatico. Leveraggi aggiuntivi del tutto inutili: a quel punto, fai prima a comprare un automatico.
 
Esatto. :) E aggiungo che il 1200 è rigorosamente manuale. :)

Scherzi a parte, il discorso "minimalista" è giusto: meno componenti ci sono in un giradischi (leveraggi, coperture, circuiti), migliore sarà il suono per ovvii motivi (meno vibrazioni e risonanze).
 
Si, capisco, ma almeno la copertura... per motivi di mera pulizia :)
Per esempio non capisco perche' i Pro-ject ne siano privi (ma poi ti vendono, a parte, un assurdo cubo di plexiglass) mentre altri (Thorens, Nad, eccetera) ce l'hanno (intanto smontarla e' facilissimo).
 
Ce l'hanno il coperchio, non lo vedi sulle immagini che girano ma cavoli se lo hanno:)
uguale agli altri giradischi che hai menzionato
 
I Project "classici" hanno il coperchio, che poi ovviamente è meglio eliminare. Quelli invece "nacked" (come l'RPM5, 6 e 9) possono usare la copertura venduta dalla Project (quello che definisci "assurdo cubo di plexiglass"... il prezzo lo è sicuramente), un normalissimo panno, oppure un altrettanto normale cubo in plexiglass realizzato su modello (come ho fatto io).

In ogni caso, qualsiasi coperchio ha funzioni eslusivamente protettive. Durante l'ascolto va eliminato, dato che raccoglierebbe vibrazioni spurie.
 
tanto per provocare..... positivamente :)

siamo sicuri sul discorso del coperchio da togliere SEMPRE?

Sono d'accordo che lasciare il coperchio montato e APERTO sul gira (di qualunque tipo) mentre funziona NON sia una bella cosa per l'ascolto, giusto una bella "vela" che scarica sul telaio e che spesso si fa sentire.

MA...

chiuso (attenzione, sui modelli a controtelaio, NO Rega x capirci) sopra al gira? Personalmente ho fatto varie prove, e modelli con coperchi in plexi di buon spessore e quindi peso, CHIUSI durante la lettura, danno una loro interpretazione alla riproduzione che non sono mai riuscito a giudicare negativa, mai perdite di dettaglio, tipico difetto della presenza di microvibrazioni, ma invece una leggera sensazione di maggior presenza di armoniche, forse dovute alla maggior massa del gira e dalla "protezione" che il coperchio da al sistema di lettura.

Io ho automaticamente tolto il coperchio dal gira per anni, poi per evitare lo sforzo che si deve fare per togliere le cerniere dal gira e non rischiare di muovere il gira che era su punte, alcune volte nn l'ho tolto, iniziando a notare quanto sopra...

Quanto all' SL1200 trovo che sia un gira con un ottimo rapporto qualità prezzo, io l'ho sentito suonare molto bene in catene di TUTTO rispetto, difficile trovare oggetti che suonino meglio agli stessi soldi, facile trovare di peggio spendendo di più.
 
noo,
nessun problema, sapevo che con te era un intervento che potevo permettermi, era solo x riportare la mia esperienza al riguardo.
Il coperchio VA assolutamente tolto su alcuni gira, mentre può rimanere su altri.
Ma l'unica cosa è provare, anche x me era un must togliere il coperchio, poi x caso mi sono accorto che con un altro gira , anzi almeno due, uno è TC e l'altro è un DD, la cosa è almeno ininfluente.
La sensazione nel lasciarlo è come quando si zavorra il pannello di fondo del gira,e se sei lo smanettone che credo, capirai cosa intendo....:cool:

Inoltre se tu hai fatto la cappa in plexi che copre completamente il gira, senza toccarlo, e magari ha una guarnizioncina morbida sul bordo di fondo in appoggio, io una prova d'ascolto ad orecchie aguzze la farei subito...;)

Tornando sul 1200, aggiungerei che è da preferire se si amano le interpretazioni "dinamiche", il DD dà una bella verve, mentre cercherei un controtelaio flottante, per interpretazioni un po' più "eufoniche". Lo so, sembra un luogo comune...
 
Ultima modifica:
misticman ha detto:
Inoltre se tu hai fatto la cappa in plexi che copre completamente il gira, senza toccarlo, e magari ha una guarnizioncina morbida sul bordo di fondo in appoggio, io una prova d'ascolto ad orecchie aguzze la farei subito...;)

Già fatto, il risultato è stato pessimo.

Credo che quello che dici possa essere fattibile solo a volumi di ascolto bassi oppure con programmi con contenuto sulle basse frequenze molto limitato.
Il principio dei giradischi "nacked" è anche (soprattutto) quello di eliminare tutto il superfluo attorno al piatto, proprio per prevenire certi fenomeni.
La copertura del giradischi crea comunque una superficie che -come tale- durante l'ascolto tende a risuonare in presenza di frequenze basse. Che poi questa risonanza sia ridotta o meno a seconda del modello di giradischi è indubbio, e magari in alcuni casi e con alcuni impianti il difetto può anche essere poco percepibile.
Rimane il fatto che non esiste produttore la mondo che consigli di mantenere la copertura durante l'ascolto: del resto, considerato il funzionamento di un sistema analogico, è ovvio che si cerchi di ridurre al minimo le fonti di vibrazione.
 
Marlenio ha detto:
...Dipende quale Thorens.

Bella pippa.

Parlavo a parità di prezzo. Magari qualcosa in meno. Con pari resa sonora.
Non in assoluto su cosa ci vorrebbe per...
Dando x sott' inteso che un flottante è meno problematico da gestire che un rigido o con cuscinetti..
Anche con il coperchio.
E che per anni, fino al 90', li ho avuti entrambi...
Indovina cosa godevo tenere in casa?

Diverso è se "uncletoma" vuole un piatto moderno.
Consigliatelo al meglio senza beccare x partito preso.
Ciao
 
Roger 60 ha detto:
Parlavo a parità di prezzo. Magari qualcosa in meno. Con pari resa sonora.
Non in assoluto su cosa ci vorrebbe per...

Lo avevo capito. E' che intorno quella fascia di prezzo c'è più di un modello.


Dando x sott' inteso che un flottante è meno problematico da gestire che un rigido o con cuscinetti..
Anche con il coperchio.

Ah sì? E' la prima volta che la sento. ;)
 
..salve, posso chiedere a qualcuno di voi di inviarmi via pm dove poter acquistare un sl 1200 nuovo a buon prezzo? Grazie
 
Intanto sto aspettando che un utente di VHF torni a casa e mi mandi le foto del suo TD 166 che vuol vendere.
Se son rose... lo compro, altrimenti vedremo :)
 
Ah sì? E' la prima volta che la sento. ;)[/QUOTE ha detto:
La seconda.
Che sei un mago l'abbiamo capito...

"misticman" suggerisce argomentando, e consiglia.
Tu smonti perchè con la tua esperienza ecc.. ecc..
Utilissimo a "uncletoma", forse


Ciao.
 
Ultima modifica:
Roger 60 ha detto:
La seconda.
Che sei un mago l'abbiamo capito...

Guarda, fortunatamente non siamo in un altro forum italiano di HiFi "tristemente" noto perchè i suoi partecipanti tendono a scannarsi tra di loro piuttosto che parlare degli argomenti attinenti al tema.

Non mi ritengo un mago dell'analogico, solo un appassionato che ha ormai una (lunga) esperienza nel campo. Ho ovviamente anche le mie convizioni, conseguenza diretta dell'esperienza maturata sul campo. Ciò non toglie che sia aperto al dibattito, purchè sia comprovato da oggettive dimostrazioni. In altre parole, non mi ritengo infallibile o Portatore della Verità Assoluta.

Proprio perchè ho avuto svariate esperienze nel campo, mi riesce difficile accettare un'affermazione "forte" del tipo...

Dando x sott' inteso che un flottante è meno problematico da gestire che un rigido o con cuscinetti..
Anche con il coperchio.

...dato che il flottante è per definizione un giradischi difficile da settare. Se ti è mai capitato sotto le mani un Pink Triangle o un Linn LP12 capirai cosa intendo: alcune molle cambiano la loro compressione in base alla temperatura ambientale, quindi non è difficile dover ripetere i setup anche una volta al mese.

Ti faccio un esempio: un Pink Triangle per essere tarato al meglio richiede una prima regolazione, 48 ore di assestamento ed una seconda taratura fine. Un telaio rigido in 3/4 ore al massimo si regola alla perfezione. Quindi direi che semmai è il telaio rigido ad essere meno problematico del telaio flottante, e non il contrario.
Tutto questo ovviamente avendo come partenza una base di appoggio al di sopra di ogni sospetto, ma questo vale per tutte le tipologie di giradischi.

Ultima considerazione a proposito del fatto che -a volte- non mi dilunghi troppo in considerazioni: se non lo faccio, è perchè alcuni argomenti sono stati dibattuti talmente tante volte che -francamente- mi stanca ripetere sempre le stesse cose. Basta fare una ricerca per avere risposte immediate ai quesiti proposti. A proposito del vintage, non so quante volte ho ripetuto un concetto molto semplice: un giradischi di 10/20/30 anni necessita sicuramente di una accurata revisione: se questa non è stata fatta allora bisognerà essere in grado di valutarne attentamente lo stato di usura delle parti critiche. Nel caso non si sia in grado di valutarne l'eventuale stato di usura e le condizioni generali, credimi, la fregatura è dietro l'angolo.

Dato che di giradischi vintage me ne sono capitati (e me ne capitano tutt'ora) un certo numero tra le mani, ti posso garantire che di perni usurati, bracci incastrati, antiskating morti e motori finiti ne ho visti parecchi da poter dire che spesso conviene orientare le proprie scelte su un apparecchio nuovo.
Tra parentesi, chi dice che un vintage suoni meglio di un moderno apparecchio? A me personalmente -tanto per fare un esempio- piace di più un semplice Project RPM5 dell'allora tanto incensato Linn LP12, giradischi che ho sempre ritenuto caratterizzato da un suono estremanente "ruffiano".

Se poi ritieni che questo mio atteggiamento (o esperienza) "smonti" gli altri partecipanti al forum... i miei sono solo consigli: ognuno è libero di spendere i propri $oldi come meglio preferisce, magari buttandoli dietro ad un giradischi di 30 anni spacciato come perfetto senza esserlo effettivamente.

Ultima cosa, visto che si parla di argomentare. Quando dici a proposito dell'SL1200...

Parliamo dell'MK2?
Se non ne farai un'uso "professionale" lo eviterei.
Non suona male, anzi, ma altri apparecchi sono stati fatti per ben suonare.

...stai parlando di quello che è considerato forse il TD meglio suonante in circolazione. A questo punto il dubbio che tu non lo abbia mai ascoltato in maniera approfondita su un impianto "serio" è quanto meno lecito. Ultima cosa: costa 500 euro, e se la gioca con piatti che costano molto molto di più, magari senza braccio.

Di seguito...
Un Thorens, fregature a parte, o costa meno, o a parità di prezzo suona meglio.

Di quale Thorens parliamo? Con quale braccio? Mica per altro, ma anche questa casa ha fatto dei modelli che non si può dire che brillassero (e brillino) dal punto di vista sonoro. ;)


Ultima cosa a proposito della simpatica discussione che ho avuto con MisticMan circa il discorso del coperchio sul giradischi durante l'ascolto: se vuoi fare una prova, prova ad ascoltare un disco con il giradischi messo a 20 cm sopra ad una cassa (sopra, non appoggiato). Questo basterà a farti capire quanto un giradischi debba essere messo nella condizione di intercettare la minore quantità di energia sonora trasmessa nell'ambiente di ascolto, ovvero non avere orpelli utili solo ad agganciare vibrazioni.
Poi questa non è che sia una mia scoperta, è una cosa risaputa da decine di anni: quindi non sono esperienze soggettive dettate dalla mia esperienza (sic!), ma oggettive e comprovate.
Poi, ripeto, se un appasionato preferisce ascoltare in altri modi (magari poco ortodossi) è liberissimo di farlo: il nostro è un hobby, non una crociata.
 
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