Finali PRO, lista papabili a uso hi-fi

quel link me lo salvo e lo tramando ai nipoti :D

:D

Mi sembra di capire, come hai sempre sostenuto anche tu, che il grosso in una catena lo fanno i diffusori, e questo test mi sembra che confermi ciò!

Se in condizioni assolutamente controllate e paritarie e con le stesse casse(oltretutto con stanza trattata in un modo che almeno nel 90-95% dei living, soggiorni/open space non è possibile, anzi non vengono proprio trattate acusticamente!), la differenza fra elettroniche da 700$ contro elettroniche da più di 12.000$ va addirittura lievemente a favore delle elettroniche da 700$ (oltretutto con i cavi più economici che hanno trovato!), mi viene da chiedermi...ma di che stiamo a parlà?!?
 
Ultima modifica:
Riporto la mia personale esperienza: per l'ht ho un ampli pro beringher serie europower per centrale e surround, il finale stereo però è rimasto un vecchio Mcintosh c300, ho provato un a500 ed un europower sui frontali con lo stesso preamplificatore (mcintosh c45) in ht non notavo differenze né a volume basso né a volume alto né con film né con concerti in 5.1. direte allora perché non hai venduto il finale MC e ti sei tenuto il tuo bel finale pro? perché in stereo specialmente con sorgente analogica le differenze ci sono, soprattutto in armoniche, in naturalezza di emissione e nel mantenimento delle correttezza timbrica anche ad altissimi volumi.
mi sono dato la risposta che dipende molto dalla compressione effettuata sui supporti digitali sia cd che dvd e br, la quale magari opera un appiattimento verso il basso del contenuto armonico presente nella registrazione originaria.
magari mi sbaglio ma per adesso sono soddisfatto così.
gustosi ascolti
Giovanni
 
ma quali componenti hi-end!?
un integrato cap-80 come pre e un ampli yba da 70w del 1990!?

mollo il 3d :(

hi-end ho detto solo ai cavi XRL, sicuramente esagerando, ma intendevo cavi da centinaia di € e non da 5€ come usati nel sistema A! Il resto della catena non l'ho mai definita hi-end....però certo 1 catena da 12.000-13.000$ che viene sentita suonare peggio di una da 700$ (a parità di musica, casse, stanza, trattamento audio...il tutto svolto con un metodo perfetto,e sentita/giudicata da 38 persone, non 2 o 3!) mi fa molto pensare!

Certo, se poi in una stanza dalle proporzioni perfette, trattata acusticamente alla perfezione, con casse da 5.000€ un sistema con elettroniche da 1000-1500€ suonasse alla pari o anche inferiore di un 10-15%(e vedendo il test mi sembra tanto!) ad un sistema B con elettroniche da 15.000€ o + ci potrebbe anche stare, ma in condizioni normali, stanze normali (con i loro difetti acustici), non trattate acusticamente, con casse da 2000€...francamente non mi riesce difficile credere a quel test!
 
si può ricondurre il tutto a: vale la pena spendere una "fiat panda" in più per un impianto audio per poter apprezzare le differenze audio sopra descritte?

ognuno la pensa come vuole. io penso di no.
 
Oltretutto la stanza era anche abbastanza trattata con 9 pannelli assorbenti ed il soffitto coperto con lana di vetro...cosa che nel 90% delle abitazioni è impossibile!
il "soffitto coperto con lana di vetro" è praticamente l'antitesi di un trattamento corretto e questo lo posso dire anche senza vedere la stanza o fare misure.Le prime riflessioni a soffitto vanno diffuse per aumentare il tempo di riverberazione,mentre assorbendole come descritto si ammazza l'ariosità della riproduzione.Molto,ma molto meglio un soffitto classico senza alcun trattamento.Anche i 9 pannelli erano assorbenti,quindi la frittata è fatta e addio possibilità di un ascolto corretto.
Questo indifferentemente dal confronto in cieco o meno.
 
Ultima modifica:
e la costruzione un po' economica. quei potenziometri mi sa che non durano a lungo...

E' possibile,ma potendo contare su un controllo elettronico esterno non li userei mai,con possibile aumento della longevità.
Magari proverò anche a pilotarci i sub jl audio nella mia catena,ma temo che sia un pochino sottodimensionato per tale scopo.
Dopo il test con le t+a avrò le idee più chiare sul reale potenziale dell'oggetto.
 
si può ricondurre il tutto a: vale la pena spendere una "fiat panda" in più per un impianto audio per poter apprezzare le differenze audio sopra descritte?

ognuno la pensa come vuole. io penso di no.

Questo vale per qualsiasi prodotto di lusso...vogliamo parlare di orologi?vini?gioielli?...
 
Se in condizioni assolutamente controllate e paritarie e con le stesse casse(oltretutto con stanza trattata in un modo che almeno nel 90-95% dei living, soggiorni/open space non è possibile, anzi non vengono proprio trattate acusticamente!), la differenza fra elettroniche da 700$ contro elettroniche da più di 12.000$ va addirittura lievemente a favore delle elettroniche da 700$ (oltretutto con i cavi più economici che hanno trovato!), mi viene da chiedermi...ma di che stiamo a parlà?!?

quel test ha valenza meno di zero
1)di controllato non c'è nulla
3)nelle situazioni così si avvantaggiano inevitabilmente sempre i prodotti più scadenti
2)la stanza fa letteralmente pena in tutti i sensi dalla simmetria alla disposizione ad capocchiam di pseudo correttori
4)magari anche uno solo su 20 poteva capire le reali differenze ma sarebbe uscito minoranza, perchè, in questo ambito, checchè se ne dica, le persone realmente capaci di discernere le qualità di un sistema sono rare e si contano

vai in una sala tipo questa......e allora vedrai tante differenze che manco si osa immaginare
http://www.acusticaapplicata.com/sale.php?lang=ita
 
Antonio è quello che dico io, ovvero che in una sala trattata ottimamente e delle giuste proporzioni si sentirà sicuramente la differenza (tanta o poca che sia....magari anche usando ottimi diffusori), ma in una normale stanza (che sia 1 soggiorno di 20-25mq od un open space di 40-50-60mq) magari irregolare o pessima acusticamente, non trattata acusticamente, e a parità di casse (diciamo dai 100 ai 2500-3000€)....cioè il 90% abbondante delle normali situazioni in cui ascoltano le persone la musica, dubito fortemente che si senta la differenza fra l'impianto A e quello B (o che quella impercettibile differenza valga 11.000$)!
Che poi è ciò che dimostra quel test (tanto è vero che lo hanno fatto in quella stanza leggermente trattata proprio perchè si avvicini il più possibile alla stanza "media" di ascolto!), non certo che a livello assoluto non ci possa essere differenza fra varie elettroniche!


magari anche uno solo su 20 poteva capire le reali differenze ma sarebbe uscito minoranza, perchè, in questo ambito, checchè se ne dica, le persone realmente capaci di discernere le qualità di un sistema sono rare e si contano

Questo potrà anche essere vero...ma va a confermare che nel mondo dell'audio ha senso spendere grandi cifre solo se sei uno dei pochissimi che dici te, e solo se hai anche la fortuna di avere 1 stanza da dedicare esclusivamente a questo hobby per poterla anche trattare al meglio acusticamente, o sbaglio?!
Lo dico da ignorante rispetto ad uno del mestiere come te e con la tua esperienza, però oggettivamente è questo quello che mi sembra venga fuori da quel test.
 
Ultima modifica:
:D

Mi sembra di capire, come hai sempre sostenuto anche tu, che il grosso in una catena lo fanno i diffusori, e questo test mi sembra che confermi ciò!

Se in condizioni assolutamente controllate e paritarie e con le stesse casse(oltretutto con stanza trattata in un modo che almeno nel 90-95% dei living, soggiorni/open space non è possibile, anzi..........[CUT]

Esatto, i diffusori sono "tutto" poi da ampl ad ampli sicuramente cambiano le capacità di pilotaggio o qualche sfumatura ma tra ampli di pari erogazione siamo lì, cambiano fattori in una percentuale che sicuramente non è proporzionata al cash speso, senza un buon diffusore o comunque adeguato all'ambiente qualunque cosa gli colleghi darà come risultato qualcosa di non buono, viceversa dei diffusori ben integrati suoneranno bene anche con un ampli non di pregio

Come dici tu il 99% della gente non ha 50/100 mila euro di ambiente dedicato ma dei living spesso parecchio sfortunati è quindi INUTILE dire che quella prova non ha valenza perché fatta in un cattivo ambiente (che comunque è molto meglio della gran parte dei living della gente) e poi quell'ambiente è alla pari su entrambi gli impianti.
O si gioca sull'ambiente o sull'incapacità degli ascoltatori non all'altezza della prova, insomma, le solite cose che trasudano di arroganza


Qua comunque tocchiamo come spesso accade il fattore "religioso" di questo mondo dove nessuno mai crederà a certi prodotti e troverà sempre piccoli o grandi cavilli e il motivo è giustificare i danari spesi/incassati per un impianto/accessori di alta gamma, se i cavilli non funzionano chi non crede si alza e se ne va, come ha fatto falchetto, che in principio sembrava aperto a nuovi orizzonti (ma non ci speravo visto il prodotto di altri suoi post in altri 3D)
L'esempio dei vini/orologi è azzeccatissimo, in un Rolex o un AP non paghi certo la precisione dell'orario, un citizen radio controllato e ad energia solare da 400 euro sei già messo più che bene per l'uso/robustezza/materiali.
I beni di lusso non hanno quasi mai un senso pratico/funzionale maggiore di qualcosa di meno esoso, si comprano per ALTRI fattori e il mondo hi end non è affatto escluso in quanto prodotti di lusso il cui prezzo è formato in buona parte da fattori che esulano dalla qualità sonica, chi nega ciò è un sordo che non vuol sentire
 
Ultima modifica:
io invece sono d'accordo.

se la stanza non è trattata a dovere ( e intendo trattata, non due fonoassorbenti delle balle e una tenda grossa) perchè dovrei spendere tutti quei soldi se io non noto differenze nel mio ambiente, o le noto ma assolutamente marginali? solo perchè Murace mi bussa alla porta e mi parla dei suoi studi sull'acustica io dovrei spender quanto un auto per notare differenze marginali? mi spiace ma io non giustifico 10k euro di spesa, neanche murace mi farebbe cambiare idea.
 
Non vorrei che il thread andasse a p..e per discorsi da bar. La verità probabilmente sta in mezzo. In particolare, non si può paragonare un finale a valvole (il mc) con uno a stato solido, ma anche il resto dei discorsi messo così è un tantino superficiale. Quella prova l'avevo letta anch'io e, oltre alle casse, anche il pre era un punto fermo e al di sopra di ogni sospetto.
 
Recentemente ho sostituito le pegasus con le canton ref 7K -- ottima la resa con i classe A che ho (specialmente il sugden) solo che voglio sopravvivere al caldo quando ascolto e quindi ho attivato l'onix - bene con le pegasus l'onix andava molto bene tanto che ne parlai in un thread specifico. Ovvio non raffinato come gli altri ma suonava bene eccome e potentissimo

Bene, con le Canton purtroppo un disastro -il basso ( a me i bassoni piacciono) eccessivamente dominante - il resto piuttosto ruvido e stancante. Avevo addocchiato una bella sorgente - ho rinunciato e ho preso un ampli idoneo dopo attente prove e lettura dati tecnici.

Ambiente, diffusori , CD sorgente identici - grande varianza del suono al variare dell'ampli ..

Bisogna un poco provare

Comunque quel boehringer mi incuriosisce e tanto anche perché io i pippi me li sudo
 
io invece sono d'accordo.

se la stanza non è trattata a dovere ( e intendo trattata, non due fonoassorbenti delle balle e una tenda grossa) perchè dovrei spendere tutti quei soldi se io non noto differenze nel mio ambiente, o le noto ma assolutamente marginali? solo perchè Murace mi bussa alla porta e mi parla dei suoi studi sull'acustica io dovre..........[CUT]


Esatto, quindi si torna a quelli che in un living di vetro ci mettono 50k di roba poi vanno a fare i guru...

Redhot ha ragione, chiudo i discorsi da bar ma quando mi parte l'embolo indotto da certe affermazioni spavalde non riesco a tacere
 
Qui nessuno ha parlato di 50 K in una zona living

Qui nessuno dice che l'ambiente non è importante

Mi pare stefano che tu abbia delle macchine e diffusori molto interessanti e performanti - audiojam - un artigiano che purtroppo passa delle difficoltà e tutti noi gli auguriamo di continuare , amplificazioni AM audio che sono un vanto ed eccellenza Italiana

Se permetti ma con garbo e pacatezza contesto che gli ampli suonano uguali e ho molti dubbi su quel cieco lì che gira da anni in internet e che una persona seria e preparata deve per amore di verità prender un poco con le pinze ...

Posso senza che qualcuno si arrabbi ?
 
Ultima modifica:
Leggendo qui sembra che tutti concordino che il trattamento acustico sia fondamentale,ma poi nessuno ne fa uso.ora,passi per il trattamento passivo nel salotto buono,ma almeno la correzione digitale si potrebbe applicare,no?costi modesti,nessuna invasività,flessibilità estrema...ok,non si potranno ottimizzare i tempi di riverberazione,ma si avrà un risultato indiscutibilmente più corretto.quindi,perché no?
 
In questo ti do tremendamente ragione.... Adesso che mi ritrovo coi pre "monchi" della drc rimpiango un pochino il Pioneer. Alla fine mi toccherà prendere un sistema di correzione stand-alone.
 
Top