finale di classe A A\B o D qualli differenze?

antonio leone ha detto:
GUARDO LA TUA FIRMA E MI CHIEDO...............
Perchè non te li sei comprati tu i classe D visto che da poco hai cambiato ampli??Se questa sensazionale tecnologia è capace di fare un sol boccone o quantomeno di competere con amplificazione di categoria come accuphase, luxman etc. perchè hai acquistato lo Xindak???
Tu non sei neanche rimasto attaccato al passato e non sei andato neppure per il futuro.
Ciao

No,ma forse non mi sono spiegato:what: Io non ho mai detto che gli Ampli in classe D siano i migliori in assoluto. Dico soltanto che è questioni di gusti.Tutto qui;)
 
UltimoDeiMohicani ha detto:
Se poi questo stesso amico forumista magari mi prende un Classe A 'cinese' allora gli dico meglio un bel Classe D Belcanto che ne guadagni in salute audio ...

Quoto al 100% tutto quello che hai detto;) Una piccola precisazione: Di amplificazioni ''cinesi'' ce ne sono una marea ed anche delle emerite SCHIFEZZE:cry: Ma hai ascoltato qualche amplificazione XINDAK di ultima produzione??Per esempio il mio??:p
 
alexflibero ha detto:
Scusate la lunghezza. spero di eserti stato utile.
chiaro conciso ed estremamente preciso
grazie .
un altra domanda

c'è anche un modo per determinare di che classe sono anche se non scritto?

:D
 
ARGENTO ha detto:
Ma hai ascoltato qualche amplificazione XINDAK di ultima produzione??

In linea con i dettami di Jim Smith
.. ascolto del XINDAK fatto di 'striscio' attraverso il suono che usciva da una porta semiaperta sulla quale c'era uno strano simbolo in caratteri anglofoni 'WC' ... :D :D :D

Esagerazioni a parte, XINDAK comincia a tirare fuori qualche buon prodotto con prezzi allettanti, ma l'ascolto non mi ha convinto del tutto anche se mentalmente mi sono sforzato di compararne le prestazioni a parità di fascia di costo ... poi (come sai) leggo sempre ben volentieri delle esperienze 'cinesi' dello Zio Mano e del Proff. plplga ;) :p
 
@gege886: che io sappia la Classe dell'ampli non viene indicata sul telaio ma nei datasheet/specifiche di prodotto
regola empirica: se sono apparati grossi e pesanti trattasi di Classe A e/ A/B (alcuni ampli sono fatti per lavorare sia in classe A che in Classe B in entrambi i modi).

@alexflibero: chiarissimo !! Anche se hai già evidenziato alcune differenze della qualità del segnale, aggiungerei solo un commento perchè fondamentalmente non è solo una questione di efficienza energetica.

alexflibero ha detto:
Le principali differenze sono:
- Classe A
Pro: generalmente questi amplificatori sono di ottima qualità ..

... in quanto lavorano linearmente sul segnale in ingresso (Vout = G * Vin + N) ed il rapporto Segnale rumore è dato (idealmente se fatti bene) solo dalla componente N di rumore termico assimilabile costante in banda passante.

alexflibero ha detto:
- Classe D (e suoi derivati)
La classe D basa il suo schema di funzionamento sul campionamento del segnale analogico che viene trasfomato in digitale, la sua amplificazione in forma digitale e quindi la sua ritrasformazione in segnale analogico tramite un filtro di uscita che elimina la parte digitale.

.. il filtro di uscita D/A non riesce ad eliminare del tutto la parte digitale e quindi in questi amplificatori il rapporto segnale / rumore è dato, oltre che dal termico anche da diversi ulteriori fattori di rumore non lineari purtroppo dipendenti dal segnale in ingresso e dal suo processamento che creano distorsioni nella ricostruzione dinamica.
Questi ulteriori fattori di rumore non lineari sono tipicamente jitter, fattore di forma dei campioni digitali, frequenza di campionamento, latenze, etc..

Come diceva bene chiaro-scuro e l'amico alexflibero, la componente di rumore nelle attuali catene 'digitali' è sicuramente poi amplificata dalle numerose conversioni A/D, D/A che il segnale subisce attraversando tutta la catena audio .. ;) .. il vero problema è che gli attuali circuiti di conversione D/A lavorano molto meglio in tensione che in corrente .. purtroppo però un finale deve fornire corrente, ossia potenza, ai diffusori a meno che questi non siano disegnati ad altissima efficienza.

In altre parole confrontare la Classe D con la Classe A all'attuale livello di sviluppo della tecnologia è come confrontare la foto fatta con un bellissimo iPhone 4G con quella fatta da una classica reflex ... certo le foto iPhone sono belle se vedi solo quelle, ma se sei abituato alle reflex ... :cry: :cry:

... tra un pò però tutti a comprarci gli iPhone .. :p :p
 
alexflibero ha detto:
...La classe D basa il suo schema di funzionamento sul campionamento del segnale analogico che viene trasfomato in digitale, la sua amplificazione in forma digitale...

Un solo appunto in quanto mi sembra, almeno questo mi è parso di capire in alcuni post, che ci sia poca chiarezza: la classe di polarizzazione D non significa digitale.

Esistono amplificatori in classe D che amplificano il segnale convertendolo in digitale e amplificatori in classe D che amplificano il segnale nel dominio analogico.

Esempi:

Classe D dominio digitale: http://nadelectronics.com/products/masters-series/M2-Direct-Digital-Amplifier

Classe D dominio analogico: http://www.audioresearch.com/DSi200.html
 
più che pensare li provo da anni e in contesti vari e a confronto con aziende che producono hi-fi da anni non con marchi di cantinari illusi e presuntuosi.
Dimmi, ma sai cosa produce la hypex? Credo di no, perchè se mi parli di scatolette portate dai tuoi clienti (non dai chiaro scuro, ci tengo a sottolinearlo) evidentemente non stai parlando dell'hypex ma dei più o meno ampli prodotti con i famosi ammazzagiganti tripath (che a me fanno schifo ma che piacciono anche a persone che hanno o hanno avuto luxman e mcintosh), che non hanno molto a che fare nè con gli ampli dell'hypex nè con quelli della b&o. Visto che mi hai chiesto qualche nome, io ti ho dato uno di un'azienda relativamente nuova ed uno di un'azienda "vecchia". Prima di darmi del ciarlatano, informati prima di sparare minchiate come stai facendo tu.

no acquisto e vendo hi-fi home e home cinema, e realizzo impianti car audio nel quale lavoro col digitale da 20 anni quindi non proprio l'ultimo arrivato come pensi te o qualche fesso che ancora non si firma con nome e cognome pensando che sia rimasto ai tempi di pappagone e tu e lui siete su marte......
Allora quelli di MediaWorld dovrebbero prendere un nobel al giorno :) :)
Ti faccio un esempio che riguarda il mio lavoro. Io sono responsabile dei sistemi informativi di una piccola holding e quando ho bisogno di client, server, sistemi di rete ecc. ecc. mi rivolgo ai miei fornitori e dico io quello che mi serve. Ovvio che i miei fornitori possono consigliarmi, visto che sono nel settore da decenni, ma arrivano fino dove possono arrivare perchè non hanno competenze tecniche specifiche. Fondamentalmente loro possono consigliarmi sulla parte commerciale, sull'assistenza, sull'affidabilità ma sulla parte tecnica e di gestione difficilmente hanno qualcosa di nuovo da potermi dire. Quindi ad ognuno il suo mestiere.
Quindi che tu lavori con il digitale da 20 anni non mi dice niente perchè puoi vendere e montare prodotti digitali ma, questo fa di te uno che ne capisce?
Ti ho fatto una domanda specifica, e non parlo del solo digitale: mi consigli come ridurre i problemi di ambiente poco assorbente in basso e molto assorbente in alto senza intervenire sull'ambiente?

Le persone che mi conoscono in privato, anche tramite questo forum, conoscono il mio nome e su questo forum è apparso più volte senza problemi. Saranno pure fatti miei se voglio usare un nickname invece del mio nome e cognome. Nickname che uso ovunque e quindi mi rende riconoscibilissimo.

aspetto te e qualcun'altro che aprite queste nuove aziende rivoluzionarie
Io non ho la compentenza per farlo, come non ce l'hai tu che sei un semplice commerciante, nè più e nè meno come uno che vende bombole del gas, detersivi, auto, ecc. ecc. , però ci sono persone che ce l'hanno e l'hanno fatto ma...tu fai finta che non esistano perchè tu guardi solo quelle aziende che da 20 anni stanno sul mercato. Questo fa capire quanta poca competenza hai perchè hai bisogno di queste rassicurazioni per scegliere un prodotto mentre chi la competenza ce l'ha veramente sceglie i prodotti che sono davvero migliori (per quello che devono fare) indipendentemente da chi li produce e da quanto tempo li produce.

le nostre strade sono quelle che si conoscono
Sono quelle che conosci tu ma non esistono solo queste strade.

Con una risposta del genere scommetto che fra le tue orecchie non è mai passato un digitale serio ma ancor di più, un setup analogico serio.......
Per fortuna ho avuto la possibilità di sentire e usare sia prodotti digitali seri che prodotti analogici seri (che non sono quelli che si trovano sul mercato hi-fi).

P.S.M atu e gli amici anonimi avete acquistato ampli in classe D?
Chi si e chi no perchè non è la "classe" dell'ampli che fa la differenza ma l'intero sistema. Io, già l'ho scritto e l'avresti dovuto vedere anche al thread del mio impianto, ho ampli in classe h (in hi-fi è un puro orrore), scheda audio digitale, crossover e delay basati su plug-in vst. Uno scandalo ai tuoi occhi e quelli dei tuoi simili ma almeno ho realizzato un sistema che suona notevolmente meglio di quello che avevo prima e che ho ancora per farci sentire le musiche di heidi a mio figlio di 3 anni :) :) basato su ampli e diffusori "tradizionali" prodotti da aziende con ventannale esperienza.

ma considera che tutte le registrazioni audio sono ormai fatte in PCM (quindi digitale) da molti anni
Non è così, ci sono ottime registrazioni fatte ancora in analogico che sono quasi al livello delle migliori registrazioni digitali. Hanno un carattere diverso ma sono comunque di alta qualità e si basano su.....nastro, ma non quelle delle musicasette! Questo lo faccio notare a chi pensa che quello che c'è sul mercato hi-fi e quello che c'è sul mercato pro siano la stessa cosa :(

Ciao.
 
UltimoDeiMohicani ha detto:
Antonio concordo che non è possibile fermare il progresso (e meno male) :) .. e che ben vengano le sperimentazioni anche in questo campo. ...
se non ci fosse progresso manco qui saremo a scrivere,ma questa è un'altra cosa, noi dobbiamo realizzare impianti hi-fi oggi e non su quello che verrà, ed oggi la classe D è pura schifezza a confronto con le cosiddette antiche classi,magari fra 3 anni, 10 o mai non lo sò avremmo un superamento effettivo di tecnica e prestazioni io se non muoi l'aspetto a braccia aperte.

UltimoDeiMohicani ha detto:
Tieni conto però che i progressi nel campo tecnico non si misurano solo con metriche del tipo 'da quanti anni etc.//' ma anche e sopratutto da quanto è matura la tecnologia ed il mercato in determinati periodi.
Prendi la TV, è sul mercato da 70 anni e solo negli ultimi 2 si parla di HD/etc. ...
io la prima tv che trasmetteva HD 1920x1080 l'ho vista al sim nel 1991 ed era un tubo catodico,sono passati 20 anni per renderla fruibile a tutti, solo 20 anni(per l'Italia) per un settore non di nicchia come l'Hi-Fi.

UltimoDeiMohicani ha detto:
Dunque penso che ora i tempi sono 'quasi' maturi per realizzare quelle convergenze che chiaro-scuro ipotizzava (catena tutta digitale), 5 o solo 10 anni fa no.
Dei Classe D ho sentito i finali Belcanto in catena tutta Belcanto pilotare diffusori ad alta efficienza Magneplanar, non li ho poi comprati ma non mi sono del tutto dispiaciuti, anzi penso siano ormai abbastanza vicini al calore ed al dettaglio di un buon Classe A. Meno scena e meno trasparenza ma stiamo dentro quel magico +10% in prestazioni per il quale poi si spende un fottio e si 'preferiscono' strade classiche....
la catena digitale la tiene ancora Meridian non l'ultimo teorico del digitale, oltre a non aver mai preso piede diciamo anche per il prezzo, ma ci sono chi compra alternative alto prezzo,agli ascolti non ha mai regalato quel noir nascosto che la musica dal vivo ha e che molte catene hi-fi si avvicinano nel riprodurre.
Ho avuto in permuta e provato i Belcanto in vari contesti, è bastato un semplice, per così dire, Nad 375 e un Arcam A 38 per restituire più aria al tutto e come ben saprai i bel canto costano dalle 5 alle 10 volte tanto....con quelle cifre mi porto a casa Accuphase....Luxman.....Mchintosh.......altro che Belcanto in classe D o giù di lì.

UltimoDeiMohicani ha detto:
Pertanto all'amico forumista che chiede consigli, in base alla mia poca ma personale esperienza consiglio di ascoltare, ascoltare e ascoltare e di non decidere solo in base ai datasheet e/o alle performance teoriche. ...
lo dico da sempre e i novizi audiofili di certo possono solo ascoltare e mediamente acquistare quello che sane e serie aziende producono da sempre che ben si armonizzano negli ambienti e anche con i gusti vari ,quello che propone Chiaro Scuro è irrealizzabile sotto tutti i punti di vista.

UltimoDeiMohicani ha detto:
Antonio poi Quoto 100% che i mostri sacri Mc,Accu,ML (prima fase),Lux, Naim .. insomma quelli che hanno fatto la storia in questo campo non si toccano e sono ancora il riferimento e ti Quoto 100% se dici che i moduli di Potenza in classe D, diciamo, non siano il massimo....
Noi qui discutiamo di Hi-Fi e non di concezioni tolemaiche del futuro, di Hi-Fi e di come si possa avere prestazioni superiori allo stato attuale delle conoscenze e credo, che le classi A e AB sono e forse resteranno molti gradini sù, poi sono pronto ad essere smentito, la sala ascolto è sempre attiva....ma finora i vari bel canto, trends Audio t-amp Rotel, Pioneer Jeff Rowland hanno solo fatto pessima figura.
 
ARGENTO ha detto:
No,ma forse non mi sono spiegato: Io non ho mai detto che gli Ampli in classe D siano i migliori in assoluto. Dico soltanto che è questioni di gusti.Tutto qui
Perfetto allora mettiamola sul gusto io posso semplicemente affermare che i classe D siano schifezze senza essere passato per uno stupido da uno qualunque???
 
Se fa schifo ai tuoi gusti mi sta bene, benissimo ma da qua a bollare per schifezza tutti gli ampli in classe classe d ce ne passa.
Sai quanti ce ne sono di ampli in classe a e ab che suonano male....ma nessuno sano di mente dice che quelle sono classi schifose.

Perchè parli di quelli che dai classe d passano a classe a e ab e non il contrario?

Sai che quegli ampli belcanto sono praticamente uguali ad altri che costano 5 volte meno? Sai che sono prodotti da aziende con ventennale esperienza alle spalle?

agli ascolti non ha mai regalato quel noir nascosto che la musica dal vivo ha e che molte catene hi-fi si avvicinano nel riprodurre
Il noir ce l'hai quando non hai riflessi prima dei 6-7ms, quando questi riflessi sono attenuati almeno 10 db, quando il decadimento del suono è costante al variare della frequenza ed è relativamente veloce (diciamo sotto i 0,4 s), quando la dispersione del diffusore è uniforme e la qualità di riproduzione del diffusore è alta (anche a bassa frequenza, diciamo almeno fino a 30Hz). Dopo, molto molto molto dopo, viene l'ampli e la sorgente. Figuriamoci quindi quanto conta la classe dell'ampli in tutto ciò.... (ovviamente a patto che nella registrazione ci sia questo noir ;) )

Ciao.
 
Ultima modifica:
antonio leone ha detto:
Perfetto allora mettiamola sul gusto io posso semplicemente affermare che i classe D siano schifezze senza essere passato per uno stupido da uno qualunque???

Certo questioni di gusti! Non verità assolute;) Ciao
 
chiaro_scuro ha detto:
Dimmi, ma sai cosa produce la hypex? Credo di no, perchè se mi parli di scatolette portate dai tuoi clienti (non dai chiaro scuro, ci tengo a sottolinearlo) evidentemente non stai parlando dell'hypex ma dei più o meno ampli prodotti con i famosi ammazzagiganti tripath (che a me fanno schifo ma che piacciono anche a persone che hanno o hanno avuto luxman e mcintosh), che non hanno molto a che fare nè con gli ampli dell'hypex nè con quelli della b&o. Visto che mi hai chiesto qualche nome, io ti ho dato uno di un'azienda relativamente nuova ed uno di un'azienda "vecchia". Prima di darmi del ciarlatano, informati prima di sparare minchiate come stai facendo tu..
scatole perchè hanno comprato dei moduli e rinchiusi in telai universali che vendono i vari negozi di elettronica, tutto qui, non parlavo dei T-Amp o trends Audio....un minimo di elasticità non pensare che sei l'unico che si diverte a sperimentare.

chiaro_scuro ha detto:
Allora quelli di MediaWorld dovrebbero prendere un nobel al giorno :) :)
Ti faccio un esempio che riguarda il mio lavoro. Io sono responsabile dei sistemi informativi di una piccola holding e quando ho bisogno di client, server, sistemi di rete ecc. ecc. mi rivolgo ai miei fornitori e dico io quello che mi serve. Ovvio che i miei fornitori possono consigliarmi, visto che sono nel settore da decenni, ma arrivano fino dove possono arrivare perchè non hanno competenze tecniche specifiche. Fondamentalmente loro possono consigliarmi sulla parte commerciale, sull'assistenza, sull'affidabilità ma sulla parte tecnica e di gestione difficilmente hanno qualcosa di nuovo da potermi dire. Quindi ad ognuno il suo mestiere.
Quindi che tu lavori con il digitale da 20 anni non mi dice niente perchè puoi vendere e montare prodotti digitali ma, questo fa di te uno che ne capisce?
Ti ho fatto una domanda specifica, e non parlo del solo digitale: mi consigli come ridurre i problemi di ambiente poco assorbente in basso e molto assorbente in alto senza intervenire sull'ambiente?.
forse non ero stato chiaro......e lo ribadisco per l'ultima volta,
io non mi arrogo la presunzione che hai te di mettermi al posto dei progettisti perchè non ne ho le capacità per farlo ma ho le capacità di difendermi da uno qualunque che al posto di argomentare le sue idee in modo educato mi dà dello stupido...quindi tu ne capisci e nessuno ti vieta di godere della tua realizzazione ma ti ribadisco per l'ultima volta non definire stupidi gli altri perchè ti potrebbe capitare di risvegliarti tu come Re degli stupidi.
Per l'ambiente io mi sono rivolto ad uno ""Stupido"" del settore Hi-Fi Adami, tu rivolgiti ad un equalizzatore o a qualche invenzione dell'ultimora, ne sei libero.

chiaro_scuro ha detto:
Io non ho la compentenza per farlo, come non ce l'hai tu che sei un semplice commerciante, nè più e nè meno come uno che vende bombole del gas, detersivi, auto, ecc. ecc. , però ci sono persone che ce l'hanno e l'hanno fatto ma...tu fai finta che non esistano perchè tu guardi solo quelle aziende che da 20 anni stanno sul mercato. Questo fa capire quanta poca competenza hai perchè hai bisogno di queste rassicurazioni per scegliere un prodotto mentre chi la competenza ce l'ha veramente sceglie i prodotti che sono davvero migliori (per quello che devono fare) indipendentemente da chi li produce e da quanto tempo li produce.
Sono quelle che conosci tu ma non esistono solo queste strade.
Per fortuna ho avuto la possibilità di sentire e usare sia prodotti digitali seri che prodotti analogici seri (che non sono quelli che si trovano sul mercato hi-fi)..
la mia competenza è vendere e realizzare con i prodotti di aziende serie sistemi hi-fi che devono cercare di garbare i gusti della clientela, ti ripeto non sono presuntuoso da sostituirmi alle aziende del settore hi-fi,un settore che tu sai solo denigrare come si evince ancora una volta dichiarando che i prodotti seri non si trovano nel settore Hi-fi.....infatti li conosci solo tu e sono solo a casa tua...menomale che nell'audiofilia sei arrivato tu o come facevamo a svegliarci dall'incubo dell'Hi-Fi.

chiaro_scuro ha detto:
Chi si e chi no perchè non è la "classe" dell'ampli che fa la differenza ma l'intero sistema. Io, già l'ho scritto e l'avresti dovuto vedere anche al thread del mio impianto, ho ampli in classe h (in hi-fi è un puro orrore), scheda audio digitale, crossover e delay basati su plug-in vst. Uno scandalo ai tuoi occhi e quelli dei tuoi simili ma almeno ho realizzato un sistema che suona notevolmente meglio di quello che avevo prima e che ho ancora per farci sentire le musiche di heidi a mio figlio di 3 anni :) :) basato su ampli e diffusori "tradizionali" prodotti da aziende con ventannale esperienza..

Ma allora sei realmente convinto che noi operatori siamo stupidi??
Cioè tu, dio onnipotente dell'Hi-Fi realizzi l'impianto tenendo conto dell'ambiente e di altro, e noi,miseri opeartori del settore, solo vendendo fumo?Prendiamo un classe A, lo molli a un cliente, e per diritto divino suona bene?
Ma ti rendi conto di cosa scrivi contro gli operatori e contro le aziende?
Onestamente ti sei un pò illuso
Ciao
 
chiaro_scuro ha detto:
Se fa schifo ai tuoi gusti mi sta bene, benissimo ma da qua a bollare per schifezza tutti gli ampli in classe classe d ce ne passa.
Sai quanti ce ne sono di ampli in classe a e ab che suonano male....ma nessuno sano di mente dice che quelle sono classi schifose..
ma credi di pigliarmi per i fondelli?rileggi la mia prima risposta e non fare lo ""scemo per non andare alla guerra"" detto napoletano, nessuna offesa.

la mia risposta è stata questa anche sulle classi A e AB:

i primi 2 miei giudizi miei valgono come linea di massima in quanto va sempre verificata la bontà del progetto e non solo la classe di funzionamento, il terzo giudizio è secco.
classe A\B =mediamente buona/alta qualità
classe A =mediamente alta qualità
classe D =schifezza


chiaro_scuro ha detto:
Sai che quegli ampli belcanto sono praticamente uguali ad altri che costano 5 volte meno? Sai che sono prodotti da aziende con ventennale esperienza alle spalle?.
è un'azienda che conta meno di zero nel panorama delle vere aziende Hi-Fi quindi non mi tange da sempre....stai tarnquillo non arrampicarti su specchi.

chiaro_scuro ha detto:
Il noir ce l'hai quando non hai riflessi prima dei 6-7ms, quando questi riflessi sono attenuati almeno 10 db, quando il decadimento del suono è costante al variare della frequenza ed è relativamente veloce (diciamo sotto i 0,4 s), quando la dispersione del diffusore è uniforme e la qualità di riproduzione del diffusore è alta (anche a bassa frequenza, diciamo almeno fino a 30Hz). Dopo, molto molto molto dopo, viene l'ampli e la sorgente. Figuriamoci quindi quanto conta la classe dell'ampli in tutto ciò.... (ovviamente a patto che nella registrazione ci sia questo noir
ancora una volta la presunzione di abbaglia la vista:
Io le prove le faccio in un contesto trattato e a parità di contesti, attenuazioni, ritardi etc vuoi che si veda una differenza?o credi che sono un ******** che il Luxman L 550AII lo ascolto in sala trattata poi smonto tutti i Daad e mi ascolto la classe D?
Ma ci sei o ci fai??
 
io ne ho potuti testare più di uno, a parer mio è un onestissimo ampli che risultò superiore al sistema Belcanto anche se la prova fu fatta il giorno dopo,non è il mio preferito in quella categoria di prezzo ma la sua figura la fà anche per come è costruito, non certo al risparmio
 
antonio leone ha detto:
io ne ho potuti testare più di uno, a parer mio è un onestissimo ampli che risultò superiore al sistema Belcanto anche se la prova fu fatta il giorno dopo,non è il mio preferito in quella categoria di prezzo ma la sua figura la fà anche per come è costruito, non certo al risparmio

Grazie;) In quella categoria di prezzo(1.300,00euro)quali sono i tuoi preferiti?
 
odin ha detto:
Per completare il tuo utilissimo intervento, alexflibero, potresti anche indicare come riconoscere la classe di un amplificatore, visto che solitamente non viene menzionata?

Eh eh eh ....purtroppo non c'è un modo (almeno da fuori) se non utilizzare una strumentazione adeguata per vedere la forma del segnale in uscita.
Un modo semplice potrebbe essere aprire il coperchio :D Gli ampli in classe D sono generalmente molto diversi da quelli tradizionali.
Quindi l'unica certezza è chiedere al produttore. Esiste poi un trucchetto che puoi usare almeno per farti venire il dubbio (è o non è classe D?): confrontare la potenza dichiarata in uscita (RMS) con il consumo dell'apparecchio. Se i due valori sono molto vicini (tipo 100+100W RMS in uscita per 250W di consumo) allora è probabile che si tratti di classe D. Ricordi ? la clsasse D è molto efficiente :D
 
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