finale di classe A A\B o D qualli differenze?

Dimenticavo!
Sabato sono stato in un noto negozio di Milano a sentire un impianto di altissimo livello composto dalle Focal Utopia, pre Moon, finali Mark Levinson, etc..
Ecco che trovo due avventori che, dopo aver sentito un primo brano di Jazz proposto dall'Operatore e suonato 'divinamente' dall'impianto in questione, chiedono di mettere su roba rock e alzano il volume e .... ci (a me e all'Operatore) cadute le braccia ... Ecco per questo tipo di ascolti la Classe D sarebbe perfetta. Non serve dettaglio e trasparenza e si risparmia anche sulla bolletta.

Insomma a ciascun audiophilo la sua Classe !!

VOTA ANTONIO
 
sai perchè non si consiglia all'audiofilo medio tutto l'elenco bello che hai fatto tu, perchè tutti gli audiofili medi che pensi dovrebbero essere come te sono tutti con tante e troppe chiacchiere poi quando devono pagare pensano che è meglio far da soli come fai tu....
Però quando ti ho detto che gli audiofili sono ignoranti mi hai risposto che non è così. Comunque, come ho già scritto, non penso affatto che gli audiofili pensino come me.

la partita Iva costa solo 80,00 e al posto di pontificare a me le proposte risolutive, faccio a te la stessa proposta che ho fatto a Rick, scendi in campo e vediamo quante ne concludi(pagamenti)
Ti ho già detto che un conto è fare il commerciante e un altro è essere un appassionato. A me non me frega niente di vendere niente a nessuno e quindi vado per la mia strada, tu invece devi vendere e vai per la tua strada: tutto normale e tutto giusto. Il problema sorge quando si pontifica sulle soluzione per ascoltare meglio legandole all'esigenza di vendere quelle soluzioni.
Capisco che se ti viene un audiofilo e ti dice che il suono è un gonfio in basso tu gli consigli di asciugarlo con un cavo ma, visto che sei persona capace perchè hai la partita iva, sei sicuro che altre soluzioni non siano migliori? Ok, tu mi dirai che le altre soluzioni non sono vendibili e io capisco a volo quello che mi stai dicendo ma non ti permettere di dire che io faccio solo tante e troppe chiacchiere perchè allora capisco a volo che sei tra il malafede e l'ignorante....e, sinceramente, non voglio pensarlo.

a questo punto dalla tu questa benedetta soluzione
Se leggi il forum troverai tante mie idee e prove. Sicuramente non saranno neanche lontamente soluzioni definitive ma fino a quando le si contesta con le chiacchiere come le tue che spacciano per schifezze un ampli in classe d, che spacciano per cialtronate l'uso dei sub in campo musicale, che spacciano per buffonate qualsiasi cosa prodotta da qualsiasi azienda che non ha più 20 anni alle spalle senz'altro le mie diventano soluzioni "d'oro" in confronto alle tue soluzioni puramente "commerciali" (inteso soluzioni che poi si vendono realmente). Come dire che un vestito su misura è una chiacchiera perchè un negozio poi non riuscirebbe a venderlo perchè quei pochi che lo comprerebbero alla fine farebbero da se, cioè andrebbero a comprarselo dal sarto: lo chiamo "intelligenza" non chiacchiere!

poi come vedi in firma preferisco la Classe A perche' comunque la Classe D, anche se fatta bene, suona +asettico e meno emozionante ... diciamo 'digitale' ..
Il problema è capire se asettico e poco emozionante è quello che è registrato o è un problema dell'ampli.
Ma tu consideri le migliori soluzioni in classe d una schifezza? Se è così dammi una definizione di schifezza perchè forse sono io che non capisco molto la lingua.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Il problema è capire se asettico e poco emozionante è quello che è registrato o è un problema dell'ampli.

chiaro-scuro, ti leggo da tempo e stimo molto la tua esperienza e capacita' di sperimentare cose nuove. Riprodurre in casa propria di uno studio professionale (woofer maxi, 3 vie etc..) e' una cosa molto interessante da un punto di vista tecnico.

Concordo 100%, la catena per me deve essere end-to-end ed include ascoltatore+registrazione+impianto+ambiente. La componente soggettiva 'ascoltatore' e quella 'artistica' della registrazione (che ovviamente comprende la composizione del brano ltre che alla tecnica di fissaggio su supporto) e' quella che rende la vita bella, piena e varia; percui rispetto le impressioni di ascolto di ciascuno, se appunto di ascolto si tratta.
In molti pero', IMHO, comprano e/o hanno impianti che poi 'non ascoltano' ma si limitano a considerarli solo come 'ascoltatore+impianto+ambiente', appunto, senza includere il piacere dato da una buona registrazione.

chiaro_scuro ha detto:
Ma tu consideri le migliori soluzioni in classe d una schifezza?

Assolutamente no !!, anzi dal punto di vista tecnico sono il 'futuro'. Come tutte le 'sintesi' digitali pero', ritengo che (1) devono essere macchine ben fatte, (2) perdono qualcosa se considerate alla luce della catena end-to-end di cui sopra. In altri termini posso realizzare un Classe D con un integrato ed una manciata di componenti ma suonera' come suonera' .. alcuni dicono una 'schifezza' ... e su questo potrei concordare.
Se invece un Classe D viene realizzato con i controcogl... da gente che sa di cosa parla, i componenti sono quelli giusti ed i filtri passa basso di integrazione vengono fatti da uno che 'ascolta la musica' ... allora e' una altra musica .. che comunque non preferisco.

chiaro_scuro ha detto:
Definizione di 'schifezza'
..

non voglio interpretare Antonio, che ti assicuro, sa di cosa parla ed appartiene alla rara categoria di Operatori che sono anche 'ascoltatori' ed appassionati. Penso pero' che si sia espresso male sintetizzando in una parola, una 'schifezza' appunto, un concetto che non basterebbe un intero forum per spiegare.

chiaro-scuro, tu che sei un fine 'ascoltatore' oltre che un tecnico che sa il fatto suo ... dovresti capire, e se non riesci a capire, dovresti almeno 'intuire' il significato di una parola che e' una sintesi, un concetto ... un vaffa detto con il cuore alla Classe D da un ascoltatore che preferisce altri toni ... ;)
 
Se invece un Classe D viene realizzato con i controcogl... da gente che sa di cosa parla
Come dicevo, sono in pochi a saper fare un ampli in classe d....ma il fatto che farne di ben suonanti non sia da tutti non la classifica come classe schifosa.
Un po' come l'alimentazione switching tanto odiata in campo hi-fi eppure quelle ben fatte (anche qui sono in pochi farne di ben fatte perchè non è cosa semplice) vanno bene quanto, se non meglio, un toroidale ben fatto.

non voglio interpretare Antonio, che ti assicuro, sa di cosa parla ed appartiene alla rara categoria di Operatori che sono anche 'ascoltatori' ed appassionati
Non voglio che interpreti Antonio, la domanda era di spiegarmi il concetto di schifezza se a te (non Antonio) avesse fatto schifo la classe d.
So pure che Antonio è "ascoltatore e appassionato" ma se esprime certi giudizi solo perchè il mercato vuole questo e non quello allora non me ne faccio niente, da ascoltatore appassioanto, delle sue qualità. A me va bene, anzi benissimo, che dica "per esigenze come le tue non propongo un dipolo perchè il mercato non lo vuole" ma non va bene se da del ciarlatano a me che lo voglio, gli spiego pure perchè lo voglio, gli dico che all'ascolto va benissimo e gli faccio anche vedere perchè si è rilevata una scelta buona.

un vaffa detto con il cuore alla Classe D da un ascoltatore che preferisce altri toni ...
Visto che lui è persona "esperta" che quindi può essere presa a riferimento i vaffa detti così se li tiene per se perchè altrimenti fa una cattiva informazione nei confronti di tante persone che non hanno la giusta esperienza.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Come dicevo, sono in pochi a saper fare un ampli in classe d....ma il fatto che farne di ben suonanti non sia da tutti non la classifica come classe schifosa.
Un po' come l'alimentazione switching tanto odiata in campo hi-fi eppure quelle ben fatte (anche qui sono in pochi farne di ben fatte perchè non è cosa semplice) vanno bene quanto, se non meglio, un toroidale ben fatto.
Mi fai qualche nome di qualcuno che tu reputi tale che sà lavorare benissimo su questa fantomatica tecnologia del futuro che da 20 anni stà sul mercato???
Io un pò di cosa ho ascoltato e confrontato però magari mi sono perso questi geni futuristici dell'Hi-Fi....un nome,grazie.
 
su questa fantomatica tecnologia del futuro che da 20 anni stà sul mercato???
Non pensi che tutte le aziende, anche quelle che è da 20 anni che stanno sul mercato, all'inizio era delle aziende che erano appena entrate nel mercato?

però magari mi sono perso questi geni futuristici dell'Hi-Fi.
Queste aziende potrebbero dire quello che hai detto tu a me: apri un'azienda tu se se così "capace".
Il mondo progredisce perchè ci sono aziende che innovano, ricordalo, e purtroppo da tanti anni non ho visto chissà quali innovazioni, a differenza di quello che facevano in passato, dalle rassicuranti aziende con ventennale esperienza alle spalle. Se non lo fanno loro perchè tagliare le gambe a chi cerca di proporre qualcosa di nuovo?

Comunque un nome, di ampli ho sentito e non mi sono sembrate schifezze, l'ho fatto già: hypex. Mentre b&o, pur essendo un'azienda di quelle che piacciono a te visto che è tanti anni che sta sul mercato, non mi sembra abbia raggiunto gli stessi risultati.

Per te e i tuoi clienti o hi-end o niente?

Un ultima considerazione: considerando che attualmente i limiti stanno nella parte analogica (benchè molti pensano che sia il contrario), sono convinto che il vero miglioramento si avrà quando dalla sorgente all'amplificazione il trasferimento sarà tutto digitale con trasformazione in analogica solo post amplificazione.

Ciao.
 
Ultima modifica:
Nyquist a parte e' come dire che vuoi riprodurre il mondo utilizzando solo l'insieme dei numeri interi. Il mondo pero' funziona (forse) utilizza l'insieme dei numeri reali (complessi) etc..
Certo una soluzione alle varie equazioni la trovi comunque ... ma solo approssimata .. almeno che non elimini la sua componente 'analogica' ... nella fattispecie della metafore 'ascoltatore e composizione musicale' ... ma a quel punto a che serve l'integratore finale ... ??

IMHO ogni Classe di ampli, a parita' di stato dell'arte di realizzabilita' tecnologica, e' +/- adatta alla composizione musicale che deve riprodurre. Se devi riprodurre musica elettronica la Classe D e' perfetta ... se devi riprodurre la 9 Sinfonia di Beethoven la Classe D ha ancora qualche limite.
 
e' come dire che vuoi riprodurre il mondo utilizzando solo l'insieme dei numeri interi
Perchè ora la maggior parte delle registrazioni come raccolgono il mondo?
Si tratta solo di mantenere queste informazioni "digitali" così come sono fin dove possibile evitando prematuri passaggi in analogico (analogico che ha dei limiti maggiori del digitale).
Es., un DAC da 24bit ha 144db di dinamica ma una volta passati in analogico la risoluzione effettiva si abbassa non di poco (diciamo che 120db è già un ottimo risultato). Far passare questo segnale per i cavi e per il pre (lasciando perdere il tipo di ampli) non può che peggiorare la situazione: perchè perdere informazioni utili?

Ciao.
 
Ultima modifica:
Quoto 100% se intendi dire che prendiamo una sorgente liquida, eliminiamo conversione digitale/analogica, entriamo in digitale in Classe D con un solo integratore D/A in uscita (che puo' essere fatto anche sfruttando appositi diffusori).
Ora qualcuno sta pensando a questo oggetto e x questo dico che nel breve futuro ci si arriva.
Sul mercato pero' ci sono invece componenti discreti che fanno n-volte la coversione D/A A/D da cui la mia preferenza per la Classe A.
Classe A che pero' resta insostituibile se utilizzi sorgenti analogiche in vinile.
Ciao
 
chiaro_scuro ha detto:
Non pensi che tutte le aziende, anche quelle che è da 20 anni che stanno sul mercato, all'inizio era delle aziende che erano appena entrate nel mercato?
aziende fatted a uomini che la sapevano allora come oggi molto più di te e confido più in loro che nel nulla che dici te visto che lo conosci solo te ed è ascoltabile solo a casa tua.
chiaro_scuro ha detto:
Queste aziende potrebbero dire quello che hai detto tu a me: apri un'azienda tu se se così "capace"..
Guarda cerchiamo di non rasentare il ridicolo,tanto per cambiare io l'azienda la ho aperta da 26 anni,e sono anni che mi confronto quindi non sono un chiacchierone come te che ha la presunzione di dire contro tutti con quattro tavole fatte e messe nel tuo salotto, ed io la ritengo tale finchè non apri partita Iva e ti metti sul mercato a concorrere con le tue idee contro quelle degli altri.

chiaro_scuro ha detto:
Comunque un nome, di ampli ho sentito e non mi sono sembrate schifezze, l'ho fatto già: hypex. Mentre b&o, pur essendo un'azienda di quelle che piacciono a te visto che è tanti anni che sta sul mercato, non mi sembra abbia raggiunto gli stessi risultati..

e chi è???Ferrari?vado compro, mi danno le chiavi e godo???
No, mi pare più un giocattolo per presuntuosi smanettoni bottegai o per chi ama spassarsi anche per sana sperimentazione, ma resta tale.
Dietro la riproduzione musicale c'è una storia, una filosofia unita a fatti concreti fatti anche di piccole innovazioni costanti e non fatte passare per cose eclatanti quando poi, non funzionano come dicono, se sei contento tu e chi come te di ascoltarti la musica con questi Hypex nessuno te lo vieta, i miei clienti e d io godiamo meglio con un semplice NAD da 500,00 euro....poi magari i tanti Chiaro Scuro che sono venuti da me con queste scatolette in mano a fare confronti non erano preparati a dovere per farli rendere, questo non lo sò, alla fine hanno tutti e dico tutti non solo avuta la possibilità di rendersi conto che il tempo non è ancora maturo ma anche di ricredersi su quanto avevano letto e capito a tal punto che il più fesso di loro...economicamente parlando, sta godendo con un ampli Nad,Arcam et similia....ma c'è anche chi ha venduto i Nuforce per pigliarsi una cosiddetta classica amplificazione.......per te saranno tutti stupidi come me.

chiaro_scuro ha detto:
Un ultima considerazione: considerando che attualmente i limiti stanno nella parte analogica (benchè molti pensano che sia il contrario), sono convinto che il vero miglioramento si avrà quando dalla sorgente all'amplificazione il trasferimento sarà tutto digitale con trasformazione in analogica solo post amplificazione.
io credo che il vero miglioramento ci sarà......mio nonno e nel napoletano si dice.....se io pisciassi Benzina adesso avrei un distributore......scusatemi del termine....quindi Chiaro Scuro, hai parlato fino adesso di una cosa sensazionale e che poi alla fine dici che ha grandi miglioramenti ancora da fare,quindi concordi indirettamente con me sul fatto che sono ben lungi da prestazioni tipo i tradizionali classe A/AB oppure parli pour parlerper far vedere che sei presente???
Perchè è troppo comodo dire fra 20 anni sarà tutto digitale e tu mi dirai....te lo avevo detto.......perchè anche io adesso ti dico.....giocati i numeri che prima o poi vincerai fra 20 anni ti dirò.....te lo avevo detto che avresti vinto.
 
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UltimoDeiMohicani ha detto:
Quoto 100% se intendi dire che prendiamo una sorgente liquida, eliminiamo conversione digitale/analogica, entriamo in digitale in Classe D con un solo integratore D/A in uscita (che puo' essere fatto anche sfruttando appositi diffusori).
Ora qualcuno sta pensando a questo oggetto e x questo dico che nel breve futuro ci si arriva.
i sogni di un ricercatore del NatLab che non sempre sposano la realtà anche quella prestazionale non solo quella commerciale....negli 70 con l'avvento del video disco(grande flop)e del conseguente sviluppo del CD si parlava che le prestazioni audio al top in pochi mesi potevano soppiantare l'analogico, tutt'ora, a distanza di 40 anni il digitale non è giunto a maturazione........concorderai su questo?
 
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con questi Hypex nessuno te lo vieta, i miei clienti e d io godiamo meglio con un semplice NAD da 500,00 euro...
Veramente pensi una cosa del genere?

tanto per cambiare io l'azienda la ho aperta da 26 anni,e sono anni che mi confronto quindi non sono un chiacchierone come te che ha la presunzione di dire contro tutti con quattro tavole fatte e messe nel tuo salotto
Produci diffusori? Dove posso ascoltarli? Che marchio hanno? Mi puoi mandare qualche brochure?

aziende fatted a uomini che la sapevano allora come oggi molto più di te e confido più in loro che nel nulla che dici te
E le aziende che nascono oggi non possono essere fatte da uomini che ne sanno?
Io ho sempre detto che sono un semplice appassionato e che il mio impianto è frutto dell'ingegno di altri più che del mio (io ci ho aggiunto solo qualcosina) e questi altri non sono Antonio Leone ma Linkwitz (che non mi sembra completamente fesso e parolaio) e un utente di un altro forum che come esperienza sul campo non è proprio l'ultimo arrivato.
Se avessi letto il thread che ti ho linkato avresti trovato in modo chiaro quanta umiltà ci ho messo del tirare su quell'impianto: altro che voglia e presunzione di insegnare a qualcosa a qualcuno...
In ogni caso, io ho solo detto che la strada che ho percorso io era solo una delle strade possibili. Tu hai altre strade, percorrile ma non darmi del parolaio. Anzi, perchè non mi dai qualche soluzione per ridurre i miei problemi (comuni a quelli di tanti altri) di ambiente poco assorbente in basso e molto assorbente in alto? Me ne basta una perchè potrebbe tornarmi davvero utile (te lo chiedo seriamente).

hai parlato fino adesso di una cosa sensazionale e che poi alla fine dici che ha grandi miglioramenti ancora da fare
Se non sai leggere evita di scrivere sui forum.
Quotami dove ho scritto che la classe d è qualcosa di sensazionale e quotami dove ho scritto che è la migliore che c'è.
Inoltre in quella frase che hai quotato ho parlato dei problemi dell'analogico e non del digitale. La riquoto:
chiaro_scuro ha detto:
attualmente i limiti stanno nella parte analogica

poi magari i tanti Chiaro Scuro che sono venuti da me con queste scatolette in mano
Temo che tu non sappia che cosa venda l'hypex.
Visto che cercavi un nome di un azienda con ventennale esperienza, della b&o non dici niente?

ma c'è anche chi ha venduto i Nuforce per pigliarsi una cosiddetta classica amplificazione.......per te saranno tutti stupidi come me
Gli ampli della Hypex, a mio avviso, sono migliori di quelli della Nuforce. Ma davvero pensi che gli ampli della NuForce siano una schifezza che anche un ampli commerciali da 500 euro vanno meglio?
Dove hai letto che io consideri stupidi quelli che usano un'amplificazione "classica"?
Io ti potrei anche parlare di persone che sono passati dall'amplificazione tradizionale (e non ampli che si comprano da mediaworld) a quella digitale con somma soddisfazione: questi sono stupidi?

a distanza di 40 anni il digitale non è giunto a maturazione........concorderai su questo?
Il digitale, non quello che si vendeva nel mercato hi-fi, ha raggiunto da almeno 15 anni la maturazione superando di gran lunga lunga le prestazioni dell'analogico e ha raggiunto l'analogico da almeno 20 anni.

Ciao.
 
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Dunque, ho letto un pò il thread e mi sembra che, nel tentativo di darti una risposta, molti utenti sono poi finiti del comunicarti più le loro preferenze che una risposta tecnica (che forse è quello che cercavi). Quindi provo a dartela io.
Le classi degli amplificatori si dividono generalmente in : A, B, A/B, C e
D(dove poi sono nate molte varianti chiamate H, G, T, etc....).
La classse C è usata solamente per amplificare segnali di alta frequenza (bande oltre la decina di MegaHertz).
Le restanti classi sono invece impiegate per la realizzazione di ampli audio.
Le principali differenze sono:
- Classe A
L'ampli lavora come se fosse sempre alla massima potenza. Tutta la corrente che non viene mandata al carico (altoparlante) viene dissipata in calore. Pro: generalmente questi amplificatori sono di ottima qualità. Contro: hanno bassa efficienza (intorno al 20%, il che significa che per avere 20 W sull'altoparlante ne devi "bruciare" più di 100 in calore).Infatti non è strano trovarsi con un "mostro" da più di 30Kg per avere "solo" 20+20 W di potenza.
- Classe B
L'ampli lavora con una minima polarizzazione degli stadi finali che fanno sì che essi siano "appena" al di là della soglia di conduzione. Questo aumenta molto l'efficienza dell'ampli ma ne diminuisce la qualità. Pro: buona efficienza (50 - 60%). Contro: bassa qualità a causa di fenomeni legati alla distorsione d'incrocio e d'intemodulazione. Sono generalmente usati per impieghi PA.
- Classe A/B
come si evince dal nome è una via mezzo che intende sfruttare i vantaggi delle classi A e B. In pratica gli stadi finali vengono polarizzati ad un livello superiore rispetto alla classe B, fino a porli in regime di piena conduzione (ma non al massimo come nella classe A). Questo consente di avere "quasi la botte piena e quasi la moglie ubriaca" e cioè, una qualità molto buona (in molti casi paragonabile alla classe A) ed una efficienza sufficiente a non disperdere centinaia di W in calore permettendo così la realizzazione di ampli anche molto potenti (da poche decine a oltre 1000W) con una dissipazione in calore accettabile che aumenta linearmente mano a mano che aumenta il segnale amplificato. Pro: buona qualità e buona efficienza. Contro: non è la classe A....ma neanche la B
- Classe D (e suoi derivati)
La classe D basa il suo schema di funzionamento sul campionamento del segnale analogico che viene trasfomato in digitale, la sua amplificazione in forma digitale e quindi la sua ritrasformazione in segnale analogico tramite un filtro di uscita che elimina la parte digitale. Le sue caratteristiche sono quelle di avere una efficienza eccezionale (si arriva oltre il 90%) e quindi la possibilità di usare ridotti componenti di potenza e di alimentazione. La qualità è però tutta da scoprire e da "testare/ascoltare": Perchè ? Perchè questa classe di ampli è in pieno sviluppo in questi ultimi anni (anche se ben conosciuta da parecchio tempo) e perchè il filtro d'uscita rappresenta una variabile che interviene sull'interfacciamento dei diffusori in maniera a volte sensibile. Quindi un ampli in classe D può essere buono con alcuni diffusori e molto meno buono con altri. Qualcuno potrà dire che è lo stesso anche con gli altri ampli di classe A o A/B: vero, ma il fenomeno con la classe D è amplificato :-) quindi le differenze tra un impianto ed un altro possono essere enormi. In caso di classe D io consiglio sempre di scegliere solo dopo aver ascoltato l'ampli con i diffusori che lo interfaccieranno. Pro: alta efficienza, alte potenze "facili da ottenere". Contro: qualità molto dipendente dalla catena ampli -> diffusore, tecnologia ancora in sviluppo.

Un piccolo sommario: sono in classe A/B forse il 70% degli ampli in commercio, quindi per non sbagliare opterei per questa categoria. Per la classe A ci vuole maturità, esperienza e scelte oculate. Per la classe D, coraggio e tanto ascolto con i propri diffusori. Per la casse B, lasciamo stare, va bene per la PA e le feste di paese.

Scusate la lunghezza. spero di eserti stato utile.
 
Ultima modifica:
x antonio leone
bè mi permetto di dissentire. Forse ti riferisci al supporto CD ma considera che tutte le registrazioni audio sono ormai fatte in PCM (quindi digitale) da molti anni. Credo quindi che il digitale(sorgente), in termini di qualità, abbia eguagliato il migliore analogico eliminando anche i difetti di quest'ultimo.
Almeno questa è la mia opinione.

Ciao
 
La Classe D

Io credo,modestamente parlando,che il Sig.Antonio Leone sia rimasto psicologicamente(in maniera insonscia) ''attaccato''al passato;e per quanto riguarda le amplificazioni in classe D....:Puke: abbai avuto brutte esperienze:cry: Questa è la mia opinione.Ciao:)
 
Per completare il tuo utilissimo intervento, alexflibero, potresti anche indicare come riconoscere la classe di un amplificatore, visto che solitamente non viene menzionata?
 
alexflibero ha detto:
Dunque, ho letto un pò il thread e mi sembra che, nel tentativo di darti una risposta, molti utenti sono poi finiti del comunicarti più le loro preferenze che una risposta tecnica (che forse è quello che cercavi). Quindi provo a dartela io.

Scusate la lunghezza. spero di esserti stato utile.
Complimenti !:mano:
'' L'unica '' risposta '' utile , chiara e concisa '', molto soddisfacente per chi ha posto la domanda ! ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Veramente pensi una cosa del genere?
.
più che pensare li provo da anni e in contesti vari e a confronto con aziende che producono hi-fi da anni non con marchi di cantinari illusi e presuntuosi.

chiaro_scuro ha detto:
Produci diffusori? Dove posso ascoltarli? Che marchio hanno? Mi puoi mandare qualche brochure?
no acquisto e vendo hi-fi home e home cinema, e realizzo impianti car audio nel quale lavoro col digitale da 20 anni quindi non proprio l'ultimo arrivato come pensi te o qualche fesso che ancora non si firma con nome e cognome pensando che sia rimasto ai tempi di pappagone e tu e lui siete su marte......

chiaro_scuro ha detto:
Veramente pensi una cosa del genere?


Produci diffusori? Dove posso ascoltarli? Che marchio hanno? Mi puoi mandare qualche brochure?


E le aziende che nascono oggi non possono essere fatte da uomini che ne sanno?
Io ho sempre detto che sono un semplice appassionato e che il mio impianto è frutto dell'ingegno di altri più che del mio (io ci ho aggiunto solo qualcosina) e questi altri non sono Antonio Leone ma Linkwitz (che non mi sembra completamente fesso e parolaio) e un utente di un altro forum che come esperienza sul campo non è proprio l'ultimo arrivato.
Se avessi letto il thread che ti ho linkato avresti trovato in modo chiaro quanta umiltà ci ho messo del tirare su quell'impianto: altro che voglia e presunzione di insegnare a qualcosa a qualcuno...
In ogni caso, io ho solo detto che la strada che ho percorso io era solo una delle strade possibili. Tu hai altre strade, percorrile ma non darmi del parolaio. Anzi, perchè non mi dai qualche soluzione per ridurre i miei problemi (comuni a quelli di tanti altri) di ambiente poco assorbente in basso e molto assorbente in alto? Me ne basta una perchè potrebbe tornarmi davvero utile (te lo chiedo seriamente).
bene allora poichè anche le nuove aziende sono fatti da nuovi uomini aspetto te e qualcun'altro che aprite queste nuove aziende rivoluzionarie che insegnino alle vecchie aziende come fare le amplificazioni migliorando le prestazioni audio e il godimento di noi comuni e mortali audiofili.....le nostre strade sono quelle che si conoscono e che seguiamo in massa e anche se tu e qualche altro professore ci vuol far passare per un branco di pecoroni non fò nulla, io l'hi-fi la conosco la tua al massimo la leggo a parte la schifezza della classe D che ho potuto ben provare fino adesso.

chiaro_scuro ha detto:
Il digitale, non quello che si vendeva nel mercato hi-fi, ha raggiunto da almeno 15 anni la maturazione superando di gran lunga lunga le prestazioni dell'analogico e ha raggiunto l'analogico da almeno 20 anni.
Con una risposta del genere scommetto che fra le tue orecchie non è mai passato un digitale serio ma ancor di più, un setup analogico serio.......

P.S.M atu e gli amici anonimi avete acquistato ampli in classe D?
 
ARGENTO ha detto:
Io credo,modestamente parlando,che il Sig.Antonio Leone sia rimasto psicologicamente(in maniera insonscia) ''attaccato''al passato;e per quanto riguarda le amplificazioni in classe D....:Puke: abbai avuto brutte esperienze:cry: Questa è la mia opinione.
GUARDO LA TUA FIRMA E MI CHIEDO...............
Perchè non te li sei comprati tu i classe D visto che da poco hai cambiato ampli??Se questa sensazionale tecnologia è capace di fare un sol boccone o quantomeno di competere con amplificazione di categoria come accuphase, luxman etc. perchè hai acquistato lo Xindak???
Tu non sei neanche rimasto attaccato al passato e non sei andato neppure per il futuro.
Ciao
 
antonio leone ha detto:
tutt'ora, a distanza di 40 anni il digitale non è giunto a maturazione........concorderai su questo?

Antonio concordo che non è possibile fermare il progresso (e meno male) :) .. e che ben vengano le sperimentazioni anche in questo campo.

Questo lo dice uno che dopo meno di 1 anno di esperienza di apprendista audiofilo (i Proff. mi hanno sempre dato il 6 politico per benevolenza) .. pur avendo musica liquida / etc.. ascolta ormai in analogico (vero vinilomane ;) ) con il vecchio vinile e ha pre con valvole anni '60 e finali in Classe A :rolleyes:

Tieni conto però che i progressi nel campo tecnico non si misurano solo con metriche del tipo 'da quanti anni etc.//' ma anche e sopratutto da quanto è matura la tecnologia ed il mercato in determinati periodi.
Prendi la TV, è sul mercato da 70 anni e solo negli ultimi 2 si parla di HD/etc..

Dunque penso che ora i tempi sono 'quasi' maturi per realizzare quelle convergenze che chiaro-scuro ipotizzava (catena tutta digitale), 5 o solo 10 anni fa no.

Dei Classe D ho sentito i finali Belcanto in catena tutta Belcanto pilotare diffusori ad alta efficienza Magneplanar, non li ho poi comprati ma non mi sono del tutto dispiaciuti, anzi penso siano ormai abbastanza vicini al calore ed al dettaglio di un buon Classe A. Meno scena e meno trasparenza ma stiamo dentro quel magico +10% in prestazioni per il quale poi si spende un fottio e si 'preferiscono' strade classiche.

Pertanto all'amico forumista che chiede consigli, in base alla mia poca ma personale esperienza consiglio di ascoltare, ascoltare e ascoltare e di non decidere solo in base ai datasheet e/o alle performance teoriche.

Antonio poi Quoto 100% che i mostri sacri Mc,Accu,ML (prima fase),Lux, Naim .. insomma quelli che hanno fatto la storia in questo campo non si toccano e sono ancora il riferimento e ti Quoto 100% se dici che i moduli di Potenza in classe D, diciamo, non siano il massimo.

Se poi questo stesso amico forumista magari mi prende un Classe A 'cinese' allora gli dico meglio un bel Classe D Belcanto che ne guadagni in salute audio ...
 
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