febbre suina

PynkyZ ha detto:
Le decine di migliaia di morti che ogni "nuova" influenza miete al mondo vengono perlopiù da queste classi di persone, non vaccinate efficacemente.

Si esatto in realtà il vaccino viene prodotto prima che arriva l'influenza
mantre ora è arrivata prima l'influenza del vaccino, intendevo questo anche io.

A differenza della "normale" influenza però questa sembrava essere
molto più aggressiva anche se i numeri non dicono questo.

E' anche vero che in Messico davano più di 150 morti, solo che
ora l'oms considera i decessi solo se verificati con
analisi di laboratorio.

Quindi da più di 150 sono passati a 10. E' chiaro però che anche
gli altri con tutta probabilità erano causati dallo stesso virus solo
che non compaiono nelle statistiche.
 
Nicot ha detto:
Quindi da più di 150 sono passati a 10. E' chiaro però che anche gli altri con tutta probabilità erano causati dallo stesso virus solo
che non compaiono nelle statistiche.

Dopo che è stata venduta la notizia come uno scoop fenomenale, ora c'è il contro ordine: nessun pericolo! I morti resuscitano, Berlusconi che mangia la mortadella, quelli che sono approdati in Italia con l'influenza guariscono velocemente prendendo dei semplici antivirali, all'influenza viene cambiato pure il nome (non è più suina)...che gabbia di matti! Insomma che ci hanno fatto preoccupare a fare? Non è che l'industria dei derivati del maiale si saranno ribellati di brutto, facendo cambiare la versione dei fatti, ed in realtà la situazione continua ad essere sempre grave come all'inizio di tutta questa storia? Ci sono troppe cose che non quadrano!
 
Ultima modifica:
Beh, il complotto dell'industria suina secondo me lo puoi pure eliminare
come eventualità.

Che poi ci sia qualcosa di anomalo in come si è creata e propagata la
storia è indubbio...
 
Intanto è stata data notizia del secondo caso in Italia.
Anche questa volta la notizia è stata data dopo che il paziente
è guarito.
Gestire la comunicazione in questo modo è evidentemente una scelta,per me molto discutibile.
 
Tanto per cambiare chi è il responsabile di tutto ?

Ovviamente il Governo USA, con la complicità di quello Messicano, oltre che i soliti gruppi di potere.

Il fatto poi che il virus sia stato isolato in laboratori vari in vari Stati è particolare del tutto ininfluente e irrilevante; già, dimenticavo, del complotto fanno parte l'O.M.S., tutti gli ospedali e laboratori, tutti gli altri Governi (e le multinazionali, e i gruppi finanziari e i capitalisti e gli imperialisti e i sionisti -me ne sono ricordato questa volta-. ecc.)

C'è però da dire una cosa: bisogna dare atto ai creatori del sito citato di avergli dato un nome esatto: "disinformazione", lo dicono già loro in partenza, per cui...:D

Ciao
 
nordata ha detto:
Ovviamente il Governo USA, con la complicità di quello Messicano, oltre che i soliti gruppi di potere.
Il fatto poi che il virus sia stato isolato in laboratori vari in vari Stati è particolare del tutto ininfluente e irrilevante; già, dimenticavo, del complotto fanno parte l'O.M.S., tutti gli ospedali e laboratori, tutti gli altri Governi (e le multinazionali, e i gruppi finanziari e i capitalisti e gli imperialisti e i sionisti -me ne sono ricordato questa volta-. ecc.)

1m - discussioni politiche nonché commenti politici in forma diretta o che trattino comunque argomenti che possano essere messi in relazione ad argomenti politici, anche non riguardanti espressamente lo Stato Italiano.

Caro nordata, citare le azioni del governo Usa è incompatibile con il regolamento, così pure fare riferimento a complotti politici internazionali.
Mi hai sospeso per molto meno.
 
Ultima modifica:
@ FuoriTempo

Il tuo intervento è del tutto fuori luogo in una discussione come questa sopratutto perchè non hai colto l'ironia insita nell'intervento, non sta a te decidere se e come un moderatore viola il regolamento e sopratutto, se non te ne sei accorto, hai violato il comma B dello stesso.
Se hai recriminazioni da fare, come traspare dal tuo messaggio, devi comunicarle in via privata, non sicuramente un post in un thread aperto a tutti.
Sei sospeso a tempo indeterminato fino a decisione dell'amministratore.
 
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Mentre sorseggiamo tutti un po' di sana camomilla (noto anti-livore di proverbiale efficacia), aggiungo una sola precisazione.

La cosa più preoccupante della nuova "Influenza A (H1N1)" non è la mortalità, bensì è la facilità di contagio e, di conseguenza, la percentuale della popolazione che sarà contagiata.

Pensate all'influenza stagionale. Arriva durante i mesi più freddi e tra vaccini, sistemi immunitari della popolazione che sono già preparati etc, ogni anno vengono contagiate percentuali di persone molto basse.

In questo caso il virus della Influenza "A" (H1N1) è molto diverso da quello classico dell'influenza stagionale. Per questo motivo, se l'organismo umano venisse a contatto con questo virus, il contagio sarebbe quasi matematico.

Questo si tradurrebbe molto velocemente nella pandemia, che significa solamente "contagio esteso a buona parte della popolazione", contagio che non è necessariamente associato a morte.

Ma il solo contagio sarebbe un grave problema. Immaginate per un attimo anche solo un terzo della popolazione italiana finisse "fuori gioco" per tre-cinque giorni: il paese si fermerebbe con problemi economici piuttosto gravi che aggraverebbero una situazione che è già piuttosto imbarazzante.

In realtà basterebbe che iniziasse solo il contagio, poiché buona parte della popolazione si barricherebbe in casa per paura del contagio e il risultato non cambierebbe.

E in questo senso, il danno economico per non avere investito in prevenzione e cure (leggasi "vaccino") sarebbe sicuramente più elevato. Questo ovviamente senza considerare i danni collaterali alle persone più deboli che potrebbero rimetterci anche le penne.

Mi rendo conto che in questi casi le aziende farmaceutiche sanno approfittare della situazione e le centinaia di milioni di dosi di antivirali venduti ai vari governi mondiali ai tempi dell'aviaria ne sono un esempio lampante: si tratta di antivirali per i quali non è è ovviamente garantito il successo terapeutico e che hanno anche una data di scadenza...

D'altra parte, il rischio (seppur basso, molto basso) che l'aviaria si trasformasse in pandemia c'era. E tutti i politici del mondo hanno preferito non rischiare. Stavolta gli antivirali li abbiamo già (fortunatamente non sono ancora scaduti), senza contare che, entro il prossimo ottobre, saranno disponibili già i vaccini.
 
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Mha! In Italia ci sono stati due casi e subito sono guariti... tutta questo allarme non lo capisco...

Permettetemi di postare questo articolo:

Mi hanno scritto diverse persone che vivono in località diverse del Messico e tutte confermano che il virus dei suini non si vede...se non in tivù.
Sappiamo che i virus non si vedono a occhio nudo, ma lì non si vedono neppure i morti, non si vedono i funerali, non si sentono le testimonianze dei parenti di questi presunti morti.
L’unica cosa che non manca sono le mascherine e l’isteria di massa: panico fomentato dal governo e dai media per motivi ben precisi, che adesso vedremo.
Prima però facciamo un salto temporale indietro di qualche mese.

A febbraio scorso (attenzione alla data), nella località messicana La Gloria, nel municipio di Perote (Stato di Veracruz), c’è stata una strana ondata di infezioni respiratorie, con sintomi tipici dell’influenza, che ha colpito il 60% della popolazione. Su circa 3000 abitanti ci sono stati dei morti, il cui il numero esatto non si conosce: sicuramente 3 minori!
Secondo il quotidiano "La Jornada" ci sono stati 616 casi di I.R.A.: infezione respiratoria acuta.
Ufficialmente invece, i primi casi di “infezioni virali” sarebbero avvenuti a metà aprile!
Nella cittadina di Perote sorge casualmente la Granjas Carroll de Mexico, una transnazionale che trasforma i suini in “qualcosa” da ingurgitare.
Questa ditta scarica i liquami e vari rifiuti chimici e organici nelle lagune di ossidazione del territorio e questo potrebbe avere inquinato le falde e quindi l’acqua potabile dei paesi adiacenti, come La Gloria. Da diversi mesi infatti i cittadini locali si lamentano (arrivando anche a bloccare l'autostrada) dell'enorme inquinamento e dell'aria irrespirabile.

La Granjas Carroll, multata ed espulsa dagli Stati Uniti nel 2006 per grave inquinamento ambientale, era stata denunciata per lo stesso motivo anche in Messico nel 2007, ma qui le autorità sanitarie si sono girate dall’altra parte...
La cosa interessante, che potrebbe spiegare il menefreghismo delle autorità, è che la Granjas ha come soci (al 50%) la Smithfield Food Inc. statunitense!

La Smithfield è semplicemente il "primo trasformatore di suini del mondo" che ha come azionisti: Barclays, Wellington management Co (investimenti finanziari), Eaton Vance Corp. (servizi finanziari), John Hancock Financial Services (servizi finanziari), Lord Abbett 6 Co., Wachovia Corp. (settima banca privata al mondo), Cofco (primo importatore di cereali dalla Cina), e fattura qualcosa come 12 miliardi di dollari all’anno (dati 2007).
Ecco perché le autorità messicane, invece di bonificare aziende e multinazionali colpevoli di devastare l’ambiente (terra, acqua e aria) e di sfruttare in maniera miserabile gli animali, fanno orecchie da mercante e legiferano decreti ad hoc…
Come la legge approvata martedì 28 aprile 2009 (con 87 voti a favore e 10 contrari) dal Senato messicano sugli stupefacenti, che permetterà a chiunque di portare con sé 2 grammi di oppio, 50 milligrammi eroina, 5 grammi di cannabis o marijuana, 500 milligrammi di cocaina, 0,015 milligrammi di L.S.D. e 40 grammi di metanfetamine (come il Ritalin).
Un bel regalo ai Padroni americani, visto che la centrale del narcotraffico a livello internazionale ha sede proprio in America, e uno dei diretti interessati è l'ungaro-israelo-statunitense George Soros.
Che sia questo il motivo della visita di Obama al presidente Calderon il 16 aprile scorso?

Non finisce qua, perché la situazione allarmante del fantomatico virus suino, ovviamente creata ad arte, serve anche per far passare leggi contro le libertà individuali: 11 settembre 2001 docet (Patriot Act).
Innanzitutto dal 28 aprile il governo di Città del Messico ha fatto chiudere ristoranti, bar, supermercati e scuole fino al 6 maggio prossimo, come se da quel giorno la pandemia e il contagio non preoccuperanno più. Questo per isolare le persone evitando, con la scusa del contagio, le riunioni.

Il 30 aprile chiuse tutte le attività commerciali pubbliche e private ad eccezione delle banche (i veri proprietari), ospedali (per somministrare farmaci ed eventualmente vaccini), farmacie (per le mascherine) e ovviamente i benzinai.
Dall’altra parte la Camera dei Deputati del Messico ha varato una nuova legge che permette alla Polizia Federale di intervenire sulle chiamate.
Con 303 volti a favore, 13 contrari e 2 astenuti, verrà modernizzato il sistema di polizia federale del Messico e permetterà loro:
- Controllare, attraverso le società di telecomunicazioni, telefonate, posta elettronica e siti internet. Il tutto alla faccia della libertà di parola e di espressione;
- Le imprese private saranno costrette a fornire informazioni sul proprio personale;
- La polizia federale potrà infiltrarsi in associazioni, gruppi, movimenti civili, ecc., per prevenire ovviamente colpi di stato e terrorismo...

Nell’aeroporto di Città del Messico sono stati installati monitor termici per impedire che viaggino persone con una temperatura corporea superiore ai 37,50 °C.
Follia pura? Ovviamente no, lo scopo è esattamente quello di creare isteria e panico di massa.

Qui in Messico, l’unico virus che appare nella scena è il virus del controllo globale.
Nessuna pandemia, nessun mostro in grado di sterminare la popolazione, ma semmai le classiche e semplici infezioni batteriche isolate, amplificate dai media e trasformate in “terrorismo di stato” dal governo messicano e in “pandemia globale” dall’O.M.S.

In questo caso il mostro non è il povero suino o il virus (inventato o no), ma l’uomo stesso.
Sapete per esempio come i maiali vengono allevati e infine macellati?

Ecco la situazione dei maiali: a sinistra la scrofa "tenuta in posizione" per allattare e svezzare la futura "carne da macello".
In centro e a destra i "confortevoli" e "igienici" habitat...

suino1.JPG
suino3.JPG
suino2.JPG


Animali stressati, rinchiusi per tutta la misera vita in un loculo, che tendono a mordersi la coda e per questo gli viene tagliata assieme ai denti e alle orecchie. I maiali in simili condizioni muoiono di P.S.S. (Porcine Stress Syndrome), se non vengono schiacciati dal loro stesso peso, quanto vengono ingozzati.
Per non parlare delle iniezioni di antibiotici per le sempre più frequenti infezioni; gli ormoni per accelerare la crescita delle carni; psicofarmaci per sedare lo stress, ecc.
Tutto questo – provato dall’inchiesta di Giuliano Ferrieri pubblicata nell’Europeo nel 1991 – finisce nella fogna e nel piatto (qual è la differenza?)
Assieme alla carne di suino (dipende dagli standard d'igiene del singolo produttore) quindi possiamo mangiare:

- Ormoni
- Antibiotici
- Fattori di crescita
- Virus
- Beta-bloccanti
- Ritardanti tiroidei
- Psicofarmaci
- Pesticidi

Prosciutti, salami, insaccati, salsicce, wurstel e altre prelibatezza suine (visto che non si butta via niente), possono veicolare farmaci, antibiotici e agenti batterici pericolosi e infatti non è strano trovare tossine prodotte da batteri come l’Escherichia coli, oppure altri virus tossici e dannosi per l’uomo, ma che nulla c’entrano con la propaganda chiamata “febbre del suino”.
Il grosso problema semmai è che con la scusante di qualche caso sporadico di infezione (batterica), inizino con le vaccinazioni di massa, allora e solo allora, la situazione potrebbe veramente degenerare e diventare pandemia!


Tratto da "La Jornada"

"Il problema non è che mancano i 'tappabocca' (mascherine)
...ma che ci sono troppo bocche da tappare..."
 
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A dimenticavo di dire che, si continuano a vedere foto a colori di persone che girano per le strade con tanto di mascherina bianca, come se una simile e ridicola protezione servisse a bloccare il contagio di un virus.
E’ bene sapere che le uniche maschere che bloccano effettivamente l’eventuale contagio per via respiratoria di un virus sono le maschere N.B.C. (nucleare-biologico-chimico), quelle che si vedono nei film usate da militari o da scienziati nei laboratori.
Tutte le altre sono maschere cinematografiche utili a far crescere e aumentare paura e tensione nella popolazione!
Vera propaganda che nessuno ha il coraggio di denunciare.
 
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