febbre suina

Posso ipotizzare una certa evoluzione dei fatti.

Alcune persone si sentono male, vengono curate per influenza, magari con una aspirina e qualcuna di queste muore.

I medici si grattano la testa, poi si verificano altri casi di febbre, i sintomi sembrano atipici, si inviano dei campioni a qualche laboratorio un po' più attrezzato, magari a Città del Messico, arrivano notizie di altri morti, comincia a spargersi la voce di morti causate da una malattia misteriosa.

Si fanno delle analisi più approfondite sui primi campioni e, finalmente, si scopre la causa e le si dà un nome (infelice e fuorviante, ma tant'è).

Ci sono altri morti, i giornali in Messico (ma sotto questo aspetto tutto il mondo è paese) lanciano allarmi, cominciano a ricamarci su e scoppia il panico, la cosa si allarga a tutto il mondo.

Ci sono altri morti, ma probabilmente, alcuni di questi non hanno nulla a che fare con il virus in questione e sono stati infilati nel calderone.

Le 7 morti accertate sono quelle per cui, molto probabilmente, sono state effettuate analisi complete e ripetute che hanno dato la certezza circa la causa del decesso.

Sicuramente quel numero crescerà, ma non tutte le morti denunciate, se poi sono effettivamente in quel numero, saranno state causate dal virus in questione.

Magari le morti totali sono state "solo" 80, e di queste 50 sono effettivamente attribuili alla nuova influenza, non che questo sposti molto le cose, la gravità rimane, ma probabilmente ridimensiona i primi allarmi.

Io, più che la sete di denaro delle multinazionali o le trame occulte di qualche governo, temo molto di più la brama di vendere una copia in più, di avere un'esclusiva dell'ultima ora, di avere comunque qualcosa da stampare o mandare in onda.

Per non parlare poi del cavalcare l'onda di un qualche avvenimento sino a quando non ne subentra un altro che permetta di continuare ad attirare l'attenzione del lettore per la settimana successiva (e del primo fatto o di altri simili non se ne parla più).

Penso avrete notato tutti che, appena dopo un fatto di cronaca spiacevole, sembra che ogni giorno, per un po' di tempo, avvengano solo fatti di quel tipo, titoli ed annunci solo su quel tema, poi capita un altro fatto e si ricomincia a parlare solo di questo nuovo e, nuovamente, sembra che capitino solo fatti di quel tipo, del precedente non ne capitano più.

Per non parlare di quando si inventano completamente e di sana pianta certi fatti (di questo ho esperienza quasi diretta).

Poi esistono giornalisti con la G maiuscola, ma moltissimi dovrebbero dedicare le proprie energie ad altre mansioni un po' meno impegnative dal lato intellettivo.

Per non parlare del fatto che ora, grazie a Internet, molti si sono scoperti la vocazione del giornalista o, peggio, del dispensatore di verità, per cui è esploso il fenomeno dei Blog, siti dove, senza il benchè minimo controllo e, direi io, pudore, si può leggere di tutto.

Una volta, se uno voleva conoscere teorie strampalate doveva andare sino a Londra e sedersi davanti allo Speaker's Corner ed ascoltare quanto raccontava il primo che passava di lì, ora basta sedersi davanti ad uno schermo ed una tastiera.

Ciao
 
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nordata ha detto:
Io, più che la sete di denaro delle multinazionali o le trame occulte di qualche governo, temo molto di più la brama di vendere una copia in più, di avere un'esclusiva dell'ultima ora, di avere comunque qualcosa da stampare o mandare in onda.

alla fine è così

l'informazione è diventata show
e poi ci sono troppe "braccia rubate all'agricoltura" nel mondo del giornalismo....

nei Tg dicevano che il consumo di carne non c'entra niente con la malattia...
... tanto una volta superati i 70 gradi non c'è niente da temere...(???!!! e cosa c'entra questo ???)
...e poi le carni Italiane sono sicure (ancora a parlare di carne!!!???)

parole a vanvera!!!

l'ascoltatore resta confuso e nel dubbio va a comprare i sofficini per cena
 
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Pessime notizie....

Intanto l'OMS ha aumentato il livello di allerta: siamo ora a livello 5. Ad un passo dall'ultimo livello (6) che indica che è scoppiata la pandemia.:( :cry:

La UE prevede un'alto numero di morti in Europa. Qualcuno ha detto che sarà una catastrofe di livello Biblico!!:eek: :(

Giornalisti incapaci e/o allarmisti o meno.....la cosa si fà sempre più preoccupante......:(

Ciao
 
In italia purtroppo ci sono 10 casi sospetti...
...auguro loro tutta la migliore assistenza che la sanità pubblica italiana possa offrire (senza sarcasmo)....
 
Andrews ha detto:
Intanto l'OMS ha aumentato il livello di allerta: siamo ora a livello 5. Ad un passo dall'ultimo livello (6) che indica che è scoppiata la pandemia.:( :cry:

Certo che tra le tante notizie che tengono nascoste proprio questa ci dovevano rivelare? Improvvisamente emerge la coscienza deontologica dei giornalisti. Comunque se volevano spaventarmi ci stanno cominciando a riuscire!
 
Un'amica infermiera professionista, da diversi anni in servizio in uno degli ospedali più noti del nord Italia, alle mie domande sull'influenza aviaria di alcuni mesi fa rispose: "Lo sai quante persone mi arrivano in coma per shock anafilattico da puntura di ape? E quante, invece, muoiono per la classica influenza natalizia... senza finire sui giornali?". Mi lasciò di sasso. :eek:

I nostri ristoranti cinesi deserti di allora, come oggi la stessa sequenza filmata (che riprende persone messicane in coda, con la mascherina d'ordinanza) ripetuta sino allo sfinimento nei pochi secondi di servizio giornalistico, mi irritano... Abbiamo perso "la misura delle cose".

Giusto per fare un pò di chiarezza, leggasi al proposito:

- la malattia
- le cure

...che ridimensionano - e di parecchio! - l'allarmismo assolutamente ingiustificato di certi media. Illuminante anche questo articolo di Umberto Veronesi.

...EEEtciù!!! ;)
 
Sarebbe corretto che qualcuno ci dicesse la percentuale di morti sul totale degli infetti da questo virus. Non mi stupirei se fosse più bassa di quella delle solite influenze invernali...

Ciao.
 
io continuerò a mangiare e comportarmi come ho sempre fatto, evito come la peste i medicinali di ogni tipo se non strettamante necessari.
secondo me questa notizia è stata trattata così perchè è venuta subito dopo quella del terremoto in abruzzo, quindi non mi stupirei di qualche altro scooppone dopo questa notizia!
nel nome dell'audience!:rolleyes:
 
Stanno mettendo in piedi l'ennesimo scempio economico con l'aggravante odioso della premessa che non si deve fare allarmismo. Di allarmismo ne stanno facendo a piene mani mentre mi giunge la notizia di incontri ad altissimo livello fra le teste pensanti dei colossi farmaceutici.....
Ogni influenza fa dei morti fra persone malate, deboli, anziani con problemi di salute o semplicemente gia' destinati a morire per vecchiaia. Ovviamente nessuno ne parla.
Ma una equivalente percentuale di morti dovuta a questo nuovo virus generera' l'ennesima campagna mediatica di distruzione economica di massa.
Questa informazione balorda e decerebrata si nutre di emergenze, senza disgrazie vere e soprattutto presunte non sa come riempire i palinsesti, un segno di degrado morale e civile senza precedenti.
 
Ho visto il TG5
hanno deciso di non definirla più "febbre suina" ma "nuova influenza" e non hanno passato immagini di carni o di suini.
Probabilmente sono stati richiamati dall'industria di settore (loro clienti per la pubblicità).
Penso sia un segnale positivo.
Lavoro nel settore carni: i fornitori pressano e i clienti latitano....
 
Vecchio articolo su influenza aviaria, ma attualissimo...

Influenza aviaria: tanto rumore per nulla?

A dire il vero non per nulla. Le industrie farmaceutiche stanno per incassare quanto il nostro Pil... Influenza Aviaria: basta con l'allarmismo, la mortalità è stata del 0,000002%... Ma dietro c'è il business...

Occorre dire basta all'allarmismo che sta imperando nei media.
Per l'influenza aviaria sono morte 60 persone su 1,8 miliardi di popolazione nei Paesi interessati (Cambogia, Cina, Corea del Sud, Giappone, Indonesia, Laos, Pakistan, Thailandia, Vietnam) dal 2003, cioe' in due anni, il che significa che in un anno sono morte 30 persone. In percentuale, sulla popolazione interessata, fa lo 0,000002% all'anno !!! In Italia i morti per la tradizionale influenza (non aviaria) sono circa 1.000 all'anno (molte di piu' delle 30 dovute all'aviaria in Asia), che interessano per il 91% una popolazione al disopra dei 65 anni.
Se le condizioni igienico-sanitarie dei Paesi asiatici sono precarie vuol dire che l'influenza aviaria ha maggiori possibilita' di trasmissione ma questo non e' vero per i Paesi occidentali.
E' vero che l'influenza aviaria puo' arrivare in Europa (1) ma questo non vuol dire che siamo a rischio pandemia ne' che i morti saranno milioni.
Tutto questo allarmismo sollecita una domanda: a quanto ammonta il giro di affari del vaccino? La popolazione europea e' di 453 milioni di abitanti che a 9 euro circa a vaccino fa circa 4 miliardi di euro (7,7 mila miliardi delle vecchie lire). Gli antivirali costano di piu', circa 31 euro, che moltiplicato per la popolazione europea fa qualcosa come 14 miliardi circa di euro (28 mila miliardi circa di lire).

Bell'affare!

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

(fonte)
 
Sentirsi preoccupati in caso di notizie allarmanti come questa è del tutto normale, fare riflessioni sul buisness che gira anche nel settore farmaceutico pure. Non mi và, comunque di prendere sottogamba o peggio per burla situazioni come questa che potrebbero seriamente provocare situazioni drammatiche.Pensate solamente a quante persone tutti gli anni si ammalano d'influenza, nonostante precauzioni e vaccini, costrette a letto, con cure a base di semplici antipiretici, nonostante i grandiosi passi avanti fatti dalla medicina moderna. Proviamo solamente ad immaginare se lo stesso numero di persone colpite ogni anno da semplice influenza stagionale fosse colpito da un virus influenzale molto più insidioso, come questo ad esempio. Sarebbe il caos: ospedali pieni, lutti drammi ecc.Tutti chiusi in casa come topi per paura del contagio....terribile!
Mia madre racconta che nel nostro paese, durante il periodo della Spagnola e dell'Asiatica era un continuo andirivieni di mezzi che portavano al cimitero le salme di persone uccise dal virus. Mio nonno prese la Spagnola e si salvò, contagiò suo fratello che lo accudiva che purtroppo morì, come tanti altri del proprio rione. La maggior parte soccombeva per complicazioni polmonari.
E' chiaro che erano altri tempi, non esistevano antivirali, le condizioni generali erano ben altre (ricordiamoci che c'era la guerra, povertà e fame),ma ciò nonostante quando senti dire che l'Oms dichiara che una pandemia è molto probabile, che Obama è seriamente preoccupato, che il contagio si estende ...beh, non è facile essere così tranquilli . Lasciando da parte questo quadro catastrofico, bisogna cercare di essere, comunque, cautamente ottimisti. Può anche darsi che il virus sia meno aggressivo e insidioso di quanto si pensi, che le cure si rivelino efficaci, ed il numero dei contagiati basso o irrilevante. Oppure che la temuta pandemia non si verifichi affatto....
La cosa che più mi dà fastidio, comunque sono le marcate discrepanze tra le varie notizie che giungono dai vari media. I governi di tutto il mondo sono in agitazione, ma il nostro rassicura che qui non arriverà..anzi no arriverà ma..poco,poco...siamo pronti a contrastarlo efficacemente ..(dicono)..abbiamo medicinali a sufficenza e poi il virus non è così aggressivo :rolleyes: . L'Oms dice di prepararsi al peggio....che il virus sta mutando e non si possono prevedere le conseguanze...:rolleyes: :confused: . Alcune dichiarazioni della Ue dicono di aspettarsi il peggio. Il nostro Ministro, intanto rassicura....<tutto sotto controllo>:rolleyes:
Obama negli Usa annuncia misure per contrastare il virus, parla anche di chiusura delle scuole, e così pure in altri Paesi, però dice che il virus negli Usa risulta meno aggressivo e curabile.
A chi credere??!! :confused: :rolleyes:
Speriamo che alla fine sia come fu per l'influenza aviaria... e cioè che tutto si sgonfi e si risolva senza grossi problemi.
 
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Io mi sono accorto che riguardo questa influenza
molti non sanno minimamente di che si tratta.
Questo a causa del "al lupo al lupo" di anni fa con
l'aviaria e la mucca pazza.

Questa è potenzialmente molto più pericolosa.
L'aviaria non si è mai trasmessa da uomo a uomo ma solo
da volatile ad uomo.
La "suina" attualmente si trasmette da uomo a uomo
come una normale influenza.
A differenza di questa però non c'è vaccino ed è molto più
pericolosa se non trattata con farmaci adeguati.
Inoltre il farmaco lo devi prendere nei primissimi giorni di
infezione quindi c'è anche l'urgenza di diagnosticarla in tempo.
Mangiare il maiale non c'entra niente.

La normale influenza stagionale fa solo negli USA più di 30mila
morti l'anno. E per quella esiste anche il vaccino e non
provoca problematiche particolare ai soggetti non a rischio.
Figuriamoci cosa può provocare questo virus che non ha
attualmente vaccino ed è mortale anche per soggetti sani e giovani.

Secondo me il rischio di al lupo al lupo
c'è ma al contrario.
I media possono fare anche più clamore o allarmismo
del dovuto, ma le autorità non possono minimizzare
quando non c'è da minimizzare.

Se nel mondo fanno test rapidi all'aeroporto (Giappone) o hanno
telecamere termiche per monitorare la temperatura per chi arriva
da zone a rischio.
Se chiudono chiese, scuole, uffici.
Se chiudono il traffico aereo dai paesi a rischio.
Se mettono in atto misure preventive di questo tipo io non credo
che lo fanno per allarmare.

Se in italia si distribuiscono solo volantini all'aeroporto per dire: se vi sentite male andate all'ospedale.
Oppure mettono su un numero verde per tranquillizzare e si dicono
frasi come: "il rischio in Italia è irrilevante", "In italia stiamo tranquilli" e ci si preoccupa più di parlare bene dei suini piuttosto che
pensare a provvedimenti seri per ridurre il rischio, io mi sento
più preoccupato e meno protetto che se mi dicessero: abbiamo
chiuso i voli con l'America.

Una cosa è non allarmare, un'altra sottovalutare.

Stasera ho sentito che si "consiglia" di stare 7 giorni
a casa a chi torna dal Messico.
Ma si può lasciare al buon senso delle persone una scelta del genere?
Come si consiglia? tu devi controllare od obbligare alla
quarantena, non consigliare.

Spero vivamente che finisca come l'aviaria, ma non è
la stessa cosa.
 
La cosa più misteriosa è rappresentata proprio da queste discrepanze.

Da un lato il numero di morti esiguo e le voci che dicono che non si tratta
che di un influenza qualunque, dall'altro governi che sembrano farsi
prendere dal panico con misure apparentemente esagerate.

Credo che ci faremo un idea di quello che sta succedendo (che sia un
fenomeno medico, economico, mediatico, o tutti e tre insieme) solamente
a bocce ferme.
 
Nicot ha detto:
Questa è potenzialmente molto più pericolosa.
L'aviaria non si è mai trasmessa da uomo a uomo ma solo
da volatile ad uomo.
La "suina" attualmente si trasmette da uomo a uomo
come una normale influenza.
A differenza di questa però non c'è vaccino ed è molto più
pericolosa se non trattata con farmaci adeguati.

Non esiste un vaccino che valga per tutte le influenze: è per questo che ogni anno devono fare un vaccino nuovo (e una nuova vaccinazione). Ogni anno c'è una nuova influenza, con caratteristiche tali che l'organismo dell'essere umano medio non è già predisposto a controbatterla da sé, nonostante magari abbia già avuto decine di diverse influenze in precedenza. Però i ceppi delle influenze, da cui ogni nuova nuova "versione" deriva, sono conosciuti, anche quello di questa nuova influenza. Il ceppo dell'influenza suina, o messicana che dir si voglia, è ben conosciuto, mentre la variente specifica no: esattamente come succede per ogni classica influenza "invernale" quando comincia ad apparire. La differenza, se vogliamo, è la tempistica, e il modo in cui è esplosa, e dove: normalmente, negli ultimi decenni, l'influenza arriva da Est, dall'Estremo Oriente (e non è strano, data la densità di popolazione, umana, suina, aviaria e le condizioni climatiche favorevoli alla mutazioni dei ceppi d'influenza), questa volta invece da Occidente, in pratica al confine tra Messico e USA. Questo ha preso in contropiede l'OMS: normalmente questa ha tutto il tempo di studiare la nuova variante influenzale quando si manifesta in Estremo Oriente, farne il vaccino e soprattutto produrlo per distribuirlo in Occidente (e nel resto del mondo, ma temo che l'OMS per queste cose sia terribilmente Ovest-centrica). Ora di tempo non ne ha, e quindi non ha tempo di produrne il vaccino in quantità sufficienti e distribuirlo PRIMA che l'influenza arrivi in Occidente (perché in pratica ci è già). Questo cosa vuol dire? Che le persone che sono SEMPRE suscettibili ad andare incontro a problematiche di salute serie se colpite da influenza, qualsiasi influenza, ovvero i più anziani, i bambini piccoli e le persone particolarmente predisposte, non possono essere protette efficacemente preventivamente, e corrono gli stessi rischi che correrebbero in caso di qualsiasi altra influenza senza essere vaccinati.
Le decine di migliaia di morti che ogni "nuova" influenza miete al mondo vengono perlopiù da queste classi di persone, non vaccinate efficacemente.
 
Ultima modifica:
Tra l'altro, non mi pare che questa variante sia particolarmente virulenta, immagino a causa delle condizioni climatiche stagionali: per ora i casi di "contagio", parlando di un'influenza, mi sembrano in numero bassino.
Vedo che l'OMS ha pubblicato ufficialmente che per ora i casi accertati nel mondo sono 331, con 10 decessi, ovvero il 3% dei casi...
 
Ultima modifica:
hai dei dati sulle influenze "normali"?

a me sembra alto, ma non mi aspettavo neanche che l'influenza normale
uccidesse 36.000 persone l'anno solo negli USA
 
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