Si vede che non sei cliente Amazon !
.......E questa è la tua seconda perla di saggezza (alla quale peraltro non rispondo, in quanto ho smesso di giocare a chi ce l'ha più lungo all'età di circa 15 anni);
quello che ho scritto, quotando la tua prima perla di saggezza, non era una frase buttata li a caso, ma una verità confutabile, infatti su un altro forum che frequento conosco un altro
FENOMENO che faceva il tuo stesso giochetto, comprava decine di BD e DVD, li guardava e se non erano di suo gradimento chiedeva il reso ad Amazon con le scuse più disparate;
questa è la mail che, dopo l'ennesimo giochetto del reso ad Amazon, si è visto recapitare nella sua casella di posta (postata in una discussione con l'esplicito titolo "Sono stato bannato da Amazon"):
Gentile xxxxx,
Il mio nome è xxxxx e sono un rappresentante del Servizio Clienti di Amazon.it.
I dettagli del suo account sono stati segnalati al nostro dipartimento competente per sottoporli a una verifica.
Il compito del nostro dipartimento è, infatti, di affrontare le questioni più delicate riguardanti l’account e gli ordini dei nostri clienti.
Da un’attenta verifica del suo account risulta la richiesta di rimborsi nella maggior parte dei suoi ordini per varie ragioni.
Nella nostra attività commerciale è normale che possano accadere degli inconvenienti che giustificano dei rimborsi.
Nel suo caso, tuttavia, si è verificato sul suo account un numero straordinario di rimborsi e questo non può continuare.
Di conseguenza, il suo account è stato chiuso e non sarà più in grado di acquistare su Amazon.it.
Le ricordiamo che sono stati chiusi anche tutti gli account associati al suo account. Se ha aperto un nuovo account questo verrà segnalato e provvederemo a chiuderlo. Non accetteremo, inoltre, la restituzione di eventuali ordini né emetteremo ulteriori rimborsi per ogni ordine futuro.
Grazie per la sua collaborazione nell’astenersi dall’utilizzo del nostro sito.
Per ulteriore assistenza o per qualsiasi altro quesito, non esiti a contattarmi direttamente attraverso:
xxxxxxxx@amazon.it
Le ricordo di non contattarci attraverso il normale Servizio clienti, perché non è in grado di assisterla per tale questione.
Grazie per l’attenzione.
Quindi, quando ho scritto che prima o poi ti avrebbero bannato, l'ho fatto con cognizione di causa, senza pigiare tasti a caso sulla tastiera come sembra andare di moda oggi;
che questo sia il tuo modus operandi e che a TE e ad Amazon (per il momento) vada bene così, non è un problema, ne mio ne di altri utenti, ma farlo passare come la panacea per "visionare" i film di una data etichetta e poi decidere se sia meritevole o meno l'esborso di denaro, è quantomeno ridicolo e fuorviante.
Amazon non è nata ieri e non è un'azienda italiana, quindi quando, durante un controllo sui loro clienti, il responsabile ne vede uno che può essere assimilato ad un tumore da estirpare, stai sicuro che lo fa, senza se e senza ma, anche perché un'azienda del genere non ha sicuramente bisogno degli ultimi "scienziati" italiani per vendere e prosperare.