Esperienza equalizzativa - come provare a devastare la resa del mio impianto.

ivan ha scritto:
Servirebbe anche un fonometro per accertarsi che il segnale venga emesso a 80 db.

Quindi vuol dire che le misurazioni vanno effettuate con un SPL di 80 db ?

Qulache info sul fonometro che tu hai utilizzato (marca, modello, costo e/o sito per l'acquisto) ?
 
LISTA AGGIORNATA:

SOFTWARE DI MISURAZIONE ETF5 US $ 150,00

MICROFONO CALIBRATO EURO 140,00 + trasporto

DSP 2496 EURO 350,00 + trasporto

FONOMETRO EURO 102,00 + trasporto

ASTA PER MICROFONO

CAVO COLLEGAMENTO MICROFONO

CAVI DI COLLEGAMENTO VARI PER IL DSP
 
Dai Ivan,

Continua a raccontare alla collettivita' le tue esperienze, che diventino di pubblico dominio ...........

Saluti
Marco
 
Daniele The Fly ha scritto:
LISTA AGGIORNATA:

SOFTWARE DI MISURAZIONE ETF5 US $ 150,00

MICROFONO CALIBRATO EURO 140,00 + trasporto

DSP 2496 EURO 350,00 + trasporto

FONOMETRO EURO 102,00 + trasporto

ASTA PER MICROFONO

CAVO COLLEGAMENTO MICROFONO

CAVI DI COLLEGAMENTO VARI PER IL DSP

Vai Daniele,
continua che inizia ad interessarmi.
L'invito è ovviamente rivolto anche a Marco ed Ivan ;)

Ciao.
Amedeo
 
Continuazione

Bene.

Ho continuato nel lavoro di "misura ed equalizza", in realtà è da mercoledì che non tocco più nulla e mi godo la musica.

Appunto, mi godo la musica.

Ora la riproduzione non è più degradata dal mascheramento generato dall'eccesso di medio basse che avevo in precedenza quindi:

le ultrabasse sono diventate esplosive e controllate, infatti con il livello più alto il sub è ben pilotato e può esprimersi per il meglio;
le medie e medio alte pulitssime rapiscono l'attenzione per precisione e velocità, la quantità dei dettagli è cresciuta in modo incommensurabile;
le alte sono ora presenti e setose mai insistenti o fastidiose.

Il bello è che tutto questo ha migliorato moltissimo anche dischi che reputavo mal registrati, altri, pochissimi e squlibrati, evidenziano maggiormente le loro pecche.

Inoltre ora sono accompagnato da un nuovo complice nelle mie follie musicali il SACD Marantz SA17s1... e devo dire che avevo molti dubbi se entrare in analogico nel DEQ e quindi sottoporre il preziosissimo segnale del SACD a doppia conversione DA/AD.

A parte che con i vantaggi dell'equlizzazione diventa difficile valutare l'eventuale degrado di qualità, ma le differenze rispetto ai normali cd ci sono tutte.

Ho comprato un paio di sacd Telarc che avevo anche in CD ho riscontrato una dinamica proromprente, estensione in gamma bassa ed altissima in credibile, fluidità di riproduzione sconosciuta (almeno a me) e una generale morbidezza e mancanza di "punture digitali" pur matenendo una estensione incredibile in gamma alta.

Quindi anche la conversione AD/DA del DEQ funziona bene, evidente mente non sono frottole le caratterische dichiarate da Behringer.

Tenete inoltre conto che il collegamento SACD - DEQ è stato effettuato con un cavo economico, meno di 20€, sono in attesa di un cavo molto ma molto migliore....(Marco non spararmi).

La situazione finale delle curve ha determinato un buco dai 38 a 56 hz con attenuazione max di 3,5 db a 46hz che non riesco a chiudere. Penso che siano problemi di fase.
Ritengo che con un altro DEQ da utilizzare esclusivamente sul sub possa risolvere il problema.
Non posso alzare il livello di quello attuale per non "sfondare" le piccole Proac.

Il bello è che "l'esperienza" ha migliorato il mio impianto ma lo ha fatto invecchiare di colpo!
Ora vorrei effettuare delle modifiche per godere appieno anche del multicanale....
 
Dimenticavo

Ho collegato anche il giradischi!!!

Vale quanto detto per il SACD, il quadagno determinato dall'equalizzazione rende irrilevanti le piccole perdite generate nella doppia conversione.

Fatalmente, e questa non me la spiego, il passaggio attraverso la doppia conversione è lievemente più evidente con il giradischi rispetto al sacd.

Ora il "gira" è collegato senza eq., l'ingresso del DEQ è occupato dal SACD.

Ciao.
 
Re: Continuazione

ivan ha scritto:
Bene.

La situazione finale delle curve ha determinato un buco dai 38 a 56 hz con attenuazione max di 3,5 db a 46hz che non riesco a chiudere. Penso che siano problemi di fase.

Marco tempo fa aveva scritto (francamente non ricordo su quale forum) di avere ottenuto un miglioramento nella dinamica del sub ritoccando la fase. Chissa se puo dirci qualcosa di più;)

Ciao Franco
 
Re: Re: Continuazione

gasugasu ha scritto:
Marco tempo fa aveva scritto (francamente non ricordo su quale forum) di avere ottenuto un miglioramento nella dinamica del sub ritoccando la fase. Chissa se puo dirci qualcosa di più;)

Ciao Franco

Ho ottenuto il "punch" regolando con attenzione i delay tra i vari speaker ( il mio impianto e' multicanale ) e poi un'equalizzazione "azzeccata" ha fatto il resto.

Non ho ancora del tutto compreso il meccanismo, di sicuro c'e' di mezzo la fase e c'e' molto da studiare e sperimentare, ma il tempo e' quello che e'.

Ho anche chiesto lumi a chi ne sa di piu', ma per il momento ho ricevuto solo bacchettate e nessuna dritta.

Chiedete anche voi in coro chissa' che non si impietosisca e non ci dia una mano a crescere ................

Comunque con o senza aiuto ci arrivero', magari anche con l'apporto di chi sul forum ha intrapreso questa strada; piu' siamo e piu' dati utili ed esperienze abbiamo a disposizione.

Certo che sentire tutti questi post entusiasti per me e' una bella carica; penso proprio che i numeri comincino a confermare che non ero un folle .........

Saluti
Marco
 
Re: Dimenticavo

ivan ha scritto:


Ora il "gira" è collegato senza eq., l'ingresso del DEQ è occupato dal SACD.

Ciao.

Ma perchè il Deq non lo metti a valle del pre così lo sfrutti sia per il SACD che per il giradischi?
Tanto la doppia conversione non la puoi evitare a meno che non usi i normali CD.
 
Re: Re: Re: Continuazione

Microfast ha scritto:

Certo che sentire tutti questi post entusiasti per me e' una bella carica; penso proprio che i numeri comincino a confermare che non ero un folle .........

Saluti
Marco

Marco certo che sei folle!
Prendere il purissimo ed etereo segnale audio, farlo passare in banalissimi cavacci invece di usare cavi in platino-iridio a grani orientati, ritoccarlo digitalmente snaturandolo per adattarsi ad un caso particolare: questo è contro l'Alta Fedeltà!
Bisogna invece lasciare tutto com'è, usare meno componenti possibili, cercare di non alterare il segnale...e poi emetterlo in ambiente con diffusori linearissimi che generano risonanze magari da 20db a causa della conformazione del tuo ambiente!:D
Peròil segnale non lo alteri eh!:rolleyes: :p :D

Bravo Ivan!
Continua così!

EDIT: visto quanto mi ha scritto Marco poco sotto edito e esplicito che il messaggio era volutamente sarcastico e provocatorio!;) :D
 
Ultima modifica:
Re: Re: Dimenticavo

Michele Spinolo ha scritto:
Ma perchè il Deq non lo metti a valle del pre così lo sfrutti sia per il SACD che per il giradischi?
Tanto la doppia conversione non la puoi evitare a meno che non usi i normali CD.

E si Michele, finche' non faremo la mega modifica sull'A11, questa e' la soluzione piu' pratica ........

Piuttosto posso dire che la cosa e' fattibile, ieri provando la Audigy2-ZS, ho ricavato gli input/output SPDIF ( mancanti, visto che ci sono solo sulla Platinum e ovviamente Creative si guarda bene dal dare gli schemi, anche se ne ho trovati in rete completamente sballati, ma ci vuol altro a fermarmi .... ) sia in ottico che in coassiale ed e' stato un gioco da ragazzi.

Il 1098 ha confermato che funzionano benissimo, che sia di buon auspicio ?

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Continuazione

Michele Spinolo ha scritto:
Marco certo che sei folle!
Prendere il purissimo ed etereo segnale audio, farlo passare in banalissimi cavacci invece di usare cavi in platino-iridio a grani orientati, ritoccarlo digitalmente snaturandolo per adattarsi ad un caso particolare: questo è contro l'Alta Fedeltà!
Bisogna invece lasciare tutto com'è, usare meno componenti possibili, cercare di non alterare il segnale...e poi emetterlo in ambiente con diffusori linearissimi che generano risonanze magari da 20db a causa della conformazione del tuo ambiente!:D
Peròil segnale non lo alteri eh!:rolleyes: :p :D

Bravo Ivan!
Continua così!

Attento Michele, che a parlare cosi' ti prendono sul serio il 99,95% di chi legge :D :D

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Dimenticavo

Microfast ha scritto:
E si Michele, finche' non faremo la mega modifica sull'A11, questa e' la soluzione piu' pratica ........

Piuttosto posso dire che la cosa e' fattibile, ieri provando la Audigy2-ZS, ho ricavato gli input/output SPDIF ( mancanti, visto che ci sono solo sulla Platinum e ovviamente Creative si guarda bene dal dare gli schemi, anche se ne ho trovati in rete completamente sballati, ma ci vuol altro a fermarmi .... ) sia in ottico che in coassiale ed e' stato un gioco da ragazzi.

Il 1098 ha confermato che funzionano benissimo, che sia di buon auspicio ?

Saluti
Marco

Ehm, Marco non ho mica capito cosa sei riuscito a fare...sei uscito dalla audigy con 3 spdif contenente ognuno un segnale stereo per un totale di 6 canali di un disco 5.1?
E poi nel Rotel ovviamente sei riuscito ad ascoltarne solo 2 per volta di canali, giusto?
 
Re: Re: Re: Re: Dimenticavo

Michele Spinolo ha scritto:
Ehm, Marco non ho mica capito cosa sei riuscito a fare...sei uscito dalla audigy con 3 spdif contenente ognuno un segnale stereo per un totale di 6 canali di un disco 5.1?
E poi nel Rotel ovviamente sei riuscito ad ascoltarne solo 2 per volta di canali, giusto?

Michele,

Ovviamente ho estratto solo i principali, ma se funziona per uno funzionera' anche per tre ( non era il numero magico ? ) .........

Piuttosto la qualita' audio della AUDIGY2-ZS direi che e' piu' o meno equivalente a quella della Aureon 7.1, col vantaggio di poter sentire i dvd-audio.

L'uscita digitale di DD e DTS di qualsiasi tipo e' perfetta e senza interruzioni.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Dimenticavo

Michele Spinolo ha scritto:
Ma perchè il Deq non lo metti a valle del pre così lo sfrutti sia per il SACD che per il giradischi?
Tanto la doppia conversione non la puoi evitare a meno che non usi i normali CD.

Si Michele hai ragione !!

Ma va così bene come l'ho collegato che ho quasi fifa a toccarlo!!! :eek:
 
Domanda

Ora ho il problema di collegare il SACD in multicanale mantenedo per il momento la convivenza con l'impianto 2ch.

Vorrei utilizzare un selettore collegato in ingresso con il uscite front del SACD ed in out con gli ingressi front del rotel e un ingresso linea del classè.

Secondo Voi è una p.....nata ?

Dovrei eliminare in blocco pre rotel rsp985 Classè Cap101 in cambio di un pre HT degno di tale nome + un finale 2ch di alto livello ?
 
Re: Re: Re: Continuazione

Microfast ha scritto:
Ho ottenuto il "punch" regolando con attenzione i delay tra i vari speaker ( il mio impianto e' multicanale ) e poi un'equalizzazione "azzeccata" ha fatto il resto.

Non ho ancora del tutto compreso il meccanismo, di sicuro c'e' di mezzo la fase e c'e' molto da studiare e sperimentare, ma il tempo e' quello che e'.

Ho anche chiesto lumi a chi ne sa di piu', ma per il momento ho ricevuto solo bacchettate e nessuna dritta.

Chiedete anche voi in coro chissa' che non si impietosisca e non ci dia una mano a crescere ................

Comunque con o senza aiuto ci arrivero', magari anche con l'apporto di chi sul forum ha intrapreso questa strada; piu' siamo e piu' dati utili ed esperienze abbiamo a disposizione.

Certo che sentire tutti questi post entusiasti per me e' una bella carica; penso proprio che i numeri comincino a confermare che non ero un folle .........

Saluti
Marco

Questa operazione è delicatissima....purtroppo l'ho sempre effettuata orecchio, dopo numerose tarature e smanopolamenti ho definito che il CD Amandla di Miles Davis (traccia 3) è particolarmente adatto a questo scopo.

Se il sub è fuori fase perdi Punch a dismisura oppure i bassi diventano troppo secchi.

Naturalmente è un metodo assolutamente empirico.

Vanno bene anche altri CD purchè si conoscano a memoria.

Ciao.
 
Re: Re: Re: Re: Continuazione

ivan ha scritto:
Questa operazione è delicatissima....purtroppo l'ho sempre effettuata orecchio, dopo numerose tarature e smanopolamenti ho definito che il CD Amandla di Miles Davis (traccia 3) è particolarmente adatto a questo scopo.

Se il sub è fuori fase perdi Punch a dismisura oppure i bassi diventano troppo secchi.

Naturalmente è un metodo assolutamente empirico.

Vanno bene anche altri CD purchè si conoscano a memoria.

Ciao.

Ivan,

Anche io mi ero rassegnato ( come ho scritto in passato tante volte ) a sistemare i sub ad orecchio, ed in effetti, meglio cosi' che i risultati di una misura mal interpretata, ovvero buona strumentalmente ma deludente all'ascolto.

Pero' poi e' arrivata una misurazione valida strumentalmente e gratificante all'ascolto: finalmente il punch che mancava !!!!
Ovviamente non ci sono neanche code e rimbombi :) :) , sono quindi estremamente soddisfatto e credevo di aver raggiunto la ripetitivita' anche nelle misurazioni in vlf ( very low frequency ), invece un'ulteriore misurazione che sembrava ancora un pelo piu' precisa non mi ha convinto all'ascolto, insomma c'e' ancora da studiare e per il momento mi tengo ben stretto la misurazione "magica".

Peccato che ogni test porti via una mezza giornata ed il lavoro non ne permette tante ...........

In ogni caso non otterrai mai ad orecchio i risultati che puoi ottenere strumentalmente, ad orecchio puoi solo apprezzarne la bonta', quindi continuiamo a fare prove.

Saluti
Marco
 
Re: Re: Re: Re: Re: Continuazione

Microfast ha scritto:
Ivan,

In ogni caso non otterrai mai ad orecchio i risultati che puoi ottenere strumentalmente, ad orecchio puoi solo apprezzarne la bonta', quindi continuiamo a fare prove.

Saluti
Marco


Direi che ETF ed il DEQ ne sono la dimostrazione....


CMQ hai toccato il tasto dolente, è difficile giustificare a chi ti circonda quanto tempo serve per analizzare, regolare, testare ecc... volano le ore.
 
Top