Esperienza equalizzativa - come provare a devastare la resa del mio impianto.

amedan66 ha scritto:
Tanto per rendervi l'idea, alcune foto dell'ambiente:

1 ;

2 ;

3 .

Ciao.
Amedeo

Scusa ma qualcuno ti ha pagato per mettere i diffusori in quella posizione?:eek: :confused: :D o è un problema di WAF :rolleyes:
Scherzi a parte a prescindere dai problemi della stanza non credo tu potrai mai ottenere un buon risultato.
Secondo me l'equalizzazione è utile, a volte indispensabile , per risolvere i problemi residui dopo una attenta ottimizzazione dell'impianto, ma non può sostituire una corretta installazione.
(comunque gran bella casa, complimenti) ;)
Ciao
Franco
 
gasugasu ha scritto:
Scusa ma qualcuno ti ha pagato per mettere i diffusori in quella posizione

Si!
Mia moglie.

Relativamente al buon risultato ottenibile sfruttando l'equalizzazione, sono purtroppo conscio di ciò.

L'ambiente proprio non mi aiuta (per non parlare del problema WAF).

Sicuramente qualcosina tirerò fuori dall'equalizzazione.

Ciao.
Amedeo
 
Interpretare le misure

Giochicchiando con le ultime rilevazioni effettuate per il canale DX con ETF ho confrontato la risposta da 20 a 200 hz logaritmica e lineare.

Quella logaritmica evidenzia un "buco" di 4 db medi da 37hz a 54hz, in quella lineare il buco maggiore è posto fra 131hz e 147hz di 6 db medi.

Il buco alle freq. più basse la misura lineare lo evidenzia fra 39hz e 48hz con misura inferiore posta a -8db.

All'ascolto non è che mi diano molto fastidio sti buchi a parte qualche raro pezzo es. Blues For JR. (Oscar R.Peterson The Very Tall Band Telarc) durante l'assolo iniziale di contrabbasso, ma questo è un pezzo piuttosto difficile che induce ad alzare il volume a manetta, penso che in realtà siano però problemi di fase.

Premetto cmq. che dopo l'equalizzazione pur avendo alzato il taglio a 73hz il sub è praticamente sparito.

Se c'è qualche anima buona che è in grado di spiegarmi la relazione fra la misura lineare e quella logaritmica delle basse freq. lo ringrazio vivamente.

Saluti.
 
Ivan,
non ci dovrebbe essere nessuna differenza, se non che si tratta di un diverso grafico sul quale indicare la risposta; dovresti ritrovare esattamente gli stessi buchi o picchi!
Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Ivan,
non ci dovrebbe essere nessuna differenza, se non che si tratta di un diverso grafico sul quale indicare la risposta; dovresti ritrovare esattamente gli stessi buchi o picchi!
Ciao,
Andrea

In effetti ho appena controllato che il grafico logaritmico con la misura ad 1/4 di ottava anzichè ad 1/3 è molto più simile a quello lineare.

Ciao.
 
Ivan,

nella misura ad 1/3 di ottava ETF non fa altro che prendere un range di 1/3 di ottava e qui fare una sorta di media per rendere il grafico leggibile.
In pratica se anche avessi un buco di 30db, ma largo pochi Hz, nella misura logaritmica non te ne accorgeresti.
 
Michele Spinolo ha scritto:
Ivan,

nella misura ad 1/3 di ottava ETF non fa altro che prendere un range di 1/3 di ottava e qui fare una sorta di media per rendere il grafico leggibile.
In pratica se anche avessi un buco di 30db, ma largo pochi Hz, nella misura logaritmica non te ne accorgeresti.

Ma probabilmente non sarebbe granchè rilevante all'ascolto, o si!
 
ivan ha scritto:
Ma probabilmente non sarebbe granchè rilevante all'ascolto, o si!

Infatti!
L'orecchio umano lavora più o meno ad 1/3 di ottava, quindi quello che realmente sentirai come curva di risposta del tuo diffusore è più o meno la curva ad 1/3 di ottava che ti visualizza ETF.

Io mi muovo cosi: correggo la curva ad 1/3 di ottava e poi, se mi sono rimaste risorse disponibili, correggo i buchi e i picchi più rilevanti della risposta lineare.
 
Michele Spinolo ha scritto:
Infatti!
L'orecchio umano lavora più o meno ad 1/3 di ottava, quindi quello che realmente sentirai come curva di risposta del tuo diffusore è più o meno la curva ad 1/3 di ottava che ti visualizza ETF.

Io mi muovo cosi: correggo la curva ad 1/3 di ottava e poi, se mi sono rimaste risorse disponibili, correggo i buchi e i picchi più rilevanti della risposta lineare.

Esatto proprio cosi'; l'unica zona dove sarebbe utile correggere in modo piu' fine sarebbe proprio quella molto in basso.

Saluti
Marco
 
Gryphon

Hei ragazzi avete letto il numero di Suono in edicola?

A pagina 92 c'è una interessante prova di ascolto dei diffusori Gryphon Cantata e del realtivo Q Controller.

Indipendentemente dalla prova in se stessa, che essendo di ascolto non fissa veri e propri riferimenti, ma mi sembra significativo che anche un produttore raffinato come Gryphon abbia introdotto un sistema "di controllo" che garantisca maggiormente la costanza di prestazioni dei suoi costosi diffusori in relazione all'ambiente nel quale sono collocati.

Che sia una nuova strada realizzativa che seguiranno anche altri?
 
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