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Esiste un dispositivo anti-telefonini?

o un qualsiasi sintonizzatore...
Comunque a parte questo super Off Topic (io la chiuderei qua altrimenti credo che vi sgrideranno) e a prescindere da quanto mi facciano inca§§are i telefoninodipendenti, io sono d'accordo con girmi e gli altri che pensano che detti accrocchi siano giustamente fuorilegge....
Più che altro per il semplice problema di circoscrivere le onde radio entro le proprie mura domestiche, cosa affatto semplice e verificabile....
E al momento che escono anche solo di un metro, il problema già si pone...
 
Vero BARXO, il problema è quando esci di un metro dalle tue mura domestiche....
Vorrei anche aggiungere che è meglio non confondere negozio (noto anche come pubblico esercizio) e privata abitazione.
Inoltre: non credo che se a casa mia proibisco a un tizio di usare il cellulare perché mi disturba questo mi possa denunciare per violazione della libertà personale o (addirittura!) per interruzione di pubblico servizio... al limite come alternativa se ne può anche uscire...
 
Direi che le questione possa essere schematizzata in modo molto semplice:

- detengo un jammer (che, per sua natura, emette onde a radiofrequenza)

- esiste una normativa (come in tutti i Paesi civili) che regolamenta il possesso e l'uso di apparecchiature che emettono onde a radiofrequenza

- i jammer, in base a questa normatva, non possono essere utilizzati (non importa dove)

a questo punto ci sono due possibilità:

- ottempero alla Legge e finisce lì.

- non ottempero alla Legge in base al fatto che "a casa mi faccio quello che voglio" o altre simili frasi famose e, se del caso, ne subirò le conseguenze.

Direi che il secondo caso è tipico di una certa mentalità, che è la stessa di quelli che usano il telefonino in ogni occasione, fregandosene degli altri e della buona educazione, degli stessi che sparano il volume del proprio apparecchio TV (tanto sono a casa mia) ed altri innumerevoli esempi di scarsa educazione e senso civico (scusate se vi passo davanti nella fila, ma ho la macchina in divieto di sosta nell'area per handycappati).

Se la legge dice che non si può la cosa dovrebbe finire lì, al massimo si può discuterne in via accademica, ma non sostenendo a priori la liceità di infrangerla.

Due note veloci su argomenti sfiorati e OT:

- per i volumi di discoteche e simili, ma anche da parte di privati, oltre alle molestie, esiste una ben precisa normativa sul livello dei rumori nei centri abitati (ovviamente per il rumore che esce all'esterno non all'interno del locale, qui al più esiste la normativa sui luoghi di lavoro).

- per il vpr e canone, se ci collego un apparecchio tipo decoder o sintonizzatore diventa "atto a ricevere...." per cui si deve ovviamente pagare il canone", anche solo detenendo il decoder scatta l'obbligo.

Ciao
 
nordata ha detto:
Direi che le questione possa essere schematizzata in modo molto semplice
Mah...saro' io un po' contorto ma mi pare che tutta la faccenda di cui si è discusso sia un po' più complessa.

Non si è parlato solo di detenzione "illegale" di un oggetto e di "uso" illegale dello stesso.

Non è per fare accademia, ma di volta in volta sono stati introdotti altri elementi quali la violazione della libertà personale e l'interruzione di pubblico servizio e anche questi temi sono stati addotti come elementi a favore della tesi di non liceità.

Come dire... non necessariamente se sono un assassino il giudice al mio processo mi deve comminare una pena per detenzione di stupefacenti;)

Personalmente, l'ho ribadito più volte, ero entrato nella discussione solo per cercare di comprendere la differenza tra l'uso di uno di questi dispositivi e una qualsiasi altra forma di "privazione" del segnale telefonico cellulare all'interno di un edificio adibito ad uso abitativo ai fini del rischio di incorrere nel reato e nelle sanzioni previste per l'interruzione di pubblico servizio.

Nessuna delle tesi esposte mi ha convinto fino in fondo:rolleyes:

A questo punto faccio così...mi rispondo da solo:D
Girmi ha detto:
Quanto alla responsabilità indiretta nella possibile interruzione di una prestazione di pubblico servizio, se viene un medico di turno nella mia casa schermata ha l'obbligo di verificare di poter essere raggiungibile. Se mi chiedesse perché non c'è segnale io ho l'obbligo di dirgli che la casa è schermata.
Sta poi al lui decidere se andarsene, appoggiare il telefonino in terrazzo o dare il mio numero di telefono fisso all'ospedale dicendo fino a che ora sarà lì.
Quello che conta è che io dica come stanno le cose e non menta.
In questo caso, fatto salvo che le stesse precauzioni e le stesse procedure consigliate da Girmi se si è detentori di misure ambientali di schermatura vengano adottate anche qualora si sia in possesso di uno jammer attivo, non c'è alcuna differenza tra le due soluzioni.
In entrambi i casi non c'è reato per il semplice fatto che non è stata prodotta alcuna interruzione di pubblico servizio: l'operatore sanitario, in entrambe le situazioni, è stato sempre e comunque "raggiungibile" tramite il telefono di rete fissa.
Poi il detentore dello Jammer potrà essere anche lapidato in pubblica piazza per mille infrazioni del codice civile/penale correlate al possesso/uso del suo dispositivo, ma sarà prosciolto davanti al giudice dall'accusa di interruzione di pubblico servizio semplicemente perchè "il fatto non sussiste".

Mi rimane invece qualche dubbio circa reale interferenza con le comunicazioni di una qualsiasi figura per la quale esiste la possibilità che si configuri il reato di interruzione di pubblico servizio da parte di qualsiasi misura che altera la ricezione del segnale attraverso il quale l'operatore comunica con la sua centrale operativa in un'abitazione privata.

Forse ci vorrebbe un avvocato:rolleyes:

In ogni caso vi volevo chiedere un'informazione: come si comportano questi dispositivi e per contro come si comporta una schermatura ambientale nei confronti di una ricetrasmittente professionale?
 
A “MacGyver” :D hanno già risposto gli altri, perciò stendo un velo pietoso :rolleyes:

Invece sono in totale disaccordo con quanto segue:

nordata ha detto:
Direi che il secondo caso è tipico di una certa mentalità, che è la stessa di quelli che usano il telefonino in ogni occasione, fregandosene degli altri…

Scusa tanto ma se "a casa mi faccio quello che voglio" significa bloccare, anche con mezzi non autorizzati, lo squillare di telefoni altrui per mettersi al riparo dalla maleducazione dei visitatori – entro e non oltre il limiti delle proprie mura domestiche – non mi considero affatto alla stregua della gente da cui tento di difendermi.

A meno di non abitare in un condominio, il Brando Palm Phone Jammer dovrebbe coprire un area massima di dieci metri quadrati. Le mura perimetrali di ogni casa si trovano a non meno di cinque metri dal confine, perciò dovrei essere in una botte di ferro.
 
Ultima modifica:
Ma non fate prima a lasciare i vostri amici/clienti fuori da casa vostra o dal vostro negozio?

Mi sembra chiaro che tanto non sono i benvenuti...

ciao:O
Pacchio
 
fedetad ha detto:
…non credo che se a casa mia proibisco a un tizio di usare il cellulare perché mi disturba questo mi possa denunciare per violazione della libertà personale…
Certo che no.
Quello che conta è che tu lo avvisi in modo che lui possa decidere il da farsi.
A casa mia ad esempio non si fuma e chi ci viene o lo sa già o lo impara appena chiede se si può fumare.
Ma mica gli stappo la sigaretta di bocca, lo invito a non mettersela neanche in bocca e se proprio gli fa schifo la salute gli indico dov'è il terrazzo.

Ciao.
 
Qualcuno ha pensato che questo emettitore di frequenze così vicine alle microonde possa causare un possibile peggioramento della salute di chi vi sta intorno?

I ripetitori telefonici sono molto potenti ma anche molto distanti, non ne ho mai visti installati dietro i banconi dei negozi.

Aggiungo che nelle descrizioni ho letto cagate tipo "assorbire captare, deviare" la trasmissione del cellulare, questi piccoli marchingegni creano una sorta di buco nero radioattivo? :)
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Ma mica gli stappo la sigaretta di bocca, lo invito a non mettersela neanche in bocca …
Ecco, appunto: e con i telefoni come si fa? Quelli glie li dovresti togliere dall’ orecchio, visto che suonano improvvisamente!

Ad ogni modo:
Girmi ha detto:
Quello che conta è che tu lo avvisi …

Stiamo scherzando!? E’ l’ ospite a doverti avvisare che ha il telefonino con sè e a doverti chiedere se lo può tenere accesso!!!

Qui funziona tutto al contrario! :(
 
lanzo ha detto:
I ripetitori telefonici sono molto potenti ma anche molto distanti, non ne ho mai visti installati dietro i banconi dei negozi.

Beh...io al momento ne ho uno circa 15-20 metri sopra la mia testa (palazzo di 11 piani e io sono al 5°)....
 
Aggiungo una nota a margine riguardo a delle cose che ho letto sul comportamento che noi dobbiamo avere in casa nostra quando viene gente: se non si commettono reati, in casa nostra ognuno è libero di fare quello che gli pare, al massimo perde il rispetto o l'amicizia di chi viene a casa trovarci, ma non c'è mica nessun obbligo se non quello dell'educazione e del rispetto... ho letto cose sopra in certi messaggi che fanno ridere, non so come si possa pensare che casa nostra non sia in realtà casa nostra
 
pyoung ha detto:
... ho letto cose sopra in certi messaggi che fanno ridere, non so come si possa pensare che casa nostra non sia in realtà casa nostra
Non credo sia così.

E' tuttavia comune nelle discussioni "in rete" estremizzare i concetti fino al paradosso, forzare gli esempi...tutto cio' per dare rilievo ad alcuni aspetti che si vogliono enfatizzare e portare in primo piano.

Ma credo che tutti siamo convinti che casa nostra rimanga casa nostra.
Cosi' come la legge rimane la legge.

Lascierei da parte invece l'educazione perchè a mio avviso se ci mettiamo dentro anche quella il discorso diventa enorme.
 
Io non ci abiterei sotto ad un ripetitore telefonico o sotto ad un traliccio dell'alta tensione, magari si scoprirà fra 20 anni che non ci sono stati casi di influenza sul corpo umano, oppure si scoprirà il contrario come accadde con l'eternit
 
Uomo_Avvisato... ha detto:
Stiamo scherzando!? E’ l’ ospite a doverti avvisare che ha il telefonino con sè e a doverti chiedere se lo può tenere accesso!!!

Qui funziona tutto al contrario! :(


Concordo!

Tornando al phone jammer, nel mio ambito lavorativo servirebbero, per motivi di sicurezza, e non possiamo metterli, pur essendo edificio dello STATO!
 
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