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Esiste un dispositivo anti-telefonini?

Uomo_Avvisato... ha detto:
Il fatto è che tu sembri ragionare come se quello di essere raggiungibile a qualsiasi orario e in qualsiasi luogo, sia un diritto innegabile contro cui niente e nessuno può opporsi.
Non è un diritto ma per certe persone è un obbligo e non sono solo medici ma tecnici di ascensori, farmacisti, responsabili CED, ecc…

L’ ho detto e lo ripeto: ormai viviamo in una società in cui sentire il telefono squillare in continuazione, in qualunque luogo, a qualunque ora, è “normale” e deve essere accettato, altrimenti sei un delinquente!
Questa è un'altra questione.
Purtroppo di maleducati ce ne sono a palate ma non è che questo giustifichi l'adozione di sistemi che non siano legali per proteggersi da queste maleducazioni.

Fortunatamente appena al di là del muro di casa mia non c’ è nessuno; e comunque certi modelli di jammer dovrebbero avere un raggio d' azione limitatato, appunto per metterci al riparo da certi fastidi - per quanto mi riguarda - entro le mura di casa, senza sconfinare.
Potresti anche vivere in un castello sul cocuzzolo della montagna, ma se vuoi prendere anche solo una segreteria telefonica deve essere omologata dal Ministero delle Telecomunicazioni perché se non è conforme ad alcune specifiche può disturbare tutta la linea fino alla centralina.
Figuriamoci un apparecchiatura del genere.


Ciao.
 
Girmi ha detto:
Quanto alla responsabilità indiretta nella possibile interruzione di una prestazione di pubblico servizio, se viene un medico di turno nella mia casa schermata ha l'obbligo di verificare di poter essere raggiungibile. Se mi chiedesse perché non c'è segnale io ho l'obbligo di dirgli che la casa è schermata.
Sta poi al lui decidere se andarsene, appoggiare il telefonino in terrazzo o dare il mio numero di telefono fisso all'ospedale dicendo fino a che ora sarà lì.
Se invece del medico viene il mio amico con la mamma malata che può aver bisogno di lui in qualunque momento è ovvio che avrà lo stesso interesse ad informarsi prima.
Quello che conta è che io dica come stanno le cose e non menta.
E qui siamo tornati alla mia prima questione: se il medico entra, si accorge che non c'è campo, tu gli spieghi guarda che ho un dispositivo jammer, lui ti chiede il numero di rete fissa per la sua reperibilità, ai fini del reato di interruzione di pubblico servizio cosa cambia?
 
Ultima modifica:
Io sinceramente mi faccio un'altra domanda, so per certo, ormai lo hanno ammesso anche i più importanti laboratori di ricerca del mondo anche se non sanno quali possono essere le conseguenze, che le onde trasmesse dai telefonini fanno male, così come tutte le onde elettromagnetiche, a seconda della potenza del segnale fanno più o meno male, ma questi jammer emettono anch'essi delle onde elettomagnetiche? Se sì con che potenza? Se lo tengo sempre acceso è un rischio per la salute almeno come il cellulare?
 
sebi ha detto:
…ai fini del reato di interruzione di pubblico servizio cosa cambia?
Cambia che se invece di venire da me va dal mio vicino confinante (che non sa che io ho un jammer che arriva col suo raggio d'azione fino alla sua sala da pranzo, ma non fino all'ingresso di casa, dove il coscenzioso medico ha fatto il suo controllo), e mentre loro cenano beati (col telefonino ormai silente nella tasca del dottore) un cardiopatico schiatta, il responsabile non è certo il medico né il vicino, ma io.

Se invece vivo dentro una gabbia di Faraday, io ottengo il mio scopo ed il mio vicino cena tranquillo col suo amico medico.
Almeno fino a quando l'ospedale chiama.


Ciao.
 
Girmi,

Scusa ma i tuoi ragionamenti sulla legalità sembrano un po’ pretestuosi e fini a sé stessi.

Devo ancora capire, secondo la tua opinione, in quale modo commetto reato tenendo alto il volume dello stereo in casa mia, alla presenza di ospiti.

Proteggendo la casa contro i telefo*nini, violo la “libertà di comunicazione” di chi è mio ospite se detengo un jammer; ma non la violo più se la casa è schermata? :confused:

Il Palm Phone Jammer ha un raggio d’ azione di dieci metri: ammesso (e non concesso) che non ci siano controindicazioni per la salute e che il raggio d’ azione sia effettivamente limitato, ti sembra ragionevole che io lo usi “sul cocuzzolo della montagna” oppure non va assolutamente bene lo stesso perché "non è legale"?
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Cambia che se invece di venire da me va dal mio vicino confinante .......
Girmi, hai capito benissimo a cosa mi riferisco;)

Un conto è la "illegalità" vera o postulata dello Jammer o come diavolo si chiama un conto è il reato di interruzione di pubblico servizio con qualsiasi mezzo si venga a determinare.

Io mi sto focalizzando solo su quest'ultimo aspetto.

E il tuo amico, perchè così ci serve per l'esempio e per aiutarci a capire vicendevolmente, non deve andare dal tuo vicino, deve rimanere ospite dentro le mura di casa tua, dopo che lui ha provveduto ad accertarsi che fosse raggiungibile sul suo cell e dopo che tu, spiegandogli bene che hai un dispositivo elettronico che disturba la ricezione gli avrai cortesemente fornito il tuo numero di rete fissa che lui ha volentieri accettato e comunicato a chi di dovere.

Claro?:)
 
Io che conosco una coscienziosa infermiera, quando è reperibile il cellulare lo tiene sopra il tavolo e controlla che abbia segnale ogni cinque minuti, non entra e lo lascia nella tasca della giacca dentro la quale potrebbe, per qualsiasi motivo, anche essersi spento. Quando uno è reperibile deve assicurarsi di esserlo. Anche se non sa che dall'altra parte del muro c'è un buco nero o un jammer.

Questi cosi sono illegali e basta, perchè le trasmissioni in radiofrequenza sono regolamentate e un comune cittadino non è autorizzato a trasmettere sulle frequenze della banda cellulare, quindi non è autorizzato ad utilizzare un jammer o qualsiasi apparato radiotrasmittente su quelle bvande di frequenze. Punto.
Poi se uno lo utilizza comunque e fa cadere un aereo o fa detonare un ordigno termonucleare, nella remota ipotesi che venga scovato e ci siano le prove, verrà anche accusato di interruzioni, disastri e procurati cataclismi, ma questo è un discorso a parte...
 
Uomo_Avvisato... ha detto:
Scusa ma i tuoi ragionamenti sulla legalità sembrano un po’ pretestuosi e fini a sé stessi.
Ma di quali ragionamenti parli.
Tutte apparecchiature elettroniche telefoniche, ricetrasmittenti, ecc… devono essere omologate. Punto e basta.
Non c'è alcun ragionamento da fare.

Devo ancora capire, secondo la tua opinione, in quale modo commetto reato tenendo alto il volume dello stereo in casa mia, alla presenza di ospiti.
Mai sentito parlare di molestie.

Proteggendo la casa contro i telefo*nini, violo la “libertà di comunicazione” di chi è mio ospite se detengo un jammer; ma non la violo più se la casa è schermata? :confused:
Sei gnucco eh! :D
Rileggi sopra.

…ammesso (e non concesso) che non ci siano controindicazioni per la salute e che il raggio d’ azione sia effettivamente limitato, ti sembra ragionevole che io lo usi “sul cocuzzolo della montagna” oppure non va assolutamente bene lo stesso perché "non è legale"?
Se una cosa è illegale, lo è e basta.
Se non ti va, insediati sul cocuzzolo, dichiara guerra all'Italia e se la vinci dopo ti fai le tue leggi.

Se invece fossero legali, omologate, le potresti usare anche in un monolocale in centro.
Non mi sembra così di difficile da capire.


Ciao.
 
Girmi ha detto:
Mai sentito parlare di molestie.

Dunque entrando in un qualsiasi pub o discoteca, posso denunciare i gestori per molestie! Oh, che bello, così magari otterrò anche dei risarcimenti! :D

Girmi ha detto:
Sei gnucco eh!
Rileggi sopra.

Abbi pazienza ma non trovo la risposta: violo la “libertà di comunicazione” altrui con un Jammer in casa o con la casa stessa schermata? Nel caso, di cosa verrei accusato in un’ eventuale denuncia?

Girmi ha detto:
Se una cosa è illegale, lo è e basta.

Ah, ecco: sei un po’ bacchettone. Tutto lì. :D Oppure anche tu (come del resto la maggioranza) usi il tuo telefon*ino con molta disinvoltura?

Ciao!

PS
Scommetto che, in casi di "urgenza", sei anche cardiologo! :D
 
Uomo_Avvisato... ha detto:
Ah, ecco: sei un po’ bacchettone.
Bacchettone perché dico che esistono leggi da rispettare?
E poi sarei io quelle dei ragionamenti pretestuosi :D

Complimenti.

Ciao.
 
Uomo_Avvisato... ha detto:
Il che viola assolutamente la legge.
Non che c'entri un granché con questa discussione, ma in quel caso (vpr+player DVD) non ci sarebbe alcuna apparecchiatura atta a ricevere trasmissioni RAI e quindi non ci sarebbe nessun canone da pagare, come ho scritto.

Comunque, se tue argomentazioni sono queste, sarai anche avvisato ma dubito tu possa essere anche solo mezzo salvato :rolleyes:


Ciao.
 
Girmi ha detto:
... in quel caso (vpr+player DVD) non ci sarebbe alcuna apparecchiatura atta a ricevere trasmissioni RAI ...

Girmi :mc: : come ben sai, il vpr è un’ apparecchiatura adattabile a ricevere trasmissioni televisive: tanto basta a violare la legge a sostegno della quale tu vorresti spacciarti come paladino. E allora?

In quanto all' argomentare, mi sembra sia prorio tu a non rispondere direttamente alle mie domande.

;)
 
Uomo_Avvisato... ha detto:
…il vpr è un’ apparecchiatura adattabile a ricevere trasmissioni televisive…
Sarebbe molto interessante sapere come faresti ad adattare un vpr (o un DVD player) alla ricezione di trasmissioni TV. Forse era in una puntata di MacGyver che mi sono perso.

Facciamo però che se vuoi darmi la risposta, me la dai nel thread apposito.

Ciao.
 
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