Marlenio ha detto:
No, bastava un semplice deviatore che lo inseriva o disinseriva.
No, non si poteva. Il condensatore di accoppiamento serve ad evitare il passaggio di componenti continue. Per toglierlo si è dovuto rifare parte dell'alimentazione. E poi un deviatore rovinerebbe tutto, non trovi?
Il problema è che quando sai che fai una modifica, subentra un "involontario desiderio" di sentire un miglioramento.
Ma proprio per niente.
Queste polemiche che ci vedono come dei cerebrolesi autosuggestionati lasciano il tempo che trovano. Non mi faccio abbindolare dalla voglia di trovare il meglio dove non c'è: se sento una differenza la sento, altrimenti no.
Che me ne verrebbe? Sarei uno stupido, peggio ancora uno stupido che fa di tutto per poi passare gran parte del suo tempo ad ascoltare musica non migliore di quella precedente.
Allora anche il condensatore che hai eliminato non ha contribuito a "purificare" il suono e a renderlo migliore, ma solo a fare in modo che a te piacesse.
Tutte e due le cose! Il suono è migliore e mi piace di più. C'è qualcosa di meglio?
Come fai a dire che il tuo suono è "un gran bel suono, molto fedele", se premetti che la risposta in frequenza non è flat? Se non è piatta, non è fedele.
Non è mai fedele. Non è fedele se il suono che ascolto non è esattamente lo stesso di quello che è stato registrato. E la risposta in frequenza qui gioca solo una parte della partita.
Ci sono altri parametri che a mio personalissimo giudizio contano ben di più di una risposta in frequenza flat del mio ambiente. La capacità dinamica, sia macro che micro, la ricostruzione scenica...
Un apparecchio che aggiunge distorsione è un apparecchio mal progettato. Un elaboratore a 129Khz/24 bit -se ben progettato- difficilmente introdurrà alterazioni.
Ma chi l'ha detto? Qualche progettista Beringher?

Hai idea di cosa succeda ad un segnale analogico in un processo di digitalizzazione-elaborazione-riconversione?
Gli apparecchi digitali sono tremendi per loro stessa natura, tutti quanti, per quanto buoni e ben progettati siano! Certo ci sono le eccezioni, ma intendo oggetti da centinaia di migliaia di euro con capacità dinamiche e di campionamento enormi.
E so perfettamente di avere un apparecchio con tali limiti nel mio impianto: il mio DAC. Ma non ci posso fare nulla, senza di questo il lettore CD non suona.
Ripeto: prima di dare retta alle "leggende e miti", ascoltiamo con le nostre orecchie... potrebbero esserci sorprese interessanti
Lo faccio sempre. In realtà è l'unico vero metro di giudizio con cui valuto l'ascolto musicale.