Ecco il nuovo nato in casa AM-audio !

  • Autore discussione Autore discussione ango
  • Data d'inizio Data d'inizio
MODER ha scritto:
1° - IL CAIRO
2° - LONDRA
3° - TORINO
4° - NEW YORK

Bè dai, ci sono arrivato vicino.....

Risultado accettabile per un Perito meccanico, non trovi ???

poi Torino è molto piu vicino di Londra e del Cairo a Vigevano no??? ;)

Locutus2k ha scritto:
Ce la faccio in 2/3 ore? [/I][/SIZE]

Non credo che riesca a districarsi dal museo egizio di torino in meno di 4-6 ore...... :D :D

Ilario.
 
Re: Re: sono un fan...

ango ha scritto:
Insisto, io non ho mai sentito Am audio, ma mcintos, classè, diverse volte!

Non so come spiegare, non sono un elettronico... ma io ogno volta che sento un Mcintosh, in particolar modo, vado letteralmente in brodo di giuggiole....

Due settimane fa ero a Spaziocasa a Vicenza " fiera " vado nello stand di Zen, e trovo una bella catena Rotel, collegata all b&w 600... Lo sapete già cosa penso! ma non me lo so spiegare.

Vado nello stend vicino digitalhouse " era la zona dedicata a domotica " e sento una musica che mi lascia sconvolto..... vedo solo le casse non trovo le elettroniche, chiedo allo stendista cosa cavolo stà suonando.... Un bel finalone stereo Mcintosh ! Sugestione? non lo sò credo di no!

Io non mi ritengo un super orecchio, anzi, non capisco un corno di elettroniche.

Ma mi piacerebbe tanto credere che un denon, rotel, yamaha, suonassero come un mcintosh o classè!

Io non so cosa sia, perchè da come la so io, ha ragione Marco nel dire che i rotel sono fatti con i criteri sani della buona progettazione di un finale... ma non sono la stessa cosa. Il classè più " spumeggiante " il mcintosh è superbamente naturale..... se ne avessi uno non lo spegnerei mai, lo farei andare per sempre.... e non mi stancherebbe...... che sogno.....irragiungibile!




Luigi..... quale occasione migliore Invitati no? :D

Così poi mi racconti!

Ilario.

Non volermene, e non e' rivolto solo a te, ma in questo thread si e' fatta tanta, tanta confusione.

Ampli in classe A, marchi piu' o meno blasonati, B&W 600 ( diffusore economico e discusso ), integrati e finali di varie categorie mescolati tra loro, della stessa marca e non, paragonati a prodotti hi-end ........

Citazione di diffusori prodotti da una marca italiana che si e' ben distinta nelle elettroniche ( risultato raggiungibile con un buon impegno, ma senza aver bisogno di chissa' quali investimenti in ricerca e sviluppo ), dando per scontato che riuscire a produrre diffusori altrettanto validi sia un giochetto ( sinceramente e con tutto il rispetto, la vedo molto piu' dura ed improbabile ).

Un po di ordine non guasterebbe.

Io ribadisco che quando un finale e' fatto nel modo giusto, sia come componentistica che nel dimensionamento ( ed i finali Rotel di alta gamma lo sono, non per niente vengono spesso accostati a B&W nella sua gamma di maggior pregio ), le differenze sono abbastanza piccole, per carita' ci sono, ma a quale prezzo ?

E sopratutto che impianti servono per accorgersene ?

Per me se il finale ( sto parlando di tecnologia tradizionale e non di amplificazione digitale ) ha una bella riserva di potenza ( caratteristica che gli stadi finali di integrati per il semplice motivo del poco spazio a disposizione difficilmente soddisfano ), puo' erogare corrente quanto serve, usa una genuina e classica tipologia circuitale, usa i componenti giusti, e' capace di lavorare bene su carichi difficili, evitando di farlo lavorare al limite delle sue capacita' anche in regime istantaneo, si ha gia' molto di quello che serve.

Ci si accorge molto ma molto di piu' di ben altre cose: qualita' dei diffusori, loro disposizione in ambiente, l'ambiente stesso, la qualita' della sorgente ed ancora di piu' la qualita' della registrazione.

Dovessi investire dei soldi in un impianto, una volta trovato un finale con le caratteristiche sopra descritte ad un buon prezzo onesto, ci penserei cento volte prima di prendere un Krell, un MC-Intosh o un Threshold ..........., sicuramente per me ci sarebbero ben altre priorita'.

Cento volte meglio le B&W800 o le JMLAB Utopia pilotate dal mio Rotel che non le B&W 600 con il KRELL.

Non so se ho reso l'idea.

Saluti
Marco
 
ango ha scritto:

Non credo che riesca a districarsi dal museo egizio di torino in meno di 4-6 ore...... :D :D

Ilario.

Volendo c'è ne vogliono molto di più e poi se non bastasse siamo pieni di chiese barocche, da Guarini a Juvarra per citarne due, e qui la lasci un'altro paio di giorni ;)

Ciao
Antonio
 
Re: Re: Re: sono un fan...

Microfast ha scritto:
Cento volte meglio le B&W800 o le JMLAB Utopia pilotate dal mio Rotel che non le B&W 600 con il KRELL.

Non so se ho reso l'idea.

Saluti
Marco

Sei drastico :D

A parer mio un finale non è solo muscoli ed è proprio il resto che fa la differenza, e il costo finale ne è la diretta conseguenza.

Ciao
Antonio
 
Re: Re: Re: Re: sono un fan...

Puka ha scritto:
Sei drastico :D

A parer mio un finale non è solo muscoli ed è proprio il resto che fa la differenza, e il costo finale ne è la diretta conseguenza.

Ciao
Antonio

Diciamo che sono pratico e realistico :)

Con un budget di spesa fisso, preferiresti delle super casse con il Rotel o delle casse da supermercato con il Threshold ?

Il mio esempio e' spinto all'estremo, ma non poi cosi' tanto :D

Se poi hai da spendere senza limiti allora la musica cambia.

Saluti
Marco
 
Norma

In tutta la discussione nessuno ha citato il gioiellino di Norma testato su Suono di questo mese.
 
Re: Re: Re: sono un fan...

Microfast ha scritto:
Non volermene, e non e' rivolto solo a te, ma in questo thread si e' fatta tanta, tanta confusione.

Ampli in classe A, marchi piu' o meno blasonati, B&W 600 ( diffusore economico e discusso ), integrati e finali di varie categorie mescolati tra loro, della stessa marca e non, paragonati a prodotti hi-end ........

Citazione di diffusori prodotti da una marca italiana che si e' ben distinta nelle elettroniche ( risultato raggiungibile con un buon impegno, ma senza aver bisogno di chissa' quali investimenti in ricerca e sviluppo ), dando per scontato che riuscire a produrre diffusori altrettanto validi sia un giochetto ( sinceramente e con tutto il rispetto, la vedo molto piu' dura ed improbabile ).

Un po di ordine non guasterebbe.

Io ribadisco che quando un finale e' fatto nel modo giusto, sia come componentistica che nel dimensionamento ( ed i finali Rotel di alta gamma lo sono, non per niente vengono spesso accostati a B&W nella sua gamma di maggior pregio ), le differenze sono abbastanza piccole, per carita' ci sono, ma a quale prezzo ?

E sopratutto che impianti servono per accorgersene ?

Per me se il finale ( sto parlando di tecnologia tradizionale e non di amplificazione digitale ) ha una bella riserva di potenza ( caratteristica che gli stadi finali di integrati per il semplice motivo del poco spazio a disposizione difficilmente soddisfano ), puo' erogare corrente quanto serve, usa una genuina e classica tipologia circuitale, usa i componenti giusti, e' capace di lavorare bene su carichi difficili, evitando di farlo lavorare al limite delle sue capacita' anche in regime istantaneo, si ha gia' molto di quello che serve.

Ci si accorge molto ma molto di piu' di ben altre cose: qualita' dei diffusori, loro disposizione in ambiente, l'ambiente stesso, la qualita' della sorgente ed ancora di piu' la qualita' della registrazione.

Dovessi investire dei soldi in un impianto, una volta trovato un finale con le caratteristiche sopra descritte ad un buon prezzo onesto, ci penserei cento volte prima di prendere un Krell, un MC-Intosh o un Threshold ..........., sicuramente per me ci sarebbero ben altre priorita'.

Cento volte meglio le B&W800 o le JMLAB Utopia pilotate dal mio Rotel che non le B&W 600 con il KRELL.

Non so se ho reso l'idea.

Saluti
Marco

Non preoccuparti Marco, non me ne voglio, anzi!

Per me che sono ignorante, è sempre un motivo di crescita, confrontarmi con persone della tua competenza... c'è sempre da imparare! dico seriamente.

In linea di principio sono d'accordo con te, molto d'accordo con te!

Preciso che non ho mai sentito il rotel top di gamma! quindi, visto che tu lo hai precisato come oggetti costruttivamente fatti bene, ci tengo a chiarirlo.... magari i piccolini vanno peggio! non lo so!

Per quanto riguarda la mia idea di impianto stereo do i seguenti pesi agli acquisti:

dato un capitale di 20:

3: sorgente
6: amplificazione
11: diffusori "stereo"

Potessi permettermele, avrei delle 802 in salotto non le 601 S2. ma come ti ho già scritto in privato, un upgrade alla volta.... ci arrivo.

Per quanto mi riguarda, non spenderei mai più di 1000 euro a canale per l'amplificazione. perchè fino a quella soglia io riesco a percepire miglioramenti, oltre, sarà un limite mio, ma ad ascoltare i Jeff rowland, o i krell, o amplificazioni da 10.000 euro a canale, io sinceramente non sento grandi miglioramenti da un classè o i piccoli mcintosh, macchina da 1000 euro a canale circa insomma.

Non posso dire la stessa cosa dei diffusori, lì, per le mie orecchie più uno spende più ha.

Sinceramente il ricordo più vivido che conservo del top audio di questo anno riguarda i norma!

Meccanica CD marantz vecchia di 5 anni, modello buono, non top, loro convertitori, 2 finali 100W, diffusori Avalon " quelle da 25 000 euro"..... OLOGRAFICO.... MI HA MATERILIZZATO UN SAX DAVANTI IL NASO !

Tolte le casse, la loro catena costava un decimo di quella sfoggiata da audiogamma.... e per me andava meglio!

Saro malato io, per carità, mi rendo conto che stò bestemmiando...

Ma a me è piaciuta di più!

Ilario.
 
Re: Re: Re: Re: sono un fan...

ango ha scritto:
Non preoccuparti Marco, non me ne voglio, anzi!

Per me che sono ignorante, è sempre un motivo di crescita, confrontarmi con persone della tua competenza... c'è sempre da imparare! dico seriamente.

In linea di principio sono d'accordo con te, molto d'accordo con te!

Preciso che non ho mai sentito il rotel top di gamma! quindi, visto che tu lo hai precisato come oggetti costruttivamente fatti bene, ci tengo a chiarirlo.... magari i piccolini vanno peggio! non lo so!

Per quanto riguarda la mia idea di impianto stereo do i seguenti pesi agli acquisti:

dato un capitale di 20:

3: sorgente
6: amplificazione
11: diffusori "stereo"

Potessi permettermele, avrei delle 802 in salotto non le 601 S2. ma come ti ho già scritto in privato, un upgrade alla volta.... ci arrivo.

Per quanto mi riguarda, non spenderei mai più di 1000 euro a canale per l'amplificazione. perchè fino a quella soglia io riesco a percepire miglioramenti, oltre, sarà un limite mio, ma ad ascoltare i Jeff rowland, o i krell, o amplificazioni da 10.000 euro a canale, io sinceramente non sento grandi miglioramenti da un classè o i piccoli mcintosh, macchina da 1000 euro a canale circa insomma.

Non posso dire la stessa cosa dei diffusori, lì, per le mie orecchie più uno spende più ha.

Sinceramente il ricordo più vivido che conservo del top audio di questo anno riguarda i norma!

Meccanica CD marantz vecchia di 5 anni, modello buono, non top, loro convertitori, 2 finali 100W, diffusori Avalon " quelle da 25 000 euro"..... OLOGRAFICO.... MI HA MATERILIZZATO UN SAX DAVANTI IL NASO !

Tolte le casse, la loro catena costava un decimo di quella sfoggiata da audiogamma.... e per me andava meglio!

Saro malato io, per carità, mi rendo conto che stò bestemmiando...

Ma a me è piaciuta di più!

Ilario.

Ilario, anche io sono solo un hobbysta, da tanti anni e con qualche conoscenza in elettronica, ma pur sempre un hobbysta con le sue idee/opinioni, che da quanto leggo, sono piuttosto in sintonia con le tue.

Da quando mi sono reso conto ( sulla mia pelle ) cosa puo' combinare un ambiente "balordo", indipendentemente dalla bonta' degli apparecchi utilizzati, per me la favola del componente ultracostoso per ottenere chissa' quali performace e delle inutili e continue sostituzioni si e' dissolta come neve al sole.

Quindi grande attenzione nelle scelte, io cerco la qualita' e la tecnologia, ma ormai ben raramente mi lascio incantare dal fumo, le firme, le dorature ed i pannelli inutilmente spessi 5 cm. ........

Poi pensandoci bene, quanti di noi hanno un ambiente perfetto e diffusori all'altezza di esaltare le eventuali ( perche' e' tutto da dimostrare che ci siano davvero ) raffinatezze ?

Quindi prima di pensare alle raffinatezze, penso valga la pena impegnarsi altrove, proprio come un tritubo ultracostoso starato e' inguardabile, l'ambiente la fa da padrone ed e' ancora piu' impegantivo da "domare", ammesso che sia possibile ...........

La butto li ancora una volta: volete un riferimento perfetto, sempre disponibile per fare confronti ed ottenere valide indicazioni ?

Nonostante la differenza e le ovvie limitazioni ( come tipo di ascolto, e tra l'altro vincolato al solo stereo ), compratevi un paio di cuffie top con un super ampli dedicato, provare per credere.

Probabilmente non raggiungerete mai ( in ambiente ) la trasparenza, velocita', controllo, linearita' ed estensione di questo riferimento, ma avrete delle indicazioni precise e capire se la direzione dei vostri sforzi e' quella giusta ...........

Saluti
Marco
 
nel senso che e' giusto dedicare la massima importanza alla stanza, che e' il componente piu' critico e piu' importante di tutta la catena, e secondariamente ma subito dopo i diffusori, ben piu' che un amplificatore ad esempio, dove salire di molto con il prezzo puo' avere poco senso in termini di risultati effettivi.
 
Flex ha scritto:
nel senso che e' giusto dedicare la massima importanza alla stanza, che e' il componente piu' critico e piu' importante di tutta la catena, e secondariamente ma subito dopo i diffusori, ben piu' che un amplificatore ad esempio, dove salire di molto con il prezzo puo' avere poco senso in termini di risultati effettivi.

Pienamente d'accordo, resta comunque il fatto che è importante (potendo) scegliere componenti se superino abbondantemente il limite minimo della decenza, questi ne risultarenno valorizzati dalla cura avuta per il "componente ambiente".
 
Top