E' il confronto che ti rompe la schiena!

Michele

Sono d'accordo e sono contento che hai capito che l'equalizzazione non è, e non va proposta per tutti gli impianti.;)
 
Mirko ha scritto:
Che Lino cerchi il patner ideale per le 801 è assodato. Chi non lo cerca? Poi se c'è qualche cosa che ci piace nelle nostre casse, ancora di più. Io che sono per le valvole gli ho consigliato almeno il pre. Ma voi: Microfast e Michele pensate che l'equalizzazione va bene ovunque. Se uno fa scelte rigorose e impiega anni per tararsi l'impianto, pensate che affidare il proprio inpianto a un computer si trovi quella naturalezza che tanto si va cercado?

Mirko,

Ho gia' espresso molte volte le mie idee, non pretendo che siano giuste, pero' il constatare che dopo qualche anno di tentativi sia riuscito ad ottenere buoni risultati e che con lo stesso metodo molti siano riusciti al primo colpo ad ottenere miglioramenti mi fa pensare che la strada intrapresa sia quella giusta.

Se puo' servire sempre e comunque equalizzare non te lo so dire, ma visto il basso costo dell'attrezzatura necessaria e la relativa facilita' per rivenderla penso sia doveroso quantomeno farci un pensierino e provare.

Come si fa a dare un giudizio su un impianto/ambiente che non si conosce ?

Prendiamo il tuo caso: si possono fare delle supposizioni che poi andranno necessariamente verificate.

1)Quasi sicuramente un sub potrebbe completare la resa del tuo impianto sotto i 70 Hz.

2)Non e' detto che con i tube traps e gli accorgimenti per allestire l'ambiente che hai utilizzato tu sia riuscito a ripulire completamente le risonanze fino a 160 Hz.

Per verificare ( ed eventualmente realizzare ) questi aspetti sarebbe utilissimo un DSP; senza questi strumenti al contrario potresti imbatterti in problematicche che ti porterebbero prematuramente ed erroneamente a lasciar perdere.

Ma chi lo dice che dobbiamo essere dei fissati estremisti ?

Proviamo se ci piace bene, altrimenti si lascia tutto com'e', ma si e' comunque fatta un'esperienza interessante ed istruttiva.

Saluti
Marco
 
Michele Spinolo ha scritto:
Mirko te l'ho già detto: penso che in un impianto come il tuo, semplice e lineare (stanza compresa) l'equalizzazione possa fare più danno che altro.
Nel mio non è così: ho provato ed equalizzando va meglio, molto meglio.
E questo con 150euro, che mi sembra che possano essere investiti come tentativo, non trovi?;)


Michele,

Senza provare io non sarei cosi' sicuro in questa affermazione; parli di impianto lineare : ma lo e' veramente ?

Non dirmi che hai sentito dalle Roger dei bassi profondi a 30/40 Hz. ?

Forse intendevi dire che Mirko per privilegiare alcuni aspetti della riproduzione ne tralascia volutamente degli altri che non gli interessano assolutamente e quindi sarebbe inutile tentare un miglioramento in tal senso ?

Piuttosto linearizzando il tuo di impianto ( cosa che molti contestano e detestano ) cosa hai notato, cosa e' cambiato ?

Saluti
Marco
 
Microfast ha scritto:
Michele,

Senza provare io non sarei cosi' sicuro in questa affermazione; parli di impianto lineare : ma lo e' veramente ?

Non dirmi che hai sentito dalle Roger dei bassi profondi a 30/40 Hz. ?

Forse intendevi dire che Mirko per privilegiare alcuni aspetti della riproduzione ne tralascia volutamente degli altri che non gli interessano assolutamente e quindi sarebbe inutile tentare un miglioramento in tal senso ?

Piuttosto linearizzando il tuo di impianto ( cosa che molti contestano e detestano ) cosa hai notato, cosa e' cambiato ?

Saluti
Marco

Il termine lineare se è più consono alla b&w te lo puoi tenere. Siamo OT ti rispondo in privato.
 
Microfast ha scritto:
Michele,

Senza provare io non sarei cosi' sicuro in questa affermazione; parli di impianto lineare : ma lo e' veramente ?

Non dirmi che hai sentito dalle Roger dei bassi profondi a 30/40 Hz. ?

Forse intendevi dire che Mirko per privilegiare alcuni aspetti della riproduzione ne tralascia volutamente degli altri che non gli interessano assolutamente e quindi sarebbe inutile tentare un miglioramento in tal senso ?

Piuttosto linearizzando il tuo di impianto ( cosa che molti contestano e detestano ) cosa hai notato, cosa e' cambiato ?

Saluti
Marco

Marco,

mi sono espresso male! Con lineare volevo dire semplice, ossia 1 sorgente, un pre, due finali mono e due diffusori in una stanzetta piccola e non "strana" come può essere per esempio la mia.
Che le rogers non scendano in basso è fuor di discussione (ho detto che scendono incredibilmente in basso per la loro dimensione, ma non in senso assoluto;) ).
Volevo quindi dire che un controllo complesso e sofisticato come quello di un DSP potrebbe non avere tanto senso in un impianto che per limiti fisici non scende in quel range di frequenze dove si hanno generalmente maggiori problemi.

Linearizzando il mio impianto ho notato principalmente un'apertura dell'immagine, una maggiore spazialità e un senso di "sfondamento del muro".
Sulle alte, inolte, avevo qualche problemino che correggendolo ha reso le voci molto più godibili.
Insomma adesso perfeziono ancora e poi risparmio per il DEQ9624!:D
 
TONINO61 ha scritto:
Ancora una cosa prova una sorgente migliore , gli americani dicono che :l' impianto è molto condizionato dalla sorgente ,quello che si perde all 'inizio nessun componente(neanche il migliore )ti puo restituire.

Che faine questi Americani! :)
Io da buon Italiano lo vado dicendo da circa vent'anni,
troverai alcune mie lettere a conferma di cio' su varie
riviste nostrane dell'epoca.

Ad ogni modo questo e' un po' il succo
di questo thread che gia' lus precedentemente aveva centrato.
I vari discorsi sull'equalizzazione qui c'entrano
come i cavoli a merenda, purtroppo i vari Microfast, Spinolo
e Gianni non perdono mai occasione per ribadire
queste loro convinzioni. Tutta ruba da sturbo per me!

Tutto questo discorso e' nato effettivamente
dal fatto che la relta' ogni tanto ti ricorda come stanno
effettivamente le cose!
Io ho voluto sperare, ho voluto fortemente
sperare anche se solo per un attimo che
i problemi dipendessero dal mio impianto!
Ma poi recuperata la calma e' riuscito fuori
il problema di sempre, ossia, sui dischi c'e' solo schifezza,
alcuni ne contengono meno ma sempre schifezza e'!

Magari cambiando casse, finali o pre avrei potuto portare a casa
un po' della magia della batteria di Billy. Magari!

Ed ecco che qui nasceva il desiderio di rispolverare
i miei microfoni compagni di tante avventure.

Non cerco combinazioni ideali per le mie 801,
come sto adesso mi va molto bene, anzi adesso
ne sono ancora piu' convinto, e' solo di qualche nuova
e bella incisione o registrazione che adesso
sento fortemente la mancanza!



ps
Chissa' se un giorno i nostri amici un giorno
capiranno che un impianto equalizzato non suona mai
meglio di prima ma solo diversamente?

La differenza e' abissale e sostanziale!
 
linomatz ha scritto:




ps
Chissa' se un giorno i nostri amici un giorno
capiranno che un impianto equalizzato non suona mai
meglio di prima ma solo diversamente?

La differenza e' abissale e sostanziale!

Mi spiace Lino doverti contraddire all'infinito.

Ribadisco fino alla nausea: non so da te e non lo sapremo mai visto che probabilmente a frenarti oltre alle tue convinzioni nutri un'incoscio timore che un semplice test potrebbe rivoluzionare le tue idee, ma a casa mia l'equalizzato non suona solo diverso, suona esageratamente meglio.

E ti diro' di piu' con i nuovi DEQ2496 sono finalmente riuscito a raggiungere quella dinamica che da tanto tempo ricercavo e la correzione funziona benone entro un buon raggio dal punto di ascolto: sono veramente soddisfatto, eppure non mi fermo ancora i test continueranno .............

Perche' mai dovrei raccontare delle balle ?

Non lo faccio per mestiere e non ho nessun interesse.

Siamo sempre alle solite chiacchere contro fatti, almeno provassi e dicessi cosa non ti va invece del solito ritornello .............

Saluti
Marco
 
linomatz ha scritto:
Magari cambiando casse, finali o pre avrei potuto portare a casa
un po' della magia della batteria di Billy. Magari!

Il rischio in questi casi è che per riuscire ad ottenere quella magia sulla batteria di Billy, il suono peggiori da altre parti, come può capitare con monitor superdinamici.



Sulla biamplificazione mista valvole transistor hai fatto bene a fare una prova, ma il risultato era probabile, ne ho fatte anch'io, e anche ultimamente ho riprovato, tanto per vedere, ma è difficile imbroccare la giusta accoppiata: se i finali si hanno in casa, si può provare. Certi valvolari poi hanno bassi che diventa difficile trovare transistor almeno degni.

La biamplificazione passiva con due finali identici invece, secondo me, è migliore di un finale di doppia potenza della stessa serie, e potrebbe essere una valida soluzione per certi impianti.

La conclusione può essere di non accanirsi troppo in questi confronti, e cercare di fare in modo che il nostro impianto suoni diverso, ma riesca comunque nel migliore dei modi a riprodurre la musica lasciando viva la sua forza interiore, la sua vitalità, il suo messaggio, la sua piacevolezza. E non sarebbe poco.


Ciao
 
Caro Lino
mi spiace ma non hai afferrato il senso delle mie parole.
L'eq l'ho tirata in ballo perche' ti avevo suggerito di bypassare l'xover passivo, quindi una scelta obbligatoria
La multiamplificazione attiva perche' cercavi piu' dinamica.
Le prove ti sarebbero costate 4 soldi perche' hai praticamente tutto.
Non puoi affermare che un impianto equalizzato suoni diversamente ma non meglio di uno non equalizzato se non hai condotte lunghe ed approfondite prove.Forse il tuo ambiente sara' perfetto, beato te.
Per il momento mi fermo qui ;)
 
Microfast ha scritto:
Mi spiace Lino doverti contraddire all'infinito.
Ribadisco fino alla nausea: non so da te e non lo sapremo mai visto che probabilmente a frenarti oltre alle tue convinzioni nutri un'incoscio timore che un semplice test potrebbe rivoluzionare le tue idee, ma a casa mia l'equalizzato non suona solo diverso, suona esageratamente meglio.

Quello che e' assolutamente grave nel tuo procedere
e' che non ti accorgi o non dai il giusto peso alle
nefandezze da un punto di vista audiofilo che la tua
equalizzazione combina sul segnale musicale!
Se tu lo ammettessi, dicendo lo so ma me ne frego,
tutti questi battibecco sarebbero da un pezzo terminati!

Alta Fedelta' significa riprodurre nel modo piu'
fedele possibile cio' che e' registrato sul disco.
Questo e' un vero e proprio postulato e come tutti i postulati
nasconde dei misteri, ma c'e' poco da fare, si deve accettare
e basta! Che poi non ci piaccia cio' che e' sul disco
e' un altro discorso che va incontro ad altri ragionamenti.

Quindi buono o non buono, il disco e' il nostro riferimento,
e' il nostro strumento, la nosta voce, la nostra orchestra
da riprodurre e da amplificare.
Facciamo un esempio.
Sul disco non ci sono code in bassa frequenza, le code si
generano durante la riproduzione in ambiente.
Allora tu che fai con le tue diavolerie elettroniche,
prendi quella frequenza e la modifichi nelle sue caratteristiche
elettriche principali in modo tale che non generi piu' code.

Ottenuto cio', tu sei felice come una Pasqua e affermi
con convinzione che il tuo impianto suona molto meglio di prima!

Niente di piu' falso, da un punto di vista audiofilo
hai commesso il piu' grave dei reati!

Ti riporto l'analogismo gia' da me fatto su it.hobby.hi-fi
in cui semplicemente dicevo:
se nella tua stanza avessi la fortuna di avere un
contrabbassista che suoni dal vivo, ma le sue note piu'
basse generassero risonanze ambientali,
che faresti, gli chiederesti di suonare diversamente
o cercheresti di curare il tuo ambiente in modo
tale che quelle code non si generino piu'?

Tu fai la prima cosa, io la seconda!
Tu modifichi la musica, io la rispetto!
Tu ragioni come un elettrotecnico, io come un audiofilo!

Quello che mi stupisce di piu' di te e che mentre
gli inventori ed i sostenitori dell'equalizzazione
attiva ad alti livelli comunque riconoscono queste
differenze sostanziali e concettuali, tu continui
a dire che hai trovato l'oro nel Ticino!

Spero che queste mie osservazioni facciano
riflettere i piu' giovani e che quant'anche vogliano
far uso di queste elettroniche, almeno siano coscienti
di cio' che stanno facendo.
Se poi il risultato ottenuto e' di grande soddisfazione
a prescindere dalle mie note ed e' quella la strada che
intendono perseguire, io non posso far altro
che augurare loro buon divertimento ... ma mai buon ascolto!
 
Ultima modifica:
Lino,

dici che l'equalizzazione ci sta come i cavoli a merenda in quseto thread: io non penso!
Il thread parla delle differenze che si hanno fra un evento dal vivo e uno riprodotto e come avvicinarsi il più possibile al primo.
E l'equalizzazione è uno strumento (giusto o sbagliato che sia) che può avvicinarci/allontanarci a questo.


Riguardo alla tua risposta a Microfast mi spiace ma, IMHO, niente di più sbagliato di quanto tu detto.
Un equalizzatore non è altro che un controllore che permette di linearizzare il sistema.
La teoria dei sistemi (su cui guardacaso si basa tutta la matematica di ETF) permette di usare i controllori per rendere il sistema lineare, a prescindere dal segnale in ingresso.
Tu dici che quello che vai a snaturare è la musica, io non la vedo così (e la teoria dei sistemi è con me).
Quando vado ad impostare una curva di equalizzazione quello che vado a variare è il sistema, il percorso che prende il segnale musicale rendendolo lineare: non modifico il segnale musicale!;)
Poi che di fatto aumenti certe frequenze nel segnale elettrico è un altro discorso: l'importante è quello che ottengo all'uscita, il risultato no?
Dici che vuoi un risultato UNIVERSALE(:rolleyes: ) ma questo lo puoi ottenere solo con un sistema perfetto (stanza, diffusori, ampli, ecc...) cioè perfettamente lineare e tutti sanno che è assolutamente impossibile avere un tale sistema.

Riguardo al tuo esempio del contrabbassista mi spiace deluderti ma sarebbe esattamente la stessa cosa farlo suonare in maniera diversa o trattare la stanza dal punto di vista del risultato: a me interessa quest'ultimo, se tu vuoi l'universale va beh...ma si corre il rischio di ritrovarsi a combattere i mulini a vento!:)
 
renato999 ha scritto:
Il rischio in questi casi è che per riuscire ad ottenere quella magia sulla batteria di Billy, il suono peggiori da altre parti, come può capitare con monitor superdinamici.
...
La conclusione può essere di non accanirsi troppo in questi confronti, e cercare di fare in modo che il nostro impianto suoni diverso, ma riesca comunque nel migliore dei modi a riprodurre la musica lasciando viva la sua forza interiore, la sua vitalità, il suo messaggio, la sua piacevolezza. E non sarebbe poco.

Sono d'accordo!
 
Comunque sia i nostri impianti e le nostre stanze non suoneranno mai uguali, e neanche l'equalizzazione ci può riuscire. Non esistono ne gli apparecchi perfetti ne le stanze. Esistono dei giusti compromessi che ci fanno godere quelle ore di ascolto dentro le mura domestiche.
 
Michele Spinolo ha scritto:
Un equalizzatore non è altro che un controllore che permette di linearizzare il sistema.

In una delle migliori puntate di Zelig il nuovo
talento comico "MickySpin" esordi' con la seguente battuta:

"Arsenio Lupin non era ladro ma solo un gentleman che
asportava oggetti preziosi dalle case degli altri".

Il pubblico rispose ridendo solo con la parte destra della bocca! :rolleyes:
 
linomatz ha scritto:
In una delle migliori puntate di Zelig il nuovo
talento comico "MickySpin" esordi' con la seguente battuta:

"Arsenio Lupin non era ladro ma solo un gentleman che
asportava oggetti preziosi dalle case degli altri".

Il pubblico rispose ridendo solo con la parte destra della bocca! :rolleyes:

e quindi Lino cosa sarebbe? conosci la teoria dei sistemi?

o la tua era davvero una battuta?;)
 
Lino,
mi dispiace ma la tua teoria si ferma ai diffusori, non alle tue orecchie e' questo, secondo il mio modesto parere da 5 cents, il piu' grave errore che fai.
Se volessimo estremizzare il tuo concetto, paradossalmente dovremmo eliminare anche i crossover passivi dalle casse .......:o .
Se poi il tuo ambiente e' perfetto e i tuoi diffusori pure etc.etc.
ammazza che c**o ti invidio:rolleyes: :p
 
Gianni Wurzburger ha scritto:
Se volessimo estremizzare il tuo concetto, paradossalmente dovremmo eliminare anche i crossover passivi dalle casse .......:o .

Magari! Ogni audiofilo che si rispetti sogna
il famoso filo con guadagno!

In passato ho avuto anche dei perfetti
larga banda come le Martin Logan CLS e le AudioStatic ES300.
Ho avuto anche a che fare con dei 6dB/ottava come i sine cap
della Sonus Faber, le Extrema Amator, con tweeter costruito
su specifiche dalla Dynaudio.


... e poi, come dire, sempre orecchie alla mano! ;)
 
linomatz ha scritto:
Quello che e' assolutamente grave nel tuo procedere
e' che non ti accorgi o non dai il giusto peso alle
nefandezze da un punto di vista audiofilo che la tua
equalizzazione combina sul segnale musicale!
Se tu lo ammettessi, dicendo lo so ma me ne frego,
tutti questi battibecco sarebbero da un pezzo terminati!

Alta Fedelta' significa riprodurre nel modo piu'
fedele possibile cio' che e' registrato sul disco.
Questo e' un vero e proprio postulato e come tutti i postulati
nasconde dei misteri, ma c'e' poco da fare, si deve accettare
e basta! Che poi non ci piaccia cio' che e' sul disco
e' un altro discorso che va incontro ad altri ragionamenti.

Quindi buono o non buono, il disco e' il nostro riferimento,
e' il nostro strumento, la nosta voce, la nostra orchestra
da riprodurre e da amplificare.
Facciamo un esempio.
Sul disco non ci sono code in bassa frequenza, le code si
generano durante la riproduzione in ambiente.
Allora tu che fai con le tue diavolerie elettroniche,
prendi quella frequenza e la modifichi nelle sue caratteristiche
elettriche principali in modo tale che non generi piu' code.

Ottenuto cio', tu sei felice come una Pasqua e affermi
con convinzione che il tuo impianto suona molto meglio di prima!

Niente di piu' falso, da un punto di vista audiofilo
hai commesso il piu' grave dei reati!

Ti riporto l'analogismo gia' da me fatto su it.hobby.hi-fi
in cui semplicemente dicevo:
se nella tua stanza avessi la fortuna di avere un
contrabbassista che suoni dal vivo, ma le sue note piu'
basse generassero risonanze ambientali,
che faresti, gli chiederesti di suonare diversamente
o cercheresti di curare il tuo ambiente in modo
tale che quelle code non si generino piu'?

Tu fai la prima cosa, io la seconda!
Tu modifichi la musica, io la rispetto!
Tu ragioni come un elettrotecnico, io come un audiofilo!

Quello che mi stupisce di piu' di te e che mentre
gli inventori ed i sostenitori dell'equalizzazione
attiva ad alti livelli comunque riconoscono queste
differenze sostanziali e concettuali, tu continui
a dire che hai trovato l'oro nel Ticino!

Spero che queste mie osservazioni facciano
riflettere i piu' giovani e che quant'anche vogliano
far uso di queste elettroniche, almeno siano coscienti
di cio' che stanno facendo.
Se poi il risultato ottenuto e' di grande soddisfazione
a prescindere dalle mie note ed e' quella la strada che
intendono perseguire, io non posso far altro
che augurare loro buon divertimento ... ma mai buon ascolto!

Guarda, l'unico limite del mio metodo e' che non si puo' applicare ad un musicista che suona dal vivo, ma come la maggioranza di noi non avro' mai occasione di ospitare un concerto in casa e quindi non e' per me un problema.

Le "nefandezze" ( come le chiami tu ) di cui mi servo mi hanno permesso di ottenere partendo da una situazione pietosa un'ottima resa e non lo dico solo io ma anche gente esperta e del mestiere che ha avuto occasione di ascoltare il mio impianto, di avere cinque canali perfettamente equivalenti e di integrarli poi con il sub alla perfezione ( no non sento le vie disunite come ti e' successo nel tuo recente tentativo di multiamplificazione ..... ).

Queste "nefandezze" ovvero conversioni A/D e D/A, mix ed eq. varie che tanto ti inorridiscono ti ricordo che vengono usate in qualsiasi ( o quasi ) registrazione e nel caso non ne fossi a conoscenza ti informo che l'equalizzazione e' sempre stata necessaria nella registrazione magnetica analogica come pure nel vinile.

Nessuno se ne e' mai lamentato ed ora che finalmente la si puo' applicare dove serve con una enorme precisione e minori controindicazioni rispetto al passato tu insisti in questa tua assurda crociata, oltretutto rifiutandoti di fare una prova attuabile facilmente spendendoci quattro soldi e in poi non cosi' tanto tempo.

Magari ti sarai fatto queste idee ragionando teoricamente, ma nella pratica ritroverai applicate sempre e comunque queste tecniche senza che neanche te ne accorgi.

Il locale perfetto e' duro da ottenere e anche nel tuo caso se mi ricordo bene una persona cento volte piu' esperta di me e di te messi assieme solo vedendo una foto ha espresso dei dubbi.

Hai gia' preparato piccone, mattoni e cemento per rimediare ?

O forse sei convinto che solo perche' ti piace o meglio perche ti sei abituato al suono del tuo impianto sia per forza tutto a posto e renda al 100% delle sue possibilita' ?

Io sono partito da una situazione in cui ero scontento e dopo aver provato tutto quello che potevo ho iniziato faticosamente ( non e' stata una passeggiata ) la nuova via ottenendo gradualmente miglioramenti sempre piu' consistenti.

Sentire i suoni non confusi tra loro, i bassi puliti, le posizioni perfette degli strumenti, l'omogeneita' tra i canali, tutte qualita' che prima mancavano tu lo chiami suono diverso ma peggiore ?

Io non penso proprio che sia cosi' e a quanto pare anche chi ha provato la pensa allo stesso modo.

Saluti
Marco
 
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