benegi ha detto:
Questo mi pare un pò improbabile visto che comunque erano (è ?) sempre le 576 linee di risoluzione a disposizione per semiquadro, anzi semmai visto che si visualizzano 512 pixel in modo alternato le informazioni sono minori ma, considerando che l'occhio umano non riesce a cogliere la differenza dell'alternanza si ha (o si dovrebbe-perchè io non lo noto) come visione un'immagine più luminosa e compatta. ciao
Guarda, onestamente questo 3d (come molte altre discussioni sull'Alis) sembra una conversazione tra Totò e Peppino!!!
Ora, non credo sia il caso di ripetere all'infinito sempre le stesse cose... però non è nemmeno possibile tornare sempre al punto di partenza.
Alcuni elementi peculiari di questa tecnologia sono ormai da considerare accertati definitivamente:
1 suddivisione dell'immagine in ingresso (qualunque immagine!) in due semiquadri da 1024x512 (ovvio, sto parlando per semplicità dell'Alis a 1024x1024), i quali vengono mandati al display altenativamente o contemporaneamente a seconda del tipo di elettronica di controllo.
2 Minor consumo
3 Maggior durata del pannello
4 Minor sensibilità al fenomeno del burn-in
In sostanza, lo scopo di un pannello Alis è quello di avere un display con 1024 linee sia in orizzontale che in verticale (quindi con una risoluzione maggiore di un canonico plasma da 42", tipicamente 1024x768...), utilizzando poi un'elettronica di controllo che consente al produttore un maggiore risparmio, ma che dovrebbe (almeno nelle loro intenzioni) garantire comunque risultati migliori - in termini di definizione e luminosità - di un plasma "tradizionale".
Quindi il presupposto della tecnologia Alis è, per stessa ammissione di chi l'ha ideata, quello di aumentare il numero di linee orizzontali a disposizione di un tradizionale pannello al plasma. E avendo
realmente 1024 linee orizzontali (indipendentemente da come vengano poi gestiti i relativi pixel) mi sembra ovvio che l'immagine visualizzata sia costituita da un numero maggiore di pixel. Per cui non si può affermare (se si è cmq compreso almeno il presupposto di base del funzionamento di tali pannelli...) che le "informazioni" siano minori. Al massimo si può criticare l'effettiva resa di tale tecnologia, limitatamente ai singoli casi, come per esempio faccio io con il mio Samsung. Le immagini che visualizza, infatti, sono realmente costituite da un numero maggiore di pixel rispetto a un 43" Pioneer, però il risultato non può certo essere considerato migliore!!!

(ma è, appunto, un altro paio di maniche).
Tornando a noi... il succo del discorso è questa benedetta risoluzione Alis. Ed è' il discorso che si faceva nei post precedenti, ma evidentemente non è stato capito granché...
La risoluzione orizzontale di una qualsiasi immagine in entrata (x es. @720) viene visualizzata su 1024 linee, quindi è evidente che l'immagine restituita contenga un numero maggiore di informazioni (+304 linee orizzontali). La peculiarità dell'Alis è poi semplicemente il caratteristico sistema utilizzato per arrivare alle fatidiche 1024 linee, che per ragioni di "economicità" non è un semplice upscaling ma si basa, appunto, sul sistema dei due semiquadri. Ciascuno di essi (nell'esempio dell'immagine da @720 sarà da 1024@360) viene portato a 1024@512 attraverso un qualche processo di interpolazione (interpolando quindi in questo caso 152 linee orizzontali), quindi i due semiquadri vengono visualizzati alternativamente restituendo all'occhio la sensazione di un'immagine @1024p, quando invece si tratta di una 1024i. Da un segnale di partenza da @720 si arriva, alla fine di tale processo di interpolazione, ad avere un segnale da @1024. Per questo, mi sembra, è ovvio che i due semiquadri non possano essere la riproposizione sfalsata nel tempo delle stesse 512 linee ottenute downscalando il segnale in entrata (altrimenti, se ciò accadesse, gli Alis opererebbero addirittura un downscaling dei normali dvd PAL

e in questo caso sì che avresti ragione a dire che le informazioni sono minori, ma vorrebbe anche dire che tali display opererebbero un downscaling sul 90% dei segnali video a disposizione al giorno d'oggi. Analogamente, nell'esempio che ho fatto, il segnale @720 verrebbe downscalato a uno @512 e riproposto uguale alternandolo in due semiquadri, perdendo 208 linee orizzontali rispetto al segnale originario!!!??? Dimmi tu quale potrebbe essere il vantaggio di una tale tecnologia...) ma, al contrario, siano un'interpolazione dell'originale segnale in entrata che viene upscalato a @1024 (non importa se attraverso un funzionamento interlacciato, dato che l'occhio percepisce cmq un'immagine analoga a una progressiva da @1024), con esclusione del solo 1080i (e ovviamente del 1080p) sul quale alcuni Alis operano un limitato cropping, mentre altri - a quanto pare - operano cmq un'interpolazione.
E sempre per questo, IMHO, non è produttivo fornire in entrata a tale display un segnale da videoprocessore a 1024@512, perché il display andrà comunque a suddividerlo ulteriormente in due semiquadri (da @256 ciascuno) che verranno poi interpolati entrambi nuovamente a 512, con ulteriore scadimento della qualità finale. Chiarito (spero...

) il tutto, passiamo ad altro...?
Ettore