[DVD] Donnie Darko

monster ha scritto:
Ho rivisto il film in italiano.
Il film a mio giudizio intriga molto, però a essere sinceri non è molto chiaro con lo spettatore.
Non è possibile a mio giudizio che uno si guardi il film, rimanga confuso e per trovare una sorta di spiegazione logica si deve fare le sue brave ricerchine su internet.
La versione director's cut dovrebbe colmare queste lacune, che ha detta del regista erano state omesse dalla major nella prima versione del film a causa della troppa lunghezza.....:(
Odio quando questo capita.
L'idea di "ingarellare er cervello" è sempre uno stimolo positivo, ma far girare il tutto a vuoto alla ricerca di una spiegazione plausibile è negativo.
The butterfly effect è un film che ho visto e mi è subito piaciuto, la storia si svolge con un inizio e una fine senza tanti problemi di teorie strampalate.
Aspetterò la "director"............

infatti anche io mi sono imbastardito non poco quando leggendo la recensione, ho letto che la versione arrivata a noi in Italia è una versione che già da tempo anche il regista stesso aveva riconosciuto un pò troppo confusionaria o mancante di elemnti utili alla comprensione, e ne era uscita per il dvd americano una versione con venti minui in più molto più chiara.-

ma che senso c'ha tutto ciò?
solo una mancanza di cura verso l'acquirente finale...

appena arriva l'altra versione.......la scarico, fankulo alle Majors!!!

walk on
sasadf
 
Visto sabato...
Bel film, decisamente intrigante, anche se non tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto.
Infatti a differenza di The butterfly effect, è meno chiaro il processo con cui lui riesce a tornare all'istante iniziale in cui il motore precipita sulla sua camera.
Comunque ce ne fossero di film così...
 
maurocip ha scritto:
.....Comunque ce ne fossero di film così...
Parole sante ! ;)

Il resto... gia' lo ho ampiamente scritto in questo 3D, non voglio passare per un vecchio rinco .. che ripete sempre le stesse cose.

Basta coi loop !
vero mauro ?
:D
 
E' passato un pò di tempo dall'ultimo post ma volevo comunque lasciar traccia del mio pensiero:
Il film è molto particolare, lancia l'amo all'osservatore per un'analisi introspettiva che porta a farsi delle domande, forse le solite, banali domande ma, comunque, già il fatto che stimoli ad interrogarsi, lasciando quella specie di vuoto nello stomaco, è un gran pregio. La trama è una scusa, anche piuttosco confusa, per comunicare il messaggio del film che lascia ampia interpretazione ad ognuno.
Io l'ho visto una sola volta e mi ha lasciato in riflessione più tempo di quanto sia durato il film. Questi sono i film che preferisco, dove non è tutto raccontato, ma mancano dei tasselli, che spesso possono assumere diverse forme, e il bello è che ognuno gli dà la forma che ritiene più adatta in base al suo stato di coscienza.
Comunque una cosa è sicura: lo rivedrò parecchie volte.
Un saluto, in particolare, ad highlander, di cui condivido pienamente il pensiero.
Lorenzo.
 
maurocip ha detto:
Visto sabato...
Bel film, decisamente intrigante, anche se non tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto.
Infatti a differenza di The butterfly effect, è meno chiaro il processo con cui lui riesce a tornare all'istante iniziale in cui il motore precipita sulla sua camera.
Comunque ce ne fossero di film così...

ciao Mauro.
Io la interpreto così:








SPOILER......













Da quando il motore dei boing appare e si abbatte sulla casa, l'universo di Donnie non è quello reale ma diventa quello tangente. Il coniglio a questo punto lo aiuta a capire i meccanismi del "gioco" e poi Donnie dopo aver letto il libro della Sparrow capisce che, quando ciclicamente i due universi (quello reale e quello tangente si riallineano), lui per sistemare le cose, non deve far altro che rimanere al suo posto. Tutto qui. Niente viaggi a ritroso nel tempo, solo una corretta dislocazione nello spazio ;)

Saluti
Paolo
 
sfortunello sto tipo in balia di dejavu sembra il dottor Who solo piu sfigato (si scrive cosi ''dejavu''? speriamo oppure interpretatelo come il film :D )
 
Ultima modifica:
Lascio anche la mia perchè è un film che mi è piaciuto tantissimo.
Non mi voglio dilungare sulla qualità del film, ma fare notare che da tantissime persone non è stato capito del tutto.
Innanzitutto bisogna ricordare, come è stato detto, che la prima versione arrivata a noi è quella tagliata, per motivi di produzione. La director's cut, che adesso è presente anche sul nostro mercato è quella che il regista voleva fare arrivare al pubblico, e che mette in luce più esplicitamente molti aspetti prima lasciati ad una libera interpretazione (lo so, lo so...gia detto).

Al di la del libro della Sparrow, per stimolare la vostra curiosità andrei a documentarmi un pò sulla teoria delle stringhe e tutti i concetti che ne derivano. Non sono giochi e favolette, su questi studi di fisica si investono fior di milioni di dollari da anni.
Si devono tirare in ballo i concetti di "membrana" e la sua possibile lacerazione. Il motore dell'aereo genera il paradosso spazio-tempo con conseguente loop temporale. Queste lacerazioni possono essere generate secondo alcune teorie dalla curvatura spazio tempo grazie a enormi quantità di energia (nell'ordine di quella generata da una stella), o attraversate (poiche si creano continuamente, ma vengono "ricucite" dalla vibrazione armonica delle stringhe) da oggetti metallici. Una volta creata l'apertura si può viaggiare nel tempo, ma solo nel intervallo creato dalla alterazione.
Anche gli wormhole hanno un preciso significato nella teoria sopra citata, in merito alla deformazione dello spazio-tempo, o sarebbe meglio dire nella limitata concezione che abbiamo del tutto, cioè x+y+z+tempo.

Uno dei problemi nella valutazione del film è che (al di là di chi non ci ha capito una cippa) molti attribuiscono un valore secondario alle oscure teorie che vengono citate per fare reggere una storia che altrimenti (a loro avviso), non reggerebbe. Quello della sparrow è una versione più filosofica del viaggio temporale, dalla quale ricostruire anche una gerarchia dei personaggi nello spaccato in cui donnie si ritrova. Dopotutto, i livelli di interpretazione sono diversi, stratificati, ma imho coerenti.
Potrebbero avere anche ragione gli altri, forse è pura speculazione, chissà, ma speculazione fatta con classe (altro che i simbolismi frullati e sbattuti nei seguiti di matrix...).
Il ricamo di parallelismi e metafore con vari aspetti della vita reale (morali, sociali, ecc...), di cui la pellicola è intrisa completa un film che a mio avviso deve essere visto.

P.S. : quoto in tutto e per tutto il commento emozionale di highlander dopo la visione.
 
Ultima modifica:
kilik ha detto:
......
P.S. : quoto in tutto e per tutto il commento emozionale di highlander dopo la visione.
Bella precisazione e approfondimento kilik !! ;) :mano:

L'unica cosa che mi "rode" un po' e di dover ricomprare il Titolo in oggetto in quanto ancora non possiedo la Director's Cut ! tra l'altro ancora venduta a prezzo pieno .... :( :cry:

Ma la comprero' quanto prima essendo in assoluto il Film che sia concettualmente che emotivamente e come innesco e reminescenza spirituale mi ha entusiasmato di piu' negli ultimi tempi ! :cool: :cool:

Anzi ... visto che me lo hai ricordato .... costi quel che costi .... lunedi mi prendo la Director's Cut e la affianco alla release cinimatografica senza attendere che scenda di prezzo :cool:
 
Ho aspettato fino ad oggi prima di leggere questo post perchè non avevo ancora visto il film (credevo che fosse Donnie Brasco che avevo già visto....:D )

Ieri sera ho visto il film.

Ne sono rimasto deluso.

Non credo che ci sia molto da non capire.

Forse non mi è piaciuto perchè io NON credo nè al destino nè tantomeno ai viaggi nel tempo.

Quindi un film del genere mi lascia assolutamente indifferente.

A differenza di altri citati, dove la storia seppur apparentemente inverosimile affonda le radici nel cervello umano dove quasi tutto diventa possibile.

Ho seguito molto attentamente lo svolgersi del film proprio perchè sapevo che ogni piccolo elemento sarebbe stato determinante per la comprensione, quindi escludo di "non averlo capito".

Anzi, quando nel finale ho compreso dove si andava a parare, l'ho bollato come "tavanata galattica" :D

Quali interrogativi dovrebbe porre ?

Boh.....

sasadf ha detto:
Che cacchio ci stavano a fare i due gaglioffi nella cantina della sparrow?!?
walk on
sasadf

Per questo interrogativo la risposta è semplice.
La signora morte si disse fosse miliardaria per via di una collezione di pietre preziose (se non ricordo male....) che custodiva gelosamente.
Si disse anche che innumerevoli volte la sua casa fosse stata svaligiata dai ragazzi in cerca del tesoro.
Approffittando della festa di halloween quindi i due gaglioffi mascherati tentavano di trovare il famoso tesoro.
 
stazzatleta ha detto:
il film risulta di difficile comprensione se non viene integrato da altri elementi, purtroppo.

;)

Io il film l'ho capito benissimo.

Ma non mi è piaciuto.

E' proprio la storia che non mi piace, e il tema che affronta non mi dice nulla...
 
>> La quarta dimensione è una costruzione stabile, ma non impenetrabile. Ma è incredibilmente raro che il tessuto della quarta dimensione si corrompa. Se vi si accede si crea un universo tangente, esso sarà altamente instabile, sostenendosi per più che parecchie settimane dopodichè sprofonderà su se, formando un foro nero all'interno dell'universo primario capace di distruggere tutta l'esistenza <<

Tutto il film si basa su questo, ovvero su quella che io ritengo una stron...ata galattica che neppure con la mia più fervida immaginazione potrei mai ritenere credibile.

Il mio problema è questo : a me piacciono (tantissimo, ma proprio tanto!) i film spaccacervelli che però alla fine si basano su qualcosa di concreto; qualcosa che potrebbe realmente accadere e nella quale posso immedesimarmi.

Credevo (speravo) che DD fosse uno di questi e sono rimasto tremendamente deluso quando ho capito che non era così.

Ovviamente queste sono tutte considerazioni personali, visto che ognuno è libero di credere a qualunque cosa ed evidentemente si ritiene appagato e rappresentato da una storia che condivide le sue idee.
 
stazzatleta ha detto:
mi congratulo :p

Che fai, sfotti ? :)

Sapevo il tipo di film, sapevo che era tosto, sapevo che molti non l'avevano capito e che i giudizi erano controversi.

Quando mi si prospetta un film del genere, lo guardo con un occhio di riguardo : ben riposato, senza pensieri per la testa, con un'attenzione totale anche al dettaglio più insignificante.

Se lo avessi guardato senza sapere cosa mi aspettava sicuramente mi sarei perso qualcosa.

Poi può darsi che qualcosa me la sia anche persa, ma quando mi rendo conto che tutto l'intreccio si basa sugli "universi paralleli", perdo interesse verso un'eventuale seconda visione e verso il film stesso.

Meglio Final Destination, che era dichiaratamente fantasioso; questo si vende per realistico, ed è quello che mi ha dato fastidio :D

PS io adoro Totò :p
 
viganet ha detto:
........
Il mio problema è questo : a me piacciono (tantissimo, ma proprio tanto!) i film spaccacervelli che però alla fine si basano su qualcosa di concreto; qualcosa che potrebbe realmente accadere e nella quale posso immedesimarmi.............
E' vero ...:D ... il Tuo "Problema" e quello di tante persone e' proprio quello !! ..... :p Il dover cercare per forza una Verita' in qualcosa di concreto e tangibile, toccabile e inconfutabile secondo i nostri schemi tradizionali di pensiero ;) Se un qualcosa non riusciamo a spiegarcelo secondo gli schemi tradizionali entra in ballo il rifiuto inconscio con l'effetto della riduzione a ridicolo e la minimizzazione dell'evento ;)

Io penso, invece, che dobbiamo "lasciarci andare" alle sensazioni inconscie interiori, tante risposte sono sepolte dentro di noi le conosciamo ma le continuiamo a seppellire ....siamo delle antenne che devono sviluppare e aprire tutti i "pori" della pelle e della nostra superficie corporea al fine di aumentare questa ricettivita' che se la cogli sai che viene dappertutto, da fuori e da dentro ... Le chiusure e le schematizzazioni rigide NOn aiutano portano solo a continuare a dire che la Terra e' piatta e non rotonda .... ricordate ?? :D

Bisogna lavorare, lavorare e lavorare su noi stessi .... :rolleyes:
Pero' e' entusiasmate... specie per smanettoni come noi ... quale miglior occasione per fare una bella taratura da affinare costantemente nel tempo man mano che si acquisiscono conoscenze ??? :D :cool:
 
Personalmente lo vedo come un film spaccato in due: da una parte le relazioni tra insegnanti, genitori e ragazzi, dall'altra la cornice fantascientifica. Ecco, se la prima riesce a essere coinvolgente e, perchè no, anche profonda, la seconda mi è rimasta indigesta.
La tesi fantascientifica è completamente gratuita: nessun fondamento, nessuna funzionalità all'interno della storia. Fosse almeno un'allegoria l'avrei più che apprezzata, ma neanche quello!
Per cui, almeno per quanto mi riguarda, non si tratta di inverosimiglianza, ma di pura, semplice, forzata e ingiustificata st***a galattica. ;)
Solo una mia idea eh, figuriamoci.
 
Tolta tutta la gozzoviglia di scene assurde,psichedeliche e allucinate,non resta altro che un cortometraggio.A sto punto megio quelli di corto 5,che tra l'altro il più delle volte trovo più interessante del film in questione...
 
può essere Johnny, ma sarà che l'attore principale mi piace per quella sua aria da lobotomizzato felice e allora mi fa valutare positivamente anche tutto il film..;)
 
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