...definire un dbx 4800 un arcaico speaker manager è una delle tante esagerazioni del tuo carattere caro Marco, chi non ha un digifast ha sbagliato tutto...poveri stupidi audiofili... ma nessun problema...dopotutto ci stiamo appunto interrogando sui tanti perché di un mancato successo proporzionato alle possibilità della macchina...
Non ho difficoltà a ribadire quanto ho detto, un prodotto può essere valido ma arcaico rispetto a qualcosa di più innovativo, noi nel nostro audio engine possiamo gestire 64 canali fisici in ingresso ed altrettanti in uscita e fare tutto quello che fa il tuo dBx e molto altro ancora.
Il nostro è un sistema completamente configurabile ed aggiornabile nel tempo, ma se non credi nemmeno a Giampiero che ha impiegato due minuti per innamorarsi del nostro apparecchio dicendo entusiasta che erano 10 anni che aspettava uscisse una soluzione del genere, è inutile perdere altro tempo ...
Quanto al successo, per noi aver realizzato il DIGIFAST è un successo, se poi vogliamo fare un discorso del tipo che la Ferrari avendo venduto migliaia di vetture invece di milioni come chessò una WV Golf, be allora ti do ragione ed anche Giampiero rispetto a Wilson, B&W, Focal etc etc ha venduto poco ma ciò non toglie che i suoi siano dei signori diffusori che guardacaso tu hai preferito
a quelli di "successo".
noltre il digifast rende impossibile l'uso di sorgenti analogiche quali il vinile, altro minus non trascurabile.
Ma assolutamente no, basta avere un ingresso analogico, fornirgli un segnale e questo entra nel nostro audio engine avvalendosi di tutto quello che serve, addirittura se necessario customizzato per quell'utilizzo.
Ti dirò che la mia unica sorgente digitale è da oltre 2 anni un Music pc dedicato assemblato da Roberto Vagli, che per gradi e con tanta umiltà e professionalità ha convinto decine di utenti ad abbandonare soluzioni di migliaia di euro a favore di un pc.
E noi semplicemente siamo uno step ulteriore ( molto ulteriore visto tutto quello che fa un DIGIFAST rispetto ad semplice PC con su Foobar); penso che Giampiero conosca bene quella soluzione e se è rimasto interessato alla nostra tanto da servirsene personalmente, consigliarlo e collaborare con noi, qualcosa vorrà pur dire, non pensi?
Posso inoltre assicurare che il drc, con uno speaker manager all'altezza tarato da un professionista, fortunatamente non serve...
Solo uno che non ha capito bene di cosa stiamo parlando può dire questo, se necessiti di ovviare a modali e risonanze in bassa frequenza nessun speaker management può ovviare alla necessità di una convoluzione fase-ampiezza, ossia di DRC.
Non sputò sui miei dcs, non emanò proclami con verità assolute portando vino ai beoti dell'aranciata...ne conosco un paio così...confinati purtroppo per loro in forum immondizia...
Noi non sputiamo proprio su niente e nessuno, visto che ci interfacciamo con qualsiasi DAC, sintoampli, pre e predecoder che possiede il cliente, semplicemente sappiamo le potenzialità del nostro prodotto rispetto alla concorrenza ed infatti chi ha l'occhio e l'orecchio fino l'ha capito bene ...
Saluti
Marco