[DIGIFAST ONE PLUS & VOYAGER] - Discussione Ufficiale

Penso ad un DAC dante con ingresso microfonico di qualità, a cui viene collegato il Digifast, e ad una suite di misura su portatile che "comanda" il tutto via DANTE utilizzando un singolo clock di rete...o dico baggianate?:D
 
Inoltre dotando il DAC di ingressi analogici potrei continuare ad usare il giradischi (ora con diffusori a 4 vie attive non posso), il che non mi dispiacerebbe affatto
 
Guido, io ho sognato per almeno 20 anni una soluzione come il DIGIFAST.

Ci sono riuscito a realizzarlo grazie all'apporto del mio socio, anni ed anni per far maturare il prodotto ed un discreto investimento economico.

Quanto alla tua simpatia per l'interfaccia di rete, come ti ho già detto più volte, a noi basta che la periferica audio sia vista da Windows normalmente, se poi sono disponibili driver ASIO meglio ancora e se c'è un ingresso audio questo può venire drcizzato, meglio di così ...

Saluti
Marco
 
Penso ad un DAC dante con ingresso microfonico di qualità, a cui viene collegato il Digifast, e ad una suite di misura su portatile che "comanda" il tutto via DANTE utilizzando un singolo clock di rete...o dico baggianate?:D

Sto finendo le ultime prove in questi giorni.
Si può fare, l'ultimo scoglio rimane tenere attivo jriver con le sue impostazioni con la funzione open live (che come sai vuole due periferiche diverse)
Per il resto nel momento che crei una LAN Dante tutte le periferiche collegate sono viste dal programma di gestione dove applicare ogni sorta di routing.
Mandi i segnali generati da REW col portatile verso il Digifast (che deve avere una scheda Dante ovviamente) che manderà i segnali verso il resto della catena (dac e finali).
Misurerai i segnali col MIC attaccato ad una periferica in grado di accettalo (+48v) che sempre via routing Dante ritornerà al pc portatile.
Più semplice da fare che da dire.
 
Non aspettarti grandi cambiamenti nell'istante dell'impulso. Lì conterebbe di più eliminare i crossover passivi e fare un sistema tutto attivi con i centri acustici dei driver perfettamente alli eati.
..........[CUT]

A dire il vero con DIRAC qualcosa di significativo nello sweetspot centrale da quanto pubblicato in rete si otterrebbe anche con la correzione della risposta di impulso.

link
 
A dire il vero con DIRAC qualcosa di significativo nello sweetspot centrale da quanto pubblicato in rete si otterrebbe anche con la correzione della risposta di impulso.

link



Intendevo dire che la differenza importante è a destra dell'impulso (dopo), e non a sinistra. L'immagine amdrebbe zoomata, ma non credo che nell'immediata sx dell'impulso ci trovi chissà quale differenza. La differenza grossa è a dx (dopo);)
 
Intendevo dire che la differenza importante è a destra dell'impulso (dopo), e non a sinistra. L'immagine amdrebbe zoomata, ma non credo che nell'immediata sx dell'impulso ci trovi chissà quale differenza. La differenza grossa è a dx (dopo);)

Certo... prima dello sparo non si corre :D e la differenza fra i centometristi si vede dopo lo sparo... comunque avrei fatto prima a pubblicare il grafico di DRC di Sbraigon che è il motore del DIGIFAST.

CorrectionBig.png


Dato che DRC di Denis Sbraigon è un programma assolutamente gratuito "DRC is available for free and is released under the terms of the GNU General Public License"

Mi sembra cosa buona e giusta segnalarne il link
http://drc-fir.sourceforge.net/

Mandi
 
Certo... prima dello sparo non si corre :D e la differenza fra i centometristi si vede dopo lo sparo... comunque avrei fatto prima a pubblicare il grafico di DRC di Sbraigon che è il motore del DIGIFAST.

Non è proprio così:

Nel nostro apparecchio non risiede DRC ma semplicemente nell'audio engine ci sono dei convolutori ai quali si applicano dei filtri generati in fase di installazione con DRC.

La misurazione viene fatta dal nostro installatore con strumentazione esterna al nostro apparecchio, collegata in digitale al DIGIFAST e tramite microfono calibrato.

Saluti
Marco
 
Ultima modifica:
scusami ma non ho capito bene, nell'apparecchio che rimane al cliente quindi non c'è alcun software di regolazione/misurazione, semplicemente il tecnico in fase di installazione crea i file di convoluzione (con un altro pc presumo) e li carica all'interno del vs nell'apparecchio. giusto? è quindi un sistema molto differente da altri come il dirac in cui il software di misurazione è cmq a disposizione dell'acquirente anche per successive misure che potrebbero essere necessarie non solo se si cambia qualche elemento della catena ma, per esempio, anche se si sposta un mobile
 
basta che ti sposti di dieci centimetri sul divano forse....
rispetto a Dirac che ottimizza su un area...
 
scusami ma non ho capito bene, nell'apparecchio che rimane al cliente quindi non c'è alcun software di regolazione/misurazione, semplicemente il tecnico in fase di installazione crea i file di convoluzione (con un altro pc presumo) e li carica all'interno del vs nell'apparecchio. giusto? è quindi un sistema molto differente da altri come il dira..........[CUT]

Esatto.

Del resto il 95% dei clienti apprezza questo servizio che noi offriamo ed i risultati che ne derivano e nemmeno lontanamente pensa di dotarsi di tutto l'occorrente e tantomeno di farsi le ossa e diventare un esperto di acustica ambientale.

Se uno è attrezzato e pensa di saper fare da se, semplicemente si genererà i suoi filtri e li caricherà dove gli indichiamo noi, ovviamente rimanendo poi responsabile e svincolandoci dalla validità dei risultati ottenuti.

Noi diffidiamo di sistemi automatici e semiautomatici; del resto possedere un aereo non vuol dire saperlo pilotare e nemmeno poterlo pilotare commercialmente: a parole è tutto semplice e son capaci tutti.

Conosco per esempio gente che dice che DRC non funziona ( perché non lo sanno usare ) ed altri ancora che hanno acquistato Dirac e che fanno 10 misurazioni al giorno tutti i giorni e questo sicuramente non testimonia abbiano ottenuto buoni risultati.

Spostare una sedia od un mobiletto non porta a cambiamenti tali da dover rifare la misura.

Saluti
Marco

Ps. L'area godibile ed ottimale che garantiamo è quella di un divano, ancora una volta la differenza la fa chi sa utilizzare DRC ( ci sono un'infinità di parametri sui cui operare ).
 
Ultima modifica:
Puoi essere più preciso sul descrivere i termini godibile ed ottimale associati ad una risposta in ambiente su un asse di due metri e mezzo quale può essere le tre sedute di un divano.... ?!
 
Puoi essere più preciso sul descrivere i termini godibile ed ottimale associati ad una risposta in ambiente su un asse di due metri e mezzo quale può essere le tre sedute di un divano.... ?!

Qualsiasi setup HT è multiposto ( incluso il mio ), se il risultato fosse buono solo per una persona, semplicemente sarebbe inacettabile, cosa che evidentemente non è, essendo tutti i nostri clienti estremamente soddisfatti.

Saluti
Marco
 
e non poteva che essere così, quando i clienti sono soddisfatti il risultato è raggiunto.

E questo è anche il nostro obbiettivo e grande soddisfazione, anche se per la verità prima ancora di questo c'è che mi soddisfi personalmente, essendo io il primo utente del DIGIFAST, per la verità un utente pignolo.

Saluti
Marco
 
@microfast
Giusto puntualizzare ...
Il programma (risiede nel portatile dell' installatore) che genera i filtri che poi vengono poi caricati nel Digifast.

.... Giusto per essere precisi... DRC (lo stesso9 può funzionare perfettamente anche con un player gratuito come Foobar che permette installare il plugin per la convoluzione e di conseguenza caricare i filtri generati da DRC

Mandi
 
@microfast
Giusto puntualizzare ...
Il programma (risiede nel portatile dell' installatore) che genera i filtri che poi vengono poi caricati nel Digifast.

.... Giusto per essere precisi... DRC (lo stesso9 può funzionare perfettamente anche con un player gratuito come Foobar che permette installare il plugin per la convoluzione e di conseguenza ca..........[CUT]

Non abbiamo mai tenuto nascosto tutto questo, il nostro approccio è proprio quello di sfruttare queste opportunità, l''unico percorribile, se così non fosse il Digifast non esisterebbe o invece di 3000 Euro costerebbe magari 15000 o piu Euro, molto semplice.

Detto questo, se non esiste un prodotto analogo e con tutte queste qualità, qualche merito l'avremo pure ...

Saluti
Marco
 
Ma penso che fosse ovvio che il valore aggiunto del Digifast è l'assistenza e l'installazione personalizzata, sicuramente non è il valore dell'hardware che fa alzare il prezzo, ma tutto quello che ci gira dentro ottimizzato al massimo.
 
Top