[DIGIFAST ONE PLUS & VOYAGER] - Discussione Ufficiale

Ho provato a togliere il pre ma non mi piace senza....d'altra parte il segnale dopo il DAC è analogico...
Pensa che i woofer da 12 che lavorano da 80 a 300 li devo attenuare di 10,7 db rispetto al driver
 
L'unica cosa che posso dire e ribadire e che non mi stanchero' mai di ripetere è che oltre alla competenza serve strumentazione per verificare quello che si sta facendo ...

Mi sarei mai accorto per esempio che l'Es9018 non stava lavorando al meglio?

Saluti
Marco
 
Finalmente il prototipo del "DIGIFAST 7.1 BALANCED DAC" è ultimato e funzionante, superate tutte le problematiche dovute all'interfaccia audio USB della miniDSP, per il momento inutilizzabile con DAC ES9018 ...

214t4r8.jpg


Come potete vedere nella foto in basso a destra in luogo alla miniDSP è stata implementata la USBPAL che permette di gestire fino a 36 canali ( due interfaccie linkate insieme ), che è davvero eccellente.

Anche l'ingresso funziona benissimo fino a 192KHz. che permette sul DIGIFAST, oltre che effettuare precisissime misurazioni per la creazione dei filtri DRC anche di collegare e correggere sorgenti esterne, anche analogiche (ovviamente utilizzando un convertitore da analogico a digitale ( ADC ) di cui presto implementeremo un modulo utilizzante l'ES9102 che è attualmente il più prestante esistente).

Saluti
Marco
 
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se poi è possibile utilizzare anche gli ingressi siamo a cavallo. Con 36 canali direi che sia ampiamente a prova di futuro

E' esattamente così e ovviamente come tutti gli altri prodotti DIGIFAST, presenti, passati e futuri, customizzabile, upgradabile nel tempo in tutti i suoi componenti.

Saluti
Marco
 
Nonostante il caldo torrido, qui si continua a lavorare per migliorare i nostri prodotti e quindi con piacere vi tengo aggiornati sulle novità:

Sul fronte software abbiamo aggiornato il DIGIFAST1 Plus all'ultima versione di dispcalGUI e di MADVR, testando subito i risultati nel Microfast HomeTheater ed apprezzando la nuova calibrazione 3DLut a 1500 punti molto più semplice, precisa e rapida della precedente ( siamo passati da oltre 4 ore a circa 80 minuti).
Ed i riscontri qualitativi non sono da meno, direi un ulteriore step aggiunto, tanto da pensare di avere collegato un VPR dell'ultima generazione invece del fidato ma sempre ottimo JVC HD750 che su uno schermo come il mio da 2 mt. non sfigura affatto, anzi ...
La famosa scena di Oblivion di Morgan freeman al buio è ora semplicemente perfetta, con un livello del nero e contemporaneamente dettaglio alle basse luci che emergono con cromia perfetta che anche molti proiettori attuali 4K e non semplicemente si sognano: bella storia, da rimanere in assoluto stupiti.
Anche il miglioramento del dettaglio dell'ultima release di MADVR fa un ottimo lavoro, non aggiunge rumore, fa bene il suo lavoro in modo naturale e non invasivo ...

Sull'altro fronte, continua il test con ottimi riscontri del "DIGIFAST 7.1 BALANCED DAC" che dal laboratorio è ora stabilmente collegato al "DIGIFAST Extreme", destinato presto a sostituire il DIGIFAST1 Plus nel mio setup HT personale.

Saluti
Marco
 
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Bene...quindi sarà possibile avere più di 8 canali audio giusto?? La cosa è interessante come sempre

E' sempre stato possibile, visto che il nostro audio engine gestisce da sempre senza problemi almeno 64 canali.

Circa l'interfaccia audio USB asincrona utilizzata nel "DIGIFAST 7.1 BALANCED DAC", come ho già avuto modo di dire in precedenza, prevede la scalabilità in un unico device audio Asio nativo di 36 canali in ingresso e 36 canali in uscita al rate di 24 bit/96 KHz.

Saluti
Marco
 
Sull'altro fronte, continua il test con ottimi riscontri del "DIGIFAST 7.1 BALANCED DAC" che dal laboratorio è ora stabilmente collegato al "DIGIFAST Extreme", destinato presto a sostituire il DIGIFAST1 Plus nel mio setup HT personale.

Credo di essermi perso per strada qualcosa ..... sarebbe la versione Extreme ?
 
Credo di essermi perso per strada qualcosa ..... sarebbe la versione Extreme ?

Ciao Alberto,

Il "DIGIFAST EXTREME" è semplicemente un DIGIFAST utilizzante una cpu i7 di fascia alta ed una GPU AMD R9-290 perfettamente silenziata che permettono una capacità di elaborazione mostruosa, direi quasi un'esagerazione ...

Ma come sai mi diverto un mondo a fare queste cose, eheheh

Saluti
Marco
 
microfast ha detto:
Io fossi in te penserei ad investire in un sistema di correzione DRC: nemmeno immagini cosa si può tirare fuori dalle Palladium
linearizzandone l'emissione in ambiente ed amalgamandole come si deve con un sub ( e vedo che ne hai due validi per quanto di "vocazione" differente ).
(rispondo di qua al tuo post sull'altro 3d)
il Digifast mi ha da sempre, cioè da quando lo conosco -2anni-, incuriosito ma per ora mi sono lasciato convincere dalla scuola di pensiero che preferisce non equalizzare l'emissione sonora (hanno le loro buone ragioni confortate dall'esperienza di molti ascolti).
La mia però non è una fede assoluta e mi piacerebbe provare la tua macchina per le molteplici funzioni che ha. Capisci però che per quello che costa non me la sento di comprare a scatola chiusa.
Cmq. quando farò il grande passo verso il 4K, e quindi per forza di cose cambierò player, ti assicuro che valuterò molto attentamente il "Digifast4K" ed ora come ora penso che partirà in vantaggio rispetto all' "Oppo 115".
In questo momento, nonostante alcuni piccoli difetti e conscio che si può sempre migliorare, sono soddisfatto della mia configurazione e siccome siamo all'alba di un nuovo standard (4K) non sento l'esigenza di cambiare sorgente, non mi sembra nemmeno sensato.
 
(rispondo di qua al tuo post sull'altro 3d)
il Digifast mi ha da sempre, cioè da quando lo conosco -2anni-, incuriosito ma per ora mi sono lasciato convincere dalla scuola di pensiero che preferisce non equalizzare l'emissione sonora (hanno le loro buone ragioni confortate dall'esperienza di molti ascolti).
La mia però non è una fede assoluta e m..........[CUT]

Ti ringrazio per l'attenzione con cui consideri i nostri apparecchi.

Non era mia intenzione proporti nel thread delle Klipsch l'acquisto del nostro apparecchio ( la cui funzione DRC, tra l'altro disinseribile, è solo una delle sue numerose qualità e comunque non è certo l'unica soluzione DRC sul mercato), ne tantomeno minare le tue convinzioni, quanto semplicemente, conoscendo bene, possedendoli, i diffusori che utilizzi, render noto i buoni risultati ottenuti avvalendomi di queste tecniche nel mio setup, per non parlare poi del discorso basse frequenze che a mio parere, in particolar modo in multicanale utilizzando sub performanti, in ambienti domestici tra il piccolo ed il medio-medio grande, non c'è altra soluzione per ottenere un amalgama e resa uniforme tra i canali allo stato dell'arte, evitando costosi quanto inutili se non dannosi per la resa approcci simil anecoici nel tentativo disperato di ottenere quello che con una convoluzione fase-ampiezza si ottiene in scioltezza ...

Quanto al cambiare sorgente, curiosamente io ho proprio pensato ( in verità ci pensavo da almeno 15 anni ma i tempi non erano maturi ) ad una soluzione del genere per evitare di continuare a cambiare sorgenti e relativi accessori, stufo di star dietro ai nuovi modelli di sintoampli, lettori, video processori e chi più ne ha più ne metta.

Dopo circa tre anni di utilizzo personale posso ben dire di aver raggiunto l'obbiettivo e non penso proprio che i 3000 Euro di un DIGIFAST possano considerarsi esosi: solo un Oppo ed un Radiance superano questa cifra ed in breve a differenza della nostra soluzione risultano obsoleti.

Detto questo, non mi interessa vendere a tutti i costi forzando i nostri prodotti, fortunatamente per me questa attività è più una passione che un business e preferisco tenermi alla larga da certi atteggiamenti estremi per accalappiare i clienti per rispetto verso me stesso e verso il prossimo.

Non mi piace la piega che utilmamente ( ma forse è sempre stato così e me ne sono accorto solo entrandoci commercialmente ) ha preso questo settore, si legge di tutto e di più, eccetto quello che praticamente ed al giusto prezzo può aiutare un appassionato ad avere un sistema funzionante:

Qualche esempio di quel che si legge che quando analizzato con rigore di logica non può non far sorridere ( o piangere, dipende dall'approccio ).

Quelli dei cavi che ti trasformano l'impianto ...

Quelli che invece di musica ascoltano condensatori ed op-amp ...

Quelli del DSD 10X senza il quale il buon ascolto è impossibile

Quelli che un cantinaro senza strumentazione ed ad "papocchium", ispirandosi leggendo qua e la sui forum, insegna e da la paga a progettisti super con decenni di esperienza sulle spalle ..

Quelli dei tube traps che mettendone decine e decine in uno sgabuzzino soffocano l'emissione degli altoparlanti compensando con sistemi di altoparlanti e amplificazioni da migliaia di watt degni per sonorizzare uno stadio, per raggiungere il buon suono.

Quelli del nero più nero in un ambiente chiaro

Quelli che un mac mini come sorgente liquida lo alimentano con un cassone da 30Kg. che basterebbe per un finale da 1000W

Mi fermo qui, non vorrei annoiare troppo chi legge, ma ci sarebbe ancora molto da scrivere ...

Saluti
Marco
 
Non era mia intenzione proporti nel thread delle Klipsch l'acquisto del nostro apparecchio ( la cui funzione DRC, tra l'altro disinseribile, è solo una delle sue numerose qualità e comunque non è certo l'unica soluzione DRC sul mercato), ne tantomeno minare le tue convinzioni, quanto semplicemente, conoscendo bene, possedendoli, i diffusori che utilizzi, render noto i buoni risultati ottenuti avvalendomi di queste tecniche nel mio setup, per non parlare poi del discorso basse frequenze che a mio parere, in particolar modo in multicanale utilizzando sub performanti...
Capisco il tuo discorso ma, almeno sulla carta, la miglior soluzione (come rapporto qualità/prezzo/facilità di utilizzo) per una equalizzazione attiva dovrebbe essere proprio il Digifast, per questo, di fatto, io l'ho presa come una proposta :D
Io non ho convinzioni filosofico-audiofile da minare, semplicemente, ad oggi, le sale HT che più mi sono piaciute hanno configurazioni simili alla mia oppure hanno preamplificatori digitali moderni che costano (listino) il triplo del mio.
Se vogliamo la mia convinzione è semplicemente la miglior qualità ad un costo accessibile alle mie tasche :D

Quanto al cambiare sorgente, curiosamente io ho proprio pensato ( in verità ci pensavo da almeno 15 anni ma i tempi non erano maturi ) ad una soluzione del genere per evitare di continuare a cambiare sorgenti e relativi accessori, stufo di star dietro ai nuovi modelli di sintoampli, lettori, video processori e chi più ne ha più ne metta.
Si certo, so che il Digifast è in qualche modo futureproof. Immagino che quando sarà il momento basterà sostituire il lettore BD con un lettore BD4K + gli aggiornamenti softwere del caso ed eccolo pronto per il nuovo standard.
Quello che volevo dire è che siccome con la mia attuale configurazione sono soddisfatto lo spunto per il possibile (probabile?) passaggio a Digifast sarà quando il mio Cambridge 752 diventerà obsoleto per le mie esigenze. (tra l'altro per quel momento - tra un paio d'anni - dovrei anche avere "in tasca" la somma necessaria per il suo acquisto, cosa che adesso non avrei )

Dopo circa tre anni di utilizzo personale posso ben dire di aver raggiunto l'obbiettivo e non penso proprio che i 3000 Euro di un DIGIFAST possano considerarsi esosi: solo un Oppo ed un Radiance superano questa cifra ed in breve a differenza della nostra soluzione risultano obsoleti.
E' un ragionamento che ho già fatto. Anche se decidessi di non utilizzare la funzione DRC solo le sue funzionalità di processore video + lettore universale + storage giustificherebbero la spesa.
Comunque, almeno in linea di principio, mi piace l'idea di avere l'equalizzatore a monte del preamp. anzichè a valle.

Ne approfitto per farti una domanda: sarebbe possibile equalizzare solo i 2 subwoofer e lasciar passare gli altri canali senza elaborazione?
 
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Ne approfitto per farti una domanda: sarebbe possibile equalizzare solo i 2 subwoofer e lasciar passare gli altri canali senza elaborazione?

Ni, nel senso che la convoluzione DRC in pratica corregge la risposta all'impulso in un colpo solo, quindi non è come un filtro parametrico che opera su una sola frequenza, ma che opera su tutta la gamma con risoluzione a frazioni di Hz. ( 65000 taps ).

Posso dirti però, per dirla in modo semplice, che per le basse frequenze noi utilizziamo, quando necessario, ossia nei casi difficili, anche un pretrattamento che permette poi al convolutore di lavorare al meglio senza per riuscirci dover intaccare in modo pesante la dinamica.

Viceversa salendo in frequenza non lavoriamo più in fase ma solo bilanciamo l'emissione in ampiezza perseguendo una curva target scelta insieme al cliente ( in genere progressivamente e dolcemente calante alle alte ), lasciando che l'emissione secondaria venga gestita da un trattamento passivo dell'ambiente, che rispetto ad un trattamento passivo totale è semplice poco invasivo e non esageratamente costoso.

La nostra esperienza in fatto di correzione è lunga e sappiamo benissimo, come possa venir applicata male da chi è alle prime armi o non conosce a fondo l'argomento e che poi andrà a strombazzare in giro senza titolo alcuno che non funziona ...

Stessa cosas accade a chi vuole affermare che queste tecniche non funzionano basandosi su quanto permettono i correttori inclusi nei sintoampli ( eccetto quei pochi, costosissimi che utilizzano tecniche analoghe alle nostre ).

Come vedi, non siamo ne pro ne contro per partito preso, ma ci limitiamo a sfruttare al meglio le tecniche a disposizione a seconda di quello che ci troviamo di fronte e alle possibilità del cliente:

Detto questo mi sembra chiaro e giusto ribadire che non vendiamo un apparecchio ma una soluzione.

Saluti
Marco
 
Ho letto su altro forum che prossimamente dovresti far ascoltare la tua sala ad Alberto e Moris.
Sono molto curioso di sapere cosa ne pensano visto che sono tra i maggiori detrattori dell'equalizzazione attiva e, inutile nasconderlo, sono persone che stimo, al di la degli aspetti umani, per i risultati raggiunti (le loro sale HT mi sono piaciute moltissimo) e per l'elevata competenza (soprattutto di Alberto ovviamente).
Mi permetto di fare una piccola riflessione:
La loro sarebbe una visita, con successiva "recensione", dalla quale il Digifast avrebbe tutto da guadagnare e nulla da perdere perchè nel caso a loro non piacesse non ci sarebbe nulla di nuovo e tutto resterebbe com'è adesso ma se invece dovessero apprezzarlo sarebbe un gran colpo perchè sappiamo bene quanto l'opinione di Alberto pesi tra gli appassionati delle catene analogiche.

Mi auguro che riusciate ad accordarvi su una data al più presto
 
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