sinceramente, potresti prendere un sintoampli abbastanza potente, diciamo verso la serie x4000 di denon, non tanto per i canali amplificati ma quanto per la reale riserva di potenza, e potresti ancora non essere contento della resa in stereo.
il problema di fondo è che questi apparecchi nascono principalmente per uno scopo, quello dell'home theater, con un certo numero di componenti, canali e la loro relativa elaborazione digitale, il tutto in uno spazio limitato ed un costo ragionevole per l'uso domestico.
molti amplificatori hi-end hanno per due soli canali una sezione di alimentazione e devices di pilotaggio maggiori di tutti i canali di un sinto-ampli messi insieme! capirai anche tu che se si dovesse progettare un sinto-ampli con gli stessi parametri che si usano per un buon amplificatore stereo, sarebbe tutto molto più costoso e complicato, a cominciare dalla sezione di alimentazione ma anche quella che porta il segnale.
le macchine performanti ovviamente esistono anche in ambito HT, ma in genere non parliamo di integrati ma di componenti separati (pensa solo a quanti KW ci vorrebbero in un singolo mobile per amplificare il tutto a dovere!?!) e il costo inesorabilmente lievita!
un pre-processore classè sigma ssp stà sugli 8K$, un MC Mx o un Trinnov anche di più!
quindi, se cerchi la spazialità, la ricostruzione del palcoscenico, la dinamica o l'ariosità di un sistema puramente stereofonico, non cercarlo in un sinto-ampli anche di fascia elevata. se invece ti basta la mera potenza con le comodità dell'era digitale, allora esagera con la scelta del sinto-ampli, ma non pensare che gli 80 o i 100 watts di targa siano sufficienti a pilotare con disinvoltura di tutto, perché non è così...