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Delusione o cattiva calibrazione Marantz 7010

Il pure direct è una possibilità. Tra l'altro, a quanto ricordo, il 7010 permette di attivare tagli specifici per per il caso Pure Direct ed eventualmente (non è più pure direct) di attivare un equalizzatore molto completo. Insomma permette di fare una calibrazione leggera. Non so quanto la dinamica nei sia impattata, però andrebbe provato.
 
Quali problemi riscontri?

Volendo (provare a) scendere nel dettaglio, sento una dinamica appiattita, spariscono i bassi e ci trovo un che di artefatto che, alzando un po' il volume, mi "affatica", non mi soddisfa e non mi emoziona per nulla (anzi: mi fa entrare anche un po' di giramento di scatole). Nella pratica, in genere per provare le varie configurazioni metto due dischi che adoro (Illinois di Sufjan Stevens e Morning Phase di Beck). Il vero banco di prova è però John Wayne Gacy Jr. da Illinois, quando Sufjan dice "oh my goood". Se mi vengono i brividi, ci siamo, se rimango impassibile non ci siamo. E con l'Audyssey non ci siamo mai. Poi, ok, mi verrai fuori col discorso della correzione ambientale, dei bassi che sono giusti con l'Audyssey e sbagliati senza, dell'orecchio che va educato al vero suono ecc (mi pare se n'era già discusso di 'ste cose). Ma io, ripeto, con l'Audyssey la musica la trovo letteralmente inascoltabile (parlo del mio SR6008, non so altri ampli come si comportano) e l'utente che ha iniziato la discussione, mi par di capire, pure. Dunque mi sento di consigliargli la prova col Pure Direct, tutto qui.
 
Leggendo "spariscono i bassi" stavo per iniziare a scrivere certe cose, ma continuando poi a leggere ho visto vedo che l'avevo già fatto, pertanto hai già avuto la risposta.

Sui gusti personali non si discute, sull'Hi-Fi intesa come cercare di mantenere inalterata quanto più possibile l'informazione contenuta nel CD (o equivalenti) invece sì, anzi, non sarebbe da discutere, ma cercare di ottenerla e se poi "non piace" chiedersi il perchè e, magari, cercare di ovviare.

Audyssey non è certo il top, ma la sua parte la fa.
 
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Ieri notte c'era la tranquillità ideale per ricalibrare e l'ho fatto.
Ora il risultato finale mi tranquillizza. Suona bene e ora anche durante gli ascolti musicali mi soddisfa.
I cambiamenti sulla carta non sono stati tanti, le distanze sono rimaste quasi identiche tranne il sub che è stato rilevato leggermente più vicino. Audyssey mi ha impostato il taglio dei frontali a 120hz il centrale a 100 hz e i surround anche a 100hz.
E qui nasce un altra domanda, come mai imposta due tagli differenti nonostante che le casse escluso il centrale siano identiche?
Ora il basso e come con il vecchio setup, presente ma non invadente in ascolti normali di TV o video YouTube mentre bello corposo durante la visione di bluray.
Altre migliorie sono che ora quando guardo la TV il volume resta a 38 mentre prima 58-60, se attivo Dynamic volume su light non ho più il problema del gracchiare e l'ascolto lo faccio addirittura a 23-25db.

Per finire ora posso dire che l'onkyo (608) è stato umiliato in tutto come doveva essere dal primo giorno :D
Soprattutto quando guardo un bluray la differenza è abissale i dettagli e i "movimenti" del suono sono veramente coinvolgenti
 
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Leggendo "spariscono i bassi" stavo per iniziare a scrivere certe cose, ma continuando poi a leggere ho visto vedo che l'avevo già fatto, pertanto hai già avuto la risposta.

Sui gusti personali non si discute, sull'Hi-Fi intesa con cercare di mantenere inalterata quanto più possibile l'informazione contenuta nel CD (o equivalenti) invece..........[CUT]

ripeto, mi sembra che questo discorso era già stato fatto. il discorso di "mantenere inalterata l'informazione che c'è nel CD" mi sembra avere qualcosa di chimerico. l'informazione che c'è nel CD è già alterata da un produttore e da un tecnico del suono che hanno fatto determinate scelte (artistiche) basandosi su quanto sentivano nel loro studio di registrazione, con le loro orecchie, con le loro cuffie, coi loro diffusori e con l'acustica del loro ambiente (che non sono i nostri). anche per la musica live non c'è un suono vero, perché dipende da dove viene suonata e da qual è la tua posizione rispetto agli esecutori. l'esperienza sonora di una spettatore nella fila C posto 12 sarà diversa da quella di unos spettatore in fila F posto 3. Stesso discorso per un - per dire - violinista di strada: in quanti siamo ad ascoltarlo? quante macchine stanno passando in quel momento? sono "sopra" o "sotto" il marciapiede?

detta questo, posto cioè che a mio avviso "il vero suono" non c'è e non ci sarà mai, avrebbe davvero senso cercarlo, ammesso che ci fosse? è sano, cioè, cercare di ovviare al fatto che la musica mi piace ascoltarla in un certo modo, piuttosto che in un altro? l'ascolto della musica va trattato come una scienza esatta? è un "lavoro" o è un "piacere"? devo ripassarmi l'equazione di eulero prima di risentirmi Aja degli Steely Dan? io credo di no, ecco. anche perché, ripeto, tutto quello che ascolto a casa mia, sul mio impianto, nasce "adulterato": qual è il vero Aqualung, quello del '71 o quello rimaneggiato da Steven Wilson per il quarantennale (che a me piace molto di più)?
 
ripeto, mi sembra che questo discorso era già stato fatto. il discorso di "mantenere inalterata l'informazione che c'è nel CD" mi sembra avere qualcosa di chimerico. l'informazione che c'è nel CD è già alterata da un produttore e da un tecnico del suono che hanno fatto determinate scelte (artistiche) basandosi su quanto sentivano nel loro
Permettimi di farti sommessamente notare che non hai capito assolutamente nulla di quanto ho scritto.

Non ho scritto di mantenere inalterato l'evento per riascoltarlo come era in origine, poichè, appunto, non sapremo mai come è stato manipolato per i motivi più vari.

Ho invece scritto di mantenere inalterato quanto presente sul CD, quindi dopo che sono avvenute le manipolazioni del "sound" originale.

Pertanto non ha alcun senso parlare di cosa c'era a monte, di quale versione di rimixaggio sia quella valida, questo potrà interessare un musicologo che vuole fare un discorso filologico, ma, ripeto, il nostro impianto (inteso come un tutt'uno con l'ambiente) non deve aggiungere/togliere/colorare quanto presente sul disco, non siamo noi che dobbiamo decidere come deve suonare ora il violino che stiamo ascoltando, lo hanno già deciso altri prima di noi, noi dobbiamo cercare, pur nei limiti delle umane cose, di preservare quanto loro hanno deciso, che poi si condividano o meno le loro decisioni è un altro discorso.

Anzi, si corre il rischio di criticare artista, produttore, sound engineer, per un certo suono che non è stato imposto da loro, ma che ha invece origine nella nostra stanza e solo nel nostro impianto.

C'è gente che piazza un diffusore sul pavimento e l'altro su un armadio (visto fare), perchè gli piace quel suono, il mio compito è dirgli che sta sbagliando tutto, spiegargli il perchè, se poi lui dice che gli piace di più, perfetto, però non mi venga poi a "parlare di Hi-Fi" poichè ha dimostrato di non sapere assolutamente (e non voler sapere) cosa sia.
 
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Permettimi di farti sommessamente notare che non hai capito assolutamente nulla di quanto ho scritto.

Non ho scritto di mantenere inalterato l'evento per riascoltarlo come era in origine, poichè, appunto, non sapremo mai come è stato manipolato per i motivi più vari.

Ho invece scritto di mantenere inalterato quanto presente s..........[CUT]

Mi permetto di farti sommessamente notare che, forse, sei tu che non hai capito assolutamente nulla di quello che ho scritto (cit.). E non solo perché questo discorso, ora mi ricordo benissimo, lo abbiamo già affrontato e tu sostenenvi esattamente quello che io contesto. Anche perché, e qui si (s)cade nel ridicolo propriamente detto, sei proprio tu che adotti un atteggiamento filologico, non io. Sei tu che vuoi preservare "quello che altri hanno deciso prima di noi" (ossia produttori e sound engineer). A me, in realtà, non interessa né il suono puro che c'era a monte né quello che hanno deciso i sound engineer, a me interessa quello che mi piace ascoltare. Se il produttore, mettiamo Brendan O'Brien (dimostrabilmente il peggior produttore vivente) ha fatto il suo solito missaggio impastato, con la dinamica appiattita verso l'alto, io non ho NESSUN INTERESSE a preservarne le caratteristiche. Esempio pratico: ho preso il disco dei Temple of The Dog, remixato dal Nostro, ed è il solito troiaio. Fortuna che c'è anche la versione bluray col mixaggio 5.1 (non eccelso, scolastico ma passabile)... io ormai ascolto solo quella versione, enfatizzando il centrale ab origine perché venga fuori la voce di Cornell e andando in analogico dal lettore all'ampli (settato su Pure Direct). Per dire.
Per il resto, ribadisco: per le mie orecchie, e col mio ampli, il Pure Direct è la soluzione migliore per ascoltare la musica. Poi magari domani compro un sinto Anthem e cambio idea, chissà. Sarò felicissimo di farlo, senza preconcetti e senza NESSUNA AMBIZIONE (né interesse) a preservare il lavoro di chi ha prodotto e ingegnerizzato il disco (lavoro che COMUNQUE viene compromesso una volta che le orecchie sono le mie, e non quelle di Brendan O'Brien, e ascolto il disco a casa mia, sul mio divano, e non sulla sedia di O'Brien, dietro al mixer, in sala di registrazione).

Ora mi ricordo anche quanto trovai divertente il modo in cui intepreti il tuo ruolo di moderatore (ah ah ah), trattando gli utenti con un equilibrato mix di saccenza, sarcasmo e maleducazione - vedi l'incipit: "Permettimi di farti sommessamente notare che non hai capito assolutamente nulla di quanto ho scritto". Sai, in genere in questi casi si dice "forse mi sono spiegato male", o "c'è stato un malinteso" oppure, ancora, "forse non ci siamo capiti". Ma forse mi sbaglio io, eh, ci sta.

Cordialità.
 
Hai ragione, quando io scrivo che bisogna mantenere inalterato quanto incluso su disco e tu dici che il danno è già fatto in fase di registrazione sono io che non ho capito, pensa che nella mi ignoranza credevo che la fase di registrazione venisse prima del disco e l'ascolto in casa propria dopo, come ho fatto a sbagliare in modo così grossolono, manco fossi mai stato in studio.

Ops, ci sono stato, che sbadato, però mi pareva di ricordare che il disco arrivasse dopo quei momenti, ma sbagliavo, hai ragione tu.

Chiuso l'argomento, solo un piccolo consiglio: evita di dare del maleducato agli iscritti, potresti anche essere sospeso se magari dovessi trovare un Moderatore non proprio conciliante, spero di essermi spiegato.
 
Hai ragione, quando io scrivo che bisogna mantenere inalterato quanto incluso su disco e tu dici che il danno è già fatto in fase di registrazione sono io che non ho capito, pensa che nella mi ignoranza credevo che la fase di registrazione venisse prima del disco e l'ascolto in casa propria dopo, come ho fatto a sbagliare in modo così grossolono, m..........[CUT]

Non ti seguo e continuo a stupefarmi del tono delle tue repliche. Io contesto esattamente la pervicacia (tua e di chi la pensa come te) con cui si vuole preservare, ossimoricamente, inalterata un'alterazione comunque soggettiva, arbitraria ed eterodiretta (ammesso e non concesso che un sistema primitivo come il vecchio Audyssey possa realmente giocare un ruolo in questa "conservazione"). E le contrappongo, lealmente e serenamente, il personale piacere di ascolto che prescinde, per quanto mi riguarda, dalla sacralità del lavoro di un qualunque Brendan O'Brien, per le scelte stilistico/soniche del quale non nutro nessun interesse filologico.

Continua invece a interessarmi molto il tuo approccio al ruolo di moderatore. Sfotti gli utenti (vedi l'ultimo messaggio), ne metti in dubbio le capacità cognitive (non hai capito assolutamente nulla) e poi ti risenti se ti si fa notare che hai scritto cose maleducate. Non solo. Chiudi unilateralmente l'argomento, dopo esserti preso l'ultima parola (ovviamente sarcastica e - nelle tue intenzioni ma solo in quelle - derisoria) e passi, senz'altro indugio, alle minacce di sospensione (bello il finale "spero di essermi spiegato"). Bah.

In attesa della sospensione, che suppongo - immotivata - arriverà (insieme, magari, alla cancellazione di questo educatissimo messaggio), ti risaluto cordialmente e auguro a te e a tutti gli utenti un radioso weekend pieno di splendidi ascolti.
 
Su una violazione, pur se grave, si può sorvolare, sulla seconda, dopo un chiaro avvertimento di chiudere la questione, in quanto ritengo che agli altri iscritti non interessino le tue opinioni circa come ascoltare la musica, o le mie, sono costretto con la massima gentilezza, a sospendere il tuo account.

Questa ovviamente npn è una censura, ma il modo per richiamare la tua attenzione sul regolamento, potevi benissimo, già da prima in effetti, discutere il mio modo di intervenire direttamente con il sottoscritto, come ben scritto al punti B del regolamento, sei anche stato avvisato, appunto, di chiudere la questione, potevi rispondermi in privato (e non mi dire che non lo sapevi, ma sicuramente si ha una ribalta maggiore se lo si fa pubblicamente).

Pertanto account sospeso, scrivimi pure quando e se lo vorrai, così potrai espormi i tuoi ulteriori giudizi e discuteremeo la duratya della sospensione stessa e/o le eventuali modalità di riammissione.
 
Tornando alla mia domanda, esiste un motivo tecnico per cui il Marantz o più precisamente Audyssey mi taglia in maniera diversa il fronte anteriore (120hz) da quello posteriore (100hz) nonostante i diffusori siano identici?
Non è che quelli davanti si sono usurati dato che son stati sollecitati per più tempo? e magari ora non riescono più a scendere di frequenza come da nuove?

Un'altra cosa che ho notato e che con dynamic volume su light su alcuni canali tv con audio in pcm avvolte le voci gracchiano ancora un po'.
 
Provo a rispondere, magari la causa é l,ambiente che assorbe\riflette in maniera diversa tra davanti e dietro... Se vuoi toglierti lo sfizio inverti i front con i rear e lo vedi subito ma dubito fortemente che la causa sia usura. Penso sentiresti un suono distorto in quel caso...
 
Grazie per i pareri,
La discussione su Audyssey sto cercando di leggermela tutta ma ha più di 500 pagine e non sono ancora riuscito a leggermele tutte.
Quello che ho capito di Audyssey è che c'è chi lo ama chi lo odia e chi lo ritiene una discreta via di mezzo o punto di partenza.
 
L'Audyssey che utilizzavo in precedenza, su un pre Onkyo, non era gran che, io l'avevo provata e non l'avevo mai utilizzata, mentre, la nuova versione, proprio su un pre Marantz non è male.

Oltre ad eventuali impostazioni che ora hai settato meglio è molto probabile che ti fossi abituato ad un suono non corretto, con bassi gonfiati..........[CUT]

Vero nordy,per esempio io ho lo yamaha dsp ax-1 e come sapete avendo svariati anni sul groppone,ai tempi non c'erano questi "marchingegni"per la correzione ambientale,avendo avuto in questi ultimi anni dei problemini(l'ho portato almeno 3 volte in assistenza)mi era venuta voglia di cambiarlo,con il marantz sr 7010 o il denon AVR-X6200W(poi mi sono orientato al marantz,anche per la differenza di costo)leggendo mi son chiesto,la stessa cosa che tu esprimi in questo tuo concetto ed allora sto preferendo aspettare e continuare x adesso con lo yammy,non so se mi abituerei da subito al nuovo "suono" e soldini x adesso ne circolano pochi per dirottarli dalla famiglia( con 2 figlie universitarie)al mio strepitoso hobby,se invece in seguito mi abbandona del tutto,bè allora poi farò un pensierino a questo marantz,che da quanto ho letto nelle prove fatte anche su siti esteri è ottimo(purtroppo come molti non ho possibilità di vederlo e sentirlo dal vivo)
 
ripeto, mi sembra che questo discorso era già stato fatto. il discorso di "mantenere inalterata l'informazione che c'è nel CD" mi sembra avere qualcosa di chimerico. l'informazione che c'è nel CD è già alterata da un produttore e da un tecnico del suono che hanno fatto determinate scelte (artistiche) basandosi su quanto sentivano nel loro..........[CUT]
Mi spiace che alla fine ti sia fatto sospendere (e che quindi non potrai rispondermi almeno immediatamente), ma non ti seguo quando, rilevando la soggettività del processo produttivo, ti scagli contro chi cerca di approfondire il processo di consumo. Alla fine io consumatore confronto esperienze di ascolto di altri consumatori e cerco di capire da dove nascono le differenze percepite e, soprattutto, dove spendere i miei soldi per migliorare il piacere d'ascolto. Il tutto informandomi, contribuendo con le mie considerazioni e le mie conoscenze. E sono grato a coloro che in questo mio processo cognitivo propongono le loro conoscenze e le loro esperienze. Poi è chiaro, faccio le mie tare, e prendo le mie decisioni, sperando di azzeccarci.
 
Vero nordy,per esempio io ho lo yamaha dsp ax-1 e come sapete avendo svariati anni sul groppone,ai tempi non c'erano questi "marchingegni"per la correzione ambientale,avendo avuto in questi ultimi anni dei problemini(l'ho portato almeno 3 volte in assistenza)mi era venuta voglia di cambiarlo,con il marantz sr 7010 o il denon AVR-X6200W(po..........[CUT]
Io sono passato da un sistema stereo (entravo con un DAC dalla TV) all'HT in firma - stessi frontali. Quello che mi ha detto quasi subito mia moglie è che erano spariti i rimbombi. Con bassi forti la differenza è evidente nella qualità e nella profondità e non trovo che la dinamica ne sia impattata, ma quest'ultima caratteristica ovviamente dipende dal mio sistema che non è Audyssey.
 
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Audyssey non è certo il top, ma la sua parte la faCUT]

E la fa male, sono in parte d'accordo con l'utente che è stato sospeso: questo tipo di correzioni "gadget" assolutamente non sono in grado di correggere bene senza alterare pesantemente il messaggio musicale originale e quindi risultano inadatte per un ascolto HIFi di qualità.

Se convenga o meno tenerlo disattivato penso dipenda dalla specifica situazione e condizione.

Sistemi del genere possono forse andare bene in HT per togliere qualche rimbombo, visto che i danni che fanno risultano più tollerabili essendo in genere le tracce audio dei film scadenti e/o compresse, insomma si nota meno.

Poi il discorso acustica in generale è tutt'altro che banale ed anche le correzioni non sempre riescono bene se è vero che mi è capitato di sentire risultati non proprio validi anche con sistemi correttivi di sicura qualità tipo DIRAC e Trinnov, per non parlare di DRC, dove serve molta esperienza per sfruttarlo al meglio.
 
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