Permettimi di farti sommessamente notare che non hai capito assolutamente nulla di quanto ho scritto.
Non ho scritto di mantenere inalterato l'evento per riascoltarlo come era in origine, poichè, appunto, non sapremo mai come è stato manipolato per i motivi più vari.
Ho invece scritto di mantenere inalterato quanto presente s..........[CUT]
Mi permetto di farti sommessamente notare che, forse, sei tu che
non hai capito assolutamente nulla di quello che ho scritto (cit.). E non solo perché questo discorso, ora mi ricordo benissimo, lo abbiamo già affrontato e tu sostenenvi
esattamente quello che io contesto. Anche perché, e qui si (s)cade nel ridicolo propriamente detto, sei
proprio tu che adotti un atteggiamento filologico, non io. Sei tu che vuoi preservare "quello che altri hanno deciso prima di noi" (ossia produttori e sound engineer). A me, in realtà, non interessa né il
suono puro che c'era a monte né quello che hanno deciso i sound engineer, a me interessa quello che mi piace ascoltare. Se il produttore, mettiamo Brendan O'Brien (dimostrabilmente il peggior produttore vivente) ha fatto il suo solito missaggio impastato, con la dinamica appiattita verso l'alto, io non ho NESSUN INTERESSE a preservarne le caratteristiche. Esempio pratico: ho preso il disco dei Temple of The Dog, remixato dal Nostro, ed è il solito troiaio. Fortuna che c'è anche la versione bluray col mixaggio 5.1 (non eccelso, scolastico ma passabile)... io ormai ascolto solo quella versione, enfatizzando il centrale ab origine perché venga fuori la voce di Cornell e andando in analogico dal lettore all'ampli (settato su Pure Direct). Per dire.
Per il resto, ribadisco: per le mie orecchie, e col mio ampli, il Pure Direct è la soluzione migliore per ascoltare la musica. Poi magari domani compro un sinto Anthem e cambio idea, chissà. Sarò felicissimo di farlo, senza preconcetti e senza NESSUNA AMBIZIONE (né interesse) a preservare il lavoro di chi ha prodotto e ingegnerizzato il disco (lavoro che COMUNQUE viene compromesso una volta che le orecchie sono le mie, e non quelle di Brendan O'Brien, e ascolto il disco a casa mia, sul mio divano, e non sulla sedia di O'Brien, dietro al mixer, in sala di registrazione).
Ora mi ricordo anche quanto trovai
divertente il modo in cui intepreti il tuo ruolo di
moderatore (ah ah ah), trattando gli utenti con un equilibrato mix di saccenza, sarcasmo e maleducazione - vedi l'incipit: "Permettimi di farti sommessamente notare che non hai capito assolutamente nulla di quanto ho scritto". Sai, in genere in questi casi si dice "forse mi sono spiegato male", o "c'è stato un malinteso" oppure, ancora, "forse non ci siamo capiti". Ma forse mi sbaglio io, eh, ci sta.
Cordialità.