• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

CR40:1

Giusto, mi sono sbagliato. Ad ogni modo è direttamente correlato. Perché quindi non valutare il discostamento dall'ideale, graficamente o con una tabella? Sarebbe molto rappresentativo secondo me.
 
Se rispondevi a me, lo so ma riconosco che sia poco "visibile". Un minimo scostamento del gamma è appena visibile e secondo me è utile una visualizzazione diversa, lineare, ingrandita. Un grafico che evidenti gli scostamenti piuttosto che i valori assoluti secondo me sarebbe più utile che ne dici?
 
Tony359 ha detto:
Un grafico che evidenti gli scostamenti piuttosto che i valori assoluti secondo me sarebbe più utile che ne dici?

Non so tu quale grafico utilizzi, ma io la curva praticamente non l'ho mai utilizzata. Sempre usata la retta orizzontale per valutare l'andamento.
 
Pure io, mi riferivo al discorso iniziale che diceva "il grafico del gamma è poco leggibile, quindi usiamo il CR40".
 
Ma alla fine sono due cose differenti il grafico del gamma e il CR40: il gamma tiene in considerazione solo il valore della luminanza a 100 ire e da questa calcola tutti i valori intermedi; il CR40 considera anche la luminanza a 0 IRE perchè offre un altro tipo di misura e fa il rapporto tra 100 e 0 ire.
 
Leggendo gli interventi immediatamente successivi al mio post #3 stavo per partire in quarta con i quote&reply; poi, in extremis, mi sono trattenuto quanto è bastato per leggere Sabatino e realizzare che... aveva già scritto tutto lui! :D

Mi resta solo da mettere qualche puntino sulle "i" e fare il riassuntino -spero- finale.

Un "indice", se si tratta di un banale valore numerico (come, appunto, nel caso di cui trattasi), deve essere di immediata comprensione e di inequivocabile interpretazione: se un indice deve quantificare il contrasto sequenziale che un proiettore è in grado di esprimere, l'unica cosa che dobbiamo chiederci è se a valori più alti corrispondono prestazioni migliori o peggiori. Nient'altro! Ad esempio, se parliamo di livello del nero ci basta sapere che a numeri più alti corrispondono prestazioni peggiori mentre, se parliamo di luminosità, che a cifre maggiori corrispondono prestazioni migliori. Senza "se" e senza "ma". Non dobbiamo essere costretti a fare altri calcoli, considerazioni, interpretazioni, elucubrazioni, ecc. ecc.

Da tutti i discorsi che avete fatto mi sono reso conto che questo benedetto "CR40", oltre che ridondante e potenzialmente ingannevole, è anche di oscuro significato e/o di difficile interpretazione. Se consideriamo, infatti, che:

- il CR40 è semplicemente un inutile "derivato" del contrasto on/off, che nulla aggiunge a quest'ultimo (ridondanza);

- che il contrasto on/off tutti sanno cos'è, e che tutti sanno che ad un valore più alto corrisponde invariabilmente ad una prestazione migliore;

- che, al contrario, il CR40 può essere "drogato" o depresso da altri aspetti prestazionali (gamma) che nulla hanno a che vedere con il contrasto (potenziale ingannevolezza);

- che il CR40 non ci dice *nulla* sul comportamento del proiettore nelle ombre (Attenzione Picander: 40 IRE NON sono "ombre", e dal comportamento a 40 IRE non è possibile evincere *nulla* riguardo il comportamento nelle ombre!!);

- che il CR40 non ci dice *nulla* sulla regolarità del gamma: tutt'al più dovremmo essere noi a calcolare se il CR40 rilevato corrisponde al 13,079% del contrasto on/off, per accertare solo se... il gamma a 40 IRE è corretto o meno :rolleyes:;

- che, infine, "CR40" è l'abbreviazione di Contrast Ratio @ 40 IRE, e dunque l'indice, di per sè, non ha altra funzione che misurare un contrasto sequenziale arbitrariamente definito come "luminanza @ 40 IRE fratto luminanza @ 0 IRE"

...considerando -dicevo- tutto quanto sopra scritto ed "incrociandolo" con le vostre argomentazioni (mi riferisco a Picander e Tony359), mi risulta evidente che l'indice "CR40" non raggiunge nemmeno lo scopo di definire chiaramente qualcosa, qualunque essa sia... :p

un ultimo "puntino sulla i":
Picander ha detto:
Non a caso nei siti che misurano CR40, (...)
"siti"? Hai usato il plurale? Vuoi dire che sapresti indicarmene più di uno? :Perfido:
 
Ultima modifica:
Enrico

Quoto tutto e sono contento che ci troviamo tutti d'accordo.

Metto anche io un puntino su una "i" se me lo consenti

- che il contrasto on/off tutti sanno cos'è, e che tutti sanno che ad un valore più alto corrisponde invariabilmente ad una prestazione migliore;

Vero... fino ad un certo punto. Se ho lo stesso proiettore con le medesima caratteristiche, medesima taratura e in un caso ho un CR100 piu' alto, potro' probabilmente dire che il risultato sia migliore.
Comparare DUE proiettori o DUE tarature che implichino parametri diversi (esempio: hai ottenuto con la taratura un CR migliore ma il gamma e' andato alla deriva) allora il CR di per se' non dice molto.

Credo di capire il tuo punto di vista, non ti sto criticando, solo calmierando un po' l'entusiasmo per il CR100 ed evitare che qualcuno si faccia idee sbagliate.

Sarebbe interessante provare a definire un "indice" che definisca meglio la questione. Sempre premesso che secondo me un semplice grafico che evidenzi gli scostamenti dall'ideale sarebbe meglio, non so se magari un indice che prenda in considerazione una media di qualche tipo (i miei studi di statistica sono anzianotti) e fornisca un valore assoluto che possa avere un qualche tipo di significato. Pero' forse non ha senso.
 
Tony359 ha detto:
Vero... fino ad un certo punto. Se ho lo stesso proiettore con le medesima caratteristiche, medesima taratura e in un caso ho un CR100 piu' alto, potro' probabilmente dire che il risultato sia migliore.

Ti faccio un esempio. Supponiamo per semplicità che il gamma sia OK per entrambi, ci troviamo dinanzi a 2 videoproiettori ideali identici. L'unica differenza è la taratura.

1. 100 ire = 50 cd/m2 , 0 ire = 0.01 cd/m2
==> contrasto: 50/0.01= 5000:1

2. 100 ire = 100 cd/m2 , 0 ire = 0.02 cd/m2
==> contrasto: 100/0.02 = 5000:1

A parità di valore numerico, almeno io preferisco di gran lunga la prima configurazione. Questo per mostrare che basarsi sul un rapporto buttato lì, senza approfondire, non serve a nulla.
 
Ultima modifica:
Tony359 ha detto:
Comparare DUE proiettori o DUE tarature che implichino parametri diversi (esempio: hai ottenuto con la taratura un CR migliore ma il gamma e' andato alla deriva) allora il CR di per se' non dice molto.
Qui non si discute dell'importanza del contrasto on/off o "sequenziale" (io stesso l'ho sempre considerato in assoluto subordine rispetto al contrasto intra-frame o "simultaneo")... qui si discute della bontà di un indice. Il classico CR100 (ma non ci dovrebbe nemmeno esser bisogno di specificare il "100"!) ha tutte le caratteristiche di un "buon indice"; il c.d. CR40 IMHO no!


Tony359 ha detto:
Sarebbe interessante provare a definire un "indice" che definisca meglio la questione. Sempre premesso che secondo me un semplice grafico che evidenzi gli scostamenti dall'ideale sarebbe meglio, non so se magari un indice che prenda in considerazione una media di qualche tipo (...)
ma stiamo parlando di misurazione del contrasto o del ∆E della curva di luminanza (o di gamma)?!! No, perchè mi pare che si stia perdendo di vista l'obiettivo...

Posto che non esiste un unico indice in grado di definire le prestazioni complessive di un vpr, bisogna quantificare e valutare ogni singolo aspetto di un proiettore con lo strumento di analisi più opportuno: per il contrasto sequenziale è sufficiente un indice, per altri aspetti saranno necessari strumenti più complessi come indici derivati, serie numeriche, tabelle o grafici.

Ecco perchè dicevo prima che 'sto CR40 ha creato più casino che altro... :p
 
Sono d'accordo su tutto Enrico, soprattutto con la tua ultima affermazione. :) Solo che non sarei così categorico, un dato in più è un dato in più. Siccome alla fine della fiera il CR40 non è mai proporzionale al CR100 dice ancora qualcosa (in pratica ricavi la precisione dei 40ire). In ogni caso ci sono modi molto più chiari per esprimere i dati, e la prova è che questo 3d è così lungo :D

Tony, un proiettore con un gamma perfetto e un contrasto da schifo rimane un proiettore da schifo. Viceversa un proiettore con un contrasto enorme ma un gamma da schifo rimane un proiettore da schifo. Uno dei due dati non può escludere l'altro ;)
 
Picander ha detto:
Tony, un proiettore con un gamma perfetto e un contrasto da schifo rimane un proiettore da schifo. Viceversa un proiettore con un contrasto enorme ma un gamma da schifo rimane un proiettore da schifo. Uno dei due dati non può escludere l'altro ;)

Esatto. Ma nemmeno questi due bastano da soli. Per avere un quadro ancora più chiaro ed inequivocabile, è preferibile aggiungerci il valore del nero e del bianco, magari intraframe.
 
Picander ha detto:
Solo che non sarei così categorico, un dato in più è un dato in più. Siccome alla fine della fiera il CR40 non è mai proporzionale al CR100 dice ancora qualcosa (in pratica ricavi la precisione dei 40ire).
Perdonami Picander, ma sono anni che sono "categorico" su quest'argomento: Tony359 ha solo... aperto il vaso di Pandora! :D

- Se voglio davvero avere informazioni sulla "precisione" del 40 IRE (e magari di TUTTI gli altri step) guardo l'apposita tabella o, meglio, dò un semplice colpo d'occhio all'apposito grafico (quello del gamma, da non confondersi col grafico della luminanza al quale si fa spesso -erroneamente- riferimento); questo è un esempio riferito ad un Planar 8130 "out of the box":
planar8130gammatq8.jpg


- Se voglio avere informazioni sulla precisione del 40 IRE non devo essere costretto a partire da un altro indice (il contrasto on/off), per poi calcolarne il 13,079%, ottenendo un numero da confrontare col "CR40", senza peraltro avere una immediata percezione dell'entità dell'errore, come invece avviene nel caso precedente.

Dici che sbaglio ad essere categorico? ;)
 
Che discussione interessante, dove vengono analizzati tanti argomenti senza pregiudizi e con un'analisi analitica scientifica! Mi vengono le lacrimucce!

Enrico.p
Qui non si discute dell'importanza del contrasto on/off o "sequenziale" (io stesso l'ho sempre considerato in assoluto subordine rispetto al contrasto intra-frame o "simultaneo")... qui si discute della bontà di un indice

Certo, era solo un "puntino sulla i".
Quoto tanto, ma tanto, sul discorso del contrasto intraframe (perche' non chiamarlo contrasto ANSI?) visto che altre campane invece lo ritengono inutile. Prima che rispondiate: no, il contrasto ANSI non e' di per se' un parametro "definitivo" ovviamente!

ma stiamo parlando di misurazione del contrasto o del ∆E della curva di luminanza (o di gamma)?!! No, perchè mi pare che si stia perdendo di vista l'obiettivo...
Stiamo parlando della validita' di un indice. Appurato che il CR40 non serve a niente, stavo riflettendo se un indice diverso potesse sostituirlo. Del resto i sostenitori del CR40 sostengono che questo sia una prova della bonta' del proiettore alle basse luci, se non sbaglio.

Ah ecco, anche io confondevo il grafico della luminanza con il gamma. Il gamma e' quindi la curva lineare. Mi pare che sia molto piu' chiaro il grafico del gamma piuttosto che il grafico della luminanza con i quadratini che si spostano di mezzo millimetro...

Bello il gamma del planar! Che sia una cosa dei DLP? Ho scoperto che nei proiettori Cinema non c'e' modo di regolare il gamma!

Picander
Tony, un proiettore con un gamma perfetto e un contrasto da schifo rimane un proiettore da schifo. Viceversa un proiettore con un contrasto enorme ma un gamma da schifo rimane un proiettore da schifo. Uno dei due dati non può escludere l'altro
Quoto, e' quello che intendo.

Solo che non sarei così categorico, un dato in più è un dato in più. Siccome alla fine della fiera il CR40 non è mai proporzionale al CR100 dice ancora qualcosa (in pratica ricavi la precisione dei 40ire)

Si' ma non ha senso. Con la curva del gamma vedi immediatamente la precisione dei 40 e di tutto il resto. Se il tuo ragionamento e' valido allora consideriamo anche il CR10, il CR20, iL CR30, il CR50... e poi magari li mettiamo tutti in un grafico per vedere come cambiano... Ops, e' la curva del gamma! :)

Ciao
Tony
 
Tony359 ha detto:
Che discussione interessante, dove vengono analizzati tanti argomenti senza pregiudizi e con un'analisi analitica scientifica!
Conosco un illustre e stimatissimo calibratore che, pur essendo certificato ISF,... va dove lo porta il cuore :D ...e so di un'enormità di persone che sono ultrasoddisfatte dei risultati da lui conseguiti, senza riserve e senza mezze misure.

Io sono un freddo ed un razionale... conosco e riconosco solo un metodo: quello *scientifico*.


Tony359 ha detto:
(...) sul discorso del contrasto intraframe (perche' non chiamarlo contrasto ANSI?)
Perchè L'American National Standards Institute ha solo definito una metodologia standardizzata (tra le infinite possibili) per misurare il contrasto intra-frame o "simultaneo". In altre parole, ANSI-contrast non è affatto sinonimo di contrasto intra-frame. Se io fossi un recensore (vero :D) potrei definire un metodo personale (purchè certamente valido e costante nel tempo!) per avere un parametro di paragone tra proiettori (così come la rivista Quattroruote ha, ad esempio, IIRC, un suo personale sistema per rilevare la velocità massima delle vetture testate: media di X passaggi in entrambi i sensi di marcia).


Tony359 ha detto:
Appurato che il CR40 non serve a niente, stavo riflettendo se un indice diverso potesse sostituirlo.
Io dico semplicemente che il mondo non aveva bisogno del "CR40" :p ...il contrasto on/off dice già tutto quanto c'è da sapere sul contrasto. E tanto basta.


Tony359 ha detto:
Del resto i sostenitori del CR40 sostengono che questo sia una prova della bonta' del proiettore alle basse luci, se non sbaglio.
:eek: No! Nein! Niet! ...sono costretto ad auto-quotarmi:
enrico.p ha detto:
- che il CR40 non ci dice *nulla* sul comportamento del proiettore nelle ombre (Attenzione Picander: 40 IRE NON sono "ombre", e dal comportamento a 40 IRE non è possibile evincere *nulla* riguardo il comportamento nelle ombre!!);



Tony359 ha detto:
Ho scoperto che nei proiettori Cinema non c'e' modo di regolare il gamma!
Non ho capito :confused: Ti riferisci per caso a quelli a pellicola? Nel qual caso è piuttosto scontato (semplicemente perchè impossibile!). Oppure ti riferisci a quelli digitali? Nel qual caso la cosa dovrebbe variare da modello a modello, credo...
 
Ultima modifica:
Top