se posso...
ho letto un pò di inesattezze qua e là.
Perdonatemi se non sto a quotare gli interventi uno per uno.
Riuassumendo però, vorrei far notare che:
1. non è indispensabile che il materiale fonoassorbente sia lana di roccia....va benissimo anche quella di vetro o i più costosi pannelli in sughero e affini.
Le densità però occhio che variano in base al materiale, quindi se si danno valori, meglio specificare il tipo di materiale usato.
Inoltre vorrei ricordare che la densità non è il vero parametro da guardare, casomai si deve fare riferimento alla resistività al flusso.
Ma questo ha una certa importanza, se si parla di broadband.
2. avete parlato principalmente di pannelli denominati bass trap, ma nel settore, un telaio con lana minerale ricoperta da tessuto è un sistema broadband.
Alle basse freq. ci può arrivare, ma non riuscirà mai a controllare in maniera ottimale le modali, le sbir e le interferenze monitror/parete...assorbirà intorno ad esse ma farà pochissimo nei punti più problematici.
Per questo sono necessari sistemi diversi....Gli Helmotz per le basse, sono da escludere perchè servirebbero sistemi piuttosto grandi, mentre bisogna sfruttare i sistemi a membrana o a pannello vibrante.
Opportunamente realizzati, possono scendere tranquillamente a 40Hz (e parliamo di spessori di 15/20cm)...
Chiaramente sono sistemi accordati...fuori dal range riflettono, entro il range assorbono.
La figata è che questi sistemi lavorano benissimo anche sulle modali e sbir....Le modali si "asciugano" letteralmente riducendo di tantissimo l'RT (cosa che le normali broadband non fanno).
3. non è propriamente corretto, definire più importanti gli angoli verticali da quelli orizzontali...E non è fondamentale partire dagli angoli, anzi (il discorso sulla concentrazione di tutte le modali ai vertici è vera, ma lascia il tempo che trova quando ci si trova 'sul campo').
Ogni m2 di muro lasciato libero è un problema....le pareti più vicine al punto di ascolto sono quelle più problematiche....analizzando la distribuzione modale, potrete osservare che i punti d'intervento sono tanti...calcolando le sbir, verificherete quali pareti creano le cancellazioni ed in che punto.
Quindi tagliando la testa al toro, sarebbe meglio trattare in primis tutti i punti di prima riflessione (parete frontale, posteriore, pareti laterali e soffitto), con sistemi accordati nei punti di maggior pressione sonora, con davanti un sistema broadband che possa lavorare nel restante range di frequenze.
Questo aiuterebbe tantissimo a controllare le modali, ridurre le sbir ed assorbire medie ed alte frequenze...
4. I calcoli per i risuonatori e per i pannelli vibranti o membrana, non sono approssimativi affatto.
Se si prendono le formule presenti nei libri di testo, vanno capite ed 'interpretate' nel modo giusto...molta gente non tiene conto di alcuni dettagli fondamentali....soprattutto quando nelle formule, si ha a che fare con delle costanti
Di variabile, c'è tuttavia il materiale...
Bisogna trovare il materiale giusto, della giusta densità...ma attenzione; a parità di densità un determinato materiale più vibrare con intensità diverse e bisogna tenere ben presente che il pannello dovrà si vibrare, ma entro certi limiti (temporali).