Correzione acustica ambientale 2 canali

populus

Member
Non avendo trovato discussione solo per i due canali, apro questa ( se esiste un'altra prego i moderatori di indirizzarmi ), a parte ho un pre e finale dedicato all'ascolto a due canali classico, qui /disposizione-impianto-diffusori-misure-locale-e-parete
L'ambiente non è trattato, comunque tappeto tra divano e tv, tenda sul lato destro, avendo li finestra largha 2metri.
Volendo correggere l'acustica ambientale, come mi devo approcciare al problema?
 
Ultima modifica:
Ciao populus, allora per correggere l'acustica ambientale quello che puoi fare è cercare di eliminare il più possibile le prime riflessioni, ovverosia cercare di ridurre e/o limitare le superfici riflettenti nella stanza con vari metodi. Tra quelli più comuni tendaggi e tappeti come già hai fatto, poi si possono mettere dei quadri fonoassorbenti o mettere i pannelli fonoassorbenti nella parete dietro ai diffusori e nei muri laterali (se particolarmente vicini)... possono essere colorati con bombolette per farli coincidere con l'arredo.

Ovviamente questi interventi non avranno particolari effetti sulle basse frequenze (che tutto passano,) ed in quel caso si parla di installare bass traps all'occorrenza, ma questi interventi in particolare richiedono strumenti per capire come e dove intervenire e soprattutto le dimensioni di queste ultime (che in molti casi risultano sconvenienti per le dimensioni necessarie per essere efficaci).

Cmq sia senza qualche strumento di rilevazione software è praticamente impossibile andare oltre un determinato punto.
 
Ho cliccato sull'immagine per guardarla.
Karspersky mi ha bloccato un download partito in automatico!

Strano, sei il primo a cui succede, di mio non ho alterato niente, uso postimage da un pò ( anche qui su diversi thread) e mai ricevuto anomalie da altri.
@Nico_può riferire se gli è capitato qualcosa di simile...
Ma l'immagine l'hai vista?
Provo a usare quello dove si edita qui sul thread, provato ma non esce...
jLcRCjsq
 
Ultima modifica:
Ciao populus, allora per correggere l'acustica ambientale quello che puoi fare è cercare di eliminare il più possibile le prime riflessioni, ovverosia cercare di ridurre e/o limitare le superfici riflettenti nella stanza con vari metodi. Tra quelli più comuni tendaggi e tappeti come già hai fatto, poi si possono mettere dei quadri fonoassorbenti o ..........[CUT]

Ok, fatte le doverose premesse che hai ben elencato ed io in parte attuato, lo step successivo è di analizzare gli strumenti per rilevare e correggere i difetti delle riflessioni ambientali e, nel mio caso non avendo ampli con la possibilità hardware e software di modificare la risposta ambientale, bisogna parlare di microfoni di rilevazione acustica ambientale e attrezzatura da interporre tra il segnale audio di uscita dal pre e il finale di potenza presumo.
Qui chi ne sa più di me proponga soluzioni analizzando pro e contro, che possano " garantire" un risultato audiofilo positivo senza svenarsi, ( cifre oltre migliaia di euro sono un pò fuorimano per me).
 
Ultima modifica:
Io io uso post image da molto tempo e non ho mai avuto problemi, e cmq sia si l'immagine l'ho vista.


Cmq, oltre quello che ti ho gia detto, la mia esperienza in questo campo è limitata...ti posso dire che al 90% ti diranno di usare REW (sotware gratuito) tramite un pc (con scheda audio con uscita analogica) a cui colleghi un microfono usb come l'ottimo umik (che io ho) dal costo di circa 110 euro.

Con quello puoi vedere la risp in freq, la distorsione e il tempo di riverbero, quest'ultimo è un fattore molto importante per un ascolto non affaticante, e vedere l'efficacia della correzione ambientale.
 
Ciao premetto che non sono esperto.

  1. Notavo nel disegno che hai allegato che i diffusori sembrano un po troppo vicini.
  2. Come correzione passiva guarda se qeusti pannelli sono comparabili con il tuo ambiente (io ho usato il Pannello Fonoassorbente Fonopanel Viky) , per il bass trap dal punto di vista estetico la cosa diviene più complessa.
  3. Come correzione attiva per la parte 2 canali guarda se un prodotto miniDSP puo essere valido per te.

Ciao
Luca
 
Grazie per i consigli, ne aspetto volentieri anche altri ( in base ad esperienze dirette e/o conoscenze in materia) su microfoni e apparecchi di correzione, per questi ultimi specialmente, in quanto essendo un componente aggiuntivo non vorrei peggiorare alcune caratteristiche della catena di riproduzione.
@Nico_
L'umik lo forniscono di scheda audio e uscita analogica? In caso negativo accetto consigli, come pc ho un portatile Asus con i7 Q 740 1.73GHz, architettura 64 Bit, W10 , 8Gb ram , invidia GT425 1Gb ram; 1 ssd da 250Gb con S.O. e 1 HDD da 500Gb ha qualche annetto ma va bene...

@llac
Tra le due torri sono circa 2m
Ho addocchiato i mini DSP, ma vorrei qualche suggerimento in più...
 
Sul canale YT, e sul sito, di DarkoAudio ci sono un paio di filmati interessanti. Uno è recente, mentre uno (ma non parla di acustica ambientale) fa vedere (con link sotto) dei bellissimi pannelli fonoassorbenti che (tra i tanti che fanno) sembrano dei quadri
 
Un mio amico che faceva trattamenti di solito misurava con Clio e a grandi linee faceva tappeto a pavimento tra casse e punto d’ascolto,
pannelli assorbenti ai lati e a soffitto per le prime riflessioni e pannelli diffusori dietro il punto d’ascolto.
Poi rifaceva le misure e andava a rifinire con altri pannelli o risonatori a secondo della frequenza che doveva trattare.
 
Interessante, comunque, prima di appendere "quadri" in giro per la sala non sarebbe meglio fare una " misuratina" per capire dove sono i problemi? :rolleyes:
Indicatemi schede audio "decenti" a cui collegare il mio pc e ad esempio l'Umik ( ho visto che c'è anche la versione 2, in più cos'avrebbe?) che consiglia Nico_ ( proponete anche altre soluzioni eventualmente).
Per il software se questo Rew è veramente valido, seppur gratuito, benvenga...:)
 
Ultima modifica:
Il software rew è assolutamente adatto a qualsiasi misurazione. Il mic umik 2 non porta nessun reale vantaggio nelle misure acustiche, quindi basta umik1 collegato via USB al PC, senza null'altro. Il problema piuttosto sta nel saper interpretare correttamente i valori misurati per agire di conseguenza. Di impianti con trattamenti passivi autocostruiti ce ne sono una marea, ma spesso si rivelano inefficaci e a volte anche peggio, con il rischio di dover intervenire ancora e aumentare i costi.
 
Ultima modifica:
Quindi una volta acquistato l'umik, ( @Nico_ tu lo colleghi direttamente al pc?) ed effettuate le misurazioni ambientali ( spiegatemi come avviene, nel senso che il segnale acustico che emetteranno i diffusori sarà rumore rosa, bianco, emesso da chi?) potrò contare su qualche "anima pia audiofila" nel guidarmi nell'interpretazione dei dati per una correzione acustica degna? :)
 
Ultima modifica:
Il microfono umik è comodo perché essendo USB (lo colleghi direttamente al PC) è calibrato dal produttore, devi andare sul loro sito e tramite codice univoco scarichi il file di calibrazione relativo al singolo microfono.

Per il segnale viene riprodotta una singola sweeppata solitamente da 20hz ai 20.000hz (che è il range umano di percezione dei suoni) ma puoi decidere anche altri intervalli in base all'occorrenza...come nel caso di un sub che lo limiti dai 20hz ai 150hz.

Cmq c'è la pagina Wikipedia di REW che ti guida passo passo in ogni aspetto....ma dovrai impiegarci del tempo per comprendere il tutto.
 
Ultima modifica:
Il microfono umik è comodo perché essendo USB (lo colleghi direttamente al PC) è calibrato dal produttore, devi andare sul loro sito e tramite codice univoco scarichi il file di calibrazione relativo al singolo microfono.

Per il segnale viene riprodotta una singola sweeppata solitamente da 20hz ai 20.000hz (che è il range umano di percezione dei ..........[CUT]

Thanks, approfondirò, non voglio correre troppo, ma uno degli step successivi potrebbe essere quello di acquistare questo https://www.minidsp.com/products/minidsp-in-a-box/flex, suggerito qualche post fa da llac, o altri ancora da suggerire/esplorare.
Tenete presente che come sorgente principale ho un Marantz ND 8006, che mi legge anche i file audio che ho su NAS, per cui bisogna capire come interfacciarlo al meglio coi collegamenti tra Marantz - dsp e il finale NAD...resta anche la problematica di voler/poter ascoltare i vinili passando ad es. dal mio pre NAD 1000...insomma un pò "incasinata" sta storia...:rolleyes:
 
Ultima modifica:
Secondo me il pre NAD lo puoi dismettere e usare il mini DSP come pre (guarda il manuale in pdf) , da capire come usare il finale sia in HT che con il minidsp. Nel caso peggiore ti servirà uno switch.

Volevo segnalarti per valutazione anche qeusto prodotto di XTZ per l'analisi dal costo non proibitivo.

Riperdendo invece l'intervento di Kaio , concordo con lui che sbagliando qualcosa può peggiorare ma è anche vero che è difficile avere l’attenzione di professionisti per piccoli interventi.
Potresti valutare di sentire cosa ti propongono ditte specializzate come oudimmo che offrono una prima consulenza gratuita (se cerchi in rete ce ne sono altre) , presumo che se condividerai le misurazioni con queste aziende potresti avere un rincontro definitivo di cosa fare.


Ciao
Luca
 
Ultima modifica:
Secondo me il pre NAD lo puoi dismettere e usare il mini DSP come pre (guarda il manuale in pdf) , da capire come usare il finale sia in HT che con il minidsp. Nel caso peggiore ti servirà uno switch.

Volevo segnalarti per valutazione anche qeusto prodotto di [URL="https://www.xtzsound.eu/roomanalyzeriipro#!/Room-Analyzer-2-Pro/p/384936058&q..........[CUT]

Visto, interessante, il fatto di usare il pre è per collegare il Thorens, l'HT è a parte e ci pensa il Denon 3600 che ha il suo microfono di calibrazione in dotazione
 
Ultima modifica:
Ti sei avventurato in una strada irta e piena di insidie.. se puoi, prima di fare investimenti, cerca di fare una calibrazione con uno dei sistemi automatici "user friendly" come audissey ecc, così ti fai una idea di come dovrebbe lavorare una drc.poi, se ti piace e ne trovi benefici, puoi infonderci energie e spese a profusione.
Non sempre la correzione attiva da benefici.
 
La correzione attiva è un ottima cosa ma dovresti comunque prima dare una misurata del tuo sistema nel locale dove ascolti.
Se usi solo la correzione attiva in una stanza dove ci sono problemi di risposta ti ritroveresti a fare pesanti modifiche alla curva che a l’amplificatore non farebbe un gran bene e all’ascolto potrebbe essere faticoso.
Buona norma sarebbe che sgrossi con un trattamento passivo e rifinisci con quello attivo.
 
Ti sei avventurato in una strada irta e piena di insidie.. se puoi, prima di fare investimenti, cerca di fare una calibrazione con uno dei sistemi automatici "user friendly" come audissey ecc, così ti fai una idea di come dovrebbe lavorare una drc.poi, se ti piace e ne trovi benefici, puoi infonderci energie e spese a profusione.
Non sem..........[CUT]
L'idea potrebbe essere la rilevazione che ha fatto audyssey tramite il Denon 3600( ambiente e diffusori condiviso con il sistema a 2 canali) per il sistema 5.1 che riporto qui...( metto la rilevazione dei frontali e sub)



però non scoraggiatemi....:rolleyes:
La correzione attiva è un ottima cosa ma dovresti comunque prima dare una misurata del tuo sistema nel locale dove ascolti.
Se usi solo la correzione attiva in una stanza dove ci sono problemi di risposta ti ritroveresti a fare pesanti modifiche alla curva che a l’amplificatore non farebbe un gran bene e all’ascolto potrebbe essere fati..........[CUT]
D'altronde da qualche parte bisogna partire e la strada me la state indicando voi con la vostra esperienza che immagino sia maturata col tempo.
 
Ultima modifica:
Top