Controlli di tono: li usate?

Quoto Nordata su tutta la linea.
I controlli di tono non vanno bene, invece cercar di equalizzare tramite cavi, punte, cubetti e palle da centinaia/migliaia di euro è davvero da astuti audiofili... :D
Con il risultato che, 'aprendo' o 'chiudendo', la catena rimarrà sempre e comunque 'aperta' o 'chiusa' anche con software che avrebbero bisogno di un trattamento diametralmente opposto. Naturalmente, si potrà sempre rimediare con il successivo cambio di cavi... :D
Preciso che non posseggo amplificatori con controlli di tono.
 
Cavi (attenzione: i cavi non sono accessori), punte e quant'altro, se mal utilizzati fanno più danni dei controlli di tono. Così come dei controlli di tono su ampli esoterici (sempre che si trovino ;) ...a proposito vi siete mai chiesti perchè la maggior parte dei pre e ampli di alto livello non li hanno?) possono degradare il suono in maniera praticamente inudibile.
E' anche vero che le punte sotto i diffusori (tanto per fare un esempio) non vengono attraversate dal segnale come invece succede ai potenziometri. E' un approccio più purista che a me piace di più.
Una volta che ho ottimizzato l'impianto - anche con l'ausilio di questi accessori - non ho mai, e sottolineo MAI, sentito il bisogno dei controlli di tono.

Per rispondere a alby76: "on an island" di Gilmour, nel mio impianto, suona benissimo. Se hai problemi con quel disco secondo me l'impianto non è messo a punto (ovviamente il discorso include anche l'ambiente in cui suona, il posizionamento dei diffusori, ecc...).
 
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vi siete mai chiesti perchè la maggior parte dei pre e ampli di alto livello non li hanno?
Per dirla in termini terra terra: perchè certi costruttori seguono la massima di "legare l'asino dove vuole il padrone".

Il "padrone" in questo caso è il potenziale acquirente che, a sua volta, segue la moda del momento.

Poichè ad un certo punto qualche guru ha tirato fuori la storia dei controlli di tono inutili e dannosi e, di conseguenza, un certo tipo di audiofilo ha stabilito che un prodotto per essere veramente Hi-End non deve averli, anzi, se il pre è una scatola vuota, possibilmente molto, molto costosa, è meglio, i costruttori si sono detti "OK, accontentiamoli, noi ci risparmiamo anche qualche spicciolo e senza i controlli il prodotto ha subito una classificazione superiore".
possono degradare il suono in maniera praticamente inudibile

Essendo inudibile direi che, pertanto, possiamo benissimo smettere d preoccuparci.

Ciao
 
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Io li ho sempre usati ( toni o loudness), anche con Quad pre+ fin e B&W 1800
e con Mara 6004 e B&W 684;

chi mi spiega come mai, ora che ho delle B&W 603 S2 di 10 anni fa con Mara 6004
non li devo + usare x aumentare i bassi,
anche a basso vol, sia con CD che con Tv o radio o vinili...? grazie.
 
Col Nad li usavo eccome. Alzavo un pelino gli alti e abbassavo un pochino i bassi. Erano eccessivi.
Con il Rotel Invece tengo così com'è.
 
chi mi spiega come mai, ora che ho delle B&W 603 S2 di 10 anni fa con Mara 6004 non li devo + usare x aumentare i bassi
Penso banalmente che il motivo sia dovuto al fatto che le 603 S2 hanno un'emissione sulle basse frequenze che ti soddisfa così com'è.
Ciao, Enzo
 
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Quando avevo Marantz li utilizzavo, con Exposure non ne ho bisogno anche perché gli Inglesi li ritengono inutili e in un certo senso non hanno tutti i torti
 
Avevo un Arcam A18 e i controlli di tono c'erano e li usavo,poi sono passato al 38 e sono rimasto stupito dal fatto che non ci fossero,il tutto forse dovuto alla mia inesperienza,adesso ovviamente non li uso perchè non li ho :D ,sinceramente sono molto soddisfatto di come suona l'ampli e diciamo che ormai non ne sento più la mancanza.
 
tempo fa provavo con una radio internet tipo jazz groove e musica ambient. a volte ci sono dei pezzi a dir poco fantastici!
ad un certo punto ho puntato le orecchie al suono di un sintetizzatore che entrava in mezzo agli altri suoni e poi scendeva velocemente fino a livelli quasi inudibili.
era una goduria ma un pochino nascosto; con un +1,5db sul basso era perfetto :)

quante volte proviamo a cambiare cavi, elettroniche, casse, il tutto per cercare l'equilibrio perfetto?
 
Che poi cavi e punte (e altro) servano anche a rifinire l'equilibro timbrico di una catena hi-fi ... è cosa assodata dai più.

Assodato è una parola grossa: primo è da vedere quando sia udibile realmente la differenza, e quando un'illusione data dai soldi spesi nel nuovo cavo o gingillo.
Secondo quello che chiami "rifinire" lo descriverei più come un cambiare al più il suono in maniera non ben controllabile.
I controlli di tono e gli equalizzatori sono fatti esattamente per controllare con continuità i parametri modificati, mentre con cavi e altro diventa più un prova e riprova misto a illusioni condite con visione mistico/magiche su come funzioni un impianto stereo.
Se non fai delle misure e usi solo le tue orecchie come strumento di misura è molto facile imbrogliarsi.
 
... l'assorbimento di uno stadio di controllo dei toni, a componenti discreti o ad operazionali che sia, assorbe qualche decina di mA, questo assorbimento non varia assolutamente con il segnale che lo attraversa
Concordo sui controlli di tono.
Nello Yamaha A-S500 il loudness non è un semplice bottone, ma è una manetta che regola "l'intensità" della modifica e questa, più è elevata, più attenua il volume totale. Penso sia fatto così per semplificare l'applicazione di un filtro non lineare che agisce in modi diversi su parti diverse della gamma.
 
Per rispondere a alby76: "on an island" di Gilmour, nel mio impianto, suona benissimo. Se hai problemi con quel disco secondo me l'impianto non è messo a punto (ovviamente il discorso include anche l'ambiente in cui suona, il posizionamento dei diffusori, ecc...).

In effetti, è un difetto del posizionamento del mio impianto: i diffusori sono troppo vicini alla parete posteriore, purtroppo circa 20-25cm.
Non posso farci nulla, è l'unica posizione in cui potevo metterli :(
In ogni caso, l'effetto di rigonfiamento dei bassi si sente di più con certi album che con altri, probabilmente perché l'effetto dato dal posizionamento dei diffusori insiste in un range di frequenze la cui enfatizzazione da più fastidio in certi brani, e meno in altri...
Per tornare al cd di Gilmour, la traccia 2 in particolare ("on an island" appunto) suona con il basso un po' gonfio, mentre gli altri brani molto meno.

Concordo sui controlli di tono.
Penso sia fatto così per semplificare l'applicazione di un filtro non lineare che agisce in modi diversi su parti diverse della gamma.

Con "non lineare", intendi "non costante"?Ovvero che interviene in modo non costante alle divrse frequenze? :)
 
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Ho ammesso di usare i toni seppur in maniera leggera ma riguardo al problema sul basso che con alcuni pezzi avevo anche io i toni non mi hanno risolto nulla, ho invece risolto con il mio ultimo cavo di potenza.....ora il basso scende che è una bellezza e non avverto più quel fastidioso rigonfiamento sostenuto e prolungato che psicologicamente non mi faceva più ascoltare determinati album (uno su tutti i Coldplay).
 
Aspe,aspetta.... Usi i cavi come equalizzatore? Usa il controllo dei toni e risparmi pure i soldini no? Io non li ho ma,con il Nad 355 li usavo eccome,troppi rigonfiamenti sui bassi nonostante il lettore Primare e le Cm7...
 
Ma sti cavi che hanno i crossover incorporati?
Sono scettico sui cavi costosissimi " almeno su impianti modesti"
Io uso normalissimi cavi 2.5 mm in rame da 5€ al metro e uso i toni :D
 
I miei attuali cavi costano 30 euro al metro ed ho venduto quelli da 200 euro al metro.
150 euro di cavi su 6000 euro di impianto ci possono pure stare....che dite?
 
Come no!
Come io sto 30€ con impianto che arriverà a 3000€ !
Ma visto che sei un rivenditore chi meglio di te non può fare confronti e valutazioni spesa!
 
Dai che puoi spingerti almeno fino a 100 euro.
Secondo me aldilà dei toni per comporre un buon impianto và valutato tutto....compreso i cavi.
 
Purtroppo esistono cavi(anche costosi)che modificano completamente il suono,ma un minimo di qualità' ci va. Personalmente,al momento sto ascoltando la musica con l'impianto di mio suocero(il mio e'ancora imballato),un vecchiotto ma eccellente ampli Technics e faccio gran uso dei controlli di tono,complici,un lettore e dei diffusori che cozzano in quanto a sinergia...
 
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