Consiglio cavi alimentazione

Pizicaniolo

New member
Salve a tutti mi chiamo Marco ed e la prima volta che scrivo in questo forum (anche se vi seguo da un po di tempo) sono da parecchi anni che coltivo la passione per gli impianti hifi e negli anni sono riuscito a costruirmi un impianto che al momento mi soddisfa estremamente !!!! Allora mi direte cosa scrivi a fare !!! Il fatto e che non ho mai dato tanta importanza ai cavi di alimentazione, e adesso e arrivato il momento di curare questo lato..... vorrei sostituire tutti i cablaggi delle elettroniche che andrò successivamente ad elencare, cercando nell'usato con un budget di circa 100 massimo 150 euro per cavo con lunghezze di circa 150cm. L'impianto è così composto: jbl4319 - pre counterpoint sa3000 - finale krellksa50 - sorgenti meridian 508/24 e thorens td125 - kimber 8tc - van den hul 102 mkiii grazie
 
Grazie della risposta poteva starci bene anche un vaff..... io ho chiesto consigli sui cavi e te mi esci con il trattare la stanza mahhhh
 
Be', qualcuno ti risponderà di sicuro, il mio era solo un consiglio sulle priorità da affrontare in campo acustico e IMHO i cavi di alimentazione sono l'ultima cosa.
 
Penso che magari io e altri qualche esperienza lo possiamo raccontare

però chiedo a Nex77 l'autorizzazione -- premesso che io come anche molti altri poco crediamo nei software per l'ambiente.

Però sono disposto (come sempre) a ricredermi previa dimostrazione concreta, autorevole e seria. Le dimostrazioni a cui ho assistito per me sono state deludenti ..

C'è chi con impianti assai mediocri + software sostiene che tutto suoni meglio rispetto a impianti con un profilo qualitativo più alto ma privo di software e quant'altro - dove sarà la verità se mai esiste ? Boh?

Nex visto che sei molto tranchant dimmi se posso proseguire ..
 
Guarda che io sul forum sono un utente come gli altri, non sono mica un moderatore, e per inciso parlavo di trattamento passivo (pannelli fonoassorbenti, bass trap e quant'altro) e non di software; ovvio che puoi parlare ci mancherebbe altro, non sono nessuno per impedirtelo.
 
Bene

nel mio studio di ascolto (12 metri quadri circa) ho il parquet, tappeti , divano , scrivania + 2 armadiature quasi a coprire 2 pareti intere + quadri etc... insomma quasi all'Inglese - al momento - pur comprendendo l'importanza del trattamento dell'ambiente e qui sono d'accordo con Nex77 - non è un priorità per me.

Tornando in topic - io qui ho sentito un sensibile e avvertibile miglioramento passando da una ciabatta convenzionale ad una " audiofila " - Chiarisco non un cambio del timbro, non una diversa equalizzazione del suono , niente temperature sonore immaginarie variate ma piuttosto un incremento della pulizia e messa a fuoco del suono - quindi un allontanamento del limite del suono impastato alzando il volume e anche nei primi Watt. Non te ne accorgi subito ma piuttosto in ascolti lunghi e prolungati.

In merito ai cavi di alimentazione vedo che hai la classe A - pure io - al momento ho acquistato 2 cavi di alimentazione solo per i miei classe A (Sugden + BC) e in maniera minore ho sentito dei miglioramenti ma più deboli rispetto al discorso della ciabatta.

Anche qui sensazioni a lungo termine nel senso della diminuzione della fatica di ascolto - maggiore nitore in senso generale.

Comunque caveria approx 200 € cad non di più.

Ho avuto (usati) la forte tentazione di acquistare 2 shunyata di alimentazione per le sorgenti ma ho avuto troppi dubbi. Non sono convinto per assorbimenti di 10 Watt che ne valga la pena
 
...Il fatto e che non ho mai dato tanta importanza ai cavi di alimentazione... cut

Hai fatto bene, nessuno è mai riuscito a spiegare per quale motivo un cavo della lunghezza di quanto... 1/1,5 metri possa incidere sulla resa sonora dell'impianto, ne tantomeno è riuscito a provare con test riproducibili quanto affermato sopra.
Se poi teniamo presente che questo "cavo delle meraviglie" è solo la parte terminale di un impianto che parte dalla centrale elettrica e termina all'ingresso delle elettroniche, per cui generalmente centinaia di chilometri, tutto questo discorso pare sempre più assurdo.

L'unica caratteristica che deve avere un cavo di alimentazione è una sezione adeguata per alimentare l'apparecchio, questo per evitare l'insorgere dell' effetto Joule.

Condivido il pensiero di Nex77, molto meglio investire nel trattamento acustico della stanza.
 
Ultima modifica:
c'è chi con impianti assai mediocri + software sostiene che tutto suoni meglio rispetto a impianti con un profilo qualitativo più alto ma privo di software e quant'altro

Più che suonare meglio si può dire che l'impianto suona in modo corretto, per cui senza eccessive enfasi e nulli, con una risposta in frequenza più lineare e con waterfall, fase e rt60 migliorati.
A questo punto forse la domanda è la seguente: meglio un impianto mediocre che suona in modo corretto o un impianto super con, tanto per fare l' esempio di una stanza non trattata, enfasi di +20dB a 45Hz, nullo a 150 Hz e una waterfall che presenta un decadimento del segnale insufficiente?
 
Vero ma nessuno ha dimostrato il contrario pure ... a livello matematico intendo

Devi leggere o guardare l'ultimo film su Einstein e la relatività generale - fior di scienziati di assoluto livello non gli credevano sino alla fatidica eclisse e alla sovrapposizione delle foto delle stelle a dimostrare la curvatura - quindi il superamento delle fisica di Newton (bella da studiare ne - meno ostica) ma bella direi perfetta - una goduria da ragazzo

Devi (anzi devo pure io) leggere o rileggere Goedel così allarghiamo gli orizzonti (ma prima finisco il libro sulla storia del jazz)

Devo prima o poi risolvere un problema matematico ovvero esprimere l'angolo (che varia tra 60 e 90 gradi) di un triangolo equilatero su una superficie sferica con raggio che varia tra (infinito- quindi un piano) ed R ) a varcare la soglia della geometria euclidea - ma so già che sono xxxzi

Notte
 
La tua seconda considerazione è interessantissima in quanto apre argomenti seri e validi - probabilmente a quelle 2 dimostrazioni in fiera qualche anno fa sono stato sfortunato - giuro che ho assistito a quelle prove scevro da ogni pregiudizio ma anzi curioso di comprendere - per me bisognerebbe aprire un thread in merito - concordo

Mo vado a dormire che domani è giornataccia

Ciao
 
Hai perfettamente ragione, pochi credevano ad Einstein, pensa un po' che ha dovuto dimostrarlo con prove scientifiche, inoppugnabili, oltre che con parecchia matematica, il tutto poi è stato riportato su autorevoli testi del settore, riviste scientifiche, discusso, accertato, riverificato da esimi scienziati in convegni, sempre portando, appunto, prove scientifiche, perchè siamo in campo scientifico.

Quindi, scusa la mia domanda terra terra: "Mi potresti indicare almeno una prova scientifica che dimostri tutte queste meraviglie dei cavi di alimentazione?", non chiedo tanto, solo un testo scientifico discusso in un consesso di fisici, matematici, chimici (essendo le branche interessate), comunque gente del settore, magari una convention dell'AES, che è l'organizzazione a livello mondiale che accoglie la maggior parte di chi lavora nel settore dell'audio, tecnici, ingegneri del suono, docenti universitari, sino ai massimi esperti e progettisti di fama del settore, molti dei quali hanno fatto e fanno la storia dell'Hi-Fi e dell'Audio in generale.

Di un argomento così importante ne avranno sicuramente parlato e lo avranno approfondito, magari pubblicato anche un "paper" dove saranno state accuratamente spiegati tutti meccanismi coinvolti nel raggiungimento dello scopo finale, con dovizia di dati raccolti: come giustamente hai citato, anche per Einstein ci sono voluti dei dati, proprio perchè pochi gli credevano sulla parola.

Non portarmi però come prova il testo dell'Ufficio Marketing del produttore dove si scrive "Si ottiene un risultato eclatante e fantasmagorico".

Ripeto, una sola prova (una) accertata e dimostrata in condizioni replicabili e verificabili.

p.s.: comunque la buona, vecchia Fisica di Newton è ancora in vigore, persino la Caduta dei Gravi di Galileo dice ancora la sua.
 
Ritengo più probabile la suggestione in chi magari cambia un cavo e dopo qualche secondo di ascolto ti dice che è cambiato tutto - quando io invece (presente) dovevo ancora accendere le orecchie e orientarmi - li sì penso vi sia un qualcosa di latente a livello di suggestione.

In merito a Nordata - i miei erano degli esempi discorsivi anche per uscire dallo stress (giusto) di questi ragionamenti - so che ad oggi (posso anche sbagliarmi) grosse evidenze a livello di misurazioni sull'impatto dei cavi (specialmente di alimentazione) non vi sono - ma questo giustifica automaticamente il secondo passo ovvero il dire " non cambia niente ?" Su questo ho dei dubbi ma solo per il metodo non per la cosa in se. Ripeto anche se mi sono sentito un bamba a comprare una ciabatta come si deve - li sì che vi è stato un miglioramento -
Non sono convinto il discorso dell'alimentazione (ma anche qui sbaglierò può darsi) vige unicamente (al di là dello spessore) sul discorso (quasi a fare un ragionamento alla Darcy di idraulica) del tragitto della corrente (dalla centrale ai cavi HT alle cabine BT) sino ai cavi gialli verdi e marroni dentro alle nostra case e per cui nei metri prima delle ns. macchine qualsiasi cosa o quasi va bene.

La corrente e tensione non sono acqua che scorre in condotti -- sono una vibrazione con spostamenti minimi periodici della massa di elettroni - elettrone questo sconosciuto - studiato molto nella fisica quantistica - da approfondire per me

Bello potere discutere e discettare su queste cose con calma - però qualcun altro racconti la propria esperienza in modo da condividere

Torno alle mie 5 ore di lavoro

Jakob
 
so che ad oggi (posso anche sbagliarmi) grosse evidenze a livello di misurazioni sull'impatto dei cavi (specialmente di alimentazione) non vi sono - ma questo giustifica automaticamente il secondo passo ovvero il dire " non cambia niente ?"[CUT]

Risponderò a questa domanda con un'altra domanda.

Non ci sono al giorno d'oggi grosse evidenze che si possa bloccare un treno in corsa stando sui binari di fronte ad esso e soffiando fortissimo; questo giustifica automaticamente il secondo passo ovvero il dire che "non cambia niente"?

E no, la mia non è un'iperbole o un esempio per assurdo, è un'analogia terra terra, che si differenzia dal caso in oggetto solo perchè non esistono compagnie che investono migliaia di dollari/euro/sesterzi per cercare di convincere la gente che si possono fermare i treni con la forza del fiato.
 
Non sono convinto il discorso dell'alimentazione (ma anche qui sbaglierò può darsi) vige unicamente (al di là dello spessore) sul discorso (quasi a fare un ragionamento alla Darcy di idraulica) del tragitto della corrente (dalla centrale ai cavi HT alle cabine BT) sino ai cavi gialli verdi e marroni dentro alle nostra case

Il mio ragionamento sulla catena di distribuzione dell'energia elettrica vige sopratutto sul il fatto che la qualità dell'energia stessa sarà limitata al componente della catena di livello più basso, ragion per cui è inutile inserire alla fine della catena un pezzo pregiato e dispendioso (rame ofc, epigurio, argento ecc ecc) quando il rimanente percorso è composto da componenti la cui scelta è stata effettuata in base normative ben precise che sicuramente non seguono la filosofia "HiFi".

e per cui nei metri prima delle ns. macchine qualsiasi cosa o quasi va bene.

Non travisiamo, non ho mai detto che qualsiasi cosa, o quasi, va bene, ho sempre affermato che un cavo in rame correttamente dimensionato tenendo conto del consumo dell'apparecchio è più che sufficiente.
 
I disagree ma non è un problema per carità

Era solo un modo (e non per assurdo) per riflettere su questo punto: chiarisco che non sono un operatore mascherato e non ho interesse alcuno nell'alta fedeltà - sono un musicofilo puro -quindi non mi toccano interventi relativi al MKT delle aziende in questione - non centro nulla -(se posso in genere ce l'avete troppo con gli uffici MKT - mi sa vizio italico)

Faccio un ulteriore parallelismo: a livello macro i gas si comportano grosso modo secondo la legge dei gas ideali - quindi pressione, temperatura, volume sono correlati secondo delle leggi che hanno evidenza sperimentale.

Le variabili macro (temperatura a parte) di cui sopra sono però una risultante di quasi infiniti stati e movimenti microscopici velocissimo di cui le variabili macro sono delle medie spaziali e temporali. (Qui ci aiuta la statistica, la probabilità e un certo Boltzmann)

Sono convinto e un poco avevo toccato questi argomenti in passato nell'olocene che ragionamenti simili sono possibili per la questione elettromagnetica di cui le leggi di Ohm sono delle soluzioni molto semplificate (che vengono dopo sicuramente parecchi assunti semplificativi) delle equazioni di maxwell (che vanno dal grande verso il piccolo si noti) - equaziono che sono tutt'altro che semplici - bisogna essere ottimi matematici (io lo ero poco) per dominarle e comprenderle.

Inoltre dal piccolo verso il grande vi sono i modelli atomici e relativi studi che partono dall'elettrone. Anche questi molto ma molto complessi

Questo per dire che la conduzione elettrica nei metalli non è argomento così semplice - vi chiedo solo almeno di esserne consci.

Tutto qui
 
Non mi sarei mai nemmeno sognato di accusarti di essere uno che lavora per il marketing di qualche azienda che produce cavi, non era proprio questo il punto.

Il punto è che il marketing (e il passaparola, che altro non è che marketing virale) vi ha messo in testa questa sciocchezza che "chissà, forse..." un cavo di un metro potrebbe influenzare in maniera sensibile la qualità audio di un impianto.

Il problema non è nel "chissà, forse..." che è fondamentalmente alla base di qualsiasi progresso scientifico, ma il fatto che di quel "chissà, forse..." ci si è accontentati, dimenticandosi che senza un percorso fatto di esperimenti misurabili e replicabili, quel "chissà, forse..." ha lo stesso valore di un pazzo che è convinto di poter fermare un treno soffiando.

Si è spostato completamente l'onere della prova, e i forum sono pieni di persone che consigliano di comprare il tal cavo perchè in fondo nessuno ha mai confutato la teoria su cui quel cavo si basa, dimenticandosi di dire che quella teoria non è mai stata provata in primo luogo.

Siamo al livello della Teiera di Russell (sono già stato abbastanza prolisso, https://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell)
 
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