Il sub, di per sè, non è nè buono nè cattivo, al più è l'uso che se ne fa che lo può essere, dando per scontato che sia un sub di un certo livello, non qualcosa di simile a quelli montati su certi impianti car.
Un po' di anni fa era esplosa la moda dei diffusori a due vie, con "woofer" che avevano un diametro al massimo di 15-16 cm. perchè qualcuno dei soliti guru aveva affermato che quella era la vera musica, nei vari Top Audio (il video era ancora a divenire) era una apoteosi di mini diffusori, rigorosamente da stand e tutti a sbavare davanti a pressioni sonore irrisorie, a grandi orchestre suonate dai Puffi.
Qualcuno, con grande coraggio, osò dire: "Si, ottimo suono, ottima scena, ottimo...., ma la gamma bassa dov'è?", allora tutti improvvisdmente a dire: "E' vero mancano un po'

i bassi".
E si inventò il "sub" woofer, poichè si dava l'appellativo di "woofer" a quello che a tutti gli effetti era un midrange solo un pochino tirato verso il basso.
Ovvero, se il diffusore da solo non ce la fa ad arrivare alle frequenze musicali emesse da una orchestra (non parlo di effetti cinematografici) con la pressione sonora adeguata a quella emessa dai diffusori allora bisogna ricorrere ad un sub, che, semplicemente, si incarica di riprodurre la parte di gamma carente.
Certamente deve essere di buona qualità, deve essere interfacciato nel modo migliore con i diffusori (fase e livello), ma se questo è fatto con tutti i crismi non c'è alcun motivo logico per demonizzarlo.
C'è anche da dire che introducendo un sub che emetterà certe frequenze prima quasi ingorate o emesse con livelli veramente minimi c'è il rischio di evidenziare ancora di più le caratteristiche negative del proprio ambiente (come di tutti, non bisogna pernsare di essere sfortunati) e questo porta alla considerazione che, a volte, si imputano al sub problemi non suoi, ma del nostro ambiente, problemi che, purtroppo, non si risolvono cambiando accessori secondari, come i soliti guru affermano con troppa semplicità, sarebbe troppo bello.
Utilizzando dei veri diffusori, ovvero in grado di riprodurre con decenza le frequenze più basse si elimina il problema dell'interfacciamento con un sub esterno, ma non quello appena accennato, ovvero l'accoppiamento con il proprio ambiente.
Se si hanno già dei diffusori di ottima qualità, ma scarsi verso il basso (cosa che forse vorrebbe dire che tanto ottimi non sono, ma tant'è) si può benissimo prendere in considerazione l'aiuto, indispensabile, se si parla di Alta Fedeltà, di un buon sub, senza il quale ci perderemmo una parte di gamma, quella forse più "fisica", ma che contribuisce parecchio alle sensazioni che si provano in un ascolto dal vivo.
Ciao