consiglio casse per musica classica

Per lla mia esperienza un sub integrato ad un impianto stereo faceva solo "casino" e non migliorava l'ampiezza e la profondità della scena sonora.... e se anche dire una mia teoria del tutto personale trovo che il due vie riesca meglio di un tre vie (non bombardatemi troppo di critiche eh....). Il sub l'ho valutato seriamente anche io ma dopo alcune valutazioni ho desistito...., secondo me se si fanno certe scelte la cosa deve anche essere molto curata come qualità, taglio delle frequenze, posizionamento, ambiente.... sarò pessimista o forse conosco solo gente sfigata.... la musica classica va rispettata, piuttosto se non funziona toglietelo.....
 
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carlito1 ha detto:
Per lla mia esperienza un sub integrato ad un impianto stereo........ non migliorava l'ampiezza e la profondità della scena sonora
Su questo sono d'accordo, anche perchè le frequenze emesse da un sub poco o nulla hanno a che fare con le caratteristiche che hai indicato, originate per lo più dai ritardi e fasi dei vari segnali che giungono all'orecchio, in particolare quelli delle frequenze medie e alte.

Se poi il sub "faceva casino" c'era sicuramente qualcosa che non andava.

Ciao
 
carlito1 ha detto:
Per lla mia esperienza un sub integrato ad un impianto stereo faceva solo "casino" e non migliorava l'ampiezza e la profondità della scena sonora.... e se anche dire una mia teoria del tutto personale trovo che il due vie riesca meglio di un tre vie (non bombardatemi troppo di critiche eh....)


Non voglio fare critica, anzi spero che l'argomento si approfondisca un pò di più, però devo dire che probabilmente, visto che passando da un tre vie ad un due vie si miglioirava l'ascolto, e dando per scontato che il due vie era meno esteso in basso rispetto al tre, credo proprio che i problemi da te riscontrati fossero imputabili all'insieme ambiente/posizionamento diffusori/risonanze etc...
Io sono passato ad un tre vie (tra l'altro moolto esteso in basso) dopo aver avuto diverse coppie di diffusori a 2 e 2,5 vie, con e senza sub, e devo dire che se il diffusore lo permette e l'ambiente "regge l'impatto", quello che senti sotto i 35 hz completa l'ascolto.
Certo che è più difficile con un diffusore grosso riuscire ad avere una ricostruzione spaziale come quella delle torrette alte e snelle che sono tanto di moda, ma ti assicuro che non è impossibile, anzi, se la cosa è studiata bene, mentre ascolti a volte ti chiedi cosa c'entrino quei due armadi di fronte a te con quello che stai ascoltando.
 
macc1on1 ha detto:
....una coppia di piccole TANGENT EVO4 nuove (già acquistate) abbinate all'esistente subwoofer INDIANA LINE HC810 (150 watt con altoparlante di 25 cm.).
a proposito di quest'ultimo però ho ancora delle perplessità perchè è fin troppo grande per una stanza di 10 metri quadri.....sento sempre dei "rimbombi" stancanti....., per questo sto pensando di sostituirlo con uno meno "presente" ad esempio abbinarci il sub della stessa TANGENT (mod. EVO 8) che ha l'altoparlante da 20 cm. e non è bass-reflex ma a cassa chiusa.
p.s. il suono delle evo4 mi soddisfa molto quanto a limpidezza con l'ovvio limite delle frequenze basse.
Nel caso specifico, se si sono acquistati questi diffusori si aveva chiaro cosa si sentiva, e visto che i diffusori lo soddisfano.... ed avendo una stanza di 10 mq, con l'acquisto di un sub di un certo valore anche economico si rischia secondo me di buttare i soldi, non vedo i presupposti, piuttosto con la stessa cifra si cambiano diffusori che rendano su frequenze più basse, non me la sento proprio con i diffusori che ha di consigliargli l'acquisto di un sub per sentirci la musica classica.
 
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Il discorso è più semplice di quanto non si pensi: forse molti sono "abituati male" a non sentire determinate frequenze appartenenti ad alcuni strumenti nella "musica colta" o "classica" che dir si voglia - che solo un SubWoofer può coprire ..è un discorso di frequenze facilmente comprensibile e il luogo comune che il sub non serve per l' ascolto di tale tipologia di musica è del tutto infondato e basato come al solito sulla cattiva abitudine.
Tutto sta a regolare e ad equalizzare bene i diffusori in base all' ambiente - le "code" o "rimbombi" dipendono ovviamente anche dalla qualità del sub e da come viene "trattato".
secondo me se si fanno certe scelte la cosa deve anche essere molto curata come qualità, taglio delle frequenze, posizionamento, ambiente
sono d' accordo.
E ricordo che c' è musica e musica nell' ambito della "classica"..se è vero che per sentire un quartetto di Haydn o Beethoven si può anche fare a meno del Sub è anche vero che per la terza di Mahler piuttosto che per Le Sacre Du Printemps di Stravinsky il Sub è essenziale a dir poco e anzi d' obbligo se non si hanno diffusori capaci di scendere abbastanza in basso come frequenza nell' ascolto della musica in stereofonia o "multicanale". La Grancassa infatti come strumento musicale arriva a frequenze non raggiungibili dai normali diffusori da libreria e anche dalla maggior parte delle "torri da pavimento",e anche il contrabasso risulta molto "ostico" da rendere in pieno,non parliamo poi del Pianoforte o addirittura dell 'Organo...:rolleyes:
 
Tadzio09 ha detto:
Il discorso è più semplice di quanto non si pensi ....
Sarà anche semplice ma comprare due minidiffusori da 200 euro e voler risolvere i problemi con un sub da 300 euro per sentire la musica classica, in una stanza da 10 mq, in cui un altro sub di pari livello ha fallito per l'eccessivo riverbero, non mi sembra la soluzione corretta. Non c'è dubbio che le basse frequenze (ambiente permettendo) completano di molto il suono ma le cose vanno fatte con criterio. Personalmente per la musica classica forse mi sono piaciute più le totem arro con quei wooferini... (forse così è fin troppo) che le canton Karat 790 con il woofer da 26..... ovviamente per altri parametri.
 
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sto facendo tesoro dei vostri consigli e pareri :) e vi ringrazio.
oggi ho provato a sollevare il sub dai 10 cm da terra precedenti a 70 cm circa. oltre a ridurre notevolmente i rimbombi ho notato anche una attenuazione generale delle frequenze più basse (30-50hz) se poi allontanavo il sub dalla parete di fondo attenevo una ulteriore diminuzione dei bassi ma con andamento irregolare, in pratica mi ritornava un rinforzo attorno ai 50hz e mi "sparivano" quasi i 60-70 hz. anche smanettando con la regolazione della fase (questo sub ha il potenziometro 0-180 gradi) non ottenevo un risultato soddisfacente.
alla fine ho rimesso tutto come era prima e ho fatto una cosa "bruta!" :D
ho chiuso il tubo di raccordo del bass-reflex.....:eek: che si trova a pochi cm. dalla base (sono bastate 2 vecchie riviste). in questo modo sono spariti i bassi più profondi ma in compenso sono diminuiti parecchio i rimbombi. ovvio che questa non è la soluzione finale, faccio solo dei tentativi ma, siccome sono soddisfatto delle piccole tangent cercherò in tutti i modi di migliorare la gamma bassa.;)
grazie ancora.:)
 
macc1on1 ha detto:
...alla fine ho rimesso tutto come era prima e ho fatto una cosa "bruta!" :D
ho chiuso il tubo di raccordo del bass-reflex.....:eek: che si trova a pochi cm. dalla base (sono bastate 2 vecchie riviste). in questo modo sono spariti i bassi più profondi ma in compenso sono diminuiti parecchio i rimbombi. ovvio che questa non è la soluzione finale, faccio solo dei tentativi ma, siccome sono soddisfatto delle piccole tangent cercherò in tutti i modi di migliorare la gamma bassa.;)
grazie ancora.:)


Continua così, sei sulla buona strada... ma è lunga da percorrere.

Per tappare l'accordo, o parzializzarlo, prova con della gommapima in fogli arrotolati, puoi provare con un giro, poi con un paio, fino a chiudere tutto il tubo. In questo modo parzializzi ed hai anche una sorta di regolazione.
Comunque, prova anche ad intervenire un pò sull'ambiente, vedrai che è facile ottenere risultati più che cambiando cavi e accessori vari.
 
Il mio intervento era rivolto semplicemente a smentire "luoghi comuni" sbagliati come questo
carlito1 ha detto:
Il sub per la musica classica non c'entra nulla, magari toglilo....
in effetti non mi sembra proprio di aver preso in considerazione alcuni aspetti da te citati :rolleyes:
Sarà anche semplice ma comprare due minidiffusori da 200 euro [cut] in una stanza da 10 mq, in cui un altro sub di pari livello ha fallito per l'eccessivo riverbero, non mi sembra la soluzione corretta.
Il "sub" è un diffusore come un' altro,e l' errore che spesso si fa è proprio di non considerarlo tale;nessuno infatti impedisce di utilizzare un sub per la musica classica anche in ambienti di 10-12 mq -se questo sub sarà correttamente "configurato" ovviamente e interverrà solo quando opportuno. E naturalmente la cosa è soggettiva e va in base al gusto personale al riguardo...conosco persone con 2 sub in 16 Mq...:p
Certo,in questa fascia è difficile trovare dei sub soddisfacenti -non parliamo poi dal punto di vista musicale,ma credo che i "rimbombi" fossero dovuti più che al "fin troppo discreto" Indiana LIne HC 810 sicuramente più adatto all' uso" home theater"-a una non corretta configurazione/settaggio dello stesso.
Basta tagliare le frequenze al punto giusto e non esagerare con il volume e -seppur con i limiti del caso -si avrà una "gradevole presenza" anche in queste condizioni.
Personalmente per la musica classica forse mi sono piaciute più le totem arro con quei wooferini... (forse così è fin troppo) che le canton Karat 790 con il woofer da 26.....
Questa è una considerazione puramente personale su diffusori da pavimento di un altro livello.. comunque la "dimensione" del Woofer non è assolutamente indicativa in senso assoluto per alcuni parametri e non mi sembra questo il luogo adatto in cui discuterne sinceramente... e a quanto pare macc1on1 sembra soddisfatto delle sue Tangent Evo,tutto sta adesso a cercare di trovare un buon "equilibrio" con il sub per avere una maggiore "presenza sonora" e fruire di certe frequenze in maniera più adeguata-che mi sembra fosse ciò che ricercava.;)
 
Forse la mia affermazione in effetti era un po "forte", non volevo intendere che la musica classica non deve avere basse frequenze, ci mancherebbe, ci sono diffusori fabbricati con due casse ben distinte una sull'altra che lavorano e si interfacciano benissimo, se un sub si integra perfettamente con i diffusori principali e tutti gli altri parametri sono ok non vedo controindicazioni. Ora spiego meglio cosa intendevo, primo, per me l'affermazione sul miglioramento della scena sonora non era corretta, inoltre non penso che un sub serva a sentire "meglio" la musica classica ma solo in modo differente, tanto per capirci mai metterei quel sub nel mio impianto, quando si è soddisfatti del suono e con un sub le cose non vanno bene direi che si può anche togliere. Per me musica classica vuole dire "qualità sonora" e linearità delle frequenze su tutto lo spettro sonoro che con un sub è più difficile da controllare, già certi diffusori anche cari non lo fanno a dovere, prova a sentire la musica classica sulle kef xq40 da quasi 4000 euro, l'esempio delle casse che avevo fatto nel post precedente era per farti capire il concetto (starei ore a sentire le totem arro con musica classica, con quel micro woofer), in sostanza se la qualità non c'è allora è inutile andare giù con i bassi per "rovinare" la musica, è sbagliato il concetto: vogliamo sentire musica classica, quindi con un certo livello qualitativo, allora compriamo due minidiffusori tanto che poi risolviamo la situazione con un sub economico piazzato da qualche parte, continuo a rimanere della mia idea, non si fa così.
La prossima volta scriverò "In questa situazione, con i tuoi diffusori, con il tuo ambiente riverberante, ecc... il sub non ti aiuta a sentire meglio e non c'entra con la musica classica, magari toglilo"

Il problema del riverbero non stà tanto nei mq ma nell'arredamento e nella disposizione dei diffusori, certo che in una stanza 3x3 non si possono mettere i diffusori al centro della stanza....
Se macc1on1 riesce a ottenere, modificando tutto ciò che può modificare, qualcosa che gli piace tanto meglio, deve essere soddisfatto lui, io per la classica sono più per la qualità che la quantità tanto per..., se con un sub economico integrato all'impianto si riesce a sentire "meglio" la musica.... classica, tanto meglio.
 
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ieri mattina sono stato un'oretta dal mio amico possessore di 2 PROAC STUDIO 1 abbinate ad un impianto di pari livello, ascoltando classica e jazz mi ha colpito l'affermazione di carlito1 "Per me musica classica vuole dire "qualità sonora" e linearità delle frequenze su tutto lo spettro sonoro che con un sub è più difficile da controllare" che condivido in pieno. infatti le studio1 hanno il woofer da 16 cm. e riproducono la parte bassa dello spettro sonoro in modo molto "tranquillo" e pulito picevolissimo da ascoltare con la classica e un po' meno nel jazz dove si sente la mancanza di impatto della grancassa (ad esempio).

tornando al mio impiantino, ieri sera ho fatto diverse prove agendo sulle regolazioni di taglio-frequena crossover/volume/fase del fatidico sub :D diciamo che ho migliorato un po' la situazione (sempre con il foro tappato) ma certi rimbombi rimangono e dopo un po' diventano fastidiosi.:(
adesso proverò qualche piccola modifica all'ambiente come ad esempio un grosso tappeto in terra e un pannello fonoassorbente fra il sub e la parete. mi rendo conto che non potrò ottenere grandi cose ma....tentare non nuoce e....diverte anche.;)
 
carlito1 ha detto:
...io per la classica sono più per la qualità che la quantità...

Nella musica classica in particolare, ci sono molti strumenti che emettono note fondamentali ed armoniche molto basse: grancassa, timpani, basso tuba, trombone basso, contrabbasso, arpa, organo, pianoforte, ecc...

Un normale diffusore non arriva a riprodurre tali frequenze e se ci arriva lo fa con un bella attenuazione. Proprio per un discorso di qualità, di alta fedeltà, un subwoofer, perfettamente regolato ed integrato con i diffusori, ti permetterebbe di ascoltare correttamente la musica.
 
Avenger ha detto:
Un normale diffusore non arriva a riprodurre tali frequenze e se ci arriva lo fa con un bella attenuazione. Proprio per un discorso di qualità, di alta fedeltà, un subwoofer, perfettamente regolato ed integrato con i diffusori, ti permetterebbe di ascoltare correttamente la musica.
condivido appieno, se mettiamo dentro questi e altri parametri è verissimo.
Anche se per certi diffusori il sub non serve, leggi canton karat o similari, per scelte progettuali del costruttore.
 
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macc1on1 ha detto:
certi rimbombi rimangono...........
adesso proverò qualche piccola modifica all'ambiente come ad esempio un grosso tappeto in terra e un pannello fonoassorbente fra il sub e la parete
Mi sembra che alla fin fine il discorso si riduca a questo (semplificando molto): "Ho aggiunto un sub e sento dei rimbombi e/o il suono è "sporco" .

Dato per scontato che il sub sia di qualità, idem i diffusori "principali", la colpa è, come già scritto in precedenza, dell'ambiente.

Senza il sub tutto funzionava bene? Probabile, ma per un motivo molto semplice: i diffusori non emettevano o emettevano molto poco alle frequenze interessate dalla risonanze (i rimbombi) poichè quella gamma di frequenze non era alla loro portata.

Ma allora non stiamo a fare discorsi di "qualità" della musica, classica, jazz, pop che sia, non fa alcuna differenza, se già in partenza rinunciamo ad una parte delle frequenze presenti nell'incisione, in nome di una certa "purezza" data da convinzioni o luoghi comuni errati e, purtroppo, molto diffusi tra certi gruppi di "audiofili".

I casi sono due, non si scappa, o si possiedono dei diffusori che riproducono la gamma bassa, almeno sino ai 30 Hz in modo decente, ovvero con un buon livello, o si ricorre ad un sub.

Detto questo, per venire alla seconda parte della mia quotatura, vorrei far presente che il mettere un tappeto sul pavimento o dei fogli di assorbente (credo i soliti pannelli piramidali) dietro al sub o ai diffusori non serve assolutamente a nulla (non "poco", ripeto "nulla") per quanto riguarda le risonanze a quelle frequenze.

Purtroppo l'amico Macc1on1 ha potuto toccare con mano quanto importante sia un aspetto dell'Hi-Fi trppo spesso ignorato da una certa tipologia di appassionati, l'acustica ambientale.

Forse perchè è più facile parlare di cavi che apportano cambiamenti miracolosi, che fanno da correttori, equalizzatori, chi più ne ha più ne metta, oppure di punte che forniscono gli stessi risultati, di tavolini, di elastici, di materiali da spalmare qua e là, tutti che portano immancabilmente alla perfezione sonora, dimenticando le sane ed elementari norme dell'acustica.

Forse perchè parlare dei primi "sistemi" non comporta alcuna spiegazione, ma solo un atto di fede: "prova, se non senti miglioramenti vuol dire che sei sordo, tanto sono evidenti" (e nessuno vuole sentirsi dare del sordo :D), mentre parlare di acustica richiede già qualche dimostrazione, qualche base tecnica incontrovertibile ed inconfutabile.

Purtroppo da tutto ciò nascono poi le affermazioni in cui si asserisce che i sub son da evitarsi come la peste, che certa musica vada ascoltata solo in un certo modo, ecc. ecc.

Forse un approccio diverso alla questione potrebbe fornire risposte e soluzioni a certi problemi.

Ad esempio, quanti possessori di impianti di pregio, costati anche un bel po' di sudati risparmi, hanno pensato di mettere i canonici 4 pannelli nei punti delle prime riflessioni? (Non a caso o per estetica, come mi capita sovente di vedere).

I risultati in termini di scena e tridimensionaoità, nonchè correttezza della timbrica, potrebbe sembrare "miracolosi", questa volta sì, e tutto con pochi Euro di spesa.

Per la gamma bassa la cosa diventa purtroppo un pochino più invasiva, ma la colpa è delle inviolabili leggi della fisica, anche se risolvibile con altri metodi.

Ciao
 
nordata ha detto:
I casi sono due, non si scappa, o si possiedono dei diffusori che riproducono la gamma bassa, almeno sino ai 30 Hz in modo decente, ovvero con un buon livello, o si ricorre ad un sub.
Questo se si vogliono per forza sentire i 30 Hz, non è poi così obbligatorio, è solo un luogo comune che per forza si devono sentire certe frequenze, è assolutamente una scelta personale, a casa mia non si possono sentire per ragioni di acustica e ne faccio volentieri a meno, anni fa avevo pensato di mettermi a risolvere il problema ma poi ho deciso che va bene così.
Sull'acustica ci sarebbe molto da dire, sono ingegnere e mi sono occupato per anni di acustica, in parte hai ragione ma accorgimenti per ridurre le basse frequenze ce ne sono.... ma siamo fuori argomento, però per quanto riguarda tappeti e altro ce ne vanno, non ci sono solo basse frequenze e spesso ciò che da fastidio non è poi così basso......
 
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carlito1 ha detto:
sentire i 30 Hz, non è poi così obbligatorio, è solo un luogo comune che per forza si devono sentire certe frequenze
Scusami, avevo erroneamente capito che si stesse parlando di qualità nell'ascolto della musica, di Alta Fedeltà, visto che si discuteva di raffinatezze come la scelta di un tipo di diffusore per ascoltare un certo tipo di musica, ovvero la specializzazione spinta quasi all'estremo.
accorgimenti per ridurre le basse frequenze ce ne sono....
Lo so benissimo, non ho mai detto il contrario, ma solitamente sono un pochino invasivi e/o ingombranti a meno che non si affronti il problema già in fase di realizzazione dell'ambiente.

Ricordo ai meno addentro che stiamo parlando di correzioni dell'acustica ambientale, non di interventi di isolamento acustico, ossia l'impedire che un rumore generato nell'ambiente vada all'esterno o viceversa, molte volte qualcuno fa confusione tra le due cose.
non ci sono solo basse frequenze
Infatti il mio consiglio in cui parlavo di pannelli e prime riflessioni riguardava, ovviamente, le medie e alte.
spesso ciò che da fastidio non è poi così basso
Sicuramente, ma si stava parlando di rimbombi, ovvero risonanze, e in un ambiente domestico non siamo certo nel range delle medie, ma attorno ai 40-50 Hz o dintorni.

Ciao
 
nordata ha detto:
Sicuramente, ma si stava parlando di rimbombi, ovvero risonanze, e in un ambiente domestico non siamo certo nel range delle medie, ma attorno ai 40-50 Hz o dintorni.

Ciao

Appunto, è per questo che gli sconsigliavo il sub se ha problemi con i sub...
No aspè parliamo di tempi di riverberazione che non sto quì a parlarne, l'acustica la conosco "discretamente" bene e non faccio affatto confusione, mica ho parlato di massa frontale o altro....., vabbè, l'acustica va curata, ripeto, per me quel range, nel caso specifico, era da escludere. Un esempio banale, prova a parlare in un ambiente vuoto.... o perchè mettiamo le poltrone con un assorbimento simile a quello delle persone?, per non modificare l'acustica quando la sala è vuota.... o mica mettiamo le trappole acustiche per i vicini.....
Comunque nordata ho capito benissimo a cosa ti riferisci, io ci metto in mezzo delle esigenze concrete e arriviamo alla stessa conlusione, fidati.

Ti ricordo che stiamo parlando di minidiffusori, di sub economici per HT, di ambienti riverberanti, .... non di un caso qualsiasi giusto per parlare, ribadisco che è tanto bello e vero il tuo discorso sull'alta fedeltà ma qui non è alta fedelta!, ribadisco, sono per la qualità e un sub economico di quel tipo per la classica in un ambiente tra l'altro che rimbomba non centra nulla.
 
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salve,
mi rendo conto che nel mio caso è improprio parlare di "alta fedeltà" forse si può parlare semplicemente di "fedeltà" :D
comunque, dopo alcuni tentativi e, viste le dimensioni e il peso del mio sub, ho deciso di sostituirlo con il tangent evo e8 che è assai più contenuto e si trova ad un prezzo abbordabile.

___[CUT]___ Argomento non permesso in questa sede.
 
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La sinfonica è il genere musicale più complesso da riprodurre con correttezza timbrica e pressione sonora.
Ergo, difficile che piccoli woofer possano raggiungere entrambi gli obiettivi.
Casomai grandi woofer appoggiati da un bel sub.
 
Già..se solo alcuni "pregiudizi" fossero più facili a morire.:rolleyes:

@carlito1 anche il sottoscritto in passato ha sempre ascoltato la musica "rigorosamente in stereofonia" e senza sub poichè allora ero pienamente convinto di tale scelta.L' esperienza e l'ascolto mi hanno portato invece adesso ad utilizzare 2 sub anche nell' ascolto della musica colta/classica.E sia chiaro non pretendo certo con questo di dire che così "andrebbe ascoltata" tale musica o dare "diktat" in tal senso... :eek:

Questo se si vogliono per forza sentire i 30 Hz..[cut] è assolutamente una scelta personale, a casa mia non si possono sentire per ragioni di acustica e ne faccio volentieri a meno
appunto..non è"obbligatorio" assolutamente e ognuno farà la propria scelta personale,ma se si inizia a parlare di frequenze degli strumenti risulta inevitabile tirare in ballo anche i sub -o quantomeno diffusori da pavimento "importanti" e di cifre "astronomiche"-i soli in grado di scendere così "in basso" eventualmente.

sono per la qualità e un sub economico di quel tipo per la classica in un ambiente tra l'altro che rimbomba non centra nulla.
che siano "minidiffusori,sub economici" o quant' altro non c' entra nulla se si tira in ballo l' acustica e le frequenze,ripeto.E se non si è in grado di agire su tale acustica e di trattare l' ambiente adeguatamente i "rimbombi" li avrai anche con un Sub da 18000 "euri" o più....:rolleyes:
 
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