consiglio casse per musica classica

Potrei sembrare ripetitivo, ma prova ad ascoltare indiana line oppure se vuoi un suono più brillante wharfedale; penso che col tuo ampli ci tiri fuori il massimo (compatibile con la musica classica).
Altre scelte ti porterebbero ad alzare notevolmente il budget, non solo per i diffusori, ma sopratutto per il bisogno che sentiresti appena dopo di cambiare ampli (e successivamente sorgente).

P.S. ascolta, ascolta e poi ascolta ancora; non avere mai fretta, i prezzi possono solo scendere, e la fretta in questo campo è il miglior modo per spendere a vuoto.
 
Mino Topan ha detto:
molto belle, ti ringrazio.
c'è da fare una piccola considerazione, ascolto musica tramite web con un PC con scheda audio sound blaster audigy-2zs alla quale è abbinato l'ampli pioneer e il sub indiana-line HC810 , quindi una "catena" di basso livello....
a questo punto direte "tieniti le tue casse revisionate e amen!" :D
è vero ma mi piacerebbe migliorare un po' con una spesa reletiva e soprattutto vorrei evitare un suono tipo "cerwin vega":eek: (le ho sentite da un mio ex collega di lavoro....).
proseguo la ricerca.;)
 
dopo un lungo peregrinare e dopo essermi frugato in tasca...:cry: ho deciso per una coppia di piccole TANGENT EVO4 nuove (già acquistate) abbinate all'esistente subwoofer INDIANA LINE HC810 (150 watt con altoparlante di 25 cm.).
a proposito di quest'ultimo però ho ancora delle perplessità perchè è fin troppo grande per una stanza di 10 metri quadri. anche regolando il volume piuttosto basso sento sempre dei "rimbombi" stancanti, per questo sto pensando di sostituirlo con uno meno "presente":D ad esempio abbinarci il sub della stessa TANGENT (mod. EVO 8) che ha l'altoparlante da 20 cm. e non è bass-reflex ma a cassa chiusa.
cosa ne pensate?:confused:
p.s. il suono delle evo4 mi soddisfa molto quanto a limpidezza con l'ovvio limite delle frequenze basse.
grazie.:)
 
Così a naso direi che i rimbombi che senti non sono dovuti alle dimensioni del sub ma all'acustica dell'ambiente che genera risonanze. Com'è arredata? Gli angoli sono scoperti? :)
 
Esatto, credo che tu abbia problemi di ambiente, risolvibili senza spendere molto..

Ricorda che più mobili ci sono e meglio e'!
Possiedi un bel tappeto davanti alle elettroniche/diffusori??:)
 
nano70 ha detto:
Così a naso direi che i rimbombi che senti non sono dovuti alle dimensioni del sub ma all'acustica dell'ambiente che genera risonanze. Com'è arredata? Gli angoli sono scoperti? :)
intanto grazie.
effettivamente la stanza non è adatta all'ascolto della musica, si tratta di una ex cameretta adibita a studio di mt. 4 X 2,50 (altezza 3 mt.) con 3 angoli liberi e uno parzialmente occupato da un armadio. l'arredamento è costituito da una serie di tavoli/scrivanie per tutta la lunghezza della parete mentre nella parete opposta oltre l'armadio c'è una vetrinetta alta mt. 1,50. mi rendo conto che il tutto è altamente riflettente per il suono, inoltre, il sub è collocato a 10 cm. da terra e 20 cm. dalla parete scelta purtroppo obbligata viste le dimensioni (37x37x33). anche per questo pensavo ad un sub più "modesto" da posizionare magari sulla scrivania.
il tangent evo e8 misura solo 27x27x27.
 
L'impianto è posizionato sul lato corto o quello lungo? E il sub? Se è in un angolo è da spostare perchè l'angolo fa da tromba acustica. :)
 
l'impianto è sul lato lungo circa a metà mentre il sub è più vicino alla parete di fondo (circa 1 metro). il pavimento di marmo, pochi quadri alle pareti e mobilia "rigida" contribuiscono certamente ad accentuare i rimbombi :(
proverò a spostare il sub sopra ad un carrello porta-tv dove giocano i miei nipoti in modo da allontanarlo dal pavimento.
 
carlito1 ha detto:
Il sub per la musica classica non c'entra nulla, magari toglilo....
avevo questo sospetto:( però devo conciliare un sacco di cose fra le quali le dimensioni delle casse, per eliminare il sub dovrei sostituire le tangent con 2 diffusori ben più grandi e costosi, lo spazio disponibile è circa 50x25 credo sia difficile trovare qualcosa di abbordabile che scenda sulle basse frequenze. non pretendo i 30 hz ma almeno 40/45 si.;)
 
concordo tiralo via il Sub se ascolti la classica, inoltre se disponi di buoni diffusori con dei buoni woofer non credo ti serva un Sub

Comunque ottimi i REL, il T3 è valido e non costa molto
 
Ultima modifica:
carlito1 ha detto:
Il sub per la musica classica non c'entra nulla...


Beh, non direi proprio: anche se le ultrabasse non sono contenute in tutti i brani di classica, queste aiutano molto la sensazione di ambienza e di profondità della scena (non di profondità del suono inteso come discesa in frequenza, badate bene!).
La sensazione di "essere lì" è aiutata molto dalla fisicità della riproduzione, e questa si giova della riproduzione della prima ottava dello spettro sonoro.
Ascoltare musica classica con un paio di minidiffusori, forse sarà utile a scolpire la presenza degli orchestrali, ma il pienissimo di un'orchestra deve scuotere il pavimento, altrimenti non è affatto reale.

Il sub però inteso in questo senso, deve evare un'amalgama perfetto con i diffusori, deve cioè essere un prolungamento lato basse frequenze, e non doppiarle per aumentare la sensazione di punch.
Questo vuol dire una perfetta messa in fase ed una altrettanto precisa regolazione del livello di emissione.
 
fastfonz ha detto:
... queste aiutano molto la sensazione di ambienza e di profondità della scena....
Beh, non direi proprio: lo stereo è studiato per avere due canali, così si costruisce la scena sonora, non con un "intruso" che "da qualche parte" produce basse frequenze, si che sono quelle che si percepisce meno la provenienza ma integrare un impianto stereo ben suonante con un sub e sentirci puoi musica classica, mah!... rock, discoteca, si con quel genere concordo.
 
carlito1 ha detto:
...integrare un impianto stereo ben suonante con un sub e sentirci puoi musica classica, mah!... rock, discoteca, si con quel genere concordo.


E' per questo che ho detto che l'amalgama deve essere perfetto (in fase e livello), e d il sub DEVE essere solo un "prolungamento" dei diffusori lato basse frequenze.
Probabilmente le tue esperienze d'ascolto col sub (presumo, ovviamente, qua nessuno nasce onniscente), si riferiscono ad impianti in cui era presente un'esaltazione della gamma 50-100hz, tipica di un ascolto rock pompato: certo, è molto coinvolgente, ma devi ascoltarci solo quello.
Se il sub è allineato al resto, te ne ricordi soltanto se lo spegni, ed ascoltarci un'orchestra (grande, magari), è sicuramente più appagante che con altri generi musicali.
 
Per una cosa del genere, anche se anch'io non sono per il sub con la classica (e ne ascolto parecchia), ce ne vorrebbe uno molto ma molto musicale e tenuto al minimo, giusto per dare un pò più di calore timbrico ai contrabbassi, grancassa (un pò), estensione e profondità ai grandi organi e nulla di più. Preferisco però investire su diffusori che abbiano un'estensione, articolazione e profondità sul basso maggiore, evitando quindi la necessità di usare un eventuale sub. :)
 
Il sub, di per sè, non è nè buono nè cattivo, al più è l'uso che se ne fa che lo può essere, dando per scontato che sia un sub di un certo livello, non qualcosa di simile a quelli montati su certi impianti car.

Un po' di anni fa era esplosa la moda dei diffusori a due vie, con "woofer" che avevano un diametro al massimo di 15-16 cm. perchè qualcuno dei soliti guru aveva affermato che quella era la vera musica, nei vari Top Audio (il video era ancora a divenire) era una apoteosi di mini diffusori, rigorosamente da stand e tutti a sbavare davanti a pressioni sonore irrisorie, a grandi orchestre suonate dai Puffi.

Qualcuno, con grande coraggio, osò dire: "Si, ottimo suono, ottima scena, ottimo...., ma la gamma bassa dov'è?", allora tutti improvvisdmente a dire: "E' vero mancano un po' :rolleyes: i bassi".

E si inventò il "sub" woofer, poichè si dava l'appellativo di "woofer" a quello che a tutti gli effetti era un midrange solo un pochino tirato verso il basso.

Ovvero, se il diffusore da solo non ce la fa ad arrivare alle frequenze musicali emesse da una orchestra (non parlo di effetti cinematografici) con la pressione sonora adeguata a quella emessa dai diffusori allora bisogna ricorrere ad un sub, che, semplicemente, si incarica di riprodurre la parte di gamma carente.

Certamente deve essere di buona qualità, deve essere interfacciato nel modo migliore con i diffusori (fase e livello), ma se questo è fatto con tutti i crismi non c'è alcun motivo logico per demonizzarlo.

C'è anche da dire che introducendo un sub che emetterà certe frequenze prima quasi ingorate o emesse con livelli veramente minimi c'è il rischio di evidenziare ancora di più le caratteristiche negative del proprio ambiente (come di tutti, non bisogna pernsare di essere sfortunati) e questo porta alla considerazione che, a volte, si imputano al sub problemi non suoi, ma del nostro ambiente, problemi che, purtroppo, non si risolvono cambiando accessori secondari, come i soliti guru affermano con troppa semplicità, sarebbe troppo bello.

Utilizzando dei veri diffusori, ovvero in grado di riprodurre con decenza le frequenze più basse si elimina il problema dell'interfacciamento con un sub esterno, ma non quello appena accennato, ovvero l'accoppiamento con il proprio ambiente.

Se si hanno già dei diffusori di ottima qualità, ma scarsi verso il basso (cosa che forse vorrebbe dire che tanto ottimi non sono, ma tant'è) si può benissimo prendere in considerazione l'aiuto, indispensabile, se si parla di Alta Fedeltà, di un buon sub, senza il quale ci perderemmo una parte di gamma, quella forse più "fisica", ma che contribuisce parecchio alle sensazioni che si provano in un ascolto dal vivo.

Ciao
 
Quoto in pieno Nordata, a volte si demonizza la presenza del sub o i diffusori che hanno bassi rimbombanti, e poi andando ad indagare si scopre che suonano in ambienti quasi vuoti, oppure qasi attaccati alla parete di fondo, o sub messi in angolo.
Un mio amico, un pò di tempo fa, mi chiese di andare ad ascoltare la sua sala cinema: sistema a 5 o7 casse, non ricordo, di dimensioni lillipuziane (woofer da 13cm solo sui frontali e centrale, quelli dietro erano più piccoli), ed un subwoofer (jbl se non sbaglio) da 12" (32cm) infilato dentro un mobile assieme ad ampli ed ammennicoli vari elettronici; il sub si dav un gran daffare, ma era completamente scollegato dal resto dell'impianto.
Allora, chiedendo se potevo metterci un pò le mani, ho impostato diversamente i tagli dei satelliti dall'ampli (faceva comunque ******), ho spostato il sub dalla posizione dov'era, piazzandolo di lato al divano, invertito la fase (non si regolava, era solo 0-180), e giratolo di 90° rispetto allo schermo, ho ottenuto molto più di prima, ed il basso sembrava provenire da dietro lo schermo.
Il mio amico era soddisfattissimo del risultato, e per una settimana mi ripeteva sempre la stessa cosa, ma dopo un mesetto, tornato da lui, ho trovato le cose di nuovo com'erano prima; alla mia domanda su qual'era il motivo di questo ritorno al passato, sapete qual'è stata la risposta?



L'HO RIMESSO COM'ERA PERCHE' IL SUB "NON SI SENTIVA".




...non frequento più certi amici.
 
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