Consiglio acquisto amplificatore HT con buona predisposizione musicale

Discorso sub, oltre al 3070 QA, potrei imbattere anche in Yamaha Yamaha NS-SW200/300. Avete esperienza in merito?

Se vuoi rimanere su cifre basse un buon sub potrebbe essere il Jamo SUB 660, ottimo nel rapporto prezzo/prestazioni.

Non dimentichiamoci che è più difficile pilotare un set di 5 diffusori contemporaneamente....[CUT]

Importantissimo questo passaggio evidenziato da fedezappa, infatti, un subwoofer sgraverebbe non poco il carico di lavoro di AVR che come detto, non sono certo dei mostri di potenza, discorso che rimarrebbe ugualmente valido anche con AVR più prestazioni.
 
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Grazie Fedezappa! devo dire che musica e video si mischiano anche nel caso dei concerti, ma ciò non toglie nulla al tuo ragionamento. non che me la prendo, ma il 3500 non credo possa essere considerato entry level, non solo per il prezzo di circa 1.000eur appena uscito, ma anche per la vasta dotazione in features e potenza.
Tornando al Nad, è un altro mito, ma la serie di cui parli si non si trovain giro mentre sul nuovo i Nad AVR sono inaccessibili per me, ,costano il doppio o triplo di ciò che ho pagato il 3500.
Ho trovato invece due Cambridge 651R e 751R, di cui devo dire ho letto cose eccelse e si trovano usati di poco e a prezzi accettabili.
Solo che 1. non vedo nessuno a consigliarmeli e 2. ho paura di trovarmi nei guai in caso di eventuali guasti.
Attendo magari anche qualche opinione eventuale sugli HK di classe "D" come dici, magari si difende sempre bene. Sicuramente la serie precedente è una garanzia sulla parte audio e devo dire che alla fine sono la soluzione + economica, forse anche perché più vecchi di età e features.
 
@Luiadrea
quindi aumenterebbe la qualità totale del sistema offrendo anche più dettaglio e nitidezza ed un suono meno aggressivo e coinvolgente?
 
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Non sono solito utilizzare aggettivi che potrebbero per te avere un determinato significato ed essere legati a desideri/aspettative,, quindi estremante soggettivi.

Quello che è certo è che un buon subwoofer consentirà di scendere in frequenza in modo sia quantitativo che qualitativo molto di più di quanto possano fare i tuoi diffusori, che neanche si avvicinano a tali discese in frequenza.


L'AVR ringrazierà per il minor carico al quale è sottoposto, presumo anche che tu stia utilizzando i front a banda intera il che richiede più risorse, una volta inserito il sub potrai tagliare il crossover intorno agli 80hz evitando quindi di "tirargli il collo" e tutti questi aspetti aiuteranno senza ombra di dubbio.

Con un buon subwoofer quindi sono convinto che avrai un bel miglioramento, se questo sarà nella misura e qualità sufficiente alle tue aspettative non è possibile saperlo...
 
... senza provarlo (finendo la tua ultima frase). Ok, giusto, ma parlare di dettaglio o purezza (="nitidezza" prima) credo siani aspetti oggettivi, magari non quantificabili, ma pur sempre identificabile. Magari sbaglio.
A proposito di marche e/o modelli, avresti un suggerimento? Anche fuori dai modelli da me suggeriti nei post precedenti.
Grazie!
P.S. i frontali inizialmente li avevo configurati come "large" ma poi ho fatto fare al XT32, sarà il caso di verificare anche solo per curiosità.
 
No, purtroppo in questo hobby c'è sempre una grande componente soggettiva, proprio per il fatto che è praticamente impossibile "quantificare" in modo univoco, questo almeno per la mia esperienza.

Per marche e modelli, intendi di subwoofer ? Se così te ne ho già indicato uno nel post #181, ovvero il Jamo SUB 660 dall'elevato rapporto prezzo/prestazioni, un sub che si trova a meno di 400 euro, oltre a questo sempre per stare su prezzi non superiori ai 500 euro, i classici ma sempre validi SVS SB o PB 1000.

Riguardo alla configurazione del front, presumo che Audyssey in mancanza di un subwoofer li abbia impostati a banda intera, diversamente sentiresti suonare l'impianto come una radiolina.
 
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Grazie Fedezappa! devo dire che musica e video si mischiano anche nel caso dei concerti, ma ciò non toglie nulla al tuo ragionamento. non che me la prendo, ma il 3500 non credo possa essere considerato entry level, non solo per il prezzo di circa 1.000eur appena uscito, ma anche per la vasta dotazione in features e potenza.
Tornando al Nad, è un a..........[CUT]

Sugli eventuali guasti, se hai seguito il 3d a cui abbiamo partecipato entrambi, sai come la penso.

Il Denon ha un buon mix di qualità che lo rendono appetibile, ma non ha un trasformatore come Nad o altri di pari livello, tutto qui. Da qualche parte, per offrire così tante features a quel prezzo, bisogna risparmiare.

Credimi basta ogni tanto fare un giretto su hifishark e si trova tutto o quasi.
Io infatti ho trovato immediatamente un t775 in vendita presso un noto rivenditore toscano, che spedisce oppure (restrizioni permettendo) permette il test/ascolto in loco, e garantisco che ogni tanto fa anche qualche sconto...
 
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@LuiAndrea
I frontali erano impostati a banda intera, identificati come grandi mentre centrale e surround come piccoli e tagliati a 40hz. Chiaro che è come dici, l'ampli eroga praticamente l'intera banda a tutti i diffusori.
Inutile ricordare qui che era cosi anche per il vecchio HK, che tra l'altro non disponeva nemmeno della calibrazione. Anzi, ricordo ora che impostavo io tutti i diffusori come grandi, per lasciare le sbattiture al sinto :)

@Fedezappa
Mentre mastico se fare prima il passo del cambio sinto o aggiunta del sub, più propenso per la prima mossa, essendo attirato molto sia dal Nad T775 che dal Cambridge 651R/751R, a parte audyssey XT32, ci sono altre ragioni pro/contro nei confronti dell'uno o dell'altro?
La connettività per tutti e due è praicamente assente e dovrò usare la TV come hub per bluetooth e/o vari streaming.
I Cambridge, casualmente sono un po' più nuovi o meglio meno usati, tipo 3-4 anni.
Grazie!
 
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@LuiAndrea
I frontali erano impostati a banda intera, identificati come grandi mentre centrale e surround come piccoli e tagliati a 40hz. Chiaro che è come dici, l'ampli eroga praticamente l'intera banda a tutti i diffusori.....[CUT]

Senza un subwoofer era praticmente scontato che i corssovers fossero impostati in quel modo, non c'è dubbio che in queste condizioni l'AVR venga messo sotto "stress", la presenza di un subwoofer farebbe la differenza in tutti i sensi, allo stato attuale, cercando una parallelismo nel mondo dei motori è come voler tentare una prova di accelerazione avendo una centralina motore castrata (mancanza del subwoofer) ed extra zavorra (5 diffusori a banda intera o quasi) da pilotare...
 
@LuiAndrea
I frontali erano impostati a banda intera, identificati come grandi mentre centrale e surround come piccoli e tagliati a 40hz. Chiaro che è come dici, l'ampli eroga praticamente l'intera banda a tutti i diffusori.
Inutile ricordare qui che era cosi anche per il vecchio HK, che tra l'altro non disponeva nemmeno della calibrazione. Anzi, r..........[CUT]

Non ho mai ascoltato Cambridge per cui non saprei delle differenze a livello sonoro...

Preso da qui: http://www.hifiplus.com/articles/nad-t-775-av-receiver-tpv-88/

"Laddove la maggior parte degli utenti di Audyssey offrono tre opzioni di equalizzazione standard: Audyssey EQ "On", Audyssey EQ impostato per la risposta "Flat" o Audyssey EQ "Off" —NAD ha negoziato il diritto di offrire una quarta opzione EQ per il T 775; vale a dire, una modalità NQ EQ proprietaria, di cui parleremo più approfonditamente in seguito"


Non li ho provati a confronto ma può darsi che il sistema proprietario Nad non faccia rimpiangere Audyssey XT32...
 
Non li ho provati a confronto ma può darsi che il sistema proprietario Nad non faccia rimpiangere Audyssey XT32......[CUT]

Su questo punto sarei molto prudente, perchè NAD con i suoi attuali AVR ha abbandonato il sistema di correzione proprietario ed è passata a Dirac Live che risulta il miglior sistema disponibile per AVR...
 
Giusta osservazione, non me ne ero accorto perchè non sto seguendo assiduamente le ultime novità.
Riporto un dato che può essere di estremo interesse nella valutazione, al di là delle features:

Cambridge 751r:
200 watts rms per channel, 6 Ohms (two channels driven), i dati di distorsione non li ho trovati
170 watts per channel into 8 ohms (1k Hz) at 0.006% THD, with 2 channels driven
120 watts per channel into 8 ohms (1k Hz) at 0.006% THD, with 7 channels driven


Nad t775:
Minimum continuous Power (FTC) 180W
Power output, Stereo Mode 150W (ref. 4/8Ω, both channels driven at rated distortion)
Simultaneous Full Disclosure Power 7 x 100W (ref. 4/8Ω, all channels driven at rated distortion)
IHF dynamic power, 8Ω 210W
IHF dynamic power, 4Ω 340W
IHF dynamic power, 2Ω 490W
Rated THD <0.08% (ref. 20Hz – 20kHz)


Suppongo che a 2ohm si consigli di pilotare solo 2 diffusori, ma vedo che Nad non ha problemi ad indicare i dati di pilotaggio a 4ohm di tutti i 7 diffusori. Il chè è un dato veramente indicativo sul dimensionamento del suo trasformatore e sull'erogazione in corrente di cui è capace, in linea con molti finali multicanale hiend più che sintoamplificatori.
 
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la correzione ambientale mi sembra un po' un'invenzione per complicare la vita a chi vuole cose di qualità ma semplici come il pane.
Tra i due, devo dire che il Cambridge mi attira anche perché è un usato giovane. Chi ce l'ha lo ha comprato nuovo 3 anni fa, quindi usura accettabile, mentre il Nad ha 10 anni di vita alle spalle :( sarebbe il sinto più vecchio mai posseduto. Non so, la cosa non mi entusiasma molto.
Capisco che secondo i dati riportati il NAd possa avere un po' più di potenza, ma da quanto ho letto nelle recensioni all'epoca, già il fratello minore del Cambridge, il 651R, erogava potenza a volontà a casse ben più impegnative rispetto alle mie, tenendo per buona la "confessione del narrattore".
Cmq mi stupisce anche il fatto che un Nad di 10anni costi allo stesso prezzo di un Cambridge vecchio solo di 3-4 anni. È vero che l'usato è un po' flessibile, ma sembra una differenza notevole cmq, giusto?
 
la correzione ambientale mi sembra un po' un'invenzione per complicare la vita a chi vuole cose di qualità ma semplici come il pane...[CUT]

Non dire proprio, la correzione ambientale dovrebbe essere una delle caratteristiche più importanti che dovrebbero essere valutate quando si acquista un AVR, a meno che tu non abbia un ambiente ben trattato acusticamente a livello passivo da non averne bisogno, ma credo che la percentuale delle persone che hanno un ambiente ben trattato sia sia ben inferiore al 1%.

Diversamente, senza una decente correzione attiva sarà molto difficile pensare che tu stia ascoltando in modo corretto e tutti quei bei discorsi fatti precedentemente del tipo:” ma non so se avrebbe ancora senso parlare di HiFi” risulterebbero solo aria fritta.
 
C'è anche un'altra possibilità, cioè che l'inserimento corretto dei diffusori in ambiente e l'ottimizzazione generale dell'impianto vengano fatti a orecchio e sulla base delle proprie conoscenze... ma, per dare ripetutamente continuità ai risultati, serve un'esperienza ventennale...

In tutti gli altri casi sono d'accordo che, per correre meno rischi possibili, sia necessaria la correzione ambientale.

Riguardo alle quotazioni, la fama e il blasone di un marchio fanno la differenza ancora più delle prestazioni oggettive (per quanto indubbiamente eccezionali nel Nad).

Al di là di qualsiasi altra considerazione, il marchio Nad è più blasonato di Cambridge.
E normale che, i marchi che hanno fatto la storia dell'hifi (vedi anche Rega, Accuphase, Klipsch, Mcintosh, Thorens, Proac, Tannoy, Naim, Audio Research, per dirne qualcuno), mantengano quotazioni più alte...
 
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...senza una decente correzione attiva sarà molto difficile pensare che tu stia ascoltando in modo corretto e tutti quei bei discorsi fatti precedentemente del tipo:”*ma non so se avrebbe ancora senso parlare di HiFi” risulterebbero solo aria fritta...[CUT]
Attenzione, da una considerazione molto pragmatica, mia esperienza personale, molto dipende anche dal tipo di macchina-erogazione. Con HK senza correzione (impostazioni manuali basilari) ed altri 3 sinto con correzione ambientale (Ypao, Audyssey ed infine XT32) ti garantisco che il risultato è proprio indiscutibilmente e con notevole differenza, a favore del HK. Fatto sta che quasi quasi tornerei indietro se potessi.
Sì, magari col sub migliorerà anche il tanto rinomato e consigliato Denon 3500, ma stiamo cercando il pareggio al massimo, stento a credere di riuscire ad arrivare ad un risultato miracoloso.
 
Ricomprati HK usato , cosi vivi felice e senza quella dannosa correzione ambientale.....
Personalmente quoto al 1000x1000 Luiandrea
 
Beh, non è uno scenario così lontano e cmq non te la prendere mauro-1966 :)
Ho sempre apprezzato tutti gli interventi, compresi i tuoi, ma riportando la mia modesta esperienza e sentire i vostri ragionamenti mi aiuta a capire meglio.
In questo mondo ormai fatto di enormi tasche a quanto capisco, ho sempre sottovalutato due cose: il sub e la correzione ambientale. Seppur nella mia "ignoranza" però, in passato sono stato felice per parecchi anni senza entrambe. Essendo a quanto pare un po' all'antica, ti dico anche che fatico a chiamarla evoluzione il fatto dhe oggi determinati blasonati sinto senza sub non riescono a darti neanche il piacere di una bella canzone, perché non hai il sub.
Chiudo con una domanda: in due canali o negli impianti a componenti separati esiste la correzione ambientale?
 
Attenzione, da una considerazione molto pragmatica, mia esperienza personale, molto dipende anche dal tipo di macchina-erogazione. Con HK senza correzione (impostazioni manuali basilari) ed altri 3 sinto con correzione ambientale (Ypao, Audyssey ed infine XT32) ti garantisco che il risultato è proprio indiscutibilmente e con notevole differenza, a ..........[CUT]

Più che considerazione pragmatica la tua temo sia soltanto una convinzione personale, la frase virgolettata che ho quotato era tua, per ribadire che l'approccio che stai perseguendo non ha niente a che fare con l'HiFi ma semplicemente con il MyFy, ovvero, a te piaceva come suonava il tuo impianto con HK senza alcuna correzione ambientale, bene ci sta benissimo, in tali condizioni eri soddisfatto ma, ben sapendo come rispondono i normali ambienti domestici non trattati, quasi sicuramente stavi ascoltando in modo NON corretto con inevitabili picchi e nulli di svariati db. in diverse sezioni della gamma frequenze.

Quindi, oltre a quanto detto fino ad ora, presumo che tu non sia neanche, (passami il termine) "educato" ad un ascolto più corretto dove si può presumere che, ad esempio, determinati rinforzi in gamma bassa (situazione frequente) conferendo un suono che definirei edulcorato, ciò che tu lamenti è comune a molte persone che hanno fatto un percorso simile al tuo, sono molti i post di forumers che mi è capitato di leggere dove, una volta passati ad AVR con correzione ambientale lamentavano un suono più "piatto" ma presumibilmente più corretto.


In merito al subwoofer si/no, non mi è chiaro se tu abbia mai ascoltato un impianto HT con un buon subwoofer, da quello che affermi direi di no, in ogni caso, anche il tuo affermare che l'ascolto con HK non sentivi la necessità di un subwoofer è un ulteriore indizio di probabili rinforzi in gamma bassa, questo semplicemente perchè i tuo front hanno scarsa capacità di scendere in frequenza in modo quantitativo e qualitativo.
 
Mi sento come dallo psicanalista :) cmq ripeto, non voglio contraddire i tuoi suggerimenti, anzi, li apprezzo molto, sinceramente, perché ti prendi la bega di andare in profondità. Non volgio neanche insistere sulle mie "credenze" personali, ma cerco solo di capire meglio. Tornando indietro nel tempo, ti garantisco che la "forza" del HK, nel senso di ciò che mi piaceva, non erano i bassi pompati ma l'equilibrio, il dettaglio e la timbrica calda. Può darsi si trattava di un ascolto non corretto, non saprei, ma non mi stancava mai, anzi. Sul Denon invece, non manca la potenza, ne i bassi, mi manca proprio il dettaglio alzando il volume. E' un ascolto stancante ed è qui che io tiro in ballo il discorso HiFi, dove non sono sicuramente un esperto.
Riporto da una recensione sul Denon: "In multicanale, con i classici 5 canali pilotati, questo Denon mostra un’ottima capacità dinamica. La potenza “stazionaria” (ovvero per treni d’onda lunghi, da 600 millisecondi) non è piccola e cambia poco passando da 8 a 4 ohm, ma quella di picco per burst brevi sale fino a 336 watt per canale su 2 ohm (e 257 watt su 4 ohm). Riguardo i test in stereofonia la tritim 100 su carico capacitivo è superata abbastanza bene, l’intermodulazione supera l’uno per cento solo sopra la potenza nominale, e il carico limite è quello di un buon integrato stereo. "
Sono dei dati che non saprei valutare, ma incluso tutto il resto, specialmente leggendo la comparazione ad un buon integrato stereo, mi son detto "è il mio sinto"! Infatti molte cose sue mi piacciono molto, ma manca la scintilla ancora :) Sarà il sub? Direi di si a quanto leggo da voi. A questo punto probabilmente il sub è il prossimo passo da fare, giusto?
Il Jamo non ho la possibilità di reperirlo, è una storia lunga. Portei trovare però dei Monitor Audio, il Radius 380 oppure il Monitor MRW-10. Qlc di loro può fare al mio caso?
 
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