Ora siccome ho individuato nei pannelli in poliestere un ottimo materiale.....anche se non saprei scegliere spessore e densità......vorrei capire come devo procedere col tessuto che coprira' pannelli di vario tipo....deve essere fono trasparente? O va bene un tessuto normale?
Consentimi una domanda simpaticamente polemica ma imho utile per approfondire il discorso...
per quali caratteristiche il poliestere che hai trovato è un ottimo materiale?
Ai fini acustici è opportuno siano noti, per ogni materiale papabile e per ogni accorgimento meccanico, alcuni valori analitici per individuarne le potenzialità: coefficiente di assorbimento in funzione della frequenza (e proporzionale a densità, spessore e distanza dalla parete retrostante), frequenza di accordo e range di intervento (per i risonatori).
Aggiungo la classe ignifuga (che non si sa mai...)
Il metodo che stai adottando, costituito da pannelli in poliestere e coperte, porterà ad un risultato sicuramente percepibile. Andrai a ridurre le riflessioni, proporzionalmente alla superficie rivestita, ma non potrai quantificare nemmeno a spanne, dove andrai ad intervenire.
Il rischio è quello (certo) di trascurare le risonanze modali a bassa frequenza (100/400 Hz) e di intervenire in maniera troppo selettiva verso un range circoscritto (caratterizzato dalle caratteristiche dei materiali impiegati) verso il quale non è detto sia necessario intervenire, a discapito di altre riflessioni il cui trattamento è precluso dal materiale di cui sopra.
Se ciò che ricerchi volge ad ottenere una stanza più ovattata e meno riflettente, la sensazione ad impianto spento potrebbe rivelarsi positiva. Dubito però fortemente, che l'impiego di materiale random, sia pià efficace dell'introdurre nell'ambiente un moderato arredo e qualche quadro senza vetri.
Tornando alle coperte...:
il risultato sarà subordinato alla densità e al posizionamento/diatanza dalla parete retrostante.
Non è detto che i risultati migliori si ottengano solo con materiale denso o a trama fitta nel caso di stoffe. Consiglio qualche prova impiegando una serie di brani noti.
Priorità alla riflessioni laterali primarie, compreso il pavimento e il soffitto, iniziando con una fascia larga circa un metro e alta almeno 2/3 dell'altezza del locale;
Secondariamente parete retrostante ai diffusori frontali e per finire parete posteriore.
Rimangono le risonanze a bassa frequenza negli angoli, non ottimizzabili con pannelli e coperte.