No per Top Gun hanno preso la traccia originale inglese ed hanno messo la nostra voce, che si sente leggermente più bassa per via del doppiaggio, per me ci abbiamo guadagnato, uno dei pochi upmix che approvo.
Non c'entra niente l'essere un doppiaggio o meno (altrimenti registrerei sempre questa problematica in altri titoli analoghi), qui è questione di bilanciare bene il mix e non è stato fatto. I dialoghi non solo risultano più bassi e sovrastati da tutto il resto (che si è migliore della vecchia traccia, ma al costo di non capire niente dei dialoghi) ma anche più metallici, specialmente all'inizio. Basta fare bene il lavoro, ma come al solito queste cose vengono fatte massivamente e seguendo forme d'onda, non certo ascoltando il risultato finale.
Le mie conclusioni le ho tirate da un pezzo e il risultato finale è lo stesso. Meglio il mix originale in Dolby stereo ; filologicamente corretto e, nella stragrande maggioranza dei casi, qualitativamente migliore del corrispettivo upmix 5.1 utilizzato più per fini commerciali soprattutto nel periodo dei DVD quando la qualità audio (anche quello della traccia audio localizzata nella nostra lingua) era tenuta in grande considerazione dalle majors perché la novità del DOLBY DIGITAL a 5.1 canali aveva grande presa sugli appassionati ; un valore aggiunto sul prodotto e sulle sue prospettive di vendita.
Più che d'accordo.
l'unica nota dolente delle tracce 2.0 Dolby stereo surround pubblicati su supporti DVD e blu Ray è rappresentata dalla codifica altamente compressa in Dolby Digital 2.0. Basterebbe, come fa la Eagle o qualche editore italiano, codificarle in DTS HD MASTER 2.0 per renderle al meglio. Dopotutto stiamo parlando della colonna sonora di un film e non un commento audio e qualche kbsec di banda e pochissimo spazio in più farebbero la differenza in termini di qualità.
Sulla carta forse, ma è tutto da dimostrare. Spesso ste tracce, per un motivo o per l'altro, sono già spompate di loro che la differenza di codifica all'ascolto è ininfluente.
Credo quindi occorra fare una precisazione: se è vero che in alcuni casi le rimasterizzazioni e gli upmix sono fatti malamente, al solo scopo di rendere il prodotto commercialmente più appetibile, esistono altri casi dove invece costituisce un valore aggiunto di considerevole valore. Considerare ogni rimasterizzazione/upmix una "fregatura" o comunque un passo indietro rispetto al mix nativo costituisce a mio avviso un ragionamento superficiale e disfattista. Occorre distinguere il buono dal cattivo, il lavoro eseguito malamente da quello professionale e corretto.
Certo, ma spesso non c'è occasione di confronto. Non sono rari casi in cui, fin da subito ci viene presentato un film datato, nato magari come mono o stereo direttamente in 5.1, che magari è anche soddisfacente, ma non essendoci un confronto con il mix originale, come si fa a dire cosa si è perso e cosa si è guadagnato. Io sono comunque il primo a dire che sul fronte effetti e musiche ci si guadagna tutto, anzi sarebbe un epic fail totale se non fosse così. Ma non sono rari casi dove i dialoghi ne risentono pesantemente nella resa, risultandone scollati dal resto della traccia.
L'edizione blu ray del 2011 del film Akira, edito da Dynit, presentava il film con il doppiaggio del 1992 in 5.1 DTS HD MA. Preciso che non so se il lavoro di mix fu loro o di chi deteneva i diritti prima (Quadrifoglio-Stormovie) dato che nel 2005 uscì un'edizione dvd multi lingua, tra cui l'italiano in DD 5.1. Comunque sia, fu fatto un lavoro piuttosto buono, ma sempre con tutte le problematiche solite legate alle voci dove era evidente la qualità nettamente inferiore dei dialoghi rispetto al resto dei suoni, con il solito scollamento (e comunque sempre comprensibili...) e qualche sillaba mangiata qui e lì. Nell'ultima edizione, dove presenta il nuovo doppiaggio fedele al copione giapponese, c'è anche il doppiaggio del 1992, ma presentato nel suo mix originale mono in DTS HD MA 2.0. Una traccia totalmente senza filtri, con tutto quel che ne consegue, oggettivamente inferiore al precedente mix, ma che non si perde pezzi e suona organica e non come due suoni separati. Non dico che non si possa fare, ma è raro trovare sia il materiale giusto che un lavoro eseguito con competenza. A quel punto, preferisco che nessuno tocchi niente, perché la possibilità che si faccia danno è quasi certa.