• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Classifica Sintoampli A/V NON esoterici

Aaaaaah!!! Allora se hai avuto cotanti predecessori si spiega tutto!!!!
quelle son infatti proprio le marche, assieme ad onkyo e marantz che han fatto del dsp il loro cavallo di battaglia....:asd:


ti facciouna metafora per rendere l'idea!
sarebbe come dire che non ti piace correre in moto, non sapendo andare nemmeno in bicicletta!!!:sbonk:

walk on
sasadf

p.s.:detto in termini semplici: i pregiudizi lasciamoli fuori, please;)
 
sasadf ha detto:
p.s.:detto in termini semplici: i pregiudizi lasciamoli fuori, please;)

Ma va.... esagerato.... :p

Quelli sono i sintoAV che ho materialmente posseduto... ma ne ho sentiti diversi, soprattutto quando avevo acquistato il Pioneer. Di Yamaha solo un vecchio modello... 2300... 2400... non ricordo...

Comunque gli effetti DSP ritengo che siano "mastrussi" (così si dice a Genova) per "arruffianare" il suono... e magari possono pure piacere...
 
Fatto stà che se si fà tanto per mantenere l'originalità e la purezza del segnale video, non vedo cosa c'entri il dsp nella visione di un film :confused:
Parlo quantomeno del mio di Yamaha che secondo me rende il suono "strano". L'unico dsp che utilizzo è il "5 canali" per l'ascolto di musica in sottofondo. Per i films SOLO DTS o DD5.1 puri:D

Stefano
 
Anch'io.
L'unico effetto che uso raramente è lo "Studio-Mix" che rende meglio (più evidente) la parte vocale su alcuni CD audio. Ma non parlo di ascolto da audiofilo (io non lo sonos, hehehe :D )...
 
ecco i pregiudizi di cui sopra....

mammabella ha detto:
Fatto stà che se si fà tanto per mantenere l'originalità e la purezza del segnale video, non vedo cosa c'entri il dsp nella visione di un film :confused:
Parlo quantomeno del mio di Yamaha che secondo me rende il suono "strano". L'unico dsp che utilizzo è il "5 canali" per l'ascolto di musica in sottofondo. Per i films SOLO DTS o DD5.1 puri:D

Stefano


prima di poter fare certe asserzioni bisogna prima essere sicuri di avere un sistema degno, poi di averlo settato bene, e poi di aver settato perfettamente i segnali dsp...:O

allora poi si può decidere se sono utili, o se sono per le tue necessità essenziali!!!

walk on
sasadf
 
sasadf ha detto:
prima di poter fare certe asserzioni bisogna prima essere sicuri di avere un sistema degno, poi di averlo settato bene, e poi di aver settato perfettamente i segnali dsp...:O

Per curiosità.. non conosco i Yamaha di fascia alta.. come si settano gli effetti DSP? cioè... c'è un menu per poter modificare i parametri con cui modificano il suono?

Da quello che dici.. sembri parlare più di equalizzazione del sistema, e allora sarei d'accordo, che di effetti DSP...
 
sasadf ha detto:
prima di poter fare certe asserzioni .....
sasadf

Beh io posso parlare solo del mio ampli Yamaha che non è di certo al top, ansi:rolleyes:
Ma posso dire che per i films l'elaborazione del suono mantenendo l'originale DD o DTS è (a casa mia e per le mie orecchie) di gran lungo migliore dei vari effetti dsp che il mio ampli propone.

Stefano
 
mammabella ha detto:
Ma posso dire che per i films l'elaborazione del suono mantenendo l'originale DD o DTS è (a casa mia e per le mie orecchie) di gran lungo migliore dei vari effetti dsp che il mio ampli propone.

Stefano
Ecco detto tutto .....!!!!!!:cool:
Forse i DSP sono nati solo per quello ..... per adattare cioè i gusti e punti di ascolto .... più di cosi non saprei che dire ....:D :)
ciao
 
Non ho mai avuto la pretesa di imporre il mio pensiero ad altri, e se l'ho fatto è stato involontario:)
Ma poi non venite più a parlare di purezza del suono o delle immagini, di riprodurre al meglio o esattamente come è stato inciso, se devi usare strumenti elettronici per modificare cosi profondamente l'originale :rolleyes: .
Oltre, non riesco a spiegarmi o non ho capito il DSP:confused:

Stefano
 
Allora provo a far capire qualcosa, la quale se non intesa, può dar luogo a fraintendimenti: l'equalizzazione ambientale(cavallo di battaglia di Microfast e Spinolo, che ha recentemente trovato accoglimento come istanza nientepopodimeno che nell'MDL theater:eek:) è cosa diversa dal DSP: digital sound processing, altresì traducibile in processamento digitale del suono..

Vediamo di provare a offrire i rudimenti a chi non li conosca, o a chi non abbia mai provato a leggere i CORPOSISSIMI libretti di istruzioni di mamma Yamaha.
Partiamo a monte del processo di creazione di una colonna sonora filmica: quando i tecnici del suono son chiamati a inserire all'interno di un messaggio filmico la colonna sonora, gli effetti sonori, ed il parlato, hanno di mira ciò che può succedere in una sala cinematografica tipo: quindi dimensioni medio grandi(di sicuro la più piccola saletta periferica è più grossa di un salone di dimensioni medio grandi di una nostra casa), e riverberi smorzatissimi dati dal trattamento acustico ambientale di tali sale(Almeno le migliori), di solito tappezzate, pavimenti e pareti di moquette inerte acusticamente.
In tale situazione i tecnici elaborano il suono in modo molto effettato per fare in modo che ad esempio i dialoghi vengano posti in rilievo, altrimenti risulterebbero un pò affogati rispetto alle batterie di numerosi frontali installati nei cinema, di solito aggiungendo circa tre decibel in più.
Dopodichè, essendo come già detto molto assorbenti gli ambienti dei cinema, di solito si tende ad enfatizzare molto gli alti.
In queste stesse identiche condizioni di equalizzazione, di solito la colonna sonora viene trasposta nei nostri dvd casalinghi.
Nelle nostre piccole casucce, quel tanto piacevole effetto riverberato dei grandi ambienti cinematografici, si perde:(.
E, di contrasto, la equalizzazione mirata per un ambiente totalmente differente rispetto a casa nostra(che di solito più che assorbente, un salotto nostrano è molto riflettente), porta a creare situazioni difficilmente controllabili: ad esempio bisogna tenere il volume bassino altrimenti si impasta tutto(gli alti arrivano subitissimo in saturazione), bisogna reimpostare i centrale, altrimenti si hanno DELLE VOCIONE COSI', ed altri impiastri simili.
L'equalizzazione a monte dell'incisione in dvd cioè non è pensata affatto per gli ambienti casalinghi:nonsifa:
A questo punto, Mamma Yamaha, precorritrice del DSP(prima sul mercato a far entrare tali marchingegni), intuì che la cosa migliore da fare sarebbe stata cercare di ricreare, grazie appunto ad una perfetta elaborazione e processamento del suono in regime digitale, anche in un ambiente medio piccolo, quei particolarissimi riverberi degli ambienti grandi-medio/grandi dei cinematografi, riportando sul giusto terreno la relativa equalizzazione sonora decisa a monte dai tecnici del suono.
In questo frangente, quindi, la Yamaha, nn potendo portare ogni casa alle dimensioni di un cinema, ha in effetti fatto la manovra opposta: ha portato le dimensioni di un cinematografo a casa.
PArtendo poi dalla decodifica in regime sempre digitale dei sistemi MCL(dd e dts in primis), e con chip dsp proprietari(tranne negli ultimi modelli:nono:per risparmiare...), la magia che viene ricreata dagli av receiver Yamaha(da un certo livello in su: ovvio che quelli piccoli esagerano con il processamento digitale, sporcando il risultato finale), è proprio quella di far apparire ad un ascoltatore posizionato bene in un impianto qualitativamente elevato, e ben tarato e sistemato a dovere, la sensazione tattile e veritiera di stare seduto in sala cinematografica.
Smanettando con il libretto in mano, (e ripeto solo con impianti di un certo livello: questo ad esempio io l'ho potuto sperimentare solo quando a casa è arrivato TUTTO il sistema TIK!), e chiudendo gli occhi, anche persone non perfettamente allenate a casa mia hanno percepito sensazioni acustiche riconducibili ad una verosimile sensazione di stare in una sala cinematografica grande.
Forse nessuno di voi si è sollazzato con i vari DSP: ma la loro potenza è assolutamente disarmante:eek:
Seguendo le varie istruzioni già predisposte, si può indicare al processore se si vuole il classico riverbero di una sala di Tot metri di cubatura, con la larghezza delle pareti laterali di tot metri, con lo spessore dei muri di tale densità, e si può impostare se tu ti trovi posizionato nelle posizioni avanzate del cinema, o in fondo alla sala!!
Inoltre puoi decidere se il soffitto della sala sia spiovente o sia quasi parallelo al terreno.
Insomma, la quantità di ritocchi digitali(di solito calcolato in microsecondi e ritardi digitali di alcune parti del suono) è devastante per qualsiasi umano che voglia cimentarsi in tale terreno sconfinato.
Tale conoscenza, mi ripeto, già acquisita per ricreare ambienti sonori di cui precedentemente era stato calcolato l'esatto riverbero(ecco i vari effetti chiesa, stadio e jazz club, più un'altra 40 ina di ambienti), trasposta ed inserita in un ambiente cinematografico, con la giusta trasposizione e decodifica dts e dsp, ricrea un assetto talmente verosimile di quel che succede nei cinema veri che per me ancora oggi ha dell'incredibile.
Mia madre dice che le fa venire il mal di testa, perchè resta disorientata da tanta spazialità, a confronto delle anguste pareti della mia stanzetta. E' come se il cervello ricevesse delle informazioni sonore ambientali di un certo tipo, e quindi si aspetterebbe un riscontro dall'apparato visivo, il quale invece offre l'informazione esattamente contraria: tutto questo, se si pone attenzione ad un bello schermo che si ha davanti agli occhi, durante un film, ricrea qualcosa, che mi spiace dirlo per gli altri, solo Mamma Yamaha è in grado di ricreare...
IO infatti, ragiono inserendo e dando per scontato anche l'ausilio dei due canali effetti frontali integrativi che solo Yamaha offre, e dei quali io mai e poi mai accetterei di rinunciarvi! :nonsifa:
Forse i fortunati che hanno salotti di oltre 40 mq, non hanno le stesse esigenze di un poveraccio come me che ha solo meno di 20mq di sala, ma se anche Mimmo che ha un saltto di quasi 100mq usa un az1 come processore digitale del suono e decoder dd e dts, qualcosa di vero in quanto dico ci sarà, no?!?

Aggiungo, giusto per completezza del discorso, che ad oggi, essendo l'MDL molto evolutosi in materia di room eq, i difetti dell'incisione della colonna sonora vengono corretti da tali processori(sempre in regime digitale), e quindi tutto quel lavorio della Yamaha, almeno nel suo caso è diventato ridondante: non mi stupirei se nei prossimi mesi, quindi, Mimmo fosse tentato da decodificatori di marchi diversi.
Ma questo non sposta di un solo centimetro quanto da me oggi spiegato.



AUG

walk on
sasadf
 
Ultima modifica:
sasadf ha detto:
...l'equalizzazione ambientale(cavallo di battaglia di Microfast e Spinolo, che ha recentemente trovato accoglimento come istanza nientepopodimeno che nell'MDL theater:eek:) ...
Perdonami sasadf, ma l'avverbio di tempo è errato da quanto so e ho letto: l'MDL Theater era equalizzato (oltre che crossoverettronicato) da sempre... Per fisolofia costruttiva intrinseca... Recentemente è stato upgradato alla equalizzazione elettronica :eek: ...




EDIT: non avevo letto questo:
Aggiungo, giusto per completezza del discorso, che ad oggi, essendo l'MDL molto evolutosi in materia di room eq, i difetti dell'incisione della colonna sonora vengono corretti da tali processori(sempre in regime digitale), e quindi tutto quel lavorio della Yamaha, almeno nel suo caso è diventato ridondante: non mi stupirei se nei prossimi mesi, quindi, Mimmo fosse tentato da decodificatori di marchi diversi.
Ok. Tutto a posto. Scusa sasà...
 
Ultima modifica:
guarda che io feci una bella rece dell'MDL Theater(forse son stato il primissimo di avforum a recargli visita, anche grazie alla vicinanza...:asd:), quando ancora tu nemmeno sapevi dell'esistenza di avforum :read:


Si lo so, son :sborone:

walk on
sasadf
 
Capisco la tua "niubbaggine"(:asd:), ma davvero 25 pagine di discussione non ti son state sufficienti per invogliarti deciso verso l'acquisto di un sintoampli?!?! :mc:

walk on
sasadf
 
...è che voglio andare verso la multiamplificazione e multiequalizzazione anch'io come il Maestro ;) ...



PS: in questo caso il Maestro non sei tu :D
 
Chi troppo vuole....:doh:

Un passo per volta, e ricorda il WAF :read:

Domenica passa da me, e poi andiamo a trovare a Mimmo, che son curioso di vedere come sta sistemato!! ;)

walk on
sasadf
 
sasadf ha detto:
...Domenica passa da me, e poi andiamo a trovare a Mimmo, che son curioso di vedere come sta sistemato!! ;)...
Forse sarebbe il caso che tu lo chiamassi prima... A parte che questa domenica non posso, sorry...
Ad inizio aprile, visto che la prox settimana parto per qualche giorno, faremo senz'altro la cosa.
 
Quindi, se ho ben capito:

- in fase di post produzione viene aggiunto del riverbero per ovviare alla mancanza tipica delle sale cinematografiche

- in fase di riproduzione in un tipico ambiente domestico, arredato in modo normale e non studiato appositamente dal punto di vista custico, si creano, inevitabilmente, riverberi che variano da ambiente ad ambiente e da collocazione a collocazione

- sempre in fase di riproduzione il DSP aggiunge del riverbero e delle riflessioni tali da compensare tutte le magagne di cui al punto precedente e varianti casualmente per ogni ambiente, ricreando così un ambiente virtuale con specifiche caratteristiche acustiche.

Suppongo quindi che tale lavoro sia effettuato sia nel dominio del tempo che in quello delle frequenze, altrimenti sarebbe solo un tirare ad indovinare, un inserire delle caratteristiche che non hanno nulla a che vedere con il suono originale e che, sopratutto, porterebbero ad un risultato del tutto aleatorio; poichè non credo assolutamente che sia questo lo scopo, suppongo che l'ampli stesso faccia un'accurata analisi dell'ambiente e poi elabori tutte le opportune correzioni da apportare al segnale per far sì che il suono percepito corrisponda alle intenzioni del progettista.

Poichè non mi è mai capitato d installare un ampli HT Yamaha, volevo sapere dai possessori se la ovviamente imprescindibile fase di taratura riguardante le correzioni ambientali necessarie richieda molto tempo e in che modo venga effettuata e se, cosa che può essere molto interessante, non utilizzando alcun effetto DSP (a volte capita, magari per la musica) tali correzioni vengano mantenute comunque; cosa che sarebbe molto utile, in quanto eviterebbe di dover installare anche il pur minimo sistema di correzione sia passivo (non sempre possibile/gradito) o attivo (costoso se valido).

L'unica perplessità che mi rimane è sul fatto di ridurre la gamma alta in quanto la stessa viene enfatizzata all'origine; è la stessa cosa che fa il THX, con la stessa motivazione.

Non ho mai capito perchè in fase di realizzazione del DVD la colonna sonora non venga già all'origine riequalizzata, anche perchè tale curva dorebbe essere standard, per cui facilmente neutralizzabile; devono essere le stranezze della vita.

Personalmente, le poche volte che ho provato ad inserire il THX l'ho tolto quasi subito proprio per la correzione che effettuava, per me eccessiva, però dipenderà probabilmente da installazione ad installazione, forse con una migliore, ad esempio con diffusori che non attenui già di loro tale gamma di frequenze, il risultato sarebbe stato ottimale.

Ciao
 
sasadf ha detto:
Allora provo a far capire qualcosa.....
sasadf

Effetivamente spiegato così il DSP prende tutto un'altro rapporto:rolleyes:
E mi convince ancora di più che è tempo di cambiare ampli (per tornare in tema con il tread):D
Grazie della luuunnnnggggaaa spiegazione. Il manuale me l'ho ero letto ma ci avevo capito ben poco.

Stefano
 
Top