Microfast
Operatore
brocchig ha scritto:
Secondo me non troverete mai un accordo se oltre a "parlare" non vi mettete anche ad "ascoltare"...
E' ovvio che le compensazioni che effettua il Cinemateq per essere valide in modo assoluto devono avere un feedback da sensori esterni.
Sembra palese,visto che ormai tutti gli acquirenti ne parlano,che questo processore apporti dei benefici notevoli all'immagine.
Quindi ne deduco che le modifiche che il processore apporta sulla colorimetria probabilmente sono la conseguenza di un miglior processamento del segnale,e non di una "taratura" dei colori in se'!
Ovviamente sto traendo conclusioni da "osservatore esterno"...
Ma scusa, applicare dei filtri ad un segnale, tipo il cercare di ridurre il rumore sul chroma o ottimizzarne il contrasto e' una cosa ( sconsigliabile ovviamente quando il segnale e' gia' buono, perche' rischieresti solo di peggiorarlo ), agire sulla colorimetria e' un altro discorso.
La colorimetria e' nel segnale stesso, e l'unica cosa da fare e' evitare che l'intero impianto di proiezione la alteri.
Ecco che con segnali di test colorimetrici noti e tramite una sonda si regolera' l'impianto per compensarne lo scostamento ai vari livelli.
Quindi agire sulla colorimetria alla ceca non serve a nulla.
Provami il contrario
Saluti
Marco
Ps. Questo con la vailidita' del Cinemateq non ha niente ha che fare.