• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Cecchi Gori Entertainment Start Up!

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in riguardo alla messinscena, citerei un film bellissimo, allegoria dell'arte del cinema stessa:

Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata "la promessa"[...] Il secondo atto è chiamato "la svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto... ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo "il prestigio"


Personalmente all'inizio sono stato piuttosto critico con questa iniziativa, dove sta il rischio di impresa e dove il guadagno degli "investitori" (che saremmo noi), ma il punto è che bisogna essere realisti, il mercato in Italia sta morendo, per cui ben vengano iniziative che, magari con un po' di "messinscena" alimentano l'entusiasmo dei pochi appassionati. Al netto di errori (le edizioni di bassa qualità, purtroppo ci sono state), mi interessa il risultato ovvero abbiamo edizioni numerate di film con lingua in italiano che vogliamo in libreria per poterli vedere quando preferiamo al massimo della loro qualità.

L'alternativa sono i Superman the movie, gli Scarface, i Gremlins, i Predator, che anche se hanno lingua in italiano, non arrivano più sul nostro mercato nelle nuove edizioni 4k o i classici Disney che l'italiano nemmeno ce l'hanno.
 
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ammetto che non capisco il nesso tra l'incipit di Prestige e le startup CG ma probabilmente è un mio limite. ciò premesso mi sento di concordare con Gianni. posso condividere progetti di crowfunding (personalmente ho aderito più volte ad iniziative di recupero di film misconosciuti pubblicati all'estero in bd) per quanto concerne appunto film di nicchia dove la label si è sbattuta per recuperare le fonti e farsi preparare i master di pellicole che altrimenti non avrebbero mai visto la luce, ma per film di richiamo globale dove non viene fatto altro che copiare i bd già esistenti da anni con il solo sforzo di aggiungerci la traccia italiana e magari encodando anche peggio mi spiegate che senso ha??? credo che CG da questo punto di vista abbia fatto centro solo due volte, ossia con Dillinger è morto e con Bagdad Café... tutto il resto poteva tranquillamente uscire con delle release ordinarie che tanto non sarebbe cambiato nulla e ci si poteva risparmiare il teatrino della startup...
 
Sono promozioni e vendite sicure laddove sarebbero passati in sordina e non c'era la garanzia delle vendite. Io onestamente non mi aspettavo un successo clamoroso come eraserhead, film di nicchissima e senza doppiaggio. Non così scontato come può sembrare.
 
Ma poi stiamo parlando di film che gia' non erano usciti. Quindi se l'alternativa era non averli proprio ben vengano queste startup. Se fossimo in un altro paese allora non ce ne sarebbe bisogno se non come dice Barrett per edizioni come Dillinger è morto, Bagdad Café, e io ci aggiungerei anche La farfalla sul mirino (ottima startup anche quella). Ma visto che siamo in Italia non possiamo pretendere che le cose vadano come dovrebbero, altrimenti film come Seven e Boogie Nights sarebbero usciti insieme agli altri paesi.
 
Evvai!! Sono contentissimo di questa startup, il cui successo non era molto previsto, visto che ce l'ha fatta solo oggi che era l'ultimo giorno disponibile. Arrivato adesso a 312 copie vendute, ma secondo voi quelle 12 copie di troppo sono tutte della CG, che per non dare nell'occhio non poteva fare arrivare esattamente a 300 copie precise... mah... comunque la si voglia vedere, un buon segno, perche' vuol dire che per i prossimi film non blockbuster in uscita ci sara' qualche probabilita' in piu' che non escano solo in dvd.
 
Nuova Startup per Novecento di Bernardo Bertolucci su 2 blu-ray da recente restauro su master 4k

Interessantissimo l'accordo con Giraldi Film che ci potrà portare altri film di Bertolucci, Pasolini, Fellini, Pontecorvo e tanti altri, detto questo, 40 € per una slipcase mi sembrano eccessivi, visto che con questa formula al solito non rischiano l'investimento, almeno un digipack in cartone rigido i stile MF mi sembrerebbe dovuto, ma soprattutto un peccato non si sia colta l'occasione per far uscire la prima edizione 4k al mondo, speriamo in qualche miglioramento in corsa, altrimenti la Eureka rimane appetibile.
 
quest'uscita a quel prezzo potrebbe avere senso solo nel caso abbiano usato il nuovo master 4k (curato dalla cineteca) già utilizzato nell'edizione francese wild side:

http://retro-hd.com/tests/blu-ray/2687-1900.html

se invece fosse il solito vecchio master già visto e stravisto (ed anche qui con i dovuti distinguo) il prezzo sarebbe totalmente fuori mercato.

al tempo dell'uscita francese ne avevo cmq parlato qui:

https://www.avmagazine.it/forum/70-blu-ray-disc-e-altri-media-hd/190691-bd-novecento?p=4919089#post4919089

edit: ecco l'uscita tedesca koch al medesimo prezzo dell'italiana:

https://www.blu-ray.com/movies/1900-Blu-ray/254048/

edit 2: su FB sembra confermato che venga utilizzato il nuovo scan 4k, quindi il prezzo ci può stare. sarà solo da verificare la differenza di encoding con gli altri... anche se visto quello che è accaduto con La Setta (sempre koch) non mi meraviglierei che potesse trattarsi di due edizioni identiche da questo punto di vista (parlo della Ita e della DE).
 
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sì, come scrivevo è annunciato il nuovo master da scansione 4k e anche dalla descrizione parrebbe lo stesso di cui parli.

La tedesca, ha però 3 blu-ray e 1 CD in slipbox (non so se rigida, non l'ho capito), la francese a 2 dischi (non la prenderei mai visti i sottotitoli obbligatori per italiano e inglese) la si trova sui 25 € / 30 €, mentre l'altra francese, la Édition Collector costa di più (65 €), ma ha un sacco di materiale e 3 BR.

Non sto dicendo che 40 € per una buona edizione di Novecento siano troppe, vorrei solo che il materiale (cartone rigido ed extra) sia equiparato al mercato ed al valore del film, soprattutto considerando che è un'operazione in startup.

Sul bitrate e l'encoding, la mancanza del terzo disco, ma la presenza di un doc da 54 minuti e di un secondo speciale che però sembra sostanzialmente audio, possono lasciare qualche perplessità.

Infine, audio italiano ed inglese o solo italiano?
 
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