in riguardo alla messinscena, citerei un film bellissimo, allegoria dell'arte del cinema stessa:
Ogni numero di magia è composto da tre parti o atti. La prima parte è chiamata "la promessa"[...] Il secondo atto è chiamato "la svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto... ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo "il prestigio"
Personalmente all'inizio sono stato piuttosto critico con questa iniziativa, dove sta il rischio di impresa e dove il guadagno degli "investitori" (che saremmo noi), ma il punto è che bisogna essere realisti, il mercato in Italia sta morendo, per cui ben vengano iniziative che, magari con un po' di "messinscena" alimentano l'entusiasmo dei pochi appassionati. Al netto di errori (le edizioni di bassa qualità, purtroppo ci sono state), mi interessa il risultato ovvero abbiamo edizioni numerate di film con lingua in italiano che vogliamo in libreria per poterli vedere quando preferiamo al massimo della loro qualità.
L'alternativa sono i Superman the movie, gli Scarface, i Gremlins, i Predator, che anche se hanno lingua in italiano, non arrivano più sul nostro mercato nelle nuove edizioni 4k o i classici Disney che l'italiano nemmeno ce l'hanno.