Cd SACD File digitali

Capirai bene che coloro che dicono che il sacd suona peggio del cd non possono essere presi in considerazione alcuna. Il cd sacd ha una frequenza di campionamento doppia o quadrupla del cd quindi non ha senso quello che si dice.
 
Capirai bene che coloro che dicono che il sacd suona peggio del cd non possono essere presi in considerazione alcuna. Il cd sacd ha una frequenza di campionamento doppia o quadrupla del cd quindi non ha senso quello che si dice.

Ma il suonare peggio intendono come suono falso esaltato nella riproduzione di alcuni suoni in pratica meno naturale, a me in effetti piace piu il sacd perche anche a volumi molto bassi mantendo dinamica e brillantezza , premetto che nonostante i miei diffusori abbiano ottima efficenza per lavorare bene abbisognano di salire un po con il volume
 
Entriamo piu nel dettaglio , il flac parte da 44 a 196 Khz permette di ottenere nessuna perdita rispetto al segnale analogico , dsd il suono risulta piu elettronico piu analitico rispetto al segnale in pcm ? ovvero il pcm suona piu' caldo e analogico ? per le altre specifiche ambedue i sistemi possono essere indifferentemente stereo o multicanale..........[CUT]
Il flac non fa perdere dati rispetto allo stesso file in formato wav: comprime e basta, tipo il winzip.
In linea del tutto teorica (per il teorema di Nyquist) non si dovrebbe perdere nulla rispetto all'analogico già con i 44.1 kHz/16 bit del formato CD. Riguardo le differenze audio tra dsd e pcm, non è detto che uno sia superiore all'altro: dipende dal file nativo (se è in dsd od in pcm) e dal tipo di dac che si usa.
Esistono anche dsd con più di due canali.
Riguardo la frequenza massima ed il numero di bit dei due sistemi mi pare che, allo stato attuale, si trovino files dsd 256 (circa 11.3 MHz ed 1 bit, ovviamente) e files pcm a 384 kHz/32 bit o, forse, anche oltre. Non credo che ci sia un limite superiore per frequenza di campionamento e numero di bit se non quello dettato dalle eventuali necessità di ottimizzare l'uso delle memorie.
Secondo me, sopra i 96 kHz/24 bit per il pcm o sopra il dsd 128 è tutta memoria sprecata.
Ciao, Enzo
 
Ultima modifica:
Il flac non fa perdere dati rispetto allo stesso file in formato wav: comprime e basta, tipo il winzip.
In linea del tutto teorica (per il teorema di Nyquist) non si dovrebbe perdere nulla rispetto all'analogico già con i 44.1 kHz/16 bit del formato CD. Riguardo le differenze audio tra dsd e pcm, non è detto che uno sia superiore all'altro: dipende..........[CUT]

Grazie delle info molto dettagliate, adesso la cosa mi e piu chiara, anche a me sembra che tra un flac a 96 e 192khz di non avvertire differenze, anzi ti diro' file flac registrati in XRCD a 44 khz o normali cd etichette particolari tipo la stokfisch si sentono meglio di molti a 96Khz , almeno da prove effettuate sul mio impianto
 
Hai centrato in pieno ;): spesso vale più una buona qualità di registrazione piuttosto che una frequenza di campionamento quadrupla e profondità di bit doppia.... Pensa che ci sono in commercio files in alta definizione distorti a causa di rimasterizzazioni scellerate quando lo stesso disco in formato CD, registrato molto bene, suona perfettamente..... :rolleyes:. Purtroppo, si rischia di incappare in cose del genere. Certo che un'ottima registrazione ad alta definizione ha i suoi bei perché ma anche a 44.1/16.
Ciao, Enzo
 
Ultima modifica:
Hai centrato in pieno ;): spesso vale più una buona qualità di registrazione piuttosto che una frequenza di campionamento quadrupla e profondità di bit doppia.... Pensa che ci sono in commercio files in alta definizione distorti a causa di rimasterizzazioni scellerate quando lo stesso disco in formato CD, registrato molto bene, suona perfettamente...........[CUT]

Infatti nonostante tecnicamente mi intendo poco faccio riferimento alle prove e all'intuito e' ovvio che un file a 192 rimasterizzato perche nativo a 44 fara' schifo, oppure campionato male o peggio ancora nativo da studio di registrazione non eccellente , ce da dire che acquistando da hdtracks non solo sono affidabili ma il file originale da cio che leggo proviene da bobine magnetiche da 35 mm , credo sia tra le migliori aziende di file audio
 
I masters digitali dovrebbero essere, almeno penso la maggior parte, pcm a 192 kHz/24 bit nativi, poi, ci sono i masters analogici su bobinoni (da digitalizzare in pcm oppure in dsd) ed i digitali dsd nativi (pare non siano certo la maggioranza).
Il problema è quando viene creato il file da mettere in commercio (qualunque formato esso sia) in quanto l'abitudine attuale può essere quella di alzare il volume comprimendo: in questo modo si perde dinamica. Talvolta, purtroppo, capita che non scampino a ciò neppure i distributori di musica in alta definizione.
Ciao, Enzo
 
Ultima modifica:
E' vero che ci sono cd registrati ottimamente e sacd che fanno pena. Così come è vero che tra file liquido a 96khz e la stessa traccia a 96khz su sacd non vi è differenza. Quello che voglio dire è che se prendo il master digitale a 192khz 24bit e lo stampo su cd a 44.1khz 16bit e poi su sacd a 96khz 24bit mi sembra logico che il file su sacd dovrebbe essere (e lo è) più fedele al master originale. Non è questione di suono falsato o cos'altro, è questione di dati: nel cd tutte le frequenze sopra i 44 khz vengono tagliate fuori mentre nel sacd no. Alla fine se penso al supporto più fedele possibile all'originale la risposta è: il caro e vecchio disco analogico !!
 
se prendo il master digitale a 192khz 24bit e lo stampo su cd a 44.1khz 16bit e poi su sacd a 96khz 24bit mi sembra logico che il file su sacd dovrebbe essere (e lo è) più fedele al master originale.[CUT]
Senza dubbio alcuno, sempre, che non abbiano fatto qualche smarrone con i livelli. Ciò può accadere sia in dsd che in pcm a qualunque bitrate: talvolta le rimasterizzazioni possono essere dei veri flagelli: potrebbe addirittura nascere qualche passaggio con distorsione digitale. A me è capitato un titolo 96/24 così: suona perfettamente in formato CD (del 1992) ed invece, in formato ad alta definizione recente, in qualche passaggio succede il patatrack. Credevo di migliorare ed invece.... Eppure sono derivati entrambi dallo stesso master.
Ciao, Enzo
 
Ultima modifica:
oxigen, ci sono anche persone che vanno dai maghi per farsi togliere il malocchio o dalla cartomante per farsi predire il futuro.

l'esoterismo del hi-fi è una fantastica speculazione commerciale.

il fatto che tu abbia indicato che DEVE per forza esserci differenza tra cavi da pochi euro a centinaia, o migliaia, vuol dire che sei inconsapevolmente portato a relazionare il prezzo alla qualità. In molti ambiti funziona così, nel hi-fi molte volte no.

Citi poi "quello che dicono gli altri", "non so spiegarne il motivo, ma è così", che sembrano affermazioni più dogmatiche che razionali.

Intendiamoci, non ne sto facendo una Crociata, ma molte volte (quasi sempre) le leggende metropolitane prendono forza sulla ragione perché siamo portati a crederle anche se improbabili.

Mi fermo solo so un punto che a me pare il più evidente: spiegami come il download via internet possa avere effetto negativo su di un file
 
oxigen, ci sono anche persone che vanno dai maghi per farsi togliere il malocchio o dalla cartomante per farsi predire il futuro.

l'esoterismo del hi-fi è una fantastica speculazione commerciale.

il fatto che tu abbia indicato che DEVE per forza esserci differenza tra cavi da pochi euro a centinaia, o migliaia, vuol dire che sei inconsapevolmente..........[CUT]

Credo di essere abbastanza equilibrato nonostante non abbia una grande conoscenza tecnica riguardo ai cavi , personalmente rifiuto l'idea di spendere 300 euro in un cavo audio , ma per quel poco che ho rimanendo sempre su cavi dal prezzo contenuto una certa differenza riesco ad avvertirla poi puo essere anche suggestione come dici ma su alcuni cavi non sono il solo ad averla avvertita ovvio si tratta di sfumature non di stravolgimenti di suono , per quanto riguarda differenza cd e download anche qui non te lo so spiegare ma chi ha avuto la fortuna di andare ad ascoltare l'impianto e se non erro ci sono anche persone n questo forum che lo possono affermare , ovviamente il tutto e' riferito ad un sistema di ascolto non tradizionale progettato con specifiche e tecnologie costruttive completamente diverse
 
Senza dubbio alcuno, sempre, che non abbiano fatto qualche smarrone con i livelli. Ciò può accadere sia in dsd che in pcm a qualunque bitrate: talvolta le rimasterizzazioni possono essere dei veri flagelli: potrebbe addirittura nascere qualche passaggio con distorsione digitale. A me è capitato un titolo 96/24 così: suona perfettamente in formato C..........[CUT]
Caspita queste cose non dovrebbero succedere.....in questo caso siamo di fronte ad errori umani, o vera e propria incompetenza di chi esegue il lavoro. Al di la di questi errori, mi viene in mente che anche il dac ci possa mettere del suo nel senso che potrebbe avere difficoltà nel digerire file a 192khz e che quindi riesce meglio a trattare file a 96khz. Questa affermazione l'ho sentita in un convegno tenutosi alcuni anni fa al top-audiovideo a Milano dove avevano messo a confronto uno stesso file a frequenze di campionamento diversem e quella a 192khz presentava problemi che la versione a 96khz non aveva, e veniva data la colpa al dac non all'altezza. Personalmente differenze tra 96 e 192khz non le sento e quindi mi limito ad acquistare file a 96khz (che peraltro costano meno).
 

E pensare che propio a causa di questo problema mi ha spinto ad ammattire e spendere soldi ovviamente i soldi spesi ne ha beneficiato l'intero sistema perche non posso paragonare un Popcorn C200 anche se utlizzato con dac esterno Bryston con l'attuale oppo Bd-105 ? il paragone non regge e' piu che evidente , ma il fattore principale che mi ha spinto e' il fatto che popcorn c200 sia limitato a 96Khz non mi sembra di notare differenze anche tra 88 e 192khz , mentre invece noto differenze tra musica liquida e sacd questo e' l'unico beneficio che ho trovato ,oltre alla parte video di gran lunga superiore ovviamente
 
mi viene in mente che anche il dac ci possa mettere del suo nel senso che potrebbe avere difficoltà nel digerire file a 192khz e che quindi riesce meglio a trattare file a 96khz.[CUT]
Almeno nel mio caso non è certo il dac a metterci del suo (....e ci mancherebbe altro....).
Ho, comunque, provato lo stesso pezzo con altri dacs a casa di amici ed il problema persiste. Persiste anche con il dac usb che ho collegato al pc in studio che, al listino, costa la 1403 esima parte del dac dell'impianto principale.
Ciao, Enzo
 
Chiunque può dire quello che vuole, ci mancherebbe, viviamo ancora in un paese abbastanza libero (almeno spero).
Però affermare che un file si alteri in maniera inspiegabile durante il download da internet è semplicemente errato.
Non che gli errori non succedano certo, magari il file viene scaricato parzialmente e non tutti i protocolli sono in grado di "riprendere" un download incompleto...
Dopo il download, esistono modi per verificare inequivocabilmente che il file scaricato sia una copia esatta di quello originale.
Tipicamente non lo si fa, perchè l'accuratezza è già abbondantemente garantita da moltissimi dei sistemi comunemente utilizzati.
 
Ultima modifica:
Sono d'accordo: dovrebbe essere estremamente improbabile.
Quello che, purtroppo, non è improbabile, è incappare nell'acquisto (a costo non irrisorio) di files in alta definizione che giungono a saturazione udibile per gli effetti della loudness war (ciò è decisamente esecrabile :grrr:!!).
Ciao, Enzo
 
Purtroppo il loudness war sta minando anche le ristampe dei CD. Esemplare però la Legacy Edition di "I Robot", dove Alan Parson dichiara esplicitamente di tenersi ben lontano da questa "insulsa guerra".
 
Top