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Bufale...ad alta fedeltà

Le uniche cose che mi "intrigavano" della Grundig erano nei primi anni '60 i registratori a bobima, poi nell '80 le grosse Momolith che non sono mai, ovviamente riuscito ad ascoltare...

@ Bart's box..mi pare un po' malconcio e ossidato quel magnete!!:p
 
joe49sae ha detto:
poi nell '80 le grosse Momolith che non sono mai, ovviamente riuscito ad ascoltare...
Ho ascoltato le Monolith 190 alla loro presentazione (non ricordo se a Milano o altra fiera) non erano male, neanche come dimensioni.

mi pare un po' malconcio e ossidato quel magnete!!
Purtroppo un equipaggio magnetico non puo' essere trattato, per ovvii motivi, con abrasivi.:)
 
Alessandro Pecorelli ha detto:
comunque ho notato che sei uno di quelli che usano i distanziatori per i cavi, perchè non posti qualche impressione? sono solo fighi o si sentono?
ciao e grazie ale!

Non credo che servono a nulla se non ad un fatto meramente estetico, oppure nello sciagurato caso di "allagamento", nel qual caso evitano che il cavo si bagni con conseguenze penso nefaste.
Dato che costano poco ce li ho messi comunque che, di sicuro, male al suono non fanno.
Non ho fatto in questo caso un "test d'ascolto" per provare la differenza "con" e "senza" aggeggio che evita che i cavi poggino per terra.
Certo anche a me sembra sovrabbondante il sistema della omicron che uso, ovverosia far poggiare su delle similpunte (cuscinetti a sfera) il "reggicavo" di potenza.
Gli altri cavi di segnale parimenti non appoggiano a terra essendo sollevati con dei semplici "elastici".
 
Comunque personalmente ho un atteggiamento piuttosto "laico" sui vari accorgimenti possibili per migliorare il suono.
Nel senso che la cosa migliore è sempre quella di provare e sperimentare, anche le soluzioni che possono sembrare più bizzarre, e vedere che effetto hanno sul suono.

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Personalmente sono agnostico, la soluzione migliore è sempre quella di provare l'effetto che fa un qualsiasi tweek sul suono, dal phon alla tormalina, all'adesivo sul CD e perfino a legnetti e pigne disseminati nella stanza.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Esatto. Io in questo momento sto provando una lampadina esoterica che illumina il mio ambiente durante l'ascolto. Ho poi acquistato una sedia il cui legno esegue una approfondita riequalizzazione ambientale che manco un DRC riesce a fare. Tra poco cambio anche il lampadario per vedere cosa succede. :D :D :D

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Ultima modifica da un moderatore:
Esprimo sempre seri dubbi sul come siano stati effettuati certi test. Inoltre mi piacerebbe sapere quali alcoolici facevano parte del setup usato sempre per gli stessi test di ascolto, dato che non vengono mai citati. :D :D
 
Roberto M ha detto:
Comunque personalmente ho un atteggiamento piuttosto "laico" sui vari accorgimenti possibili per migliorare il suono.

Se accetti che una pigna cambi il suono della stanza dove ascolti, allora devi anche accettare che possa cambiare a seconda che tu indossi una felpa oppure una giacca, che l'aria abbia una percentuale maggiore o minore di umidità, che il telecomando sia appoggiato con rivolto a sud invece che a nord e così via... per favore, qui per fortuna non siamo su altri Fanta_HiFI_Forum. :D

Capisco che un cavo possa alterare il suono, ma che lo possano fare un legnetto o una pigna mi riesce veramente impossibile da credere. Certo una pigna da 200 kg oppure un "legnetto" da 1 tonnellata richiederebbero una riequalizzazione dell'ambiente... ;) :D
 
Io invece il rito dell'esorcismo: per le risonanze intorno al range 50/150Hz pare sia il tweak migliore. :D :D

Ah, nessuno se lo ricorda il canale "ambient" posteriore proposto da B.Eno collegato ai positivi dei canali L e R?
 
Alessandro Pecorelli ha detto:
un canale collegato ai soli positivi?

Esatto. un polo della cassa posteriore andava al "+" del canale DX, l'altro al "+" del canale SX. Il risultato era... boh, a me non piaceva.
Ma gli amplificatori che sono saltati per aria con questo collegamento... :) :)
 
Inoltre mi piacerebbe sapere quali alcoolici facevano parte del setup
I migliori ascolti li faccio in inverno, al caldo, con luce soffusa mentre mi gusto il cognac!

Non parlo di quelli pre-sesso :oink: :oink: .....altro che legnetti......

Ciao.
 
Marlenio ha detto:
Ah, nessuno se lo ricorda il canale "ambient" posteriore proposto da B.Eno collegato ai positivi dei canali L e R?

io lo ricordo e l'ho pure praticato...
Dal diffusore centrale collegato ai due positivi L e R usciva la differenza dei due canali.
Non si tratta di esoterismo, perchè da li usciva effettivamente del suono. Se fosse meglio o peggio, non so perchè comunque mi sembrava una forzatura e ho continuato l'ascolto tradizionale...

Gli ampli che saltavano, erano forse circuiti "bridged", oppure qualcuno sbagliava a collegare o faceva qualche corto...
 
Mi sembra un sistema molto "casereccio" per ovviare ai problemi della stereofonia. A questo punto molto meglio un DSP come l'ambiophonic.
 
Luciano Merighi ha detto:
Non si tratta di esoterismo, perchè da li usciva effettivamente del suono. Se fosse meglio o peggio, non so perchè comunque mi sembrava una forzatura e ho continuato l'ascolto tradizionale...

Gli ampli che saltavano, erano forse circuiti "bridged", oppure qualcuno sbagliava a collegare o faceva qualche corto...

Per suonare suonava, ma era una cosa abbastanza inutile per via dell'impossibilità di regolazione del livello e del fatto che i dischi non avevano missaggi nati per lavorare con questo "mezzo" terzo canale.

Non ho mai approfondito il discorso fusione amplificatori fusi: di sicuro un vecchio Pioneer esplose durante una demo a casa di un mio amico, ed era collegato in maniera corretta. Poi ne ho sentiti altri che hanno avuto problemi analoghi. Sui motivi sarebbe da chiedere a Nordata. :)
 
antani ha detto:
Mi sembra un sistema molto "casereccio"
[...]

Sicuramente, ma il costo era irrisorio. In realtà l'effetto dato era come una sorta di eco sul segnale, non spiacevole, ma sicuramente troppo finto (e non regolabile).
 
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