Brigno STEREO

chiaro_scuro ha detto:
Che posteresti anche un grafico di prima e dopo? Chiedo troppo?

Un grafico? No, dico, un solo misero grafico? Non se ne parla neanche. Mi manda i file con le risposte all'impulso che poi gli rimando un'enciclopedia di grafici. ;) Ovviamente sarà sua cura webbizzare tutto quanto e metterlo on-line. :D

Saluti,
 
gli rimando un'enciclopedia di grafici
Mi vuoi far sognare per i prossimi 30 anni? Guarda che poi al lavoro ci mando te :)

E pensare che io mi sto friggendo il cervello a pensare l'effetto che potrebbe fare sul suono l'apertura delle finestre che coprono circa il 40% dei muri della mia sala pesando di "simulare" una trappolona sonora......e voi invece state sulla luna.....quando sono old :)

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
potrebbe fare sul suono l'apertura delle finestre che coprono circa il 40%...

Il calcolo del coefficiente di assorbimento di un materiale viene fatto proprio confrontando il comportamento con una apertura della stessa superficie posta su una spazio aperto, che viene considerata a priori con coefficiente 1. In realtà la cosa non è che funzioni benissimo, visto che ogni tanto vengono fuori material con coefficiente di assorbimento maggiore di 1 (!?), però se consideri un coefficiente pari a 1 non dovresti sbagliare più di tanto.

Salui,
 
chiaro_scuro ha detto:
Hai sempre la risposta a tutto, grazie.

Sta cosa l'ho trovata proprio cercando di capire cosa volesse dire avere un materiale assorbente con coefficiente di assorbimento maggiore di 1. Con la definizione standard (energia assorbita su energia incidente) dovrebbe essere impossibile. Non ho trovato però nessuno che sia stato in grado di spiegarmi perché con la definizione alternativa (rapporto rispetto alla finestra su spazio aperto) possa venire maggiore di 1. Ho trovato invece molte persone che dicevano di usarlo così come è, anche se maggiore di 1. Peccato che alcuni programmi di acustica rifiutino semplicemente tali valori. :confused:

L'unica spiegazione logica che ho trovato è che il materiale in prova venga semplicemente applicato sopra la superficie della parete, per cui, avendo comunque un certo spessore, ha una superficie esposta maggiore di quella della semplice finestra. In pratica devi tenere conto anche delle "superfici laterali" del materiale per cui anche se occupa lo stesso spazio della finestra è come se fosse più esteso. La cosa avrebbe anche un senso perché poi quasi sempre è il modo in cui i materiali vengono effettivamente usati. Non è che si creano degli "incavi" nelle pareti in cui vengono inseriti i pannelli.

A rigore comunque il coefficiente maggiore di 1 è una putt... ahem, cosa non molto corretta. :D Se tu conosci uno spiego migliore... :confused:

Saluti,
 
Caro Denis...

Sabato ho riprovato il PAC ma per mia sfortuna l'hanno dovuto riportare indietro (un piccolo problema sulla connessione coassiale :cry: ).
Ho potuto apprezzare ancora di più il suo lavoro anche perchè avendo tolto le trappole acustiche il comportamento dell'impianto è notevolmente peggiorato, ma mi è venuto anche una idea/dubbio.

Nel mio lavoro spesso eseguiamo dei correttivi sul movimento dei robot per migliorarne l'efficienza un po' come fai tu con DRC ma dopo un "correzione" si ripete il test e immaginando un errore di 10 dopo la correzione abbiamo un errore di 2 e normalmente inseriamo una seconda correzione in modo da portare l'errore a 0.5 (oltre il secondo correttivo è inutile andare poichè si porterebbe da 0.5 a 0.48 con il solo risultato di perdere tempo per un guadagno quasi nullo).

Ovviamente cifre ed esempio sono puramente indicativi ma mi chiedevo se era possibile fare la stessa cosa con DRC.
Se io creo un filtro, non ottengo un risultato "perfetto" ma se creo un ulteriore filtro (sulla prima correzione) posso migliorare il risultato finale ?

Praticamente il DRC del DRC.

PS: Non escludo che si possano creare artefatti tali da rendere il risultato peggiore ....
 
Ho potuto apprezzare ancora di più il suo lavoro anche perchè avendo tolto le trappole acustiche il comportamento dell'impianto è notevolmente peggiorato
Se non ricordo male dicevi che l'inserimento delle trappole non avevano migliorato di molto il suono. Forse quando si torna indietro ci si accorge di più di quello che si era migliorato?

Mi dispiace per il PAC, speriamo che il problema venga risolto presto.

Ciao.
 
Hai detto bene...

Ti accorgi della differenza quando torni indietro !
Senza trappole ho un rinforzo di quasi 20 Db a 75Hz e un altro meno elevato (ma perchè i miei diffusori non "scendono" troppo") a 37Hz.

Le trappole le avevo aggiunte un po' alla volta
1) prime 2 agli angoli dietro i diffusori
2) altre 2 agli angoli dietro il punto d'ascolto
3) alte 2 a metà delle pareti laterali
4) Le ultime 2 (di diametro inferiore) dietro al punto d'ascolto (sopra le 2 della "seconda fase")

Domenica mattina le ho ritolte tutte e 8 e mi sono reso conto di quanto influenzassero l'ascolto
 
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
PS: Non escludo che si possano creare artefatti tali da rendere il risultato peggiore ....

Il PS purtroppo è la foto della realtà. La correzione è di tipo lineare per cui a fare la correzione della correzione non ottieni nulla di più. Qualunque combinazione di filtri si possa inventare può essere messa insieme in un unico filtro tramite convoluzione, ottenendo un filtro unico che è del tutto equivalente alla combinazione di filtri. Se proprio vuoi provare a spingere di più la correzione è meglio modificare i parametri di configurazione di DRC (ce n'è un centinaio, hai voglia... ;) ). Si tratta però di un lavoro piuttosto delicato, fare pasticci è molto facile.

Saluti,

P.S. Perché hai tolto il trattamente passivo? Io lo lascerei per quanto possibile. Meno si lavora tramite correzione elettronica e meglio è.
 
Per il DRC del DRC immaginavo ma volevo la "certezza"

Dillo a mia madre....

La condizione necessaria per inserire altre "cose" nella catena audio era eliminare i "tafanari" (cioè le trappole acustiche) e non mettere nient'altro a terra !!!
 
Devo dire però che con il PAC il risultato sembrava ottimo !

Adesso siamo davanti al dilemma dei sub (sopra le La Scala ..sempre per il divieto di mia madre o farne di "speciali" da inserire dietro ai diffusori sfruttando l'intercapedine di 800 mm dietro al muro attuale)
 
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
Adesso siamo davanti al dilemma dei sub (sopra le La Scala ..sempre per il divieto di mia madre o farne di "speciali" da inserire dietro ai diffusori sfruttando l'intercapedine di 800 mm dietro al muro attuale)

Torni a farmi sorridere. :D Questo è il sito di riferimento per queste soluzioni:

http://ibsubwoofers.proboards51.com/

Questo è il mio progetto attuale, forse l'avevi già visto:

http://servizi.infotecna.it/OnLine/IB/

Se puoi piazza gli altoparlanti il più vicino possibile agli angoli. Se puoi fare delle prove prima, mettendo magari il tuo sub attuale negli angoli e verificando il risultato alle misure, ancora meglio. ;)

Saluti,
 
Inutile dire che io preferisco "infinite baffle subwoofer" con 2 unità da 15" per canale.

Tra le altre cose sarebbe già TUTTO predisposto perchè le due aperture si trovano proprio nell'angolo dietro ai diffusori e avrebbero quasi 800 mm di profondità per 4850/2 mm di lunghezza...un bel SUB.

Incovenienti:
Costi superiori
Tempo per averlo (2 mesi)
Non "rivendibile"
Dove metto tutta la roba che adesso ho li dentro ?

Vantaggi:
Prestazioni penso notevolmente superiori
Invisibile
 
Ultima modifica:
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
Tra le altre cose sarebbe già TUTTO predisposto perchè le due aperture si trovano proprio nell'angolo dietro ai diffusori e avrebbero quasi 800 mm di profondità per 4850/2 mm di lunghezza...un bel SUB.

Tieni presente che un sub viene considerato in IB quando il volume di carico è almeno 10 volte il VAS degli altoparlanti usati. Avendo a disposizione l'equalizzazione, come nel tuo caso, si può fare anche con meno, arrivando fino a 4 volte il VAS. Però ci vogliono altoparlanti e amplificatori in grado di digerire l'equalizzazione necessaria. Trovi tutti i dettaglio sul sito del Culto, dove ci sono ampie spiegazioni.

Per quel che riguarda pro e contro, beh, hai riassunto benissimo, e su questo puoi valutare solo tu.

Saluti,
 
Sabato ho fatto un po' di prove e direi che i sub servono.

Scartata l'autocostruzione per "partito preso" e i sub NHT sempre per lo stesso motivo.

Non sono riuscito a convincere mio padre (..i soldi li mette lui :D ) a costruire gli infinite baffle subwoofer e quindi si DEVE rimanere su Klipsch!

Gli indiziati numero uno sono 2 RSW12D e adesso devo trovare il modo di gestirli con il PAC in analogico (in digitale non ci sono problemi) visto che mi mancano 2 uscite e visto che l'inserimento del crossover ha portato un "peggioramento" sulla gestione delle La Scala II ed è quindi stato accantonato.

Le "pressioni" su Aghemo sono già cominciate ...vediamo se sortiranno l'effetto sperato.....
 
Ciao Brigno,

BrignoNon sono riuscito a convincere mio padre (..i soldi li mette lui :D ) a costruire gli infinite baffle subwoofer e quindi si DEVE rimanere su Klipsch![/QUOTE ha detto:
d'accordo che "si DEVE", però, scoperto di recente grazie ad una dritta:

http://www.rythmikaudio.com/

Sembra un approccio interessante e non eccessivamente costoso. Gli AP tra l'altro mi sembrano sempre i soliti.

Saluti,
 
Sicuramente comprando Klipsch spendo di più :cry:

Prendendone 2 in Germania gli RSW12D li pago 1900€ con trasporto e assicurazione compresa (é lo stesso venditore delle La Scala II ed è quindi affidabile!)
Adesso ho richiesto anche una valutazione per gli RT12D che sono più prestazionali e facilmente collocabili nell'angolo essendo di forma triangolare
Il subwoofer RT-12d utilizza tre driver in Cerametallic™ da 30,5 cm a uscita elevata (un woofer e due radiatori passivi, tutti con apertura anteriore) e un potente amplificatore da 800 watt rms (..un po' di copia ed incolla)

Il problema è più che altro "filosofico" e di "seghe mentali" (che però ci sono e non si possono togliere)
Lo stesso motivo che ci ha spinto a comprare Accuphase e cioè rimanere con la "squadra del cuore" (diciamo il Milan...CAMPIONE D'EUROPA) adesso si ripresenta per Klipsch che è diventata la seconda squadra (diciamo l'Atalanta).

A livello di rivendibilità poi il discorso non è neanche da prendere in esame (a favore di Klipsch).

Comunque senza PAC (e senza le TT) sono forse più i problemi che non le migliorie...però il PAC ci sarà...
 
Ultima modifica:
Preso i 2 sub Klipsch RSW12D...speriamo arrivino per sabato :sperem:

Richiesta informazioni:

Quando ho provato il PAC il mio Accuphase DP85 non riusciva ad agganciare in modo costante il segnale in uscita dalla porta coassiale del PAC.

Se collego sia il mio PC (uscita integrata sulla scheda madre) sia il PC di Cavallaro (utilizzando la scheda audio esterna) non ci sono problemi.

A cosa potrebbe essere dovuto il problema ?
Sembra escluso fosse la scheda audio del PAC anche se la cosa mi convince poco perchè sembrava che il connettore fosse in corto (Aghemo mi ha confermato che tutte le schede che ha in casa sono uguali :confused: e che il PAC sta funzionando in digitale da un paio di giorni senza alcuna modifica)
 
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
Sembra escluso fosse la scheda audio del PAC anche se la cosa mi convince poco perchè sembrava che il connettore fosse in corto

l'uscita S/PDIF elettrica di solito è separata tramite trasformatore, quindi credo sia normale che la resistenza di uscita in DC sia a 0 o quasi anche a scheda spenta. Sul perché non agganci non lo so. Io non ho mai avuto problemi tra il mio CDP e la mia scheda audio, però uso un S/PDIF ottico.

Saluti,
 
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