Bolt in 3D

poe_ope

New member
Visto oggi in compagnia di mia figlia (8 anni) e mia moglie.

Il film è davvero molto carino, pensavo di dovermi sorbire la solita stupidata riempitiva di un pomeriggio domenicale da lupi (metereologicamente parlando), e invece la storia è solo in apparenza banale, sempre molto godbile, mai volgare (incredibile, nemmeno un peto/rutto o altra manifestazione scatologica), spiritosa e, di nuovo incredibile, il livello della melassa è davvero molto basso.

Unico problema: il 3D a me fa venire il mal di testa (e bruciore agli occhi). Né mia figlia né mia moglie hanno però avuto problemi: io speravo che con questi occhialini nuovi i problemi di cui sopra sarebbero stati un brutto ricordo e invece... :(

Ciao!
Marco
 
Ciao! Riporto qui la mia esperienza, già trascritta in un forum di videogames :D

Sono andato a vedere Bolt con la mia ragazza ed una coppia di nostri amici... pensavo fosse una bambinata ed invece l' ho trovato davvero simpatico e carino! Il criceto fa semplicemente morire dal ridere. Al nostro gruppo, tutti di 22 anni tranne un ragazzo di 25, il film è piaciuto moltissimo... mi sento quindi di poter dire che è l' ultimo di una lunga serie di "cartoni" adatti anche ad un pubblico maturo.
Il costo del biglietto è stato di 9-10€...non lo so con certezza poichè ho prenotato online e potrei aver pagato un pò di più per via del servizio.
Per quanto riguarda il 3D, il metodo usato al Cineland di Roma , dove sono andato io, è il "Dolby 3D Digital Cinema". L' effetto è subito notevole ed immerge immediatamente nell' azione.
Alcuni scenari in 3D rendono 100 volte meglio che in 2D avendo un senso di profondità incredibile! Altre volte sembra davvero di stare ad un passo dall' azione e dai personaggi! :eek: Devo però dire che in certe occasioni qualcosa nell' immagine non va... anche se non saprei dire esattamente cosa... forse il difetto specifico per il 3D, chiamato ghosting? Forse un difetto del film? Un pò di sfocatura? Non so... quello di cui mi sono accorto con certezza è il fatto che gli occhiali con tecnologia proprietaria Dolby diminuiscono effettivamente l' illuminazione... e mentre non dà alcun fastidio nelle scene luminose, dà invece fastidio nelle scene buie.
Sui 4 che eravamo solo la mia ragazza alla fine ha avuto mal di testa, ma lei già lo aveva dalla mattina, quindi non conta :p
Gli occhialini a lungo andare mi hanno dato fastidio alle orecchie... alla mia ragazza no dato che sotto gli occhialini 3D indossava comodamente i normali occhiali da vista che facevano anche da "cuscinetto" tra gli occhiali 3D e l' orecchio.
Ho letto che il film è stato adattato in 3D in corso d' opera... non oso immaginare cosa possa venir fuori da un film concepito in 3D sin dall' inizio!
Fuori dal cinema ho poi visto la locandina del film "Viaggio al Centro della Terra", in uscita in 3D verso metà gennaio se non ricordo male.

Un metodo che fa uso di occhialini polarizzati, non usato al Cineland di Ostia, prevede la sostituzione del tradizionale telo con un altro apposito, altamente riflettente, così che l' immagine non risulti troppo scura con indosso gli occhialini polarizzati...
Se riuscissero a mantenere un film sullo standard delle migliori scene 3D di Bolt, il risultato sarebbe definitivo! Immagino ci sia ancora un pò di lavoro di "calibrazione" da fare col 3D e bisognerebbe anche scoprire qual è la tecnologia migliore per il cinema.
Già così l' esperienza è stata molto soddisfacente e da ripetere!
Dato che ha un grandissimo potenziale, speriamo ci siano presto delle migliorie per renderla l' esperienza "definitiva" ^_^

imgp3575ht7.jpg
imgp3577hr7.jpg
 
Ultima modifica:
Io l'ho visto all'Arcadia di Melzo dove, credo, ci hanno dati gli occhialini attivi.

Confermo però la riduzione della luminosità, e il "motion blur", entrambi per me fastidiosi: che siano stati questi fattori a farmi venire il mal di testa? :confused:

Nessun problema viceversa in merito alla comodità degli occhialini (più ONI e che INI... :p ), e io non porto occhiali di nessun genere. Invece mia figlia ha lamentato sia la pesantezza sia la scomodità degli stessi (fatto questo comprensibile dal momento che è una bimba di 8 anni).

Quanto al film Viaggio al centro della Terra, proprio all'Arcadia ne hanno trasmesso il trailer, e una sequenza (quando Frazer si lava i denti...) ha fatto sobbalzare tutto il cinema (me compreso). Il motivo... eh, lo dovete vedere di persona :D E questa risposta all'unisono degli spettatori mi ha fatto tornare alla mente un bellissimo, nostaglico (e ahimé semisconosciuto) film di parecchi anni fa, Matinee, di Joe Dante. Anche qui, il motivo vi verrà chiaro vedendo il film in questione (noleggiatelo se potete).

Ciao!
Marco
 
Ultima modifica:
All'Arcadia di Bellinzago invece.....

.......la proiezione in 3D è stato SOSPESA (almeno quella di ieri alle 17.30 che avevo prenotato :cry: ) a seguito di "..problemi tecnici riscontrati nelle precedenti proiezioni che hanno portato a numerosi blocchi....".

Che beffa :mad: :mad: !!! Il film è molto carino e avrei voluto provare sto benedetto "3D attivo".....

Pazienza. Aspetteremo la prossima occasione (quale ? qualcuno conosce i prossimi titoli in uscita?) sperando in un affinamento della tecnologia che, mi sembra di capire, stia soffrendo di qualche "problema di gioventù" o sbaglio ??
 
poe_ope ha detto:
Confermo però la riduzione della luminosità, e il "motion blur", entrambi per me fastidiosi: che siano stati questi fattori a farmi venire il mal di testa? :confused:

Nessun problema viceversa in merito alla comodità degli occhialini (più ONI e che INI... :p ), e io non porto occhiali di nessun genere. Invece mia figlia ha lamentato sia la pesantezza sia la scomodità degli stessi (fatto questo comprensibile dal momento che è una bimba di 8 anni).

Quanto al film Viaggio al centro della Terra, proprio all'Arcadia ne hanno trasmesso il trailer, e una sequenza (quando Frazer di lava di denti...) ha fatto sobbalzare tutto il cinema (me compreso).
Ciao!
Marco

Alla mia ragazza ha sicuramente inciso nel farle rivenire il mal di testa (che però già aveva avuto dalla mattina non a causa del 3D) l' assenza di luminosità delle scene buie. Anchè perchè, da quanto so, gli occhialini polarizzati non dovrebbero dare simili problemi...
Penso che, nel tuo caso, la tecnologia giusta sia questa (occhiali polarizzati ed alta luminosità): http://giz3d.com/3d-theatre-technology/reald-3/3d-technology-3d-news-3d-blog-3d-tv-3d-Stereoscopic-3d-display-3d-movies-3-d/113
Poverina tua figlia... ci credo che le stavano scomodi :) Sono fatti per gli adulti e per lasciar spazio anche agli occhiali da vista :)
Sono proprio curioso di vederlo "Viaggio al centro della Terra"... dal punto di vista della spettacolarità dovrebbe essere notevole :D

chicca ha detto:
Aspetteremo la prossima occasione (quale ? qualcuno conosce i prossimi titoli in uscita?) sperando in un affinamento della tecnologia che, mi sembra di capire, stia soffrendo di qualche "problema di gioventù" o sbaglio ??

Credo i prossimi film siano "Viaggio al Centro della Terra", appunto, e "Monsters vs Aliens" :)
Eh, già, sembra che qualche "problema di gioventù" ancora ci sia, ma tutto lascia intravedere un futuro roseo ;)
Gli altri film in programma in futuro dovrebbero essere: L' era glaciale 3, Final Destination 4, il rifacimento di Toy Story 1 e 2, Avatar, Toy Story 3, I pirati dei Caraibi 4 ed il rifacimento de La Bella e la Bestia :)
 
brontolo ha detto:
Nessuno lo ha visionato al Politeama di Frascati ?

Io sarei andato lì, ma proprio una settimana fa il Cineland di Ostia ha inaugurato la sala con proiezione 3D... e sta molto più vicino a casa mia.
Complimenti al Politeama di Frascati però! Peccato che all' epoca non lo sapevo, altrimenti sarei andato a vedere Beowulf da loro :(
Ho visto sul sito "dolby.com" che al Politeama utilizzano il Dolby 3D Digital Cinema... se avesse usato un' altra tecnologia, come ad esempio quella proposta da RealD, "Viaggio al Centro della Terra" lo sarei andato a vedere a Frascati per la curiosità di notare le differenze tra le tecnologie utilizzate :)
Di nuovo complimenti al Politeama però :)
 
Cinecity di Parma: occhiali polarizzati spacciati per "elettronici", stretti e non previsti per i portatori d'occhiali da vista.

Il film mi è sembrato in 2,5D perché nulla esce mai dallo schermo.
Luminosità bassa.
Quindi non mi spiego il senso dell'operazione.

Mi tocca rimpiangere "Viaggio al centro della terra" che ho visto quest'estate a NYC...


ciao:)
Pacchio
 
Per fare un pò di chiarezza:

- Il sistema con gli occhiali polarizzati è quello di RealD. Se non avete visto il film in una sala del circuito UCI, non avete usato questo sistema.

- Gli occhiali "passivi" usati dalla maggior parte di voi sono di Dolby, e non sfruttano la polarizzazione: all'interno del proiettore c'è una ruota colore che filtra due lunghezze d'onda lievemente differenti per i tre colori primari. Gli stessi filtri sono presenti nelle due lenti, che infatti se le guardate attentamente appaiono di colori diversi, quasi come i vecchi occhialini anaglifi.

- Il sistema usato in Arcadia è quello attivo, con gli shutter glasses di XpanD. Sono in sviluppo degli occhiali un pò più flessibili, che saranno anche più adatti ai bambini.

- Il "mal di testa" può essere causato da due fattori: l'eccessivo parallasse tra le due immagini (nella maggior parte dei casi), e il fatto che i frame L e R si susseguono a 144 fotogrammi al secondo, 72 per occhio. Il primo problema si risolve sedendosi più o meno a metà sala, il secondo è comune a *tutte* le tecnologie citate, che utilizzano un solo proiettore, ed è comunque più raro che dia problemi. Non si può risolvere, a meno di non utilizzare due macchine separate come nel nuovo Imax Digital o - con un escamotage - nel sistema proposto da Sony.

- La luminosità finale dei vari sistemi (misurata al singolo occhio attraverso l'occhiale) è praticamente la stessa, ed anzi, esiste uno standard che è tra 4,5 e 5,5 ft/l. L'efficienza delle tre soluzioni è diversa, ma poi si compensa con l'emissione della lampada o (per RealD) con l'utilizzo di un silver screen a gudagno 2.4, che poi però si porta dietro un buon numero di problemi (hotspotting, e half-gain a meno di 20° di angolo).
 
pacchio ha detto:
Cinecity di Parma: occhiali polarizzati spacciati per "elettronici", stretti e non previsti per i portatori d'occhiali da vista.

Se sono grigi chiari, con le lenti a forma di trapezio rettangolo ed una X sui lati, *sono* quelli attivi/elettronici. Quelli polarizzati li ha solo UCI, sono usa e getta, rotondi e con il logo Real D. Il terzo sistema è il Dolby 3D (pure qua, sta scritto sulla montatura), e comunque *non* ha nulla a che fare con la polarizzazione.

Gli attuali occhiali attivi di XpanD sono un pò rigidi, ma comunque sono pensati per essere indossati sopra a quelli da vista. Li ho usati innumerevoli volte, e non ho una montatura piccola.
 
A meno che la miniaturizzazione non abbia fatto passi da gigante, quelli che ho usato io non mi sembravano attivi.

E la perdita di luminosità mi faceva pensare comunque ad un qualche tipo di filtrazione.

Ho avuto comunque migliori esperienze con i semplici polarizzati in sale con un setup migliore, e non necessariamente Imax.

ciao:)
Pacchio
 
pacchio ha detto:
A meno che la miniaturizzazione non abbia fatto passi da gigante, quelli che ho usato io non mi sembravano attivi.

41lrpG3%2BFRL.jpg



Questi sono gli occhiali attivi di XpanD. Non hanno nulla a che fare con quei mostri da più di un chilo che vengono usati per le simulazioni scientifiche, quindi chi li vede per la prima volta può pensare che siano passivi.

pacchio ha detto:
E la perdita di luminosità mi faceva pensare comunque ad un qualche tipo di filtrazione.

Le lenti shutter già in partenza non sono completamente trasparenti. Poi, il 50% della luminosità si perde fisiologicamente con l'alternanza dei frame L/R, ed il resto nella latenza tra LCD acceso e spento.
Il risultato è che all'occhio arriva il 20% della luce in uscita dal proiettore.

pacchio ha detto:
Ho avuto comunque migliori esperienze con i semplici polarizzati in sale con un setup migliore, e non necessariamente Imax.

Quello dipende dal fatto che le lenti a polarizzazione lineare fino ad oggi sono sempre state impiegate in setup a due proiettori. In condizioni ottimali, il D-Cinema 3D può raggiungere quei livelli, ma ci vorrà un pò per educare tutta l'industria a fare scelte di qualità... in realtà le sale "ibride" 2D/stereo andrebbero ripensate completamente.
 
Ultima modifica:
In effetti ci assomigliano, ero rimasto a modelli decisamente più ingombranti.

Rimane il fatto che non sono progettati per teste "grosse" e portatori di occhiali.

La mia carriera 3D in quel cinema è finita ieri sera.

ciao:)
Pacchio
 
Grazie mille Aidoru per queste esaurienti spiegazioni! E' bello vedere qualcuno che ci capisce prestarsi a spiegare le cose a noialtri :)
Io intanto continuo ad imparare, così posso spiegare meglio queste tecnologie nel forum di videogiochi che frequento :D
 
Aidoru ha detto:
In condizioni ottimali, il D-Cinema 3D può raggiungere quei livelli, ma ci vorrà un pò per educare tutta l'industria a fare scelte di qualità... in realtà le sale "ibride" 2D/stereo andrebbero ripensate completamente.

E secondo te qual è la soluzione attualmente migliore? Come potrebbe migliorare? :)
 
koshien ha detto:
E secondo te qual è la soluzione attualmente migliore?

Credo che sia quella con gli occhiali attivi di XpanD. A differenza di Dolby 3D non compromette i colori, ed a differenza di Real D non ha bisogno di uno schermo silver ad alto guadagno, che crea molti problemi con le proiezioni in 2D. Inoltre, è quella con la resa luminosa migliore. Questo se parliamo di soluzioni a singolo proiettore: non ho ancora visto niente con un doppio proiettore, nè in IMAX Digital 3D nè in D-Cinema 3D, qualcuno - chi vende i proiettori, per esempio ;) - preme, ma la DCI non è troppo favorevole.

koshien ha detto:
Come potrebbe migliorare?

Innanzitutto, il proiettore deve essere dimensionato *non* per il 2D, ma per il 3D. Poi, si può sottoalimentare per le proiezioni non stereoscopiche, ma in 3D la luce possibile serve tutta.

Per esempio, se su uno schermo da 12 metri si ottengono 14ft/l (lo standard) con una lampada da 2500W, è meglio usarne una da 4000/4500W e alimentarla a due terzi dell'amperaggio quando necessario, per poi mandarla a regime con il 3D. I costi di gestione sono superiori e la durata della lampada inferiore, ma è *l'unica* soluzione. Non so in quanti lo facciano... ma so che è quello che ho deciso di fare io. Perchè se uno spettatore vede quello che ho visto ieri a Perugia, cioè una proiezione buia, nel formato sbagliato e con un keystone spaventoso, dice "il 3D è una cazzata" e in sala *non ci torna*.
E purtroppo, nè in quella, nè in altre.

Poi, sarà necessario capire se il 3D avrà come formato d'elezione il Flat (1.85) o lo Scope (2.39): l'esperienza con IMAX dimostra che per ottenere un effetto immersivo convincente è più importante che il fotogramma sia alto anzichè largo... se il 3D stereo diventerà l'esperienza predominante, è pensabile che le sale del futuro debbano essere progettate con degli schermi 1.85 e dei setup a *larghezza* costante, piuttosto che l'attuale standard CIH 2.39.

Per esempio, il nuovo IMAX Digital utilizza il formato 1.89, ovvero il full frame 2048x1080 di due proiettori DLP Cinema in stacking. Non ha nulla a che fare con il "vero" IMAX, ma forse è un'indicazione su quale potrà essere la strada giusta per il Cinema Digitale 3D.
 
Ultima modifica:
Visto purtroppo in 2d, il film però è molto piacevole e scorrevole, decisamente ben fatto e divertente. Grande walt disney!
 
Top