Blu-ray con gradazione del colore differente...

L'unica certezza è che l'ultima cosa da guardare sono i Master di DVD e laserdisc che sono stati preparati in dominio "video" e non da vere scansioni della pellicola....

In pratica tutti i Master home video preparati prima di 10 anni fa, hanno valore zero rispetto ai colori della pellicola...
 
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Se si vuole restare il più possibile fedeli al film originale, bisognerebbe sempre partire dagli IP (che ormai schifano tutti, non si sa perché)

Tu che sei un Nolaniano, dovresti saperlo più di tutti: è il motivo per cui Nolan scansiona gli IP e non il negativo

Bè, da una parte è ammirevole il suo attaccamento all'originale; dall'altra però bisogna riconoscere i limiti del caso, perchè le scansioni più accurate da negativo mostrano risultati stupefacenti. Quelle da IP, correggimi se sbaglio, spesso sono inferiori.

Con le virgolette, per "giusti" intendevo rispetto alla pellicola proiettata in sala (non a DVD/BD/laserdisc, a meno che non siano fedeli alla pellicola)...

Bè, in quel caso devi sperare che il regista di turno metta a disposizione anche la versione originale: è il caso di Blade Runner, o Thief. Però anche questi due film dimostrano, a mio parere, che comunque le nuove versioni "revisionate e approvate" sono superiori (sia in resa che) in termini di colorimetria.
Quando si tratta di pellicole che avevano realmente un altro look al cinema, anche a me piacerebbe comunque poterle avere a disposizione, per il semplice fatto che ritengo un'edizione blu-ray realmente completa solo quando ti fornisce tutte le versioni del film, e quindi la possibilità di scelta. Ma finora mi sono trovato sempre a preferire i colori delle versioni "director approved".
 
Bè, da una parte è ammirevole il suo attaccamento all'originale; dall'altra però bisogna riconoscere i limiti del caso, perchè le scansioni più accurate da negativo mostrano risultati stupefacenti. Quelle da IP, correggimi se sbaglio, spesso sono inferiori.

Beh ovviamente c'è una perdita generazionale quindi è chiaro che il negativo offre una risoluzione di base più alta. Non è poi così significativa però se consideri che comunque il Blu-ray alla fine è sempre 1080p e l'IP ci arriva senza alcun problema....

E' chiaro che se vogliono spingere il 4K, a quel punto partire dal negativo sarà praticamente obbligatorio altrimenti sarà un blow-up digitale...
 
Un caso che farà discutere, Star Trek II l'ira di Khan riedizione DC http://www.caps-a-holic.com/c.php?go=1&a=0&d1=8525&d2=8526&s1=81615&s2=81629&i=8&l=1
Il master dovrebbe essere lo stesso (4K si dice anche se la fonte non ho mai capito quale sia), in ogni caso vi dico la verità: se mi avessero detto che è un transfer nuovo ci avrei creduto. Non che la differenza sia eclatante, ma si nota. Vedo una grana più fine nel “nuovo” e in generale meno rumore, soprattutto negli screen nello spazio con l’Enterprise, che non so se sia dovuto ad una minor saturazione del nuovo color grading o a ad altro. Il dettaglio fine è più percepibile, ma siccome c’è anche un leggero zoom rispetto al vecchio, non so se in realtà sia dovuto a quello.
 
Eclatante e anche imbarazzante:D...Comunque abbastanza ridicola questa uscita considerato che parliamo del miglior film in bd uscito tra i nove....Su ben altri dovevano fare qualcosa
 
Se la nuova edizione è nettamente migliore allora non è inutile:)
Concordo invece nella parte che riguarda gli altri film meno performanti.
 
A parte questo e Nemesis, gli altri sono proprio uno scandalo. Salvo parzialmente Generazioni e sul filo del rasoio, ma sarebbe assolutamente da rimetterci mano. In ogni caso, per me più ce n'è meglio è. Questa riedizione nel complesso forse migliora leggermente per i parametri che descrivevo sopra.
 
Un caso che farà discutere, Star Trek II l'ira di Khan riedizione DC http://www.caps-a-holic.com/c.php?go=1&a=0&d1=8525&d2=8526&s1=81615&s2=81629&i=8&l=1
Il master dovrebbe essere lo stesso (4K si dice anche se la fonte non ho mai capito quale sia), in ogni caso vi dico la verità: se mi avessero detto che è u..........[CUT]

sembra che la differenza sia più nel croma-luminosità che non sul resto, almeno giudicando da quello screen

Ps: anche gli altri screens vanno in quella direzione..
 
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Star Trek II l'ra di Khan.
Allora, fonte the digital bits:
il master è nuovo (2016)
è 4K
è stato fatto sotto la supervisione del regista, che ne ha curato anche la correzione colore.
 
Eccomi qui di nuovo!

Vorrei sentire le vostre opinioni riguardo ai colori delle nuove edizioni BD di Independence Day e The Thing (1982), rispetto alle precedenti.
 
Se si vuole discutere di colorimetrie a parere mio ci sarebbero anche casi più interessanti, anche se immagino scaturirebbero polemiche assurde. Tipo "Il buono, il brutto, il cattivo" sul quale non ho dubbi a dire che il master del BD remastered è meraviglioso anche nei colori ma soprattutto Star Trek II l'ira di Khan sul quale invece qualche dubbio sui colori ce l'ho, anche se c'è l'incognita HDR.

Di ID4 se ne era parlato anche nella discussione apposita. La fantomatica tendenza alla correzione moderna teal/orange :): su Youtube c'è una proiezione di una piccola sequenza di una pellicola Super 8 Derann (che stampava copie di altissima qualità con materiali originali che fornivano spesso le stesse major) e per quanto non possa essere tenuta del tutto in considerazione perché sempre di una ripresa di una proiezione si tratta, secondo me è utile per supporre che la colorimetria dell'attuale BD se non è identica, non si distanzia molto da quello che potrebbe essersi visto al cinema al tempo https://www.youtube.com/watch?v=gLNAmeEa6-E

Su The Thing non saprei, all'apparenza non mi soddisfano nessuno dei due master. Magari sono io che ho aspettative errate da quella pellicola, tuttavia non riesco ad esprimere un giudizio.

Tu immagino andresti d'accordo con lui (simpatico per carità) https://www.youtube.com/watch?v=iKJQMlx7hfI e per quanto per me rimangano sempre errate interpretazioni dovute nella maggioranza dei casi al fatto che la gente non sa come la pellicola interpreti determinati colori, (e non abbia più il senso del bello) e faccia confronti errati con i vecchi DvD, ammetto che in effetti in alcuni film nuovi, ci sia questa predominanza abbondante di ciano/arancio :) e in alcuni casi davvero si stia esagerando.
 
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Concordo che il trend "teal&orange" è davvero esagerato, anche se in molti film moderni "ci sta" - meno in quelli vecchi, anche se non è che sia un trend nuovo... però un T&O fatto chimicamente in pellicola non è mai uguale ad uno digitale.

Ho la possibilità di vedere scansionate diverse pellicole 35mm (release print), e, anche se la sicurezza matematica di avere il colore uguale a quello visto nei cinema non c'è - dovuta a millemila problemi come la temperatura della lampada usata, la qualità della pellicola nel tempo, lo spazio colore utilizzato che forse non riesce a catturare tutto lo spettro etc. - i colori ottenuti sono spesso molto simili alla pellicola proiettata, e spesso diversi da VHS, LD, DVD, BD...

Aggiungo un'immagine interessante di una scena in particolare, presa dalla pellicola direttamente... tutte le versioni home video sono differenti da questa, vista al cinema, forse perché il regista ha pensato che, con i nuovi colori, questa scena era migliore; ergo, secondo voi, il film andrebbe visto come proiettato al cinema originalmente, ovvero con questa scena con questi colori? Pura curiosità, non voglio innescare aride polemiche, ma solo conoscere il pensiero corrente.

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Per me va bene ciò che decide il regista, dato che sicuramente se il transfer è fatto adesso e come si deve, saranno comunque colori filmici e non quelli di una resa video palesemente digitale (vedi vecchia edizione MHE de Il buono, il brutto , il cattivo)....se poi sono quelli visti al cinema ancora meglio. I trasferimenti Warner della seconda era sono un esempio di transfer fedeli anche nei colori a quanto visto in sala.
Ho di recente visto Ipotesi di complotto ed è uno spettacolo per i colori.

Riguardo al frame del primo Indy che hai postato, che è molto interessante e ti ringrazio (a proposito, si può sapere da quale copia viene e chi lo ha scansionato e come?) il problema anche in questo caso è che (e lo dico per esperienza diretta), se tu prendevi dieci copie 35mm (ma anche i formati ridotti) e le confrontavi, difficilmente ne trovavi due con colori identici.
 
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Dopo aver confrontato attentamente l'edizione MHE e la nuova remaster del "Buono Brutto e Cattivo" devo dare ragione in toto ad Alpy.Senza un confronto diretto non era semplicissimo rendersene conto,ma i colori dell'edizione MHE sono tutto fuorchè filmici.
Ribadisco anche in questa sede che la remastered è davvero eccellente.
 
A questo punto però dovrei definire cosa intendo per colori filmici, cosa non affatto facile da esprimere a parole. Però il confronto tra quei due BD ne è un palese esempio e teoricamente le parole non dovrebbero servire. Colore filmico o fotografico (ci provo): colore asciutto, compatto che non sanguina, che non ha quella fosforescenza strana (vedi i cieli violacei tipicamente video della vecchia MHE) e in generale una monotonia delle tinte che è estranea a qualsivoglia pellicola al netto delle scelte fotografiche che conferisce quella patina magenta o lavanda (o violacea) tipica dei vecchi master. Vedrò di affinare strada facendo :).
Senza un confronto diretto non era semplicissimo rendersene conto,ma i colori dell'edizione MHE sono tutto fuorchè filmici.
Infatti, a volte non lo è ;). Per quello rileggendo la vecchia discussione mi vien da ridere, perché pure io che faccio i "predicozzi" tentennavo....c'era qualcosa che non mi convinceva, ma quasi non capivo cosa e ci ho messo un po' a realizzare, anche perché non è sempre evidente in tutte le sequenze. Continuavo a dire, si non è male, però.....il moirè sulla camicia, però...eccetera, poi la conferma col nuovo master.
 
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Scansione fatta con scanner professionale (da professionisti del settore) di una copia Lowfade Positive Print del 1982.
Per quanto concordi che dieci copie, dieci colori diversi, il resto del film è molto simile alle versioni home video, mentre SOLO quella scena è virata al blu, mentre quella home è virata all'arancione... è stato confermato che quella scena era così al cinema da diverse persone che l'hanno visto al tempo (più che prove, indizi...), ma soprattutto da scansioni di trailer 35mm (due del 1981 ed uno del 1982), dal "making of" del 1981, e da una trasmissione televisiva (SAT1 mi sembra).

Tornando al "dieci copie, dieci colori", mi chiedo... non è che *forse* la copia usata da uno studio come riferimento (in generale, non un film in particolare) fosse quella *errata*? Ipotesi non troppo peregrina, non credi?
Un'altra cosa da tenere in conto è che color timing <> color grading... concordi?
 
Io invece sono sempre a favore dei colori originali. Per me un blu ray deve sempre avere la versione Theatrical con la massima qualita' permessa dalle tecnologie del momento e piu' fedele possibile alla pellicola originale, senza modifiche di alcun tipo.
Poi, se il regista vuole cambiare la fotografia, i colori, aggiungere o rifare scene, puo' tranquillamente farlo aggiungendo la sua versione come Director's cut o Final cut o Director's color corrected o come preferisce, ma la Theatrical deve essere sempre il piu' fedele possibile all'originale.
 
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Tornando al "dieci copie, dieci colori", mi chiedo... non è che *forse* la copia usata da uno studio come riferimento (in generale, non un film in particolare) fosse quella *errata*? Ipotesi non troppo peregrina, non credi?
Un'altra cosa da tenere in conto è che color timing <> color grading... concordi?....[CUT]
Ma infatti è per quello che possibilmente bisognerebbe avere il parere del DOP o del regista. Se si prendono a riferimento delle copie 35mm e niente altro la cosa è complicata. A meno che non sia una copia ottimamente conservata e approvata.
 
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Dopo aver sentito interviste a registi o direttori della fotografia, in cui li senti proclamare "QUESTA è la versione definitiva, per quanto riguarda i colori (etc.)" relative a tre o quattro edizioni differenti, a volte sullo stesso supporto... il loro peso lascia il tempo che trova - anche loro sono umani, possono basarsi su ricordi, la vista cambia con l'età, pressioni "politiche" o economiche degli studios...

Copia ottimamente conservata; per qualificarla come tale, servono diverse altre copie da mettere a confronto, e talvolta non ce ne sono... approvata; da chi? con quali parametri?

Il fatto è che, comunque vada, il trasferimento del "colore" da una pellicola ad un supporto video avrà sempre una componente soggettiva - che dipenda dalla pellicola in se stessa, dalla lampada, dal "tocco" del colorista etc.

A voi l'ardua sentenza - sopra BD MGM 4K, sotto scansione pellicola IB Tech del 1967:

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