william ha detto:
Anzi, dalle prove che ho fatto da me in ufficio con l'encoder DTS, in genere il file con il core intero è più grosso del file ottenuto con il core dimezzato.
Certamente: non mi aspettavo che quello che guadagni da una parte, lo perdi *esattamente* dall'altra però, se la differenza è poca, su 25 o 50 GB, come giustamente dici, non vale proprio la pena di dimezzare il bitrate del Core.
Infatti, nonostante mediamente un DTS master audio occupa circa la metà del PCM non compresso (ma non è possibile saperlo in anticipo), ci sono momenti dove il bitrate è esattamente quello del PCM e momenti dove arriva quasi a zero (o meglio zero + core), quindi il bitrate dichiarato è quello del PCM non compresso che ci è stato encodato dentro. Non so se mi sono spiegato, è una questione tecnica, ma è così.
Assolutamente si, ti sei spiegato benissimo, ed è questo forse il problema principale del fatto che molti erroneamente pensano che "più compresso, più è peggio", cosa che non ha senso nelle codifiche lossless.
In pratica, qualsiasi encoder lossless, comprime più o meno, a seconda di QUALI dati incontra, se sono molto comprimibili o meno. Nel caso peggiore, avrà un bitrate uguale al PCM, ma comunque suona sempre uguale al PCM, sia nei momenti di bitrate alto, che in quelli di bitrate basso.
Sarebbe come dire che un file .doc fatto con word unzippato da un archivio è una ricostruzione "approssimativa", niente di più sbagliato, è lo stesso identico file.
Certo, è quello che ho sempre sostenuto.
Volendo estendere l'esempio al bitrate variabile dei compressori lossless, possiamo dire che, se dovessimo comprimere in un file .ZIP una cartella con moltissimi file di vario tipo, che spaziano tra quelli comprimibili tanto (es. .TXT), a quelli mediamente comprimibili (es. .EXE) a quelli non comprimibili per nulla (es. JPG o MP3), avremo un rapporto di compressione totale che a priori non possiamo sapere.
Se la maggioranza dei file è molto comprimibile, il rapporto sarà migliore (=bitrate più basso) rispetto al caso che siano molto poco comprimibili, ma alla fine quando vengono scompattati, sono tutti integri allo stesso modo.
Volendo, si può anche disquisire sul fatto che TrueHD e DTS:HD MA potrebbero avere diversi comportamenti se messi di fronte a dati di "comprimibilità" differente, e quindi un bitrate diverso di uno o dell'altro nello stesso identico istante, che comunque non vuole dire nulla, a livello di qualità audio.
questa favola che leggo in giro secondo la quale si userebbero dei files differenti per encodare il DTS e per inserire il PCM lineare è priva di fondamento: ma per quale motivo dovremmo prenderci la briga di lavorare di più per ottenere un risultato peggiore?
Anche secondo me non ha senso, può succedere se si parla di master diversi perchè di lingua diversa, e infatti ho sempre pensato che sia sbagliato confrontare PCM ed eventuale traccia lossless (quando pure ci sono sullo stesso disco), se la lingua non è la stessa.